[{"content":"Pagine principali Home Chi siamo Contatti Termini e condizioni di servizio Articoli per categoria Tutti gli articoli del sito sono organizzati per categoria:\nBuoni Fruttiferi Postali — 36 articoli Libretti Postali — 26 articoli BTP Buoni del Tesoro — 10 articoli Fogli informativi — 12 articoli Investimenti — 3 articoli Informazioni — 8 articoli Home — 3 articoli Risorse Feed RSS — Sottoscrivi per ricevere gli ultimi articoli Feed JSON — Accedi ai contenuti in formato JSON Sitemap XML — Mappa tecnica del sito per i motori di ricerca ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/sitemap/","summary":"\u003ch2 id=\"pagine-principali\"\u003ePagine principali\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/\"\u003eHome\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/chi-siamo/\"\u003eChi siamo\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/contatti/\"\u003eContatti\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/termini-e-condizioni-di-servizio/\"\u003eTermini e condizioni di servizio\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-per-categoria\"\u003eArticoli per categoria\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eTutti gli articoli del sito sono organizzati per categoria:\u003c/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/category/buoni-fruttiferi-postali/\"\u003eBuoni Fruttiferi Postali\u003c/a\u003e — 36 articoli\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/category/libretti-postali/\"\u003eLibretti Postali\u003c/a\u003e — 26 articoli\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/category/btp-buoni-del-tesoro/\"\u003eBTP Buoni del Tesoro\u003c/a\u003e — 10 articoli\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/category/fogli-informativi/\"\u003eFogli informativi\u003c/a\u003e — 12 articoli\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/category/investimenti/\"\u003eInvestimenti\u003c/a\u003e — 3 articoli\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/category/informazioni/\"\u003eInformazioni\u003c/a\u003e — 8 articoli\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/category/home/\"\u003eHome\u003c/a\u003e — 3 articoli\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"risorse\"\u003eRisorse\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/index.xml\"\u003eFeed RSS\u003c/a\u003e — Sottoscrivi per ricevere gli ultimi articoli\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/index.json\"\u003eFeed JSON\u003c/a\u003e — Accedi ai contenuti in formato JSON\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"/sitemap.xml\"\u003eSitemap XML\u003c/a\u003e — Mappa tecnica del sito per i motori di ricerca\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e","title":"Sitemap"},{"content":"Perché il risparmio è fondamentale quando si costruisce una famiglia Mettere su famiglia è uno dei passi più belli e allo stesso tempo più impegnativi della vita. Insieme alla gioia di condividere un progetto comune arrivano anche nuove responsabilità economiche: un affitto o un mutuo da sostenere, bollette più alte, spese per i figli e imprevisti che non mancano mai. Per questo motivo, imparare a risparmiare fin da subito non è un lusso, ma una vera e propria necessità. In questo articolo vediamo come le giovani famiglie italiane possono organizzare le proprie finanze in modo semplice e concreto.\nLe spese che una giovane famiglia deve affrontare Prima di parlare di risparmio, è utile avere chiaro il quadro delle principali voci di spesa che gravano su una famiglia appena formata. Conoscerle aiuta a pianificare meglio e a evitare brutte sorprese.\nCasa: rata del mutuo o canone di affitto, spese condominiali, utenze domestiche (luce, gas, acqua, internet). Figli: pannolini, latte e alimentazione, vestiti, asilo nido o baby-sitter, visite pediatriche. Trasporti: rata dell\u0026rsquo;auto, carburante, assicurazione, abbonamenti ai mezzi pubblici. Alimentazione: spesa settimanale al supermercato, mensa scolastica. Spese sanitarie: ticket, visite specialistiche, farmaci. Imprevisti: riparazioni domestiche, guasti all\u0026rsquo;auto, spese mediche urgenti. Secondo le stime ISTAT, una famiglia di tre persone in Italia spende in media tra 2.200 e 2.800 euro al mese, con differenze significative tra Nord, Centro e Sud. Avere un margine di sicurezza è dunque essenziale per non trovarsi in difficoltà.\nCome iniziare a risparmiare: i passi fondamentali 1. Fare il bilancio familiare Il primo passo è sapere esattamente quanto entra e quanto esce ogni mese. Può sembrare banale, ma molte famiglie non hanno un quadro preciso delle proprie finanze. Basta un foglio di calcolo, un quaderno o una delle tante app gratuite disponibili per smartphone. L\u0026rsquo;importante è annotare tutte le entrate (stipendi, bonus, eventuali sussidi) e tutte le uscite, anche quelle piccole come il caffè al bar o l\u0026rsquo;abbonamento a una piattaforma di streaming.\n2. Distinguere tra spese fisse e spese variabili Le spese fisse sono quelle che non si possono eliminare facilmente: mutuo, bollette, assicurazioni. Le spese variabili, invece, offrono margini di manovra: uscite al ristorante, acquisti non indispensabili, abbonamenti poco utilizzati. È proprio su queste ultime che si può intervenire con maggiore efficacia per liberare risorse da destinare al risparmio.\n3. Applicare la regola del 50/30/20 Una strategia semplice e molto diffusa è la regola del 50/30/20: destinare il 50% delle entrate nette alle spese essenziali, il 30% alle spese personali e per il tempo libero, e il restante 20% al risparmio. Non tutte le famiglie riescono a rispettare queste proporzioni alla lettera, ma è un riferimento utile per iniziare a darsi degli obiettivi realistici.\n4. Creare un fondo di emergenza Prima ancora di pensare a investimenti o grandi progetti, ogni famiglia dovrebbe costruire un fondo di emergenza pari ad almeno 3-6 mesi di spese essenziali. Questo cuscinetto serve a far fronte a eventi imprevisti — come la perdita del lavoro, una malattia o una riparazione urgente — senza dover ricorrere a prestiti o indebitarsi.\nAgevolazioni e strumenti utili per le famiglie italiane Lo Stato mette a disposizione diverse misure che possono aiutare le giovani famiglie a contenere le spese e a mettere da parte qualcosa in più. È importante conoscerle e richiederle quando se ne ha diritto:\nAssegno Unico Universale: un contributo mensile per ogni figlio a carico fino a 21 anni, il cui importo varia in base all\u0026rsquo;ISEE familiare. Bonus asilo nido: un contributo per il pagamento delle rette degli asili nido, pubblici o privati. Detrazioni fiscali: per spese mediche, interessi sul mutuo, spese scolastiche e sportive dei figli. Bonus bollette: sconti automatici sulle utenze di luce, gas e acqua per le famiglie con ISEE basso. Conto deposito o buoni fruttiferi postali: strumenti di risparmio a basso rischio, ideali per chi vuole far crescere i propri risparmi gradualmente senza esporsi a rischi finanziari elevati. Per verificare i requisiti e presentare le domande, è possibile rivolgersi a un CAF o patronato della propria zona oppure accedere direttamente ai servizi online di INPS e Agenzia delle Entrate tramite SPID.\nPiccole abitudini che fanno la differenza Risparmiare non significa rinunciare a tutto, ma spendere in modo più consapevole. Ecco alcune abitudini quotidiane che, sommate nel tempo, possono generare un risparmio significativo:\nConfrontare i prezzi prima di fare acquisti importanti e approfittare di offerte e promozioni. Pianificare i pasti settimanali per ridurre gli sprechi alimentari. Rivedere periodicamente i contratti di luce, gas, telefono e assicurazioni per trovare tariffe più convenienti. Preferire, quando possibile, l\u0026rsquo;acquisto di prodotti usati o ricondizionati per articoli come passeggini, vestiti per bambini e mobili. Automatizzare il risparmio con un bonifico automatico mensile verso un conto dedicato, anche di piccola entità. Riepilogo Per una giovane famiglia, il risparmio non è solo una questione di numeri, ma di serenità e sicurezza per il futuro. Partire da un bilancio familiare chiaro, distinguere le spese essenziali da quelle superflue\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole Strategie per ottenere un mutuo online: una guida completa Guida agli investimenti sicuri per i neofiti: come scegliere opzioni di risparmio a basso rischio ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/l-importanza-del-risparmio-per-le-giovani-famiglie/","summary":"\u003ch2 id=\"perche-il-risparmio-e-fondamentale-quando-si-costruisce-una-famiglia\"\u003ePerché il risparmio è fondamentale quando si costruisce una famiglia\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eMettere su famiglia è uno dei passi più belli e allo stesso tempo più impegnativi della vita. Insieme alla gioia di condividere un progetto comune arrivano anche \u003cstrong\u003enuove responsabilità economiche\u003c/strong\u003e: un affitto o un mutuo da sostenere, bollette più alte, spese per i figli e imprevisti che non mancano mai. Per questo motivo, imparare a risparmiare fin da subito non è un lusso, ma una vera e propria necessità. In questo articolo vediamo come le giovani famiglie italiane possono organizzare le proprie finanze in modo semplice e concreto.\u003c/p\u003e","title":"L'importanza del risparmio per le giovani famiglie"},{"content":"Negli ultimi due anni l’attenzione non è più soltanto una metafora del marketing. Sta diventando una metrica standardizzabile, con effetti diretti su budget pubblicitari, design delle piattaforme e priorità regolatorie. Tra fine 2025 e inizio 2026 il settore pubblicitario ha accelerato sulla misurazione dell’attenzione, spostando il baricentro dalle sole impression visibili verso segnali più robusti come tempo effettivamente seguito, interazione e qualità del contatto.\nL’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale In parallelo, le autorità hanno iniziato a trattare certe scelte di interfaccia come leve economiche e non come dettagli creativi: in Europa il network CPC e la Commissione hanno fissato principi pratici sulle valute virtuali in game e sulle tutele per i minori; negli Stati Uniti la FTC ha trasformato il tema degli acquisti indesiderati in un caso con rimedi economici concreti, inclusi rimborsi collegati a Fortnite. In questo contesto i giochi online non sono un settore a parte, ma il laboratorio in cui l’attenzione è stata resa contabile prima che altrove. Qui ogni minuto è già tradotto in indicatori e obiettivi: utenti attivi giornalieri, durata della sessione, ritorno nel giorno 1 e nel giorno 7, churn, probabilità d’acquisto e valore nel tempo. La scala si vede nei grandi ecosistemi: nel 2025 Roblox ha superato i cento milioni di utenti attivi giornalieri e ha registrato decine di miliardi di ore ingaggiate in un trimestre, mentre l’economia dei creator ha oltrepassato il miliardo di dollari di ricavi su base annuale.\nLoop di retention: dalla sessione al comportamento abituale Il cuore economico dei giochi online moderni è la retention, cioè la capacità di trasformare una sessione isolata in un comportamento ripetuto. Per farlo, i live service progettano cicli brevi e lunghi che si incastrano: missioni giornaliere e settimanali, progressioni stagionali, pass di battaglia, ricompense a tempo, serie di accessi, eventi limitati e notifiche che richiamano l’utente quando il valore percepito sembra massimo. Ogni meccanica ha un obiettivo misurabile: aumentare il ritorno nel giorno 1 e nel giorno 7, allungare la durata media della sessione, ridurre il churn, spingere la partecipazione a contenuti nuovi e, soprattutto, creare prevedibilità nei flussi. Questa prevedibilità è ciò che rende l’attenzione monetizzabile. Se una coorte rientra con regolarità, diventa possibile stimare LTV e programmare l’economia interna, dal prezzo degli oggetti digitali alla frequenza delle promozioni. La stessa logica guida i test continui: piccoli cambiamenti di interfaccia, ritmo delle ricompense o difficoltà di progressione vengono misurati su conversione e spesa per utente pagante, ottimizzando il passaggio da attenzione a ricavo. Qui emerge anche il punto critico che sta attirando regolatori e associazioni di consumatori: quando il design è costruito per massimizzare ritorno e permanenza, il confine tra persuasione legittima e pressione, specie sui minori, diventa sottile e sempre più rilevante sul piano normativo.\nValute virtuali e pricing opaco: quando il costo diventa meno percepibile Il passaggio decisivo da attenzione a denaro avviene spesso nel punto in cui il prezzo smette di essere immediato. I giochi online lo fanno da anni attraverso valute virtuali, bundle e pacchetti predefiniti che spezzano il collegamento mentale tra euro spesi e bene acquistato. Se per comprare un oggetto servono 1.200 crediti, l’utente non valuta più il costo come un prezzo, ma come una distanza nel sistema di progressione. Inoltre i pacchetti sono progettati per lasciare un residuo di crediti non spendibile in modo ottimale, così da incentivare un secondo acquisto. È un meccanismo semplice, ma potentissimo: riduce l’attrito, aumenta la probabilità d’acquisto impulsivo e rende l’attenzione più facilmente convertibile in microtransazioni. Proprio per questo, nel 2025 in Europa il network CPC e la Commissione hanno messo a fuoco principi pratici sulle valute virtuali nei giochi, con un’attenzione specifica alla trasparenza del prezzo in moneta reale, alle informazioni precontrattuali, alla tutela dei minori e alle tecniche che possono alterare la capacità di scelta. Il segnale è chiaro: il tema non è più soltanto etico o educativo, ma di conformità alle regole su pratiche commerciali e protezione dei consumatori. Negli Stati Uniti, la traiettoria è simile ma passa dall’enforcement: la FTC ha collegato interfacce e flussi d’acquisto a rimborsi di massa su Fortnite, mostrando che il design del checkout può avere conseguenze economiche dirette. La lezione per l’economia digitale è trasferibile fuori dal gaming. Abbonamenti difficili da annullare, percorsi di acquisto troppo rapidi, urgenze artificiali e incentivi a tempo replicano la stessa logica: rendere la spesa una conseguenza naturale della permanenza. Per questo valute virtuali, promozioni e interfacce non sono dettagli estetici, ma infrastrutture economiche che trasformano minuti di attenzione in ricavi e, sempre più spesso, in rischio regolatorio.\nDal ranking ai creator: raccomandazioni, UGC e nuove regole dell’attenzione Dopo retention e pricing, la leva che indirizza l’attenzione è il ranking. Nei giochi online giocabili gratis su questo sito, discovery, vetrine, eventi e matchmaking selezionano cosa viene visto e quando, con una logica simile ai flussi personalizzati dei social: premiano ciò che trattiene, genera interazione e produce ritorni frequenti. La ricerca sui sistemi di raccomandazione è chiara su un rischio: se l’obiettivo è solo l’engagement, emergono cicli di feedback che riducono varietà e rinforzano comportamenti ripetitivi. Nel gaming questo si traduce in progressioni che spingono verso obiettivi ricorrenti e, quando si combinano urgenza e ricompense temporali, possono aumentare la pressione, soprattutto sui minori. Qui la regolazione entra nel prodotto. In Europa DSA e linee guida per la protezione dei minori stanno alzando l’asticella su pratiche di permanenza e percorsi di acquisto, mentre il dibattito sul Digital Fairness Act punta a chiarire obblighi e divieti legati a dark patterns e design persuasivo. In concreto, la compliance non sarà più un controllo finale, ma una scelta di progettazione: trasparenza delle leve di raccomandazione, riduzione di urgenze artificiali, controlli più robusti per i minori e chiarezza del prezzo in moneta reale. L’ultima svolta è l’UGC, dove l’attenzione diventa anche capitale produttivo. Se una piattaforma remunera i creator, il ranking diventa una politica industriale: decide chi guadagna e che cosa viene creato. Roblox rende visibile la scala del fenomeno, con oltre cento milioni di utenti attivi giornalieri nel 2025, decine di miliardi di ore ingaggiate in un trimestre e payout ai creator superiori al miliardo di dollari su base annuale. Per chi opera fuori dal gaming, le priorità operative sono tre: misurare qualità dell’attenzione e non solo volume, progettare pricing e checkout con trasparenza verificabile, e trattare raccomandazioni e tutela dei minori come componenti centrali della strategia di prodotto.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L\u0026#39;importanza del risparmio per le giovani famiglie Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole Strategie per ottenere un mutuo online: una guida completa Guida agli investimenti sicuri per i neofiti: come scegliere opzioni di risparmio a basso rischio ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/attenzione-come-valuta-nei-giochi-online/","summary":"\u003cp\u003eNegli ultimi due anni l’attenzione non è più soltanto una metafora del marketing. Sta diventando una metrica standardizzabile, con effetti diretti su budget pubblicitari, design delle piattaforme e priorità regolatorie.\nTra fine 2025 e inizio 2026 il settore pubblicitario ha accelerato sulla misurazione dell’attenzione, spostando il baricentro dalle sole impression visibili verso segnali più robusti come tempo effettivamente seguito, interazione e qualità del contatto.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg loading=\"lazy\" src=\"/wp-content/uploads/2026/01/attenzione-come-valuta.webp\"\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"lattenzione-come-valuta-nei-giochi-online-lezioni-operative-per-leconomia-digitale\"\u003eL’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003eIn parallelo, le autorità hanno iniziato a trattare certe scelte di interfaccia come leve economiche e non come dettagli creativi: in Europa il network CPC e la Commissione hanno fissato principi pratici sulle valute virtuali in game e sulle tutele per i minori; negli Stati Uniti la FTC ha trasformato il tema degli acquisti indesiderati in un caso con rimedi economici concreti, inclusi rimborsi collegati a Fortnite.\nIn questo contesto i giochi online non sono un settore a parte, ma il laboratorio in cui l’attenzione è stata resa contabile prima che altrove. Qui ogni minuto è già tradotto in indicatori e obiettivi: utenti attivi giornalieri, durata della sessione, ritorno nel giorno 1 e nel giorno 7, churn, probabilità d’acquisto e valore nel tempo.\nLa scala si vede nei grandi ecosistemi: nel 2025 Roblox ha superato i cento milioni di utenti attivi giornalieri e ha registrato decine di miliardi di ore ingaggiate in un trimestre, mentre l’economia dei creator ha oltrepassato il miliardo di dollari di ricavi su base annuale.\u003c/p\u003e","title":"L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale"},{"content":"Giochi digitali è un’etichetta ormai insufficiente: oggi, quando entri, non apri un passatempo ma un sistema che ti propone un’agenda. Stagioni che iniziano e finiscono, missioni a tempo, ricompense giornaliere, eventi del fine settimana, pass che misurano la tua presenza più che il tuo talento. La sensazione è meno simile a quella di un prodotto che acquisti e consumi, e più a quella di un servizio che ti accoglie, ti osserva e si aggiorna per restare rilevante nel tuo tempo libero.\nQuesto passaggio dal prodotto al servizio continuo, spesso chiamato modello live service o Games as a Service, non è un cambio cosmetico.\nÈ una trasformazione industriale che richiede operazioni sempre attive, produzione costante di contenuti, gestione di community, moderazione, infrastrutture e analisi dei dati. Un grande titolo live funziona come una piattaforma: sperimenta, misura, ottimizza, rilascia e corregge, con la stessa disciplina di un servizio digitale.\nNon sorprende, quindi, che l’intero settore si muova verso questa logica: nel 2025 il mercato globale del gaming vale circa 188,8 miliardi di dollari e coinvolge circa 3,6 miliardi di persone.\nA questa scala, il valore non è più solo nel momento della vendita, ma nella capacità di mantenere vivo un ecosistema per mesi o anni.\nAnche la spesa cambia forma. L’acquisto iniziale può diventare solo l’ingresso, mentre la monetizzazione si distribuisce nel tempo tra cosmetici, valute virtuali, bundle, pass e contenuti accessori. Di conseguenza, il design non si limita a rendere il gioco divertente: deve anche governare ritmi, abitudini e aspettative.\nÈ qui che si capisce perché i giochi digitali non sono più solo giochi: quando un gioco assume le logiche di una piattaforma, porta con sé responsabilità e conflitti tipici del digitale, dalla trasparenza delle pratiche commerciali alla tutela dei minori, fino al dibattito su design persuasivo e dark patterns.\nDal campo di battaglia alla piazza: i giochi diventano social e media Nei giochi digitali di oggi la parte decisiva spesso non è l’azione, ma la vita intorno all’azione. Si entra per giocare e si resta per parlare, coordinarsi, mostrare un look, partecipare a un evento, esplorare mappe e modalità create da altri, seguire ciò che emerge nella discovery. È una trasformazione sostanziale: molti titoli si comportano come social network con regole proprie, dove l’identità, la reputazione e l’appartenenza contano quanto le abilità.\nL’esempio più chiaro è Fortnite, che negli ultimi anni ha spinto con forza su eventi, modalità, e contenuti prodotti anche da terze parti. Il segnale più recente è l’apertura dichiarata a un ecosistema ancora più ampio: dal 2026, i mondi giocabili realizzati con Unity potranno arrivare dentro Fortnite, confermando che il prodotto non è più solo un gioco, ma un contenitore di mondi e comunità. In questa logica, il gameplay diventa solo una delle modalità di permanenza, accanto a socialità, intrattenimento, scoperta di contenuti e rituali collettivi.\nQuando un gioco assume questa natura di piazza digitale, cambiano anche le responsabilità: moderazione, sicurezza, tutela dei minori, gestione delle segnalazioni, prevenzione di abusi e trasparenza su ciò che viene promosso o reso visibile. E quando la scoperta dei contenuti è guidata da algoritmi, emergono problemi tipici delle piattaforme: incentivi, qualità, manipolazioni, concentrazione dell’attenzione.\nIl gioco come prodotto di attenzione: routine, dati e design persuasivo La trasformazione più silenziosa dei giochi digitali non riguarda solo cosa si gioca, ma come si viene guidati a giocare. Il modello live ha portato dentro il design strumenti tipici delle piattaforme: misurazione continua, ottimizzazione dell’atmosfera e costruzione di routine.\nRicompense giornaliere, progressi a scadenza, eventi limitati, negozi che ruotano e obiettivi settimanali non sono solo meccaniche, sono leve che creano abitudine e riducono l’attrito del ritorno. Il risultato è un gioco che assomiglia a un servizio di attenzione, dove il tempo diventa la metrica più contesa.\nQuesta logica è resa possibile da due elementi. Il primo è l’aggiornamento costante: la sensazione di perdere qualcosa se non si entra, la cosiddetta FOMO, diventa un motore di partecipazione. Il secondo è l’uso sistematico dei dati: un grande titolo live può sperimentare in modo quasi continuo su interfacce, missioni, ricompense e percorsi di spesa, perché l’obiettivo non è solo divertire, ma mantenere equilibrio tra coinvolgimento, progressione e monetizzazione. In questa prospettiva, il gioco non è più un set di livelli, è un sistema dinamico che apprende e si riconfigura.\nÈ anche il punto in cui l’industria entra in attrito con le aspettative pubbliche. Quando le meccaniche spingono sulla permanenza e sull’acquisto, la linea tra buon design e pressione diventa sottile, soprattutto per i minori. Non a caso, in Europa la discussione su dark patterns e pratiche commerciali digitali sta includendo sempre più spesso anche le sessioni ludiche, trattandole come ambienti in cui trasparenza e tutela non sono opzionali. Nel prossimo paragrafo collegheremo questo tema a regole e benessere, dalle proposte sulla protezione dei più giovani fino ai riferimenti dell’OMS sull’uso problematico.\nQuando un gioco diventa infrastruttura: regole, minori e benessere Il punto di arrivo è semplice da enunciare e complesso da gestire: quando i giochi digitali funzionano come piattaforme, devono essere trattati anche come piattaforme. Significa che le domande non riguardano più soltanto grafica, bilanciamento o contenuti, ma governance: chi vede cosa, con quali incentivi, con quali tutele, con quali responsabilità. In Europa questo cambio di prospettiva è già visibile nel modo in cui si discute di pratiche commerciali e design. Il Digital Services Act mette al centro la protezione degli utenti e include il divieto di dark patterns, cioè interfacce e meccaniche progettate per indurre scelte non pienamente libere o consapevoli. In parallelo, il dibattito sulla Digital Fairness Act punta a rafforzare la capacità del diritto consumer di intercettare design persuasivo, asimmetrie informative e schemi che sfruttano vulnerabilità, un’area dove i giochi live sono spesso un caso scuola perché combinano attenzione, spesa e pressione del tempo.\nLa tutela dei minori è il punto più sensibile. Se un gioco è un ambiente sociale e un mercato del gioco in evoluzione, i minori non sono solo giocatori, ma utenti esposti a pubblicità, spinta all’acquisto, interazioni con sconosciuti e meccaniche che possono amplificare la permanenza. Non a caso, documenti e discussioni a livello europeo includono proposte di misure più nette su funzionalità considerate a rischio, con richieste che arrivano fino a limitare o vietare per i minori meccaniche assimilabili al gambling, come le loot box. Qui non si tratta di demonizzare il medium, ma di riconoscere che la combinazione di scarsità artificiale, randomizzazione e acquisti ripetuti può produrre comportamenti problematici, soprattutto in fasce d’età dove autocontrollo e alfabetizzazione economica sono in formazione.\nSul fronte del benessere, la distinzione fondamentale è tra uso intenso e uso problematico. L’OMS ha formalizzato il concetto di gaming disorder nell’ICD 11, richiamando l’attenzione sul fatto che, per una minoranza, la perdita di controllo può avere impatti significativi sulla vita quotidiana. Questa cornice non implica che giocare molto sia di per sé patologico, ma rende evidente un punto: quando l’esperienza è progettata per essere continua e competitiva sul tempo, la responsabilità non può ricadere solo sull’individuo. Serve trasparenza sulle leve di engagement, strumenti di controllo chiari, impostazioni davvero utili per famiglie e minori, e un dibattito pubblico capace di distinguere tra innovazione e abuso.\nEcco perché i giochi digitali non sono più solo giochi: sono ambienti dove si intrecciano cultura, tecnologia, mercato e diritto. Chi li progetta deve ragionare come un operatore di piattaforma, chi li regolamenta deve comprenderne le meccaniche concrete, e chi li usa deve sviluppare una competenza nuova, simile a quella che abbiamo imparato con i social: capire che dietro l’interfaccia c’è un sistema di incentivi.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L\u0026#39;importanza del risparmio per le giovani famiglie L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale Strategie per ottenere un mutuo online: una guida completa Guida agli investimenti sicuri per i neofiti: come scegliere opzioni di risparmio a basso rischio ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/giochi-digitali-perche-nel-2026-sono-piattaforme-economie-e-regole/","summary":"\u003cp\u003eGiochi digitali è un’etichetta ormai insufficiente: oggi, quando entri, non apri un passatempo ma un sistema che ti propone un’agenda. Stagioni che iniziano e finiscono, missioni a tempo, ricompense giornaliere, eventi del fine settimana, pass che misurano la tua presenza più che il tuo talento. La sensazione è meno simile a quella di un prodotto che acquisti e consumi, e più a quella di un servizio che ti accoglie, ti osserva e si aggiorna per restare rilevante nel tuo tempo libero.\u003c/p\u003e","title":"Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole"},{"content":"I prezzi sono saliti ed è diminuito il valore reale dei nostri soldi Cominciamo da un dato certo: offerta supersmart 540 giorni premium è la migliore offerta di Poste italiane mai vista. In questo periodo di prezzi crescenti siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo e vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione.\nL’offerta di Poste Supersmart 540 giorni Premium, è il conto di deposito che può soddisfare tutte queste esigenze dandoci il 4% annuo lordo, un tasso mai visto prima in Poste.\nLa nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio la nuova offerta lanciata da Poste il 15 novembre 2023 per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\nCi sono altre offerte supersmart disponibili, le trovate tutte nel nostro articolo qui.\nI conti di deposito ci possono aiutare In questi casi conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso del 4%?\nA guardare bene bene un conto di deposito con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Offerta Supersmart 540 giorni Premium, è un conto di deposito a tempo non vincolato che paga il 4% annuo lordo annuo per 540 giorni, un tasso di interesse mai visto prima in Poste. Questa nuova offerta sostituisce più che degnamente la precedente offerta supersmart 270 giorni premium che rendeva il 3,5%.\nIndice I prezzi sono saliti ed è diminuito il valore reale dei nostri soldi I conti di deposito ci possono aiutare Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart 540 giorni Premium di Poste italiane e CdP Come funziona l’Offerta Supersmart 540 giorni Premium nuova liquidità Offerta Supersmart offerta supersmart 540 giorni Premium e imposta di bollo Come si attiva l’offerta supersmart 540 giorni Pro, Contro e Conclusioni Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart 540 giorni Premium di Poste italiane e CdP Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc.\nIn passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo. I Buoni Postali hanno anche una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato.\nIl Libretto smart di Poste italiane Ora ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può però aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è molto simile ad un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart e se offre il tasso solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium.\nCome funziona l’Offerta Supersmart 540 giorni Premium nuova liquidità Nelle offerte Supersmart ordinarie basta decidere quanti soldi sul Libretto spostare sull’Offerta ed attivarla. Nelle Premium nuova liquidità invece è possibile spostare sull’Offerta soltanto somme nuove portate dall’esterno di Poste italiane: nuova liquidità appunto. Facciamo un esempio, se io ho 1000 euro di saldo sul mio Libretto Smart alla data di “fotografia” dell’Offerta (9 novembre 2023) e sposto da un mio conto corrente bancario 600 euro, potrò mettere a frutto nell’offerta supersmart 540 solo le somme aggiunte al saldo di 1.000 euro quindi solo 600.\nLe somme, possono essere versate attraverso: bonifici bancari, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart su cui fare l’Offerta.\nAttenzione l’offerta è scaduta il 10 gennaio 2024. Come trasferire i soldi per sottoscrivere l’offerta supersmart 540 L’Offerta supersmart 540 giorni dura, appunto, 540 giorni al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta va dal 15 novembre 2023 al 10 gennaio 2024. Ricordate che il bonifico o il versamento degli assegni richiedono qualche giorno per essere accreditati sul Libretto Smart, non vi riducete agli ultimi giorni per spostare i fondi altrimenti potrebbero arrivare dopo la scadenza. Di seguito vi elenchiamo le modalità di trasferimento fondi sul Libretto validi per la nuova liquidità ed i relativi tempi di accredito/disponibilità delle somme:\nAssegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario; Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane; Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi; Accredito di stipendi e pensioni. Se avete anche un conto corrente bancoposta potete anche farvi arrivare questi soldi sul conto bancoposta e poi girarli sul libretto smart come nuova liquidità. Però fare attenzione, le somme devono essere arrivate prima del 9 novembre e in più il conto bancoposta e il libretto smart su cui attivare l’offerta supersmart 540 giorni devono essere intestati in modo identico, alla stessa persona. Se avete un conto bancoposta cointestato con qualcuno ed il libretto intestato solo a voi, potete fare il giroconto delle somme ma non vi verranno calcolate come nuova liquidità per l’offerta supersmart 540.\nNon è possibile versare i soldi in contanti e sottoscrivere questa offerta supersmart 540, non vi vale come nuova liquidità. In questo caso potete sottoscrivere per queste somme solo l’offerta supersmart ordinaria al 2,5%.\nL’importo minimo sottoscrivibile dell’offerta supersmart 540 giorni è di 1.000 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni.\nPer i già Clienti di Poste italiane la nuova liquidità è rappresentata dalle somme eccedenti i saldi al 9 novembre 2023 dei libretti di risparmio postale e/o conti correnti postali aventi la medesima intestazione del Libretto Smart.\nsupersmart 540\nQuanto si guadagna con l’offerta supersmart 540 giorni Premium Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 540 giorni è il 4% annuo. Attenzione ricordate che se investite 1.000 euro non avrete 40 euro di interesse lordo ma un po’ di più perchè i soldi sono depositati per più di un anno, 540 giorni, non 360. Per la precisione con 1.000 euro investiti avrete 43,79 euro di interessi netti dopo 540 giorni. Non dimenticate che dovrete sottrarre a questa somma l’imposta di bollo che viene calcolata come vi spieghiamo sotto.\nOfferta Supersmart offerta supersmart 540 giorni Premium e imposta di bollo I Libretti Postali non hanno costi o spese ma bisogna pagare sempre gli oneri fiscali. Agli interessi maturati sui libretti postali dovete sottrarre sempre il 26% di tasse. In più per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito.\nQuindi in questo caso specifico se sottoscriverete prima della fine dell’anno, al 31/12 vi verrà calcolato lo 0,2% per il periodo trascorso e poi a fine anno 2024 pagherete un altro euro di imposta. Se invece sottoscriverete nel 2024 pagherete solo 1 euro di imposta di bollo a fine 2024 o quando chiuderete il libretto smart se lo fare prima di questa data. Ricordatevi però che l’offerta scade il 9 gennaio e con i giorni di festa che ci saranno in mezzo il tempo effettivo per sottoscrivere non sarà tantissimo. Quindi fatevi i vostri calcoli e non arrivate in ritardo soprattutto se inviate le somme con bonifico, calcolate bene i tempi di arrivo leggendo la nostra tabella.\nCome si attiva l’offerta supersmart 540 giorni L’offerta supersmart 540 giorni si può attivare on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale dove sapranno anche dirvi esattamente la somma massima che potrete sottoscrivere in base alla vostra nuova liquidità. Ovviamente la modalità più comoda e rapida è quella on-line e noi vi consigliamo caldamente di abilitarvi alle operazioni on-line del vostro libretto smart. Soprattutto nei prossimi periodi di festa è impossibile prevedere i tempi di attesa all’ufficio postale e dato che l’offerta scade il 9 gennaio i giorni a disposizione non sono tantissimi. Inoltre abilitandovi alle operazioni online del libretto smart potrete facilmente e rapidamente investire le somme scadute in nuove offerte supersmart.\nofferta supersmart 540 in ufficio postale oppure online\nPro, Contro e Conclusioni Pro Offerta Supersmart offerta supersmart 540 giorni Premium tasso di interesse al 4%; vincolo a 540 giorni; garanzia dello Stato italiano; liquidabilità in ogni momento; nessuna spesa o costo nascosto. Contro Offerta Supersmart 540 giorni Premium non è valida per somme versate in contanti; solo per le somme portate in Poste italiane dall’esterno con bonifico, assegno, stipendio o pensione; in caso di travaso di somme da conto bancoposta a libretto smart l’intestazione deve essere identica per valere come nuova liquidità; non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Supersmart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale; perdita di tutti gli interessi in caso di svincolo anticipato. Conclusioni sul conto di deposito di Poste offerta supersmart 540 giorni Premium La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha concluso che sicuramente il conto di deposito Offerta Supersmart 540 Premium di Poste italiane sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti fra quelli presenti sul mercato. Anche il tasso del 4% è un tasso oggi molto interessante. Peccato che l’offerta non valga per i soldi versati in contante, in questo caso si può sottoscrivere solo l’offerta supersmart 360 giorni standard al 2,5%. Per evitare di perdere gli interessi se i soldi vi servono prima della scadenza, vi consigliamo di fare diverse offerte supersmart 540 giorni premium in modo da chiudere solo quella da cui prendere i soldi.\nIl Libretto Smart è uno strumento comodo per risparmiare, è utilizzabile completamente on-line, offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario. Se volete approfondire i vantaggi e gli svantaggi di questo prodotto potete leggere qui il nostro articolo in proposito.\nQui sotto vi riportiamo il documento ufficiale di CdP e Poste italiane in cui vengono spiegate tutte le caratteristiche dell’offerta supersmart e del libretto smart.\nfi-libretto-smart-15-novembre-2023\nUn ultimo consiglio Speriamo che questa nostra guida completa possa aiutarvi in una scelta responsabile e consapevole su come investire i vostri risparmi. Comunque fatevi sempre consigliare da uno o più consulenti finanziari e poi prendete da soli le vostre decisioni. Buon investimento a tutti!\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 Libretto postale Smart: Come Funziona, Costi, Vantaggi e Svantaggi ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/offerta-supersmart-540-giorni/","summary":"\u003ch2 id=\"i-prezzi-sono-saliti-ed-e-diminuito-il-valore-reale-dei-nostri-soldi\"\u003eI prezzi sono saliti ed è diminuito il valore reale dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eCominciamo da un dato certo: \u003cstrong\u003eofferta supersmart 540 giorni premium\u003c/strong\u003e è la migliore offerta di Poste italiane mai vista. In questo periodo di prezzi crescenti siamo tutti alla ricerca del \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003emaggior rendimento possibile\u003c/a\u003e per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo e vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la \u003cstrong\u003egaranzia dello Stato italiano\u003c/strong\u003e che è la più alta a nostra disposizione.\u003c/p\u003e","title":"Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni"},{"content":"L’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi Deposito Supersmart 366 premium è la migliore offerta di Poste italiane vista fino ad ora. Siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo, vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. L’offerta di Poste deposito Supersmart 366 Premium, è il conto di deposito che può soddisfare queste esigenze dandoci il 3,5% annuo lordo. La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio la nuova offerta lanciata da Poste il 19 marzo 2024 per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\nI conti di deposito ci possono aiutare In questi casi conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso del 3,5%? A guardare bene bene un conto di deposito con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Offerta deposito Supersmart 366 giorni Premium (OSS per gli amici), è un conto di deposito a tempo non vincolato che paga il 3,5% annuo per 366 giorni, un tasso mai visto prima in Poste.\nIndice L’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi I conti di deposito ci possono aiutare Che cos’è il conto di deposito Supersmart 366 Premium di Poste italiane e CdP Come funziona il deposito offerta Supersmart 366 Premium nuova liquidità Quanto si guadagna con il deposito Supersmart 366 giorni Premium Il deposito offerta Supersmart Premium 366 e imposta di bollo Come si attiva il deposito Offerta Supersmart Premium 366 Pro, Contro e Conclusioni Che cos’è il conto di deposito Supersmart 366 Premium di Poste italiane e CdP Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc.\nIn passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo, di avere una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato.\nIl Libretto smart di Poste italiane Ora ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può però aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è molto simile ad un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e se offre il tasso solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium.\nCome funziona il deposito offerta Supersmart 366 Premium nuova liquidità Nelle Supersmart ordinarie basta decidere quanti soldi sul Libretto spostare sull’Offerta ed attivarla. Nelle deposito Premium nuova liquidità invece è possibile spostare sull’Offerta soltanto somme nuove portate dall’esterno di Poste italiane: nuova liquidità appunto. Facciamo un esempio, se io ho 1000 euro di saldo sul mio Libretto Smart alla data di “fotografia” dell’Offerta e sposto da un mio conto corrente bancario 600 euro, potrò mettere a frutto nell’offerta supersmart 366 solo le somme aggiunte al saldo di 1.000 euro quindi solo 600. Le somme, possono essere versate attraverso: bonifici bancari, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart su cui fare l’Offerta.\nRicordate che l’offerta scade il 6 novembre 2023. Come trasferire i soldi per l’offerta Assegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario; Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane; Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi; Accredito di stipendi e pensioni. L’importo minimo sottoscrivibile del deposito supersmart 366 è di 500 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni.\nPer i già Clienti di Poste italiane la nuova liquidità è rappresentata dalle somme eccedenti i saldi al 14 marzo 2024 dei libretti di risparmio postale e/o conti correnti postali aventi la medesima intestazione del Libretto Smart.\nDeposito supersmart 366\nQuanto si guadagna con il deposito Supersmart 366 giorni Premium Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 366 giorni è del 3,5% annuo. Attenzione ricordate che se investite 1.000 euro non avrete 35 euro di interesse ma un po’ di più perchè i soldi sono depositati per più di un anno, 366 giorni, non 360.\nIl deposito offerta Supersmart Premium 366 e imposta di bollo I Libretti Postali non hanno costi, restano da pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete sottrarre il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito. Quindi in questo caso specifico diventa conveniente fare in modo che l’Offerta Supersmart scada prima della fine dell’anno.\nCome si attiva il deposito Offerta Supersmart Premium 366 Il deposito offerta supersmart 366 si può attivare on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale dove sapranno anche dirvi esattamente la somma massima che potrete sottoscrivere in base alla vostra nuova liquidità.\nsupersmart 366 in ufficio postale oppure online\nPro, Contro e Conclusioni Pro deposito offerta Supersmart 366 giorni Premium tasso di interesse al 3,5% orizzonte temporale breve: vincolo a 366 giorni garanzia dello Stato Italiano liquidabilità in ogni momento nessuna spesa o costo nascosto Contro deposito offerta Supersmart 366 giorni Premium solo per le somme portate in Poste italiane sul Libretto Supersmart dall’esterno non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Supersmart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale perdita di tutti gli interessi in caso di svincolo anticipato. Conclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart 366 Premium La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha concluso che sicuramente il conto di deposito Supersmart 366 Premium di Poste italiane sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti fra quelli presenti sul mercato. Anche il tasso del 3,5% è un tasso oggi molto interessante anche se non è il più alto disponibile. Il Libretto Smart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perchè offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nUn ultimo consiglio Speriamo che questa nostra guida completa possa aiutarvi in una scelta responsabile e consapevole su come investire i vostri risparmi. Comunque fatevi sempre consigliare da uno o più esperti e poi prendete da soli le vostre decisioni. Buon investimento a tutti!\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 Libretto postale Smart: Come Funziona, Costi, Vantaggi e Svantaggi ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/offerta-supersmart-366-premium-sett23/","summary":"\u003ch2 id=\"linflazione-cresce-mentre-diminuisce-il-valore-dei-nostri-soldi\"\u003eL’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eDeposito Supersmart 366 premium è la migliore offerta di Poste italiane vista fino ad ora. Siamo tutti alla ricerca del \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003emaggior rendimento possibile\u003c/a\u003e per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo, vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. 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Questo però non significa che sia diventato più facile anche ottenerlo.\nLe banche, prima di accettare una richiesta di finanziamento per l’acquisto di una casa, effettuano controlli sia sui richiedenti e sugli eventuali garanti sia sull’abitazione. Per quanto riguarda i primi, vengono valutate l’affidabilità creditizia e la stabilità economica; per ciò che concerne la seconda, ne viene stabilito, tramite perizia, il valore.\nPer aumentare le proprie opportunità di ottenere un mutuo online, è necessario stabilire dei limiti realistici per ciò che concerne la somma che si intende richiedere e l’ammontare delle rate, e prendere in considerazione la possibilità di offrire alcune garanzie aggiuntive, come la sottoscrizione di una polizza assicurativa. Inoltre, è indispensabile confrontare tra loro più tipologie di mutuo, così da individuare, fra le tante, quella che meglio risponde alle proprie caratteristiche e necessità. Ad esempio, se si desidera richiedere il mutuo Arancio online, potrà risultare utile effettuare una comparazione tra tasso fisso, variabile e fisso negoziabile.\nAndiamo ad approfondire le strategie per ottenere un mutuo online.\nValutare con attenzione la somma da richiedere La prima strategia da adottare per aumentare le possibilità di ottenere un mutuo online consiste nel calcolare con attenzione la somma massima richiedibile. Naturalmente, questa cifra risulterà vincolante nella scelta dell’immobile e, proprio per questo, dovrà preferibilmente essere calcolata prima di cominciare la ricerca della nuova casa.\nPer facilitare questo calcolo, alcune banche mettono a disposizione, sul proprio sito web, uno strumento che consente di calcolare in anticipo la somma massima che è possibile ottenere. Il calcolo viene effettuato tenendo conto della tipologia di immobile, dell’età dell’intestatario e dell’eventuale cointestatario, dei redditi mensili e dell’ammontare delle rate dei prestiti già attivi.\nAccertarsi di essere in grado di sostenere le rate mensili L’ammontare delle rate mensili varia al variare della durata del finanziamento, della somma richiesta, del tipo di tasso di interesse e del TAEG. In linea generale, per non risultare troppo onerose – e per non ridurre le possibilità di ottenere il prestito -, non dovrebbero superare la terza parte delle entrate dell’intestatario.\nAnche in questo caso, le banche mettono a disposizione, sui loro siti ufficiali, strumenti utili per effettuare, in pochi click, la simulazione delle rate e accertarsi che non siano troppo elevate rispetto alle proprie possibilità economiche.\nQuanti anni avrai al termine del piano di ammortamento? In genere, le banche concedono finanziamenti e mutui a soggetti che, al termine del piano di ammortamento, non abbiano più di 75 o 80 anni. Dunque, se si hanno più di 50 anni al momento della richiesta di finanziamento, potrebbe non essere una buona idea chiedere un mutuo trentennale, mentre sarebbe preferibile optare per uno decennale o, al limite, ventennale.\nLe garanzie aggiuntive Una buona strategia per ottenere un mutuo online consiste nell’offrire alla banca alcune garanzie aggiuntive. Tra queste rientrano la presentazione di un garante che si faccia carico del pagamento delle rate nel caso in cui il mutuatario incontrasse delle difficoltà e la sottoscrizione di una polizza assicurativa facoltativa a copertura della propria capacità di rimborso.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L\u0026#39;importanza del risparmio per le giovani famiglie L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole Guida agli investimenti sicuri per i neofiti: come scegliere opzioni di risparmio a basso rischio ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/ele2/","summary":"\u003cp\u003eGrazie al web, richiedere un \u003cstrong\u003emutuo\u003c/strong\u003e è diventato molto più semplice e veloce. 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La nostra redazione di giornalisti ed esperti di finanza e di diritto ha analizzato tutti i nuovi fogli informativi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2023-2024 ed ha calcolato per voi i rendimenti reali più alti in base al vostro orizzonte di investimento.\nLe informazioni ufficiali sono state prese dal sito di Poste e di Cassa depositi e Prestiti e sono aggiornate con le ultime modifiche del 2024 compreso il nuovissimo Buono Soluzione Futuro ed il Buono Fruttifero Postale indicizzato all’inflazione italiana,\nDalla fine del 2023 ci sono stati delle sensibili diminuzione dei tassi di interesse dei Buoni Fruttiferi Postali (BFP) da parte di Cassa Depositi e Prestiti che ha abbassato all’improvviso tutti i rendimenti dei Buoni Postali. Questo adeguamento è stato causato soprattutto dalla diminuzione generale dei tassi di interesse ed in particolare dalla diminuzione del rendimento dei Buoni del Tesoro Pluriennali (BTP). Questi ultimi sono prodotti finanziari simili ed in diretta competizione con i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) distribuiti in esclusiva da Poste Italiane.\nQuesto aggiornamento ha colpito tutti i Buoni postali 2024 rendendoli molto meno convenienti di prima. Vediamo di seguito in dettaglio la situazione attuale e quali sono i Buoni fruttiferi postali con i tassi reali più alti nel 2024.\nIndice I nuovi tassi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2024 Le novità dell’ISEE 2024: non contano BTP, buoni e libretti postali Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) Perché i Buoni Postali rendono di meno dei BTP Quanti buoni fruttiferi si possono avere? Qual’è la durata dei Buoni fruttiferi ordinari? 20 anni o 30 anni? Quali sono i nuovi Buoni fruttiferi postali luglio 2024? Buoni Fruttiferi Postali 2024: i rendimenti reali Qual è il Buono Fruttifero Postale più conveniente? La tabella per scegliere i nuovi buoni fruttiferi postali luglio 2024 con i tassi reali più alti: Buoni Fruttiferi Postali 2024: la convenienza del Buono Rinnova Buoni Fruttiferi Postali 2024: come calcolarne facilmente il rendimento Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: le conclusioni della redazione Qui trovate il nostro articolo sull’Offerta Deposito Supersmart più conveniente in corso. I nuovi tassi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2024 Queste in sintesi le novità dei buoni fruttiferi postali luglio 2024:\nBuono Premium: buono mai emesso prima di durata 1 anno e rendimento del 3,5%, dedicato alla nuova liquidità (sospeso dal 14 luglio); Buono Indicizzato all’inflazione italiana: finalmente ritorna questo prodotto tanto richiesto; Buono Rinnova per scadenze dal 1 agosto 2023: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo del 3,25% al 2,5%; Buono 4 anni plus: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3% al 2%; Buono 3×2: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3% al 2,25%; Buono 3×4: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3,25% al 2,5%; Buono Ordinario: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3,5% al 2,75%; Buono Risparmio Sostenibile: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 2,5% al 2%. Restano invariati i tassi degli altri buoni fruttiferi postali:\nBuono Soluzione Eredità: mantenimento del tasso di rendimento annuo lordo al 3,5%; Buoni Dedicati ai Minori: mantenimento del tasso di rendimento annuo lordo effettivo al 5,5%; Buono Soluzione Futuro per integrare la propria pensione con una rendita (simile al precedente Buono Obiettivo 65). Restano invariate le offerte supersmart:\nOfferta Supersmart Pensione di 364 giorni con tasso del 3,5% lordo annuo riservata a chi accredita una pensione INPS sul libretto postale; Offerta Supersmart Standard 360 giorni per tutti i libretti Smart al tasso del 2,5%. Le novità dell’ISEE 2024: non contano BTP, buoni e libretti postali Una buona novità portata dalla nuova Manovra 2024 è che i titoli di Stato e altri prodotti finanziari garantiti dallo Stato come i nostri Buoni e i libretti postali, sono esclusi dal calcolo del patrimonio familiare ai fini dell’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). Questa esclusione è fino all’importo complessivo di 50 mila euro. Questa agevolazione per i risparmiatori dei buoni fruttiferi postali e dei titoli di Stato è stata inserita nella legge di bilancio 2024 approvata alla fine del 2023 all’articolo 1 commi 183-185. Questa parte della legge di bilancio 2024 prevede 44 milioni di euro a copertura di questa agevolazione.\nL’Isee è l’indicatore della situazione economica familiare che viene utilizzato per definire a chi possono essere garantite alcune prestazioni assistenziali o agevolazioni. Questa operazione permette agli italiani che hanno Btp, buoni fruttiferi e buoni postali di avere un Isee più basso e di accedere a un maggior numero di bonus. L’esclusione dal cumulo di questi titoli protetti dalla garanzia dello Stato vuole spingere i risparmiatori verso questa forma di investimento per rendere più semplice il collocamento del debito pubblico italiano. Se volete sapere come fare per calcolare il vostri ISEE del vostro patrimonio in Poste italiane potete leggere qui il nostro articolo.\nPiù in dettaglio i titoli esclusi dal calcolo sono:\nBuoni ordinari del Tesoro (BOT ); CTZ (Certificati del tesoro zero-coupon); Buoni del tesoro poliennali (BTP); Certificati di credito del Tesoro (CCT); buoni postali fruttiferi; libretti di risparmio postale. Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono da sempre uno degli investimenti più diffusi fra gli italiani. Sono nati nel 1924 e da allora decine di milioni di persone li hanno sottoscritti regolarmente ottenendo ottimi rendimenti. Oggi i clienti del risparmio postale sono quasi 27 milioni in Italia. I motivi della capillare diffusione dei Buoni Postali sono diversi: sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la garanzia dallo Stato italiano.\nI buoni fruttiferi postali sono strumenti finanziari garantiti dallo Stato emessi da Cassa depositi e prestiti (Cdp). Consentono agli investitori di investire anche cifre modeste, sono infatti sottoscrivibili a partire da 50 euro. Possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP).\nI Buoni possono essere comprati e consegnati fisicamente, in forma cartacea si dice, oppure possono essere comprati in forma dematerializzata. In quest’ultimo caso il vostro acquisto corrisponderà ad una scrittura contabile presso Poste italiane e non dovrete conservare a casa il Buono cartaceo. Ricordatevi che il Buono cartaceo è sempre intestato ad una persona, non può essere “al portatore” quindi se lo smarrite o lo bruciate nel camino, come successo a qualcuno agli inizi del 2023, non perdete i vostri soldi ma potete farvi sempre stampare un duplicato.\nUn importante vantaggio di non avere un Buono Fruttifero cartaceo ma dematerializzato è di non rischiare che il Buono vada in Prescrizione ed in questo caso perdere tutti i soldi. Per saperne di più potete leggere qui il nostro recente articolo.\nConcludiamo questa rapida panoramica sui Buoni dicendo che questi possono essere anche di proprietà di più persone. Se volete approfondire questa possibilità potete leggere qui il nostro articolo su cosa sono i Buoni Postali cointestati.\nPerché i Buoni Postali rendono di meno dei BTP I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono molto simili ai Buoni del tesoro pluriennali (Btp). I primi sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e sono distribuiti in esclusiva da Poste italiane mentre i secondi sono emessi dallo Stato italiano e sono distribuiti da Poste e da tutte le banche. Entrambi hanno la garanzia dello Stato italiano ed una tassazione ridotta al 12,5% sugli interessi. I Buoni pagano gli interessi solo alla scadenza del titolo capitalizzando gli interessi man mano che maturano mentre i Btp pagano interessi periodicamente attraverso delle cedole.\nLa differenza principale però fra i due prodotti è che i Btp sono quotati in un mercato ed è su questa piazza che bisogna rivendere i titoli se si vogliono riscuotere prima della scadenza ottenendo il prezzo che decide il mercato in quel momento. I BFP invece possono essere riscossi anticipatamente in Poste in ogni momento ottenendo sempre un prezzo uguale a quello iniziale con l’aggiunta degli interessi maturati. Nel caso poi in cui l’imposta di bollo annua dello 0,2% annuo da pagare sia più alta degli interessi maturati l’importo in eccesso non sarà pagato dal risparmiatore ma da Poste o CdP.\nRicapitolando le differenze fra Btp e Buoni Fruttiferi Postali 2024 I due prodotti sono praticamente uguali se sono mantenuti in portafoglio fino alla scadenza. Se invece vengono liquidati anticipatamente sono molto diversi: i Buoni Fruttiferi Postali non subiscono mai perdite in conto capitale, non hanno il cosiddetto “rischio di mercato” mentre i Btp potrebbero dare una perdita o un guadagno in conto capitale.\nSe dovete quindi scegliere fra questi i due prodotti valutate se siete certi di tenerli fino alla scadenza oppure se c’è la possibilità di aver bisogno dei vostri soldi prima di quella data. Per inciso vi diciamo che a parità di scadenza i tassi di interesse dei Buoni del Tesoro pluriennali sono sempre più alti di quelli dei Buoni Fruttiferi Postali proprio perché non hanno questo “rischio di mercato” che ha un costo implicito.\nQuanti buoni fruttiferi si possono avere? Non c’è un limite ai buoni fruttiferi postali che si possono avere sia come intestatario singolo che come cointestatario. C’è un limite al valore che si può sottoscrivere al giorno di buoni postali. Ad oggi questo limite è di 1.000.000 di euro al giorno.\nQual’è la durata dei Buoni fruttiferi ordinari? 20 anni o 30 anni? Ogni tipologia di Buono Postale ha la sua durata e quindi la sua scadenza e la sua data di prescrizione. In genere la durata viene dichiarata esplicitamente nel nome es. Buono 3 anni plus oppure nel foglio informativo. Per quanto riguarda i buoni fruttiferi postali Ordinari la durata oggi è di 20 anni mentre quelli emessi fino alla fine del 2000 avevano durata 30 anni. Ricordate che dopo 10 anni dalla scadenza non potrete più incassare i vostri soldi ma perderete tutto a causa di una legge dello Stato. La capitalizzazione dei loro interessi è sempre composta per tutta la durata del titolo.\nPerché i Buoni Postali non sono il conto deposito Il conto di deposito ed i BFP sono due prodotti finanziari tecnicamente molto diversi fra loro. Non vi annoieremo con dettagli ma cercheremo di capire insieme quali sono le differenze sostanziali dei due prodotti dal punto di vista concreto del risparmiatore.\nIl conto di deposito è sempre collegato ad un conto corrente della banca. Questi conti in genere hanno costi e spese. Il Buono Postale può essere attestato sul conto bancoposta o sul Libretto Postale ed in questo caso non ha nessun tipo di costo o spese.\nPer quanto riguarda il rischio di fallimento dell’emittente, in caso di difficoltà a ripagare i Buoni da parte di Cassa Depositi e Prestiti c’è la garanzia dello Stato italiano che subentra. Per un conto di deposito la garanzia è data dalla banca che lo propone, oggi anche con il supporto del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che garantisce ogni singolo depositante, per le disponibilità risultanti sul conto, sino a 100.000 euro (il limite fissato dal Decreto Legislativo 24 marzo 2011, n.49).\nInoltre in genere i conti di deposito propongono di vincolare i soldi per periodi di tempo brevi mentre i Buoni Fruttiferi Postali hanno sempre durate pluriennali ed in alcuni casi non offrono interessi se sono rimborsati prima di un anno. Se il vostro orizzonte temporale è inferiore all’anno vi potrebbe interessare un altro prodotto del Risparmio Postale: l’Offerta Supersmart sul Libretto Postale.\nQui trovate il nostro articolo sull’Offerta Supersmart più conveniente. Per ultimo la tassazione: i conti di deposito pagano il 26% all’anno di tasse sugli interessi mentre i Buoni Fruttiferi Postali 2024 pagano il 12,5% all’anno. Entrambi pagano l’imposta di bollo dello 0,2% annuo per importi superiori ai 5.000 euro.\nBuoni Fruttiferi Postali 2024\nQuali sono i nuovi Buoni fruttiferi postali luglio 2024? A parte il Buono Ordinario, non tutti i tipi di Buoni Fruttiferi Postali sono disponibili in ogni momento dell’anno. Cassa Depositi e Prestiti decide periodicamente quali Buoni chiudere alla vendita e quali aprire a seconda della sua convenienza. Anche i tassi di interesse riconosciuti sui nuovi Buoni variano nel corso dell’anno a seconda delle condizioni di mercato come abbiamo visto con i forti tagli di fine 2023.\nAd oggi i Buoni Fruttiferi Postali 2024 che si possono acquistare sono i seguenti:\nBuono 4 anni Plus serie TF504A231005 con scadenza a 4 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono Rinnova serie TF206A231005 emesso dal 28 dicembre 2023; Buono 3×2 serie TF106A231005 con scadenza a 6 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono 3×4 serie TF212A231005 con scadenza a 12 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono Ordinario serie TF120A231005 con scadenza a 20 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono 4 anni Risparmiosemplice serie TF104A221027 con scadenza a 4 anni; Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A231228 con scadenza a 7 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono Soluzione Futuro serie SF165A231115 sottoscrivibile da persone tra i 40 ed i 54 anni compiuti; Buono Indicizzato all’Inflazione italiana serie IL110A240307 emesso dal 7 marzo 2024. Lasciamo fuori da questo elenco di Buoni Fruttiferi Postali 2024 i Buoni dedicati ai minori di età ed il Buono Soluzione Eredità. I primi sono buoni postali al 6 per cento ma possono essere sottoscritti solo a favore di minorenni e le somme non possono essere prese prima della maggiore età. Il secondo è sottoscrivibile solo se conoscete qualcuno che ha aperto una successione ereditaria in Poste. Qui potete trovare il nostro articolo con tutti i dettagli.\nAnche il Buono 4 anni Risparmiosemplice è particolare. È sottoscrivibile solo con un Piano di Accumulo (PAC) quindi risponde ad esigenze specifiche e lo lasciamo fuori dalla nostra analisi. Sarà oggetto di un nostro ulteriore articolo.\nIl Buono Risparmio Sostenibile invece non ha un rendimento determinabile prima della scadenza perché il tasso dell’ultimo anno è collegato ad un indice azionario ESG. Potrebbe anche essere interessante per le vostre esigenze, se volete approfondire potete leggere il nostro articolo qui. Abbiamo cercato di scriverlo in maniera semplice e chiara anche se il prodotto è un po’ complesso.\nIl Buono Soluzione Futuro fa parte dei nuovi buoni fruttiferi postali 2024 ed è un buono postale dedicato a chi vuole una rendita aggiuntiva al momento della pensione. Può essere sottoscritto solo da persone fra i 40 ed i 65 anni d’età ed eroga una rendita mensile dal compimento dei 65 anni fino agli 80 anni d’età. E’ una nuova versione un po’ ridotta del vecchio Buono Obiettivo 65 che qualche anno fa aveva riscosso un buon successo. Vi rimandiamo ad un nostro articolo di approfondimento su questo Buono Soluzione Futuro se siete interessati.\nQuesti sono i Buoni Fruttiferi Postali 2024 disponibili oggi, per sapere invece quali sono state le principali tipologie di Buoni emessi nel passato e oggi non più acquistabili potete andare qui sul sito di Poste.\nBuoni Fruttiferi Postali 2024: i rendimenti reali Quando confrontate fra loro diversi prodotti finanziari, che siano Buoni Fruttiferi Postali oppure no, fate sempre attenzione al tasso di interesse annuale effettivo. In molti casi i tassi di interesse pagati ogni anno variano e quindi il vero tasso di interesse che viene pagato annualmente è una media ponderata dei diversi tassi. Spesso nelle pubblicità viene messo in evidenza il tasso di interesse più alto che è quello pagato solo l’ultimo anno portandovi a credere che quello sia il tasso effettivo di ogni anno.\nAd esempio il Buono Ordinario ha il 9,5% di interesse nominale lordo per l’ultimo anno ma nei primi anni rende solo lo 0,5% nominale lordo. A conti fatti, alla fine, il tasso effettivo lordo annuo che verrà corrisposto per ognuno dei 20 anni di possesso sarà solo del 3,17% in aumento rispetto al 3% annuale effettivo lordo pagato nella precedente emissione. Nelle nostre tabelle troverete entrambi i valori, date il giusto peso al tasso effettivo.\nDopo 5 anni il Buono Ordinario renderà solo l’1,15% lordo annuo mentre, ad esempio, il BTP Valore di ottobre per lo stesso periodo renderà oltre il 4%.\nUn altro meccanismo a cui fare attenzione è l’infruttiferità di alcuni anni. Ad esempio il Buono 3 anni Plus se lo riscattate prima dei 3 anni non vi darà nessun interesse, anche se lo incassate solo un giorno prima della scadenza.\nQual è il Buono Fruttifero Postale più conveniente? Sicuramente il buono più conveniente è il buono fruttifero postale riservato ai minorenni. Solo quest’ultimi però possono sottoscriverlo quindi gli altri devono cercare nel resto della gamma. Per scagliere il buono postale più conveniente dovete ricordare che i tassi di interesse riconosciuti dai Buoni sono diversi a seconda del tipo e soprattutto della scadenza del titolo. La vostra scelta quindi dipende da quando volete rientrare in possesso dei vostri soldi.\nQui di seguito il buono fruttifero postale più conveniente in base alla durata del vostro investimento e ai rendimenti buoni postali 2024. Ricordate che questi sono i tassi REALI annui dei Buoni Fruttiferi Postali 2024 non sono i tassi dei singoli anni che sono più alti solo per attirare la vostra attenzione. Facciamo un esempio, se nel primo anno il buono postale rende 0% e nel secondo il 4% il rendimento pubblicizzato sarà il 4% ma il vostro tasso reale annuo sarà il 2%.\nLa tabella per scegliere i nuovi buoni fruttiferi postali luglio 2024 con i tassi reali più alti: Ho bisogno dei miei risparmi fra:\nDurata dell’investimento Buoni fruttiferi Postali 2024 più convenienti Tasso reale Meno di 1 anno Offerta Deposito Supersmart Tutti i buoni sono infruttiferi per il primo anno quindi rendono lo 0%. L’Offerta Deposito Supersmart Standard rende il 2,5 2 anni Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A231228 tasso effettivo lordo annuo 0,6% tasso effettivo netto 0,53% 3 anni Buono 3×2 serie TF106A231228 Buono 3×4 serie TF212A231228 tasso effettivo annuo lordo del 1,25% tasso nominale netto 1,1% 4 anni Buono 4 anni Plus serie TF504A231228 tasso effettivo annuo lordo anno 2% 5 anni Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A231228 tasso effettivo annuo lordo del 1,1% tasso effettivo annuo lordo dello 0,97% 6 anni Buono 3×2 serie TF106A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2,25% 7 anni Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2% + premio finale tasso effettivo annuo lordo del 1,76% + premio finale 8 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo nominale annuo finale 1,4% tasso effettivo annuo lordo del 1,24% 9 anni Buono 3×4 serie TF212A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2% 10 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo nominale annuo finale 1,62% tasso effettivo annuo lordo del 1,43% 11 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo nominale annuo finale 1,7% tasso effettivo annuo lordo del 1,5% 12 anni Buono 3×4 serie TF212A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2,5% 20 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo effettivo annuo del 2,75% tasso effettivo annuo lordo del 2,48% fonte: fogli informativi Cassa depositi e Prestiti, Poste italiane sui Buoni Fruttiferi Postali 2024\nSe volete saperne di più potete leggere questo nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario.\nBuoni Fruttiferi Postali 2024: la convenienza del Buono Rinnova Un discorso a parte merita il Buono Rinnova a 6 anni che è una nuova tipologia buoni postali 2024 reso di nuovo disponibile dal 5 ottobre dopo essere stato sospeso il 17 maggio 2023. Se avete almeno un Buono Postale scaduto a partire dal 1 agosto 2023 potete sottoscrivere il Buono Rinnova al 2,5% di interesse annuo lordo alla scadenza di 6 anni. E’ sicuramente tra i Buoni più vantaggiosi ma è riservato solo a questa tipologia di clienti.\nIl Buono Rinnova è il più conveniente per un investimento a 2 anni o a 5 anni. Al sesto anno, sua scadenza naturale, è meno conveniente del Buono 3×2.\nL’importo che si può sottoscrivere del buono rinnova non è collegato al valore buono scaduto quindi potete sottoscriverne fino a 1 milione di euro anche se il buono scaduto dal 1 agosto era di 50 euro. Inoltre se gli intestatari del buono scaduto sono più di uno, ognuno può sottoscrivere individualmente a suo nome un buono rinnova per l’importo che vuole. Unica eccezione in caso di buoni cartacei intestati a più persone scaduti dopo il primo agosto 2023 ma emessi prima del 2009. In questo caso il primo che si presenta a riscuotere il buono scaduto ha il diritto di sottoscrivere il nuovo buono rinnova 2024 di Poste italiane.\nSe avete la possibilità di sottoscrivere il buono rinnova Poste ricordate che avete un solo colpo in canna a disposizione: potete sottoscriverne quanto volete ma solo in un giorno, non potete sottoscriverne in giorni diversi a meno che non vi siano scaduti più buoni dopo il 1 agosto 2023.\nbuoni con i rendimenti più alti 2024\nBuoni Fruttiferi Postali 2024: come calcolarne facilmente il rendimento Una volta scelto i vostri Buoni Fruttiferi Postali 2024 in base alla scadenza, potete calcolare esattamente quanto renderanno in base alla somma che vorrete investire. Il metodo tradizionale è andare a fare i calcoli con i coefficienti riportati sul foglio informativo del Buono. Se volte farlo in maniera più rapida potete leggere il nostro articolo seguendo questo link.\nSe farete il calcolo sul sito di Poste italiane i dati saranno certificati da Poste e quindi i valori che troverete sono quelli che effettivamente vi saranno dati al momento della scadenza. La navigazione del motore di calcolo è articolata ma con un po’ di prove dovreste riuscire ad arrivare al valore. Ricordate che agli interessi maturati dovrete sottrarre il 12,5% di tasse e lo 0,2% annuo sul capitale come imposta di bollo.\nBuoni Fruttiferi Postali luglio 2024: le conclusioni della redazione I Buoni Fruttiferi Postali 2024 oggi sono di quattro tipologie principali (Ordinario, 3x, Plus, Rinnova) più il Buono 4 anni risparmio semplice, il Buono Risparmio sostenibile e il Buono Indicizzato all’Inflazione italiana. Offrono diverse possibilità di rendimento in base al tempo in cui il capitale resta investito. Il più conveniente è sicuramente il Buono Rinnova ma dovete avere un Buono Fruttifero Postale già scaduto per sottoscriverlo e dovete tenerlo fino alla scadenza dei 6 anni. Anche il Buono Risparmio Sostenibile, dopo questa riduzione drastica dei tassi, oggi è il buono più conveniente sull’orizzonte dei 2, 5 e 7 anni. Quest’ultimo al settimo anno potrebbe avere anche un premio finale ad aumentare di poco il rendimento.\nSe poi il vostro obiettivo e proteggere completamente il vostro rendimento dall’inflazione, il buono inflazione dematerializzato è prodotto adatto a voi. Interessi fissi e crescenti (un po’ bassini) e rivalutazione completa del capitale alla scadenza dei 10 anni.\nNegli altri casi per individuare quale Buono è più adatto alle vostre esigenze decidete prima di tutto fra quanti anni avrete bisogno di tornare in possesso dei vostri soldi. Poi tornate alla nostra tabella e scegliete il prodotto con il tasso migliore.\nSe non siete ancora certi sull’orizzonte del vostro investimento potete guadagnare un po’ di tempo sottoscrivendo l’offerta Supersmart che vi offre un rendimento a volte anche superiore ad un Buono di durata analoga (oggi il 2,5% annuo per 360 giorni). Alla scadenza dei mesi dell’offerta potrete scegliere il Buono più adatto fra i nuovi che saranno disponibili e non è detto che i tassi non possano essere anche più alti di adesso.\nQui trovate il nostro articolo sull’Offerta Deposito Supersmart più conveniente in corso. Ricordate che potete chiedere indietro in ogni momento i vostri soldi con i Buoni Postali. E’ uno dei principali vantaggi di questo prodotto finanziario, ma il momento in cui lo fate potrebbe influire sulla convenienza del vostro investimento. In alcuni casi potrebbe farvi perdere un bel po’ di interessi.\nSe avete più di 40 anni valutate anche la possibilità di costruirvi una piccola rendita aggiuntiva al momento della pensione con il Buono Soluzione Futuro a nostro avviso il miglior buono postale 2024. Certamente è una soluzione meno efficiente della previdenza integrativa ma può essere uno strumento in più per mantenere il vostro tenore di vita in futuro.\nComprare un qualsiasi Buono può essere utile anche per abbassare la giacenza media dei vostri Libretti Postali sotto i 5.000 euro e risparmiare i 32 euro per libretto ad anno di imposte.\nAnche l’esclusione dei buoni fruttiferi postali dal calcolo dell’ISEE 2024 ne aumenta la convenienza. Se dovete chiedere alcune prestazioni assistenziali o agevolazioni, sicuramente investire in buoni postali aumenterà il vostro punteggio.\nUn ultimo consiglio sulla “forma” del titolo. Se volete evitare il rischio perdere tutti i vostri soldi con la prescrizione, comprate Buoni Fruttiferi Postali 2024 dematerializzati rinunciando a portarvi a casa fisicamente il Buono. Sarà meno gratificante ma certamente sarà più sicuro e comodo.\nRicordate sempre di farvi consigliare da più consulenti di fiducia e poi decidete da soli. Non abbiate fretta e decidete con calma. Buon investimento.\nDa oltre 10 anni al vostro fianco. Se volete un nostro parere indipendente e gratuito potete scriverci a: [email protected]\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti Calcolo buoni fruttiferi postali ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-fruttiferi-postali-2024/","summary":"\u003cp\u003eEcco la classifica dei \u003cstrong\u003emigliori Buoni Fruttiferi Postali aggiornata al 18 luglio 2024\u003c/strong\u003e, l’elenco di quelli che offrono \u003cstrong\u003ei tassi di interesse reali più alti\u003c/strong\u003e e quindi i rendimenti migliori. La nostra redazione di giornalisti ed esperti di finanza e di diritto ha analizzato tutti i nuovi fogli informativi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2023-2024 ed ha calcolato per voi \u003cstrong\u003ei rendimenti reali più alti in base al vostro orizzonte di investimento\u003c/strong\u003e.\u003c/p\u003e","title":"Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto"},{"content":"L’inflazione cresce ed erode il valore reale dei nostri soldi Da luglio è disponibile per la prima volta in Poste Italiane il conto di deposito Supersmart Pensione dedicato ai pensionati Inps che prendono la loro pensione in Poste o che decidono di spostare l’incasso della loro pensione sul Libretto Postale smart.\nIn questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse, siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza, magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione.\nQuesta nuova offerta deposito pensione e le altre disponibili, vi permettono di avere un tasso di interesse più alto per un breve periodo.\nIn alternativa, per scadenze più lunghe, potete acquistare uno dei Buoni fruttiferi postali con i nuovi tassi: qui potete leggere il nostro articolo sui buoni postali con i tassi più alti del 2023.\nI conti di deposito rendono di più In questo contesto economico i conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse più alto dei conti corrente, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso più alto?\nDavvero Poste italiane non ha un conto di deposito con queste caratteristiche? A guardare bene bene un conto di deposito in Poste con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Deposito Supersmart . E’ un conto di deposito a tempo non vincolato che paga almeno l’2,5% annuo; lo trovate in Poste italiane.\nAccanto a questa offerta supersmart ordinaria ci possono essere periodicamente altre offerte riservate a tipologie di clienti particolari come, in questo caso, i pensionati Inps che hanno o spostano il pagamento della loro pensione in Poste italiane per ottenere il 3,5% per 364 giorni.\nL’offerta al 3,5% Deposito supersmart pensione è aperta a tutti i pensionati INPS che hanno già l’accredito della pensione sul libretto postale smart oppure che abbiano fatto richiesta.\nDeposito Supersmart Pensione\nIndice dei contenuti Cos’è i Deposito Supersmart pensione Come funziona il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart Pensione Quanti soldi possono essere vincolati sulla nuova offerta? Le somme non vincolate hanno un tasso di interesse? Quando scade l’offerta deposito supersmart pensione? Importo minimo sottoscrivibile Quanto rende l’offerta depossito supersmart Pensione? Quali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito in Poste Offerta Supersmart Pensione Come si attiva il conto di deposito in Poste Offerta Deposito Supersmart Pensione Pro, Contro e Conclusioni Pro del conto di deposito in Poste Offerta Deposito Supersmart Pensione Contro del conto di deposito in Poste Offerta Supersmart pensione Cos’è i Deposito Supersmart pensione Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale: Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc.\nIn passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo.\nL’offerta supersmart pensione può essere attivata solo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso ricevere i soldi solo dai miei conti correnti o la pensione dall’Inps, non posso mandare o ricevere denaro ad altri. Questa limitazione si può aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è simile ad un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart e se offre il tasso premiale solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium giorni x, dove x è la durata dell’interesse aggiuntivo.\nDal 15 novembre 2023 c’è una Offerta Supersmart nuova con un tasso più alto per chi decide di spostare il pagamento della propria pensione Inps sul libretto postale.\nCome funziona il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart Pensione Quanti soldi possono essere vincolati sulla nuova offerta? Nelle offerte Supersmart ordinarie basta decidere quanti soldi dal Libretto Smart spostare sull’Offerta. In questa nuova Offerta Deposito Supersmart Pensione si possono vincolare ad un tasso più alto del 3,5%, fino a 3 milioni di euro, per 364 giorni.\nFacciamo un esempio, se io ho 1.500 euro di pensione Inps sul mio Libretto Smart potrò mettere a frutto nell’OSS Pensione tutte le somme che ho sullo stesso libretto smart fino ad un massimo di 3.000.000 euro. Posso anche spostare delle somme sul libretto smart della pensione e fare altre offerte supersmart sempre fino al limite di 3 milioni totali.\nQueste nuove somme, possono essere versate anche attraverso bonifici bancari da un conto con la stessa intestazione del libretto, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni, versamento di contanti. Attenzione ricordate che per i bonifici bancari in ingresso l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart, non si possono ricevere sul Libretto Postale bonifici da altre persone.\nLe somme non vincolate hanno un tasso di interesse? I soldi non vincolati sulla nuova offerta supersmart pensione e che quindi restano sul Libretto Smart sono remunerate al tasso base del Libretto Smart, pari allo 0,001% annuo lordo. Praticamente zero come quasi tutti i conti correnti bancari. Anche se svincolate delle somme prima dei 364 giorni perdete il tasso del 3% anche se avete tenuto l’offerta supersmart pensione per 363 giorni.\nL’offerta del conto di deposito in Poste, l’Offerta Supersmart Pensione, dura 364 giorni al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta con questo tasso al 3% parte dal 21 luglio 2024. Per sottoscriverla è necessario accreditare la propria pensione Inps sul libretto postale smart. Attenzione l’offerta vale per tutti pensionati Inps non solo per i nuovi.\nQuando scade l’offerta deposito supersmart pensione? Il Deposito supersmart pensione scade 364 giorni dal giorno di sottoscrizione. Per tutto questo periodo matureranno gli interessi del 3% lordo che l’ultimo giorno saranno accreditati sul libretto smart.\nImporto minimo sottoscrivibile L’importo minimo sottoscrivibile dell’offerta supersmart è di 500 euro ed i tagli possono essere multipli di 500 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni. Se pensate di dover aver bisogno di parte dei vostri soldi prima della scadenza fate più offerte supersmart in modo da poterne svincolare qualcuna alla bisogna. A differenza dei buoni postale le offerte supersmart non sono frazionabili.\nQuanto rende l’offerta depossito supersmart Pensione? Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 364 giorni è il 3% annuo non è un tasso basso per la situazione attuale dei rendimenti soprattutto per un prodotto che ha la garanzia dello Stato oltre quella di CdP e la capillarità di Poste italiane spa. Concretamente per ogni 1.000 euro investiti alla scadenza si otterranno quasi 30 euro di interessi lordi (a cui sottrarre il 26% di tasse sugli interessi) a cui bisogna ancora sottrarre l’imposta di bollo.\nQuali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito in Poste Offerta Supersmart Pensione I Libretti Postali non hanno costi o spese ma devono pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete quindi sottrarre il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito.\nCome si attiva il conto di deposito in Poste Offerta Deposito Supersmart Pensione L’OSS si può attivare anche on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale. Vi consigliamo di abilitarvi alle funzioni on-line in modo da poter sottoscrivere più facilmente le offerte man mano che scadono. Questa offerta supersmart segue un’altra offerta supersmart appena scaduta, con un po’ di attenzione potete sottoscrivere di continuo nuove offerte deposito supersmart man mano che scadono.\nSe ancora non avete l’accredito della pensione Inps sul libretto postale smart potete andare in ufficio postale e fare la richiesta. Basta solo la richiesta per ottenere la possibilità di sottoscrivere questa offerta deposito supersmart al 3%. Se invece incassate la vostra pensione Inps su di un libretto ordinario e non un libretto smart, potete aprire un libretto smart senza costi o spese e farvi accreditare la pensione su quest’ultimo. Ci vorrà un po’ di tempo in ufficio postale ma in cambio avrete la possibilità di operare on line e di ottenere questo tasso di interesse agevolato.\nSe volete approfondire qui trovate un nostro articolo sui vantaggi e svantaggi del libretto smart di poste italiane.\nPro, Contro e Conclusioni Pro del conto di deposito in Poste Offerta Deposito Supersmart Pensione tasso di interesse al 3%, disponibile per tutti i pensionati Inps, Limite massimo di 3.000.000 vincolo solo a 364 giorni, garanzia dello Stato italiano, possibilità di riprendersi in ogni momento i fondi (perdendo gli interessi maturati). Contro del conto di deposito in Poste Offerta Supersmart pensione Ricordate però che non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale per ritirare la propria pensione. Oppure fare la fila allo sportello postale come facevano i nostri nonni.\noperatività limitata del Libretto Smart, disponibile solo per i pensionati Inps, mancanza di bonifici in uscita dal Libretto Smart. Conclusioni sul conto di deposito in Poste Offerta Deposito Supersmart Pensione Sicuramente il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart Pensione sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti. Anche il tasso di 3% è un tasso oggi abbastanza interessante. Il Libretto Supersmart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perchè offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nForse potrebbe interessarti il nostro articolo su come scegliere i buoni postali con i rendimenti più alti Articoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 Libretto postale Smart: Come Funziona, Costi, Vantaggi e Svantaggi ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/offerta-supersmart-pensione/","summary":"\u003ch2 id=\"linflazione-cresce-ed-erode-il-valore-reale-dei-nostri-soldi\"\u003eL’inflazione cresce ed erode il valore reale dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eDa luglio è disponibile per la prima volta in Poste Italiane il conto di deposito Supersmart Pensione\u003c/strong\u003e \u003cstrong\u003ededicato ai pensionati Inps\u003c/strong\u003e che prendono la loro pensione in Poste o che decidono di \u003cstrong\u003espostare l’incasso della loro pensione sul Libretto Postale\u003c/strong\u003e smart.\u003cbr\u003e\nIn questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse, siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza, magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione.\u003c/p\u003e","title":"Deposito Supersmart Pensione"},{"content":"Deposito supersmart di Poste italiane: cosa sono e quanto convengono I depositi supersmart (già conosciute come offerte supersmart) di Poste italiane permettono di ottenere con semplicità dei tassi di interesse interessanti a basso rischio. Negli ultimi mesi ne sono state lanciate diverse e in questi giorni Poste ha lanciato il deposito supersmart più interessante di sempre portando il tasso al 3%.\nVediamo insieme cos’è l’offerta deposito supersmart e se conviene davvero sottoscriverla.\nIndice Cos’è il deposito supersmart di Poste italiane Come funzionano il deposito supersmart Una speciale deposito supersmart di Poste: la premium nuova liquidità Come funziona deposito supersmart premium nuova liquidità di Poste italiane Quali sono i costi e le tasse del deposito supersmart in Poste Come si attivano le offerte deposito supersmart di Poste Quali sono le offerte deposito supersmart in corso oggi Offerta deposito supersmart Open Offerta deposito supersmart Young Come calcolare quanto rendono Conclusioni Cos’è il deposito supersmart di Poste italiane Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. I buoni postali sono pensati per un investimento pluriennale mentre il libretto postale è per il deposito della propria liquidità e dei propri risparmi. I primi hanno tassi di interesse crescenti nel tempo, i secondi hanno un tasso di interesse praticamente pari a zero ma danno la possibilità di sottoscrivere dei Depositi supersmart (in precedenza offerte supersmart) che offrono un tasso di interesse fino al 3% come vedremo dopo.\nI buoni e libretti postali, il libretto postale e l’offerta deposito supersmart sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani. Hanno la garanzia dello Stato italiano come BOT, BTP, etc. In passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente alti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento dei tassi dei concorrenti.\nFoto di Roman Wimmers\nMantengono però delle caratteristiche peculiari moto interessanti: il denaro si può ritirare in ogni momento senza perdita di capitali, non hanno nessun tipo di costo, sono garantiti dallo Stato italiano, hanno una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato (questo solo i buoni fruttiferi postali). Da qualche anno si possono utilizzare quasi completamente on-line. Questa possibilità rende facilissimo sottoscrivere il deposito supersmart man mano che scadono e vengono riproposte.\nCome funzionano il deposito supersmart Partiamo dal libretto smart del Risparmio Postale in quanto sul libretto postale ordinario non è possibile sottoscrivere questa offerta. Il libretto smart è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del libretto smart. Praticamente non posso mandare o ricevere denaro da altri, posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il libretto postale. Questa informazione ci sarà utile quando parleremo delle offerte supersmart premium.\nQuindi il libretto smart è come un conto corrente e su questo libretto postale posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto. E’ lo stesso meccanismo dei conto di deposito bancari con la differenza che il libretto smart non ha costi o spese a differenza della quasi totalità dei conti correnti bancari. Questa modalità di accantonamento, in Poste, si chiama appunto offerta deposito supersmart.\nIl deposito supersmart può avere durata e tassi di interesse variabili a seconda del momento della sottoscrizione, sotto vi indiamo le offerte oggi disponibili. I vincoli del deposito supersmart possono variare da 90 giorni fino ad oltre 1 anno anche se più raramente. Le più diffuse offerte supersmart in Poste ultimamente sono state le offerte supersmart a 366 e 540 giorni.\nL’importo minimo sottoscrivibile è di 500 euro ed i tagli successivi possono essere multipli di 500 euro. Non si possono attivare più di 10 depositi Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti fra tutte le offerte. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le offerte non può superare i 3 milioni.\nUna speciale deposito supersmart di Poste: la premium nuova liquidità Accanto al deposito supersmart open aperto a tutti i possessori di libretto smart, Poste a volte lancia dei depositi supersmart cosiddette premium sottoscrivibili solo da chi porta nuova liquidità in Poste. E’ un modo per attirare nuovi soldi in Poste in particolare quelli che sono presso altre banche. Infatti è abbastanza probabile che un possessore di un libretto postale smart abbia anche un conto corrente presso un’altra banca dove magari gli viene accreditato lo stipendio e paga le utenze e le necessità di tutti i giorni.\nIl deposito supersmart premium nuova liquidità cerca di spingere questi clienti a spostare parte di questi soldi sul libretto postale. Per fare ciò offre dei tassi di interesse più alti di quelli che offrono ad esempio i conti di deposito delle banche. Il tasso dell’ultima offerta supersmart premium 366 giorni infatti era del 3,5% lordo annuo, un tasso mai visto prima in Poste! Qui trovate il nostro articolo su questa offerta supersmart straordinaria.\nCome funziona deposito supersmart premium nuova liquidità di Poste italiane Per essere sicuri che il cliente porti effettivamente dei soldi dall’esterno Poste, prima di lanciare il deposito supersmart premium, effettua una fotografia dei saldi dei libretti smart e dei conti correnti postali di tutti i clienti ad una data precisa. Da quel momento in poi tutte le nuove somme versate sul libretto smart o sul conto bancoposta che superano quel saldo del cliente possono essere investite nell’offerta deposito supersmart premium con tasso di interesse maggiorato.\nI nuovi versamenti validi per il calcolo della disponibilità di nuova liquidità possono essere effettuati solo attraverso:\nBonifico bancario; Versamento di assegni bancari e circolari; Accredito di stipendi e pensioni. Sono quindi esclusi ad es. i versamenti in contanti. Tutti i prelievi fatti dopo la foto vanno a diminuire la somma di nuova liquidità sottoscrivibile.\nFacciamo un esempio pratico. Ipotizziamo che la fotografia sia avvenuta il 13 luglio e che a quella data ci siano 1.000 euro sul mio libretto smart e 500 euro sul mio conto bancoposta. Se i giorni seguenti faccio un bonifico di 5.000 euro sul libretto ed effettuo un prelievo all’ATM di Poste di 50 euro mi ritroverò con un saldo complessivo di 1.000+500+5.000-50=6.450 euro. Da quel momento potrò fare sul libretto smart una o più offerte deposito supersmart premium al 3,5% fino ad un totale di 4.500 euro (5.000 versati – 50 prelevati).\nAttenzione, per essere validi i bonifici e versamenti sul conto bancoposta l’intestazione del libretto smart e del conto deve essere la stessa identica. Fate attenzione ai conti cointestati.\nQuali sono i costi e le tasse del deposito supersmart in Poste I Libretti Postali non hanno costi, al momento dell’incasso dell’offerta deposito supersmart restano da pagare solo gli oneri fiscali: la ritenuta sugli interessi e l’imposta di bollo. Agli interessi maturati verrà quindi sottratto il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31 dicembre dell’anno avete ancora dei Depositi Supersmart attivi, pagate lo 0,2% sul capitale di tutti i depositi supersmart per i giorni in cui sono state aperte.\nSe invece al 31 dicembre non avete nessuna offerta deposito supersmart in corso ma avete una o più depositi Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito. Quindi se potete vi conviene sottoscrivere l’offerta deposito supersmart in modo che scada prima della fine dell’anno solare così pagherete soli 1 euro di imposta di bollo.\nCome si attivano le offerte deposito supersmart di Poste L’offerta deposito supersmart di Poste si può attivare rapidamente anche on-line se siete clienti di Poste italiane abilitati a questi servizi oppure direttamente in Ufficio Postale. Ricordatevi che per farlo dovete essere intestatari o cointestatari di un libretto smart.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende oggi il Libretto Postale.\nQuali sono le offerte deposito supersmart in corso oggi A partire dal 21 luglio 2024 le offerte deposito (ex supersmart) di Poste in vigore sono:\ndeposito supersmart Young a 180 giorni al 3% lordo annuo; deposito supersmart open 360 giorni al 2,5%; offerta deposito supersmart pensione 364 giorni al 3%. Offerta deposito supersmart Open E’ l’offerta deposito supersmart classica di Poste riproposta a luglio 2024. Offre un tasso di interesse del 2,5% lordo annuo. Investendo 1.000 euro avrete 18 euro di interessi netti a scadenza.\nOfferta deposito supersmart Young E’ la nuova offerta deposito supersmart che premia i giovani fra i 18 ed i 35 anni. Attiva dal 21 luglio 2024 offre uno dei tassi di interesse più alti mai visti in Poste: il 3% annuo lordo! Aderire è facile ma ci sono delle avvertenze da seguire.\nCome calcolare quanto rendono Per simulare con certezza quanto renderanno alla fine del periodo le diverse offerte supersmart potete andare qui sul simulatore di Poste italiane.\nsimulazione offerta deposito Supersmart di Poste italiane con la garanzia dello Stato\nConclusioni L’offerta deposito Supersmart di Poste italiane sul Libretto Postale si può confrontare con gli altri conto di deposito. Per versamenti superiori ai 100.000 euro è più sicuro perché ha la garanzia dello Stato italiano. Anche il tasso di 2,5% è un tasso più basso degli altri conti di deposito ma è abbastanza interessante.\nL’offerta deposito supersmart young al 3**%** è sicuramente la più interessante e competitiva. Se se siete in quella fascia d’età è certamente l’offerta più interessante del mercato. Se siete pensionati e non ricevete pensione Inps in Poste potete approfittare dell’offerta deposito supersmart pensione al 3%.\nIl Libretto smart su cui sono appoggiate le offerte deposito supersmart è uno strumento comodo per risparmiare, utilizzabile completamente on-line. Offre anche la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato però che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario. Per far uscire i propri soldi da Poste bisogna avere un conto bancoposta o una postepay evolution. Ricordate che in questo ultimo caso potrete trasferire al massimo 5.000 euro al giorno per un massimo di 25.000 euro ogni 30 giorni (F.I. pag. 10 tabella 6)\nQuindi facile far entrare i soldi in Poste italiane ma più difficile farli uscire se non si ha un conto Bancoposta. Nel 2023 questo limite sembra proprio fuori dal tempo.\nBuon deposito supersmart a tutti.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 Libretto postale Smart: Come Funziona, Costi, Vantaggi e Svantaggi ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/offerte-supersmart-poste-italiane/","summary":"\u003ch1 id=\"offerte-supersmart-di-poste-italiane-cosa-sono-e-quanto-convengono\"\u003eDeposito supersmart di Poste italiane: cosa sono e quanto convengono\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eI depositi supersmart (già conosciute come offerte supersmart) di Poste italiane permettono di ottenere con semplicità dei tassi di interesse interessanti a basso rischio. Negli ultimi mesi ne sono state lanciate diverse e in questi giorni Poste ha lanciato il deposito supersmart più interessante di sempre portando il tasso al \u003cstrong\u003e3%\u003c/strong\u003e.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eVediamo insieme cos’è l’offerta deposito supersmart e se conviene davvero sottoscriverla.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Taglio deciso dei tassi di interesse di tutti i Buoni Postali 2023 Amaro regalo di Natale da parte di Poste e Cassa depositi e Prestiti per i risparmiatori. Infatti dal 28 dicembre 2023 i rendimenti sono stati ridotti sensibilmente su tutti i buoni fruttiferi postali ultima emissione 2023.\nIndice I sorprendenti tagli del 28 dicembre 2023 Quali sono oggi i buoni più convenienti Cosa succede ai buoni postali vecchi I sorprendenti tagli del 28 dicembre 2023 Dopo i recenti aumenti dei tassi dei buoni postali, a sorpresa in queste vacanze di Natale, CdP e Poste hanno sforbiciato decisamente i rendimenti di tutti i nuovi buoni postali. I tagli a sorpresa hanno colpito tutti i buoni ad esclusione, per il momento, solo dei buoni dedicati ai minori. Anche le offerte Supersmart non sono state ancora toccate.\nScendendo più nel dettaglio notiamo che il buono postale Ordinario è diminuito dello 0,75% di interesse passando dal 3,5% annuo lordo effettivo al 2,75%. Il buono 4 anni plus, novità dei mesi scorsi, è il più penalizzato passando da un tasso effettivo annnuo lordo del 3% al 2% perdendo quindi il 30% di interessi.\nIl buono postale che ha perso di meno è paradossalmente il più complesso da capire e valutare, il buono Risparmio Sostenibile che alla scadenza del settimo anno perde “solo” lo 0,5% di interesse annuo lordo scendendo al 2%. Questo buono postale oltre a questo tasso finale potrebbe pagare un premio aggiuntivo se l’indice STOXX® EUROPE 600 ESG-X, supera una certa soglia diventando quindi ancora più conveniente soprattutto rispetto al buono Ordinario che al settimo anno paga un misero 1,25%.\nQuali sono oggi i buoni più convenienti Da oggi diventa sempre più difficile orientarsi nella giungla dei buoni postali e dei tassi vecchi e nuovi. Qui in questo nostro articolo potete leggere nel dettaglio tutti i rendimenti attuali e scegliere i buoni postali con i rendimenti reali più alti oggi. Non ce lo aspettavamo proprio questo taglio deciso dei rendimenti in un periodo di festività, possiamo solo adeguarci e scegliere il buono postale più vicino alle nostre esigenze.\nFoto di Aleksandar Živković\nCosa succede ai buoni postali vecchi Per chi ha già sottoscritto dei buoni postali nei giorni o nei mesi scorsi non cambia nulla: i tassi restano quelli comunicati al momento della sottoscrizione.\nPer chi invece aveva aspettato ad investire i propri risparmi o voleva mettere a frutto la tredicesima ricevuta da poco, dovrà accontentarsi dei nuovi tassi molto più bassi di quelli di solo un giorno prima.\nInsomma proprio una brutta sorpresa per i risparmiatori in questa fine del 2023 e chissà quante riduzioni ancora subiranno i buoni postali durante il 2024. Il nostro consiglio è di non perdere tempo se si vuole investire per non rischiare di dover rinunciare a buona parte del rendimento.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti Calcolo buoni fruttiferi postali ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/riduzione-rendimenti-dicembre-23/","summary":"\u003ch2 id=\"taglio-deciso-dei-tassi-di-interesse-di-tutti-i-buoni-postali-2023\"\u003eTaglio deciso dei tassi di interesse di tutti i Buoni Postali 2023\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eAmaro regalo di Natale da parte di \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste\u003c/a\u003e e \u003ca href=\"https://www.cdp.it/sitointernet/it/homepage.page\"\u003eCassa depositi e Prestiti\u003c/a\u003e per i risparmiatori. 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L’offerta del nuovo buono postale Premium 2024, è l’investimento che può soddisfare queste esigenze dandoci il 3,5% annuo lordo per un anno.\nLa nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio il nuovo buono lanciato da Poste oggi per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\nI conti di deposito ci possono aiutare In questi casi conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano come i Buoni Postale oltre un tasso del 3,5%? A guardare bene bene un buono postale simile ad un conto di deposito con la garanzia dello Stato italiano c’era: si chiamava Buono Premium, era un nuovo Buono Fruttifero Postale, non vincolato che pagava il 3,5% annuo per 365 giorni, un tasso visto poche volte in Poste.\nIndice Che cos’era il nuovo Buono Postale Premium Premium di Poste italiane e Cassa depositi e Prestiti Come funzionava il nuovo Buono Premium nuova liquidità Quanto si guadagna con il Buono Premium Buono Premium e imposta di bollo Come si comprava il Buono Premium 2024 Pro, Contro e Conclusioni Il nuovo buono premium emesso nel 2024 offre alti rendimenti per un anno di sottoscrizione\nChe cos’era il nuovo Buono Postale Premium Premium di Poste italiane e Cassa depositi e Prestiti Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc.\nIn passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo, di avere una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato.\nIl Libretto smart di Poste italiane Ora ai fini del nostro buono premium ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può però aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è molto simile ad un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito oppure. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e offre il tasso speciale solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium. Da oggi in aggiunta a questa possibilità si può anche acquistare un nuovo Buono Postale Premium cha ha una durata solamente di 1 anno ed ha un rendimento del 3,5% annuo lordo.\nCome funzionava il nuovo Buono Premium nuova liquidità Con gli altri Buoni Fruttiferi Postali basta decidere quanti soldi utilizzare di quelli che sono già sul Libretto Smart o Ordinario. Nel Buono Premium invece era possibile spostare sul Buono soltanto somme nuove portate dall’esterno di Poste italiane: nuova liquidità appunto. Facciamo un esempio, se io avevo 1000 euro di saldo sul mio Libretto Smart alla data di “fotografia” dell’Offerta e spostavo da un mio conto corrente bancario 600 euro, potevo comprare il Buono Premium solo le somme aggiunte al saldo di 1.000 euro quindi solo 600.\nLe somme, potevano essere versate attraverso: giroconto da conto Bancoposta o altro Libretto con la stessa intestazione, bonifici bancari, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart o Ordinario su cui comprare il Buono.\nIl buono premium non è più disponibile dal 14 luglio 2024. Come trasferire i soldi per l’offerta Il Buono Premium aveva durata, di 1 anno al termine del quale le somme ritornano sul Libretto Smart o Ordinario con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta andava dal 25 maggio 2024 al 14 luglio 2024. Di seguito vi elenchiamo le modalità di trasferimento fondi sul Libretto ed i relativi tempi di accredito/disponibilità delle somme:\nGiroconto da conto Bancoposta o altro Libretto con la stessa intestazione; Assegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario; Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane; Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi; Accredito di stipendi e pensioni. L’importo minimo per il Buono Postale Premium era di solo 50 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. L’importo massimo sottoscrivibile era di un milione di euro al giorno.\nPer i già Clienti di Poste italiane la nuova liquidità era rappresentata dalle somme eccedenti i saldi al 17 maggio 2024 dei libretti di risparmio postale Smart e Ordinario aventi la medesima intestazione del Libretto Smart, fino all’14 luglio 2024.\nBuono Premium\nQuanto si guadagna con il Buono Premium Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 366 giorni è del 3,5% annuo. Attenzione ricordate che se investite 1.000 euro non avrete 35 euro di interesse ma un po’ di più perché i soldi sono depositati per più di un anno, 366 giorni, non 360.\nBuono Premium e imposta di bollo I Buoni Postali non hanno costi, restano da pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete sottrarre il 12,5% di tasse. Per l’imposta di bollo il funzionamento è lo stesso degli altri Buoni Postali se il loro importo totale supera i 5.000 euro pagherete lo 0,2% di imposta. Attenzione, per il calcolo verranno sommati tutti i Buoni Postali di tutti i tipi a voi intestati o cointestati.\nCome si comprava il Buono Premium 2024 Il Buono Premium si poteva comprare on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale dove sapevano anche dirvi esattamente la somma massima che potevate sottoscrivere in base alla vostra nuova liquidità.\nPro, Contro e Conclusioni Pro Buono Postale Premium tasso di interesse al 3,5% molto competitivo orizzonte temporale breve: vincolo a 365 giorni garanzia dello Stato Italiano liquidabilità in ogni momento nessuna spesa o costo nascosto Contro Buono Premium solo per le somme portate in Poste italiane sul Libretto Smart o Ordinario dall’esterno non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Supersmart ad un conto corrente alla scadenza del buono Premium. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale perdita di tutti gli interessi in caso di svincolo anticipato solo forma dematerializzata, non è possibile averlo cartaceo Conclusioni nuovo Buono Postale Premium La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha concluso che sicuramente il nuovo buono Premium di Poste italiane sul Libretto Postale Smart e Ordinario era il prodotto più conveniente e più sicuro fra i prodotti finanziari analoghi presenti sul mercato. Anche rispetto agli altri Buoni Fruttiferi Postali che in molti casi sono infruttiferi per il primo anno. Il tasso del 3,5% è un tasso oggi interessante anche se non è il più alto disponibile.\nIl Libretto Smart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perché offre la possibilità di sottoscrivere altri tipi di Buoni Fruttiferi Postali e offerte supersmart. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nUn ultimo consiglio Speriamo che questa nostra guida completa al nuovo Buono Fruttifero Postale premium 2024 possa aiutarvi in una scelta responsabile e consapevole su come investire i vostri risparmi. Comunque fatevi sempre consigliare da uno o più esperti e poi prendete da soli le vostre decisioni. Buon investimento a tutti!\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti Calcolo buoni fruttiferi postali ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buono-postale-premium/","summary":"\u003ch2 id=\"linflazione-cresce-mentre-diminuisce-il-valore-dei-nostri-soldi\"\u003eL’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eNel mese di maggio 2024 da Poste italiane è arrivata una importante novità: l’offerta Supersmart premium fino ad allora la migliore offerta di \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste italiane\u003c/a\u003e del 2024 è stata affiancata da un nuovo buono fruttifero postale Premium con un anno di durata, dedicato alla nuova liquidità al 3,5% di interesse lordo annuo.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eSiamo tutti alla ricerca del \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2024/\"\u003emaggior rendimento possibile\u003c/a\u003e per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo, vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la \u003cstrong\u003egaranzia dello Stato italiano\u003c/strong\u003e che è la più alta a nostra disposizione. L’offerta del nuovo buono postale \u003cstrong\u003ePremium 2024,\u003c/strong\u003e è l’investimento che può soddisfare queste esigenze dandoci il \u003cstrong\u003e3,5%\u003c/strong\u003e annuo lordo per un anno.\u003c/p\u003e","title":"Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium"},{"content":"Navigare nel mondo degli investimenti può sembrare un viaggio attraverso territori inesplorati per chi è alle prime armi. Comprendere le basi e trovare opzioni sicure è fondamentale per costruire una solida base finanziaria, senza incorrere in rischi inutili. In un’epoca in cui le informazioni abbondano ma non sempre si rivelano affidabili, acquisire conoscenze finanziarie è un primo passo essenziale verso la sicurezza e l’autonomia economica.\nQuali caratteristiche rendono un investimento “sicuro”? Un investimento considerato “sicuro” è generalmente associato a un basso rischio di perdita del capitale. Queste opzioni tendono a offrire rendimenti prevedibili e sono spesso garantite da entità stabili, come governi o istituzioni finanziarie di primo livello. La sicurezza di questi investimenti può anche essere misurata dalla loro liquidità, ossia la facilità con cui possono essere convertiti in contanti.\nDifferenza tra investimenti a basso, medio e alto rischio Gli investimenti si differenziano per il livello di rischio assunto:\nBasso rischio: minore volatilità e rendimenti più stabili, adatti a chi desidera preservare il capitale. Medio rischio: potenzialmente più redditizi, ma con una maggiore incertezza. Alto rischio: possono offrire alti rendimenti, ma con un significativo rischio di perdite, spesso adatti a investitori con un’alta tolleranza al rischio e un orizzonte di investimento a lungo termine. Opzioni di investimento a basso rischio Conti di deposito I conti di deposito offrono un tasso di interesse fisso per un periodo definito, con il capitale garantito alla scadenza. Sono ideali per chi cerca una rendita certa senza rischi di fluttuazione.\nBuoni postali I buoni postali sono emessi da enti governativi e offrono una rendita fissa con una garanzia di stato. Sono accessibili e facilmente riscattabili, rendendoli una scelta popolare tra gli investitori conservativi.\nObbligazioni governative Queste obbligazioni sono considerate tra gli investimenti più sicuri, dato che sono sostenute dalla solvibilità dello stato emittente. Offrono rendimenti prevedibili, ma possono essere sensibili alle variazioni dei tassi di interesse.\nCriteri per la scelta di un investimento a basso rischio Quando si sceglie un investimento a basso rischio, è fondamentale considerare diversi criteri:\nRendimento: benché più bassi rispetto ad altre categorie, i rendimenti dovrebbero essere adeguati rispetto al rischio preso. Durata: la scelta dovrebbe riflettere l’orizzonte temporale di investimento. Investimenti con scadenze più lunghe possono offrire tassi leggermente superiori. Liquidità: la capacità di convertire l’investimento in contanti rapidamente e senza perdite significative è cruciale, soprattutto in situazioni di emergenza. Sicurezza dell’istituzione finanziaria: investire in prodotti offerti da istituzioni solide e ben regolamentate riduce il rischio di perdite. Valutare questi criteri aiuterà a selezionare le opzioni più adatte alle proprie necessità finanziarie e tolleranza al rischio.\nConsigli per i principianti nell’investimento Iniziare a investire può sembrare intimidatorio, ma farlo con i giusti consigli può aiutarti a evitare molti errori.\nInizia con importi modesti: puoi cominciare a investire anche con somme piccole. Molti conti di deposito e fondi comuni offrono opzioni per iniziare con investimenti bassi, permettendoti di aumentare il tuo impegno finanziario man mano che acquisisci confidenza.\nAutomatizza gli investimenti: considera di impostare versamenti automatici mensili. Questo approccio, noto come dollar-cost averaging, può aiutare a ridurre l’impatto della volatilità del mercato sui tuoi investimenti.\nScegli la diversificazione: non mettere tutte le tue risorse in una sola tipologia di investimento, anche se è a basso rischio. Diversificare aiuta a mitigare i rischi e può stabilizzare il rendimento del tuo portafoglio nel tempo.\nEducazione finanziaria: dedica tempo per comprendere i diversi tipi di investimenti e i principi di base dell’economia e della finanza. Conoscere i termini e le dinamiche del mercato ti permetterà di prendere decisioni più informate.\nConsulenza professionale: se possibile, affidati a un consulente finanziario. Un esperto può offrirti una guida personalizzata in base alle tue necessità finanziarie e agli obiettivi di investimento.\nPer vedere invece possibilità di divertimento, puoi mettere alla prova questo, così come altre opzioni che il web mette a tua disposizione.\nEntrare nel mondo degli investimenti può essere un passo significativo verso la sicurezza finanziaria, ma iniziare con investimenti a basso rischio è una scelta saggia se sei alle prime armi. È essenziale studiare, diversificare gli investimenti e cercare la consulenza di esperti per navigare con sicurezza nel mercato. Man mano che acquisisci esperienza, potrai esplorare opzioni più avanzate e adattare il tuo portafoglio alle tue crescenti competenze finanziarie. Ricorda, la chiave è la prudenza e l’informazione continua.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L\u0026#39;importanza del risparmio per le giovani famiglie L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole Strategie per ottenere un mutuo online: una guida completa ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/adv2/","summary":"\u003cp\u003eNavigare nel mondo degli investimenti può sembrare un viaggio attraverso territori inesplorati per chi è alle prime armi. Comprendere le basi e trovare opzioni sicure è fondamentale per costruire una solida base finanziaria, senza incorrere in rischi inutili. In un’epoca in cui le informazioni abbondano ma non sempre si rivelano affidabili, acquisire conoscenze finanziarie è un primo passo essenziale verso la sicurezza e l’autonomia economica.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cimg loading=\"lazy\" src=\"/wp-content/uploads/2024/05/commercial-1024x734.png\"\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"quali-caratteristiche-rendono-un-investimento-sicuro\"\u003eQuali caratteristiche rendono un investimento “sicuro”?\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eUn investimento considerato “sicuro” è generalmente associato a un basso rischio di perdita del capitale. Queste opzioni tendono a offrire rendimenti prevedibili e sono spesso garantite da entità stabili, come governi o istituzioni finanziarie di primo livello. 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Attraverso i mercati digitali e i social network, l’arte di lanciare una nuova impresa è diventata straordinariamente accessibile. Con poche spese fisse, gli imprenditori possono ora toccare i confini di un pubblico mondiale, eliminando il bisogno di spazi commerciali concreti o di enormi budget per il marketing. Piattaforme come Shopify ed Etsy hanno semplificato l’arte di commercializzare prodotti sul web. Allo stesso tempo, strumenti come Google Ads e il marketing di Facebook offrono capacità avanzate per mirare i clienti e generare contatti preziosi. Tale evoluzione ha sciolto le catene che legavano gli imprenditori ai mercati locali, spingendoli a esplorare passioni di nicchia e a innovare in modi prima solo immaginabili.\nTra le altre opportunità online spiccano i casinò online, apprezzati anche dagli imprenditori che cercano nuove aree di investimento. I casinò online offrono varie forme di incentivi per i clienti, incluso un bonus senza deposito immediato senza invio documenti non AAMS che è diventato molto popolare. Tali bonus sono particolarmente interessanti perché i clienti non devono investire immediatamente i propri fondi e non è necessario fornire documenti. Questa offerta rende il segmento dei casinò online particolarmente attraente per gli utenti che desiderano esplorare l’intrattenimento online senza formalità inutili. Pertanto, la libertà di scelta e le barriere minime all’ingresso diventano fattori chiave nel promuovere l’empowerment nello spazio digitale.\nL’adozione di tecniche nuove per attirare e trattenere i clienti, mediante bonus senza necessità di investimenti iniziali, mette in luce il ruolo cruciale delle tecnologie web come catalizzatori per il progresso delle imprese in diversi campi. Queste tattiche permettono agli imprenditori di esplorare e affinare i loro approcci, rispondendo precisamente ai desideri e bisogni dei clienti. Dimostrano chiaramente come le competenze digitali possano espandere libertà e opportunità nel commercio.\nFormazione online: apprendimento senza frontiere\nLe piattaforme online di apprendimento hanno demolito le barriere tradizionali del sapere. Ora, chiunque connesso alla rete può esplorare nuovi campi di studio in ogni istante, da ogni angolo del pianeta. Siti come Coursera, Udemy e Khan Academy presentano lezioni delle più rinomate università e da esperti di tutto il mondo, coprendo un ampio spettro di materie, dalla fisica quantistica al marketing digitale. Tale accessibilità trasforma l’educazione, permettendo a tutti di modellare il proprio percorso formativo seguendo passioni e aspirazioni professionali.\nL’apprendimento online si adatta a vari stili e ritmi, rendendolo accessibile a tutti. Gli studenti, in base alle preferenze, possono selezionare risorse diverse, personalizzando così la loro formazione:\n● Materiali visivi per chi percepisce meglio le informazioni a occhio;\n● Materiali audio per coloro che apprendono le informazioni in modo più efficace a orecchio;\n● Compiti pratici per coloro che preferiscono l’applicazione attiva della conoscenza.\nQuesta flessibilità permette di apprendere al proprio ritmo, dominando nuove competenze efficacemente. Tale approccio promuove un apprendimento profondo e su misura, migliorando la qualità educativa e espandendo gli orizzonti personali e professionali.\nSviluppo personale: andare oltre i confini\nL’era digitale ha rivoluzionato lo sviluppo personale. Grazie a forum, webinar e podcast, chiunque può arricchire il proprio sapere e allargare le proprie relazioni. Possiamo imparare lingue su Duolingo, migliorare la nostra salute mentale con app come Headspace, e scoprire nuove idee su TED Talks. 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Mentre sfruttiamo l’immensità di Internet, emerge che inseguire la conoscenza apre la strada alla libertà autentica. Le opportunità che ci offre possono trasformare la nostra vita: crescita personale, progressi professionali, una più profonda comprensione del mondo.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Dividendi 22 maggio 2023: ecco tutti i rendimenti delle società quotate ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/reda3/","summary":"\u003cp\u003e\u003cimg loading=\"lazy\" src=\"/wp-content/uploads/2024/04/promo-1024x586.png\"\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eNell’era digitale, la conoscenza si trova a un clic di distanza. Internet ha trasformato radicalmente il nostro modo di apprendere, esplorare e interagire. Questa rivoluzione ci ha regalato una libertà senza precedenti, permettendo a individui di ogni estrazione di prosperare, innovare e guadagnare autonomia. Tale indipendenza si manifesta vivamente nell’imprenditoria, nell’educazione e nello sviluppo personale, ambiti in cui le piattaforme digitali spalancano porte a illimitate possibilità di avanzamento.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eImprenditorialità: avviare un’attività online\u003c/strong\u003e\u003c/p\u003e","title":"Conoscenza equivale a libertà e questo è particolarmente vero nel caso delle opportunità online"},{"content":"L’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi Supersmart premium 366, ad oggi, è la migliore offerta di Poste italiane del 2024. Siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo, vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. L’offerta di Poste Supersmart 366 Premium, è il conto di deposito che può soddisfare queste esigenze dandoci il 3,50% annuo lordo. La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio la nuova offerta lanciata da Poste il 19 marzo 2024 per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\nI conti di deposito ci possono aiutare In questi casi conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso del 3,50%? A guardare bene bene un conto di deposito con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Offerta Supersmart 366 giorni Premium (OSS per gli amici), è un conto di deposito a tempo non vincolato che paga il 3,50% annuo per 366 giorni, un tasso mai visto prima in Poste.\nIndice L’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi I conti di deposito ci possono aiutare Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 366 di Poste italiane e CdP Come funziona l’Offerta Supersmart Premium 366 nuova liquidità Quanto si guadagna con l’OSS 366 giorni Premium Offerta Supersmart Premium 366 e imposta di bollo Come si attiva l’Offerta Supersmart Premium 366 giorni Pro, Contro e Conclusioni Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 366 di Poste italiane e CdP Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc.\nIn passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo, di avere una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato.\nIl Libretto smart di Poste italiane Ora ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può però aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è molto simile ad un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e se offre il tasso solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium.\nCome funziona l’Offerta Supersmart Premium 366 nuova liquidità Nelle Supersmart ordinarie basta decidere quanti soldi sul Libretto spostare sull’Offerta ed attivarla. Nelle Premium nuova liquidità invece è possibile spostare sull’Offerta soltanto somme nuove portate dall’esterno di Poste italiane: nuova liquidità appunto. Facciamo un esempio, se io ho 1000 euro di saldo sul mio Libretto Smart alla data di “fotografia” dell’Offerta e sposto da un mio conto corrente bancario 600 euro, potrò mettere a frutto nell’offerta supersmart 366 solo le somme aggiunte al saldo di 1.000 euro quindi solo 600. Le somme, possono essere versate attraverso: bonifici bancari, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart su cui fare l’Offerta.\nRicordate che l’offerta scade il 7 marzo 2024. Come trasferire i soldi per l’offerta L’Offerta supersmart premium 366 giorni dura, appunto, 366 giorni al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta va dal 19 marzo 2024 al 9 maggio 2024. Ricordate che il bonifico o il versamento degli assegni richiedono qualche giorno per essere accreditati sul Libretto Smart, non vi riducete agli ultimi giorni per spostare i fondi altrimenti potrebbero arrivare dopo la scadenza. Di seguito vi elenchiamo le modalità di trasferimento fondi sul Libretto ed i relativi tempi di accredito/disponibilità delle somme:\nAssegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario; Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario; Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario; Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane; Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi; Accredito di stipendi e pensioni. L’importo minimo sottoscrivibile della supersmart premium 366 giorni è di 1.000 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni.\nPer i già Clienti di Poste italiane la nuova liquidità è rappresentata dalle somme eccedenti i saldi al 14 marzo 2024 dei libretti di risparmio postale e/o conti correnti postali aventi la medesima intestazione del Libretto Smart, fino al 9 maggio 2024.\nsupersmart 366\nQuanto si guadagna con l’OSS 366 giorni Premium Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 366 giorni è del 3,50% annuo. Attenzione ricordate che se investite 1.000 euro non avrete 35 euro di interesse ma un po’ di più perché i soldi sono depositati per più di un anno, 366 giorni, non 360.\nOfferta Supersmart Premium 366 e imposta di bollo I Libretti Postali non hanno costi, restano da pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete sottrarre il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito. Quindi in questo caso specifico diventa conveniente fare in modo che l’Offerta Supersmart scada prima della fine dell’anno.\nCome si attiva l’Offerta Supersmart Premium 366 giorni La supersmart 366 si può attivare on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale dove sapranno anche dirvi esattamente la somma massima che potrete sottoscrivere in base alla vostra nuova liquidità.\nsupersmart premium 366 giorni in ufficio postale oppure online\nPro, Contro e Conclusioni Pro Offerta Supersmart Premium 366 giorni tasso di interesse al 3,50% molto competitivo orizzonte temporale breve: vincolo a 366 giorni garanzia dello Stato Italiano liquidabilità in ogni momento nessuna spesa o costo nascosto Contro Offerta Supersmart Premium 366 giorni solo per le somme portate in Poste italiane sul Libretto Supersmart dall’esterno non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Supersmart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale perdita di tutti gli interessi in caso di svincolo anticipato. Conclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart Premium 366 giorni La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha concluso che sicuramente il conto di deposito Offerta Supersmart 366 Premium di Poste italiane sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti fra quelli presenti sul mercato. Anche il tasso del 3,50% è un tasso oggi ancora interessante anche se non è il più alto disponibile. Il Libretto Smart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perché offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nUn ultimo consiglio Speriamo che questa nostra guida completa all’offerta supersmart premium 366 giorni possa aiutarvi in una scelta responsabile e consapevole su come investire i vostri risparmi. Comunque fatevi sempre consigliare da uno o più esperti e poi prendete da soli le vostre decisioni. Buon investimento a tutti!\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Libretto postale Smart: Come Funziona, Costi, Vantaggi e Svantaggi ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/offerta-supersmart-366-2024/","summary":"\u003ch2 id=\"linflazione-cresce-mentre-diminuisce-il-valore-dei-nostri-soldi\"\u003eL’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eSupersmart premium 366, ad oggi, è la migliore offerta di Poste italiane del 2024. Siamo tutti alla ricerca del \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003emaggior rendimento possibile\u003c/a\u003e per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo, vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la \u003cstrong\u003egaranzia dello Stato italiano\u003c/strong\u003e che è la più alta a nostra disposizione. L’offerta di Poste \u003cstrong\u003eSupersmart 366\u003c/strong\u003e \u003cstrong\u003ePremium,\u003c/strong\u003e è il conto di deposito che può soddisfare queste esigenze dandoci il \u003cstrong\u003e3,50%\u003c/strong\u003e annuo lordo. La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio la nuova offerta lanciata da Poste il 19 marzo 2024 per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\u003c/p\u003e","title":"Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366"},{"content":"I Buoni Postali inflazione: convengono davvero? Finalmente sono ritornati dal 7 marzo 2024 i buoni postali indicizzati all’inflazione italiana emessi da Cassa depositi e Prestiti e distribuiti da Poste italiane. Questi nuovi buoni postali inflazione 2024 offrono dei tassi di interesse fissi e la rivalutazione del capitale investito in base all’inflazione media annuale del periodo di investimento. Vediamo con la nostra redazione di esperti di finanza e di diritto come funzionano questi nuovi buoni postali indicizzati all’inflazione e se convengono davvero. Infine vi daremo la possibilità di calcolare e simulare il valore finale del vostro investimento ipotizzando diversi scenari di inflazione.\nIn questo articolo si parla di: I Buoni Postali inflazione: convengono davvero? I nuovi Buoni Postali indicizzati all’inflazione 2024 Le caratteristiche in sintesi dei Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione italiana 2024: Come funziona il buono indicizzato a inflazione? Buoni fruttiferi postali indicizzati inflazione: rendimento Buoni indicizzati inflazione calcolo del valore finale Simulatore del buono indicizzato all’inflazione italiana Cosa succede in caso di rimborso anticipato di questi bfp indicizzati all’inflazione 2024? Come sarà l’andamento dell’inflazione in Italia nei prossimi anni? I nostri consigli sui Buoni indicizzati all’inflazione I nuovi Buoni Postali indicizzati all’inflazione 2024 I Buoni postali fruttiferi indicizzati all’inflazione italiana sono sempre stati un prodotto particolarmente apprezzato dai risparmiatori. Recentemente, poi, si sono rivelati a sorpresa i migliori buoni fruttiferi di Poste Italiane. Negli ultimi anni, che hanno visto una fiammata dell’inflazione, l’investimento in buoni postali inflazione che nel breve termine si era manifestato poco conveniente, nel lungo termine è risultato vincente anche grazie alla sua durata decennale. Sono stati meno fortunati quei risparmiatori che hanno chiesto il rimborso anticipatamente come permettono di fare sempre tutti i BFP.\nL’inflazione distrugge il potere di acquisto dei nostri soldi\nLe caratteristiche in sintesi dei Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione italiana 2024: Garantiti dallo Stato italiano e da Cassa depositi e Prestiti; Durata di 10 anni; Taglio minimo di 50 euro; Rimborsabile senza perdita del capitale in ogni momento; Interessi fissi crescenti a partire dal 18esimo mese; Capitalizzazione semplice degli interessi fissi su base bimestrale, composta su base annuale; Rivalutazione del capitale in base all’inflazione media annua italiana del periodo; Sottoscrivibile e rimborsabile in ufficio postale oppure online dal Libretto Postale Smart; Aliquota fiscale agevolata del 12,5% sugli interessi; Esente dall’imposta di bollo se il valore è inferiore a 5.000 euro altrimenti 0,2% annuale sul capitale investito; Esente dalla successione; Emesso da Cassa depositi e Prestiti (CdP) e distribuito in esclusiva da Poste italiane; Disponibile solo in forma dematerializzata (non c’è la versione cartacea). Come funziona il buono indicizzato a inflazione? Il meccanismo di funzionamento è semplice e collaudato anche se all’inizio può sembrare un po’ complesso. I buoni postali inflazione hanno un tasso di interesse crescente ed in più, rivalutano il capitale investito + gli interessi maturati in base al tasso di inflazione rielevato dell’ISTAT con un indice che si chiama FOI esclusa la componente tabacchi (coefficiente di indicizzazione).\nAbbiamo quindi 2 remunerazioni: il tasso di interesse fisso e la rivalutazione del capitale in base all’inflazione rilevata. Gli interessi fissi sono calcolati su base bimestrale in regime di capitalizzazione semplice e capitalizzati annualmente in regime composto.\nL’inflazione italiana è misurata dall’indice nazionale dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati al netto dei consumi dei tabacchi (di seguito “Indice FOI”) determinato mensilmente dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT). L’Indice FOI è pubblicato sul sito Internet dell’ISTAT ed è rilevabile sul circuito Bloomberg con il codice ITCPIUNR.\nBuoni fruttiferi postali indicizzati inflazione: rendimento Questi sono i tassi di interesse fissi e crescenti:\nAnno Tasso effettivo fisso annuo lordo minimo Tasso effettivo fisso annuo netto minimo 1 0% 0% 2 0,25% 0,22% 3 0,28% 0,25% 4 0,3% 0,26% 5 0,33% 0,29% 6 0,46% 0,31% 7 0,41% 0,36% 8 0,47% 0,41% 9 0,53% 0,46% 10 0,6% 0,53% Questi tassi vanno applicati al capitale rivalutato con il tasso di inflazione italiana media annua.\nFacciamo qualche calcolo, se nei 10 anni di investimento l’inflazione annuale sarà stata in media del 4% il rendimento finale del buono postale inflazione 2024 sarà del 4,65% lordo quindi del 4,14% netto.\nSe invece il tasso di inflazione annuale medio implicito dei 10 anni sarà stato minore o uguale a 0% allora il tasso di interesse pagato sarà lo 0,6% lordo quindi lo 0,53% al netto dell’imposta sugli interessi maturati.\nRicordate che a questi rendimenti dovrete togliere un ulteriore 0,2% annuo sul capitale investito se questo è superiore a 5.000 euro.\nQueste sono le ipotesi di rivalutazione del capitale con diverse ipotesi di inflazione annua media:\nTasso di inflazione italiana annuale medio implicito (ipotesi) Tasso annuo di rendimento effettivo a scadenza Lordo Tasso annuo di rendimento effettivo a scadenza Netto minore o uguale a 0% 0,6% 0,53% 1% 1,61% 1,42% 2% 2,61% 2,32% 3% 3,62% 3,22% 4% 4,62% 4,15% Esempi di calcolo rendimento in caso di simulazione di diverse ipotesi di inflazione annua media\nBuoni indicizzati inflazione calcolo del valore finale Ora che avete compreso meglio il funzionamento di questo buono indicizzato all’inflazione italiana 2024, simulate il vostro investimento e calcolate il rendimento in 5 scenari diversi di inflazione. Inserite nel box del nostro calcolatore la somma che volete investire e vedrete il calcolo del valore complessivo del vostro investimento al netto delle imposte sugli interessi. Solo sul nostro sito avete questa possibilità, il calcolatore simulatore dei buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione è una esclusiva de LoSportellodelCittadino.it.\nSimulatore del buono indicizzato all’inflazione italiana Il nostro calcolatore esclusivo ipotizza 5 scenari di inflazione media annuale nei 10 anni di durata del buono fruttifero postale. Il risultato finale è al netto delle tasse del 12,5% sugli interessi maturati. Se la somma investita è superiore ai 5.000 euro, al valore finale del simulatore, dovrete sottrarre anche lo 0,2% sul capitale annuale per pagare l’imposta di bollo.\nbuono postale ordinario simulazione\nCalcola il valore del Buono Postale al netto delle tasse\nLe formule ed i valori utilizzati sono presi dal foglio informativo del buono fruttifero postale emesso da Cassa depositi e Prestiti.\nSe volete altre informazioni sul calcolo o la simulazione scriveteci a: [email protected]\nCosa succede in caso di rimborso anticipato di questi bfp indicizzati all’inflazione 2024? In caso di rimborso anticipato il capitale viene rivalutato alla data del rimborso e viene applicato il tasso di interesse corrispondente. Fate attenzione, se rimborserete prima dei 18 mesi dalla sottoscrizione non ci sarà rivalutazione del capitale e non avrete neanche interessi.\nCome sarà l’andamento dell’inflazione in Italia nei prossimi anni? L’inflazione distrugge il potere di acquisto dei nostri risparmi. E’ una tassa invisibile che ci impoverisce tutti rapidamente ed in silenzio. Questi buoni postali inflazione hanno dei tassi di interesse molto bassi ma proteggono i risparmi dall’erosione del tasso di inflazione. Diventano quindi particolarmente interessanti se pensiamo che il tasso di inflazione italiano aumenterà significativamente nei prossimi 10 anni.\nQui in basso possiamo vedere il grafico dell’inflazione italiana degli ultimi 7 anni. Come vedete abbiamo avuto piccoli incrementi o addirittura un decremento dal 2018 al 2020 per poi avere un significativo rialzo dal 2021 in poi.\nIn quest’altro grafico invece vediamo gli incrementi percentuali dell’inflazione nello stesso periodo. Possiamo quindi notare che nel 2023 la repentina crescita dell’inflazione si è ridotta di molto e sembra diminuire ancora rapidamente quest’anno 2024.\nPer farvi ragionare sul quadro completo dell’evoluzione dell’inflazione vi mettiamo qui sotto anche il grafico dell’andamento dell’inflazione europea degli ultimi anni. Come vedete l’inflazione sta scendendo grazie agli interventi della banca centrale europea ma lo sta facendo più lentamente del previsto. Ricordate che l’obiettivo della banca centrale è di avere un po’ di inflazione europea ma sempre nell’intorno del 2%. E’ comunque un valore medio fra tutti i Paesi dell’euro quindi l’obiettivo per Italia potrebbe essere più o meno alto del 2%.\ndati Eurostat, elaborazione Bloomberg per LoSportellodelCittadino.it\nRicapitolando possiamo dire che abbiamo avuto negli scorsi anni una fortissima crescita dell’inflazione ma ora questa corsa sembra fermarsi anzi sembra retrocedere. Cosa succederà nei prossimi 10 anni nessuno lo sa, possiamo solo dire che le Banche centrali, fra cui la BCE, faranno di tutto per abbassare l’inflazione e mantenerla intorno al 2% annuo (es. con il quantitative easing) mentre le incertezze dell’economia mondiale e le tensioni internazionali continueranno a mettere ancora sotto pressione i prezzi.\nI nostri consigli sui Buoni indicizzati all’inflazione Secondo noi questo buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione sono un prodotto ben fatto. Tutelano i risparmi dall’inflazione italiana ed offrono un rendimento minimo con la garanzia dello Stato italiano. Certo, i tassi di interesse fissi sono un po’ bassi e l’infruttiferità per i primi 18 mesi non sono il massimo ma in questo momento, con queste condizioni di mercato forse non si poteva chiedere di più.\nIl focus di questo prodotto è la protezione dall’inflazione, esigenza che dovrebbe essere in cima a tutti gli obiettivi di un risparmiatore medio e questo obiettivo il prodotto lo garantisce. A nostro avviso questo buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione 2024 sono un buon prodotto da tenere in portafoglio sia per chi pensa che l’inflazione nei prossimi 10 anni esploderà sia per chi pensa che si manterrà intorno agli obiettivi delle banche centrali. Il futuro è sempre incerto ed un po’ di prudenza e bilanciamento degli investimenti è sempre vincente. Tra l’altro è sempre possibile rimborsare anticipatamente i buoni fruttiferi postali totalmente o anche in parte se con il passare del tempo troviamo tassi più alti.\nSe volete avere un portafoglio di titoli ampio e bilanciato potete leggere il nostro articolo sui migliori buoni fruttiferi postali del 2024.\nSe poi volete approfondire l’argomento potete leggere l’ultimo libro del sempre illuminante prof. Beppe Scienza in proposito.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti Calcolo buoni fruttiferi postali ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-postali-inflazione-2024/","summary":"\u003ch2 id=\"i-buoni-postali-inflazione-convengono-davvero\"\u003eI Buoni Postali inflazione: convengono davvero?\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eFinalmente sono ritornati dal \u003cstrong\u003e7 marzo 2024\u003c/strong\u003e i \u003cstrong\u003ebuoni postali indicizzati all’inflazione italiana\u003c/strong\u003e emessi da Cassa depositi e Prestiti e distribuiti da Poste italiane. Questi nuovi buoni postali inflazione 2024 offrono dei \u003cstrong\u003etassi di interesse fissi\u003c/strong\u003e e la \u003cstrong\u003erivalutazione del capitale\u003c/strong\u003e investito in base all’inflazione media annuale del periodo di investimento. Vediamo con la nostra redazione di esperti di finanza e di diritto come funzionano questi nuovi buoni postali indicizzati all’inflazione e se convengono davvero. Infine vi daremo la possibilità di calcolare e simulare il valore finale del vostro investimento ipotizzando diversi scenari di inflazione.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Black friday amazon: la guida ai migliori monitor in offerta Finalmente è iniziato il black friday più atteso, il black friday amazon. Sicuramente questo è il periodo migliore per afferrare al volo le occasioni migliori ed i prezzi più bassi. In questa guida ci concentreremo su quello che è lo strumento centrale per l’esperienza di gioco, la produttività aziendale, la salute dei propri occhi: i migliori monitor di questo black friday amazon.\nIndice Quanto dura il black friday amazon? Quanto si può risparmiare con il black friday amazon? I migliori monitor in offerta al black friday amazon Monitor curvi Samsung Monitor Gaming Odyssey G9 Samsung Monitor Gaming Odyssey G5 Monitor regolari Monitor grandi LG 27GR93U UltraGear Gaming Monitor 27″ Monitori più piccoli LG 24GN65R UltraGear Gaming Monitor 24″ KOORUI Monitor 24″ FULL HD Conclusioni I nostri consigli per il black friday amazon: Quanto dura il black friday amazon? Quest’anno il black friday amazon è iniziato un po’ prima di venerdì 17 novembre e terminerà il 27 novembre 2023. Abbiamo quindi ancora qualche giorno per fare i nostri affari con il black friday amazon. Noi però vi consigliamo di non aspettare molto per fare il vostro acquisto perché le offerte migliori finiscono subito e rischiate di non poter approfittare di questi sconti unici del black friday amazon per completare la vostra postazione.\nQuanto si può risparmiare con il black friday amazon? E’ accertato che il periodo del black friday amazon è quasi sempre il momento con i prezzi più bassi dell’anno. Qualche marca fa delle offerte speciali promozionali in periodi diversi dal black friday amazon ma sono casi particolari e vengono fatti in periodi molto ristretti. Spesso riguardano solo prodotti obsoleti rimasti in magazzino. Durante questi giorni di black friday amazon invece tutte le marche sono praticamente obbligate a fare riduzioni più o meno forti sui loro prodotti di punta.\nI risparmi del black friday amazon per i monitor migliori possono andare dal 5% al 28%. Lo sconto medio realisticamente però non supera in genere il 15%. Percentuali più alti non sarebbero coerenti con la struttura dei costi di distribuzione di queste marche di monitor di qualità e se li trovate vuol dire che il modello è vecchiotto e hanno bisogno di svuotare i magazzini.\nIntendiamoci non è detto che un modello un po’ datato non possa essere ottimo per le nostre necessità. Può essere anche una buona occasione per comprare con il proprio budget qualcosa di un po’ più interessante rispetto a quanto previsto. L’importante è esserne consapevoli a cercare la migliore offerta del black friday amazon in relazione a quanto abbiamo a disposizione, alle nostre esigenze e a cosa siamo disposti a rinunciare.\nI migliori monitor in offerta al black friday amazon Passiamo adesso al dunque e vediamo quali sono secondo noi i migliori monitori in offerta in questo black friday amazon. Premettiamo che i prezzi e gli sconti non sono fermi durante tutto il periodo del black friday amazon ma possono venire modificati in ogni momento soprattutto se passano i giorni. Prendeteli come un riferimento per poi vedere precisamente, seguendo i nostri link, come sono cambiati. Se sono scesi avrete una bella sorpresa.\nVi consigliamo di seguire i nostri link perché sono collegati direttamente alle offerte che valutiamo, su amazon ci sono diversi venditori che hanno lo stesso prodotto. Naturalmente siete liberi di farvi un’idea e cercare da soli nel mare magnum di offerte quella più interessante per voi.\nOgni tanto qualcuno ci chiede se ci possiamo fidare a comprare una cosa delicata come un monitor su amazon. Noi pensiamo di sì perché il servizio di consegna e anche di resa di amazon è altamente efficiente. Un altro vantaggio importante dell’approfittare del black friday amazon per il nostro monitor è anche il “diritto di recesso”, quindi la possibilità di avere a casa l’oggetto, utilizzarlo e verificarlo e poi di rimandarlo facilmente indietro se non ci soddisfa. In moltissimo casi questa operazione è anche senza costi. Quanto negozi fisici vi permettono di riportare indietro il vostro monitor dopo alcuni giorni e vi rimborsano senza fiatare?\nPassiamo ora alla nostra classifica dei migliori monitori del black friday amazon in base alle principali esigenze del gamer, dello studente, del lavoratore autonomo o uno in smart working.\nMonitor curvi Entriamo in una categoria di monitor che divide gli appassionati, soprattutto i gamer. C’è chi li adora per l’esperienza immersiva che offrono e c’è chi non li riesce proprio ad utilizzare. Lasciamo a voi le considerazioni, noi abbiamo selezionato dal black friday amazon due modelli di questo tipo con notevoli sconti black friday amazon.\nSamsung Monitor Gaming Odyssey G9 Cominciamo dal re dei monitor curvi, il Samsung Odyssey G9 da ben 49 pollici oggi in offerta con il 21% di sconto: solo 949 euro per questo prodotti di punta del mondo Samsung. Il prezzo non è banale ma in qualche caso lo abbiamo visto in vendita anche a 2.000 euro. E’ possibile rateizzarlo anche con le proposte che fa direttamente Amazon.\nE’ sicuramente uno dei pezzi forti di questo black friday amazon: curva 1000R super ultra-wide, 5120 x 1440 pixels, risoluzione 5K per 1,5K, 240Hz certificazione HDR 1000 e risposta 1ms. Fra i migliori monitor Oled curvi, esperienza di gioco immersiva e neri assoluti.\nC’è poco da aggiungere, se avete lo spazio adatto 36,6 x 126,5 x 48,1 cm ed il portafoglio capiente, questa è una ottima offerta del black friday amazon per portarsi a casa un mostro di bellezza. Qualcuno ha avuto difficolta a collegarlo con il Mac. In questo caso vi consigliamo il modello Neo con lo sconto dell’8% a 2.299 euro per il black friday amazon.\nSamsung Monitor Gaming Odyssey G5 Se non avete tanto spazio a disposizione questo 32 pollici è un valido compromesso che vi portate a casa spendendo 249 euro con uno sconto black friday amazon monitor del 14%. Il modello è di quest’anno ed ha 2560 x 1440 Pixel di risoluzione (WQHD 2K, HDR) per 144 Hz di Refresh Rate.\nIl monitor ha uno schermo adattissimo per il gaming, una curvatura dello schermo a 1000R molto efficace e un rapporto prezzo/qualità ottimo grazie a questo sconto black friday amazon monitor.\nInsomma un prodotto che porterà ad un altro livello le vostre esperienze di gioco e di lavoro senza lasciarvi a secco finanziariamente.\nMonitor regolari Per chi non gradisce i monitori curvi ci sono i tradizionali monitori piatti o ultrapiatti che da più di un decennio svolgono egregiamente il loro lavoro. Qui le dimensioni dello schermo contano molto per avere una esperienza valida ma le nostre aspirazioni devono fare i conti con le nostre scrivanie e con il portafoglio. Per questi motivi ci siamo concentrati su due famiglie di dimensioni che vanno incontro ad esigenze diverse. I diversi modelli sono comunque ottimi per quello che può servire nel gaming e nel lavoro.\nMonitor grandi LG 27GR93U UltraGear Gaming Monitor 27″ Modello di punta di LG full HP IPS HRD 10, questo monitor, con lo sconto black friday amazon del 13% ve lo portate a casa con sole 479 euro.\nI 27 pollici di questo schermo, a filo su tre dei quattro lati, rendono veramente bella ed immersiva l’esperienza di gioco. Movimenti fluidi, immagini molto realistiche, tempi di risposta al top, assenza dell’effetto ghosting, permettono di godersi appieno tutta l’esperienza di gioco in ogni scenario. La riuscita dei colori sono un altro punto di forza di questo display.\nAnche nella visione di film e foto la qualità si vede ad occhio nudo. Il design è molto bello con i tre lati senza bordi ed è molto flessibile nelle regolazioni permettendoci di trovare la sistemazione perfetta per l’altezza dei nostri occhi e la posizione della nostra schiena.\nAnche per il lavoro la qualità di questo monitor LG si vede e si apprezza subito. Tanto spazio, limpidezza e luminosità, tutti elementi che rendono più facile lavorare con tanti documenti, anche contemporaneamente. Con questo sconto black friday amazon il rapporto prezzo/prestazioni, siamo sotto i 500 euro, è assolutamente convincente.\nMonitori più piccoli LG 24GN65R UltraGear Gaming Monitor 24″ Cominciamo la nostra analisi da questo monitor LG da 24 pollici con il 13% di sconto black friday amazon a 129 euro. E’ il fratello minore del 27 pollici. Mantiene tutte le caratteristiche del precedente in un spazio più ridotto di 50 x 50 x 28 cm.\nCome il fratello maggiore si può utilizzare anche in verticale ma spero che non abbiate un foglio excel da riempire così lungo. Concludendo possiamo dire che si tratta di una soluzione ottima per scrivanie più piccole soprattutto a questo prezzo.\nKOORUI Monitor 24″ FULL HD Se non avete esigenze di gaming al top, questo monitor Koorui da 87 euro con il 5% di sconto black friday amazon monitor, è una buona soluzione per tutte le situazioni: 24 pollici full hd, pannello IPS di nuova generazione, angolo di visione di 178 °, può essere installato anche a parete per guadagnare spazio.\nNonostante il prezzo non eccessivo questo monitori si posiziona più in alto rispetto ai suoi analoghi. I colori e la luminosità sono buoni e la vista dopo molte ore non si stanca. Ottimo per smartworking e attività d’ufficio.\nConclusioni Queste secondo noi le offerte più interessanti di questo black friday amazon per quanto riguarda i monitor. Se volete migliorare la vostra produttività, la vostra esperienza di gioco o ridurre la stanchezza dei vostri occhi, tutte queste proposte sono più che valide. Buon acquisto allora e alla prossima occasione di risparmio.\nI nostri consigli per il black friday amazon: Samsung Monitor Gaming Odyssey G9 Samsung Monitor Gaming Odyssey G5 LG 27GR93U UltraGear Gaming Monitor 27″ LG 24GN65R UltraGear Gaming Monitor 24″ KOORUI Monitor 24″ FULL HD Articoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L\u0026#39;importanza del risparmio per le giovani famiglie L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole Strategie per ottenere un mutuo online: una guida completa ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/black-friday-amazon-monitor-23/","summary":"\u003ch2 id=\"black-friday-amazon-la-guida-ai-migliori-monitor-in-offerta\"\u003eBlack friday amazon: la guida ai migliori monitor in offerta\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eFinalmente è iniziato il black friday più atteso, il black friday amazon. Sicuramente questo è il periodo migliore per afferrare al volo le occasioni migliori ed i prezzi più bassi. In questa guida ci concentreremo su quello che è lo strumento centrale per l’esperienza di gioco, la produttività aziendale, la salute dei propri occhi: \u003cstrong\u003ei migliori monitor di questo black friday amazon\u003c/strong\u003e.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"L’allergia all’uovo è causata da un’anomala reazione del sistema immunitario, che identifica erroneamente determinate proteine contenute nelle uova come pericolose.\nI sintomi dell’allergia all’uovo variano da soggetto a soggetto e in genere compaiono successivamente all’ingestione di alimenti contenenti uova. Tra i tipici sintomi troviamo disturbi gastrointestinali, costrizione toracica, tosse, respiro affannoso infiammazione cutanea, orticaria, asma e rinite allergica.\nIn casi piuttosto rari l’allergia alle uova può portare addirittura all’anafilassi, una grave reazione allergica, a rapida comparsa, che può causare la morte. L’anafilassi richiede misure rianimatorie, come la somministrazione di ossigeno, di fluidi per via endovenosa e di adrenalina, oltre ad antistaminici e steroidi come adiuvanti.\nCosa succede all’organismo in caso di allergia all’uovo Quando si ingeriscono uova o alimenti che le contengono, gli anticorpi riconoscono tali proteine allergogene e scatenano il rilascio da parte del sistema immunitario di istamina e altre sostanze, che provocano i classici sintomi allergici.\nL’allergia è causata, nello specifico, da ovomucoide, ovoalbumina, ovotransferrina e lisozima, proteine parzialmente distruttibili con la cottura. Chi soffre di allergia all’uovo crudo, infatti, non è necessariamente allergico anche alle uova cotte.\nSia l’albume che il tuorlo contengono proteine allergogene, ma l’allergia all’albume è più diffusa. L’allergia si può addirittura presentare nei neonati lattanti, qualora la madre consumi uova.\nL’allergia all’uovo è piuttosto comune nei bambini, e tende a scomparire nel corso degli anni, man mano che l’apparato digerente matura e ci sono via via meno probabilità che si verifichino reazioni allergiche. Alcuni fattori e circostanze possono aumentare il rischio di sviluppare un’allergia alle uova, tra cui la dermatite atopica. Adulti e bambini che soffrono di tipo di reazione cutanea hanno più probabilità di sviluppare un’allergia alimentare. Se uno o ambedue i genitori soffrono di asma e allergie, ci sono maggiori probabilità di sviluppare un’allergia.\nPossibili complicazioni La più significativa complicazione di questo tipo di allergia consiste nella manifestazione di reazioni allergiche gravi, che determinano la necessità di un intervento d’emergenza con epinefrina.\nIl sistema immunitario può inoltre causare altri tipo di condizioni cliniche. In presenza di allergia alle uova, si è maggiormente esposti al rischio di sviluppare anche asma, raffreddore da fieno, asma e potenti reazione allergiche verso altri tipi di cibo, come latte, soia, arachidi e alimenti che si vedono nei tanti videogame e giochi a tema culinario, come per esempio Sweet Bonanza, Sugar Rush, Fruit Shop e Fruit Shop Megaways, disponibili su portali digitali a cui accedere da smartphone e tablet. Oltre ai giochi per casinò, i portali più autorevoli come NetBet hanno in genere una sezione dedicata al betting. La sezione dedicata alle scommesse Italia online su NetBet, per esempio, è molto ampia e copre una gran varietà di discipline sportive, da calcio, rugby e tennis e pallavolo, baseball e motociclismo.\nCosa fare in caso di allergia all’uovo Se i vostri figli o voi stessi avete avuto una reazione allergica alle uova, parlatene urgentemente con il medico di famiglia, anche in caso di sintomi appena accennati. La gravità e l’intensità dei sintomi dell’allergia possono variare di volta in volta. Ciò significa che, se avete avuto una reazione lieve dopo aver ingerito alimenti a base di uova in passato, le prossime reazioni allergiche non è da escludere che siano più intense.\nSe il medico sospetta che voi o i vostri figli possiate essere a rischio di reazioni allergiche di notevole entità, può essere utile che vi prescriva un autoiniettore di epinefrina da utilizzare per il trattamento dell’anafilassi.\nÈ consigliabile rivolgersi al medico o recarsi al pronto soccorso mentre i sintomi allergici sono ancora in corso, per facilitare la diagnosi. Se si presentano i sintomi dell’anafilassi, chiamate immediatamente un’ambulanza ed usate l’autoiniettore di epinefrina, se vi è già stato prescritto dal medico.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L\u0026#39;importanza del risparmio per le giovani famiglie L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole Strategie per ottenere un mutuo online: una guida completa ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/allergia-alluovo-sintomi-cause-e-possibili-complicazioni/","summary":"\u003cp\u003eL’allergia all’uovo è causata da un’anomala reazione del sistema immunitario, che identifica erroneamente determinate proteine contenute nelle uova come pericolose.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eI sintomi dell’allergia all’uovo variano da soggetto a soggetto e in genere compaiono successivamente all’ingestione di alimenti contenenti uova. Tra i tipici sintomi troviamo disturbi gastrointestinali, costrizione toracica, tosse, respiro affannoso infiammazione cutanea, orticaria, asma e rinite allergica.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eIn casi piuttosto rari l’allergia alle uova può portare addirittura all’anafilassi, una grave reazione allergica, a rapida comparsa, che può causare la morte. L’anafilassi richiede misure rianimatorie, come la somministrazione di ossigeno, di fluidi per via endovenosa e di adrenalina, oltre ad antistaminici e steroidi come adiuvanti.\u003c/p\u003e","title":"Allergia all’uovo: sintomi, cause e possibili complicazioni"},{"content":"Il conto corrente è una diffusissima forma di conto bancario utilizzata sia dall’utenza privata sia dalle aziende; la sua quasi capillare diffusione è dovuta al fatto che si tratta di uno strumento grazie al quale la gestione del denaro e di molte incombenze quotidiane e periodiche è decisamente più semplice; chi possiede un conto corrente, infatti, può effettuare moltissime operazioni fra cui prelievi di denaro, pagamenti tramite carte di debito o credito, domiciliazione di bollette relative alle utenze domestiche, accredito della busta paga, bonifici, pagamenti vari (bollo auto, imposte e tasse, pagamento di bollettini postali, addebito di MAV ecc.), operazioni ricorrenti (per esempio addebiti del canone affitto, di un fondo pensione, di un finanziamento ecc.).\nTrattandosi di uno strumento di servizio è ovvio che comporti alcuni costi, anche se da diverso tempo è sempre più comune l’offerta del conto a zero spese, soprattutto nel caso di un conto corrente online. Cerchiamo quindi di illustrare le caratteristiche di questa tipologia di conto bancario.\nCos’è un conto corrente a zero spese? Un conto corrente a zero spese, generalmente online, è una forma di conto corrente che si caratterizza per il fatto che l’istituto bancario non richiede il pagamento del canone mensile (cosa che invece è sempre prevista nei conti correnti tradizionali); inoltre, molto spesso, un prevede l’azzeramento di molte spese (per esempio le commissioni relative ad alcune operazioni bancarie effettuate online) e un contributo molto ridotto per determinate operazioni (per esempio per il prelievo dei contanti).\nIn alcuni casi, l’azzeramento del canone è relativo a un determinato periodo (per esempio un anno), in altri casi per periodi più lunghi o addirittura per sempre; in quest’ultimo caso, l’azzeramento del canone potrebbe essere subordinato all’effettuazione di determinate operazioni, come l’accredito mensile dello stipendio o della pensione oppure versamenti periodici per un ammontare minimo prestabilito ecc.\nI conti correnti zero spese, come accennato in apertura, sono generalmente conti correnti online; questi ultimi, infatti, hanno costi operativi decisamente ridotti e, conseguentemente, la banca è in grado di azzerare molte commissioni offrendo così al cliente prodotti interessanti a costi molto contenuti. Del resto è quello che si riscontra in molti prodotti online, come per esempio le polizze assicurative; quelle online sono meno costose di quelle tradizionali.\nIn alcuni casi i conti correnti zero spese prevedono l’offerta di alcuni servizi base; nel caso in cui il cliente necessiti di servizi aggiuntivi, l’istituto bancario richiede il pagamento di una commissione, in genere non particolarmente onerosa.\nCome scegliere un conto corrente zero spese? Come detto in precedenza, possono esserci varie proposte riguardo ai conti a zero spese; la scelta quindi, deve basarsi essenzialmente sul proprio modo di utilizzare il conto corrente dal momento che una determinata proposta potrebbe attagliarsi perfettamente ad alcuni, ma non essere l’ideale per altri; una volta visionate con attenzione le condizioni, si sarà in grado di decidere con cognizione di causa.\nConto corrente: strumento di servizio, ma non di risparmio Al di là delle differenze nelle varie proposte, quello che è importante tenere presente è che il conto corrente è uno strumento di servizio, non di risparmio; gli interessi attivi sui conti correnti sono bassissimi, in alcuni casi sono addirittura nulli; relativamente al risparmio, infatti, esistono tipologie di conto bancario ad hoc, come per esempio il conto deposito, uno strumento finanziario pensato proprio per coloro che intendono far fruttare quel denaro che non è necessario per le esigenze quotidiane e periodiche; i conti deposito, infatti, sono conti a operatività limitata che offrono un interesse attivo più alto di quello dei conti correnti sulle somme depositate.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Sitemap L\u0026#39;importanza del risparmio per le giovani famiglie L’attenzione come valuta nei giochi online: lezioni operative per l’economia digitale Giochi digitali: perché nel 2026 sono piattaforme, economie e regole Strategie per ottenere un mutuo online: una guida completa ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/adv010124/","summary":"\u003cp\u003eIl \u003cstrong\u003econto corrente\u003c/strong\u003e è una diffusissima forma di conto bancario utilizzata sia dall’utenza privata sia dalle aziende; la sua quasi capillare diffusione è dovuta al fatto che si tratta di uno strumento grazie al quale la \u003cstrong\u003egestione del denaro\u003c/strong\u003e e di molte \u003cstrong\u003eincombenze quotidiane\u003c/strong\u003e e periodiche è decisamente più semplice; chi possiede un conto corrente, infatti, può effettuare \u003cstrong\u003emoltissime operazioni\u003c/strong\u003e fra cui prelievi di denaro, pagamenti tramite carte di debito o credito, domiciliazione di bollette relative alle utenze domestiche, accredito della busta paga, bonifici, pagamenti vari (bollo auto, imposte e tasse, pagamento di bollettini postali, addebito di MAV ecc.), operazioni ricorrenti (per esempio addebiti del canone affitto, di un fondo pensione, di un finanziamento ecc.).\u003c/p\u003e","title":"Conto corrente a zero spese: è possibile?"},{"content":"Dividendi 22 maggio 2023: società quotate a Piazza Affari pronte a distribuire cedole e rendimenti. Focus su Intesa Sanpaolo e Generali, insieme alle migliori opportunità di investimento.\nIl 22 maggio 2023 rappresenta una data di grande importanza per il panorama finanziario italiano, in quanto molte aziende quotate in Borsa si preparano a distribuire profitti agli azionisti.\nCon un totale di circa 26 miliardi di euro, questo evento coinvolgerà 61 società, di cui 19 facenti parte del Ftse Mib. Tra i protagonisti troviamo colossi come Intesa Sanpaolo e Generali, ma anche aziende come Kme Group e Saras che offrono rendimenti superiori al 15%, posizionandosi ai vertici della classifica degli utili stagionali.\nQuesta distribuzione di profitti risulta particolarmente interessante in un contesto di inflazione elevata, in cui gli investimenti che offrono rendimenti significativi risultano attraenti per gli investitori. Approfondiremo i dettagli riguardanti i profitti del 22 maggio, focalizzandoci sulle principali società coinvolte e sulle migliori opportunità di investimento offerte dal mercato azionario italiano.\nDividendi delle società quotate al 22 maggio 2023 Di seguito sono riportati i rendimenti e i tassi di interesse dei profitti del 22 maggio per Intesa Sanpaolo, Generali e altre società.\nSecondo l’ufficio di analisi di Intesa Sanpaolo, i rendimenti derivanti dai profitti risultano molto interessanti, con una media annua del 5,25% per il 2023. Tale cifra supera il rendimento dei titoli di stato a dieci anni (4,1%) e alcune società offrono rendimenti ancora più elevati.\nIn un contesto di inflazione elevata, gli investimenti in titoli che distribuiscono profitti si confermano allettanti ed il mercato azionario italiano risulta essere il più remunerativo in Europa.\nProfitti 2023: rendimenti e importi più elevati Nel Ftse Mib, le seguenti 19 blue chip distribuiranno i profitti lunedì 22 maggio:\nA2a, Amplifon, Azimut, Banca Generali, Bper Banca, Diasorin, Eni, Erg, FinecoBank, Generali, Interpump, Intesa Sanpaolo, Inwit, Italgas, Leonardo, Moncler, Recordati, Tenaris e Unipol.\nI pagamenti per tutte queste società sono previsti per mercoledì 24.\nCome individuare la migliore opportunità d’investimento Con numerose società quotate pronte a distribuire i profitti il 22 maggio 2023, gli investitori sono alla ricerca delle migliori opportunità per ottenere rendimenti interessanti. Se stai valutando dove investire, è fondamentale considerare alcuni fattori chiave per individuare l’opzione più vantaggiosa. Di seguito sono riportati alcuni passaggi utili per aiutarti a trovare l’investimento migliore tra le società coinvolte nella distribuzione dei profitti.\nAnalizza i fondamentali aziendali: Prima di prendere una decisione d’investimento, esamina attentamente i fondamentali della società. Valuta la sua posizione di mercato, la solidità finanziaria, la stabilità dei ricavi e la strategia aziendale.\nValuta il rendimento dei dividendi: Considera il rendimento dei profitti offerto da ciascuna società. Questo indicatore, espresso come percentuale rispetto al prezzo delle azioni, ti fornirà un’idea del ritorno atteso sull’investimento.\nEsamina la politica di distribuzione dei profitti: Analizza la politica di distribuzione dei profitti della società. Cerca informazioni sulla costanza dei pagamenti passati, sul tasso di crescita dei profitti nel tempo e sulle prospettive future della società riguardo alla distribuzione dei profitti agli azionisti.\nDiversifica il tuo portafoglio: Considera come l’investimento nelle diverse società che distribuiscono profitti il 22 maggio si adatta alla tua strategia di diversificazione del portafoglio. Cerca di bilanciare le tue posizioni in modo da ridurre il rischio e massimizzare le opportunità di rendimento complessivo.\nConsulta un consulente finanziario: Se non sei sicuro di come valutare le opportunità di investimento o se desideri una consulenza professionale, considera di rivolgerti a esperti finanziari qualificati.\nSe siete invece interessati a fare un investimento in titoli garantiti dallo Stato italiano leggete qui il nostro articolo.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Conoscenza equivale a libertà e questo è particolarmente vero nel caso delle opportunità online ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/dividendi-22-maggio-2023-ecco-tutti-i-rendimenti-delle-societa-quotate/","summary":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eDividendi 22 maggio 2023: società quotate a \u003ca href=\"https://www.borsaitaliana.it/homepage/homepage.htm\"\u003ePiazza Affari\u003c/a\u003e pronte a distribuire cedole e rendimenti. Focus su Intesa Sanpaolo e Generali, insieme alle migliori opportunità di investimento.\u003c/em\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eIl 22 maggio 2023 rappresenta una data di grande importanza per il panorama finanziario italiano, in quanto \u003cstrong\u003emolte aziende quotate in Borsa si preparano a distribuire profitti agli azionisti.\u003c/strong\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCon un totale di circa \u003cstrong\u003e26 miliardi di euro\u003c/strong\u003e, questo evento  coinvolgerà 61 società, di cui 19 facenti parte del Ftse Mib. 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Ci sono state delle forti diminuzioni dei tassi di interesse negli ultimi giorni del 2023, uno spiacevole regalo di fine anno da parte di Poste e CdP.\nLa nostra redazione di giornalisti ed esperti di finanza e di diritto ha analizzato tutti i nuovi fogli informativi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2023 ed ha calcolato per voi i rendimenti reali più alti in base al vostro orizzonte di investimento.\nLe informazioni ufficiali sono state prese dal sito di Poste e di Cassa depositi e Prestiti e sono aggiornate con le ultime modifiche del 28 dicembre 2023 compreso il nuovissimo Buono Soluzione Futuro.\nIl 28 dicembre 2023 ci sono stati delle sensibili diminuzioni dei tassi di interesse dei Buoni Fruttiferi Postali (BFP) da parte di Cassa Depositi e Prestiti che ha abbassato all’improvviso tutti i rendimenti dei Buoni Postali. Questo adeguamento è stato causato soprattutto dalla diminuzione generale dei tassi di interesse ed in particolare dalla diminuizione del rendimento dei Buoni del Tesoro Pluriennali (BTP). Questi ultimi sono prodotti finanziari simili ed in diretta competizione con i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) distribuiti in esclusiva da Poste Italiane.\nQuesto aggiornamento colpisce tutti i Buoni postali 2023 rendendoli molto meno convenienti di prima. Vediamo di seguito in dettaglio la situazione attuale e quali sono i Buoni fruttiferi postali con i tassi reali più alti nel 2023.\nIndice I nuovi tassi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2023 Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) Perché i Buoni Postali rendono di meno dei BTP Perché i Buoni Postali non sono il conto deposito Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli che si possono comprare in Posta Buoni Fruttiferi Postali 2023: i rendimenti reali Qual è il miglior buono fruttifero postale in questo momento? Buoni Fruttiferi Postali 2023: la convenienza del Buono Rinnova Buoni Fruttiferi Postali 2023: come calcolarne facilmente il rendimento Buoni Fruttiferi Postali 2023: le conclusioni della redazione I nuovi tassi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2023 Queste in sintesi le novità dei buoni fruttiferi postali di dicembre 2023:\nBuono Rinnova per scadenze dal 1 agosto 2023: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo del 3,25% al 2,5%; Buono 4 anni plus: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3% al 2%; Buono 3×2: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3% al 2,25%; Buono 3×4: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3,25% al 2,5%; Buono Ordinario: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 3,5% al 2,75%; Buono Risparmio Sostenibile: riduzione del tasso di rendimento annuo lordo effettivo dal 2,5% al 2%. Restano invariati i tassi degli altri buoni fruttiferi postali:\nBuono Soluzione Eredità: mantenimento del tasso di rendimento annuo lordo al 3,5%; Buoni Dedicati ai Minori: mantenimento del tasso di rendimento annuo lordo effettivo al 5,5%; Buono Soluzione Futuro per integrare la propria pensione con una rendita (simile al precedente Buono Obiettivo 65). Restano invariate le offerte supersmart:\nOfferta Supersmart Premium 540 giorni per la nuova liquidità ad un tasso del 4% annuo lordo; Offerta Supersmart Pensione di 364 giorni con tasso del 3,5% lordo annuo riservata a chi accredita una pensione INPS sul libretto postale; Offerta Supersmart Standard 360 giorni per tutti i libretti Smart al tasso del 2,5%. Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono da sempre uno degli investimenti più diffusi fra gli italiani. Sono nati nel 1924 e da allora decine di milioni di persone li hanno sottoscritti regolarmente ottenendo ottimi rendimenti. Oggi i clienti del risparmio postale sono quasi 27 milioni in Italia. I motivi della capillare diffusione dei Buoni Postali sono diversi: sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la garanzia dallo Stato italiano.\nInoltre possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP).\nI Buoni possono essere comprati e consegnati fisicamente, in forma cartacea si dice, oppure possono essere comprati in forma dematerializzata. In quest’ultimo caso il vostro acquisto corrisponderà ad una scrittura contabile presso Poste italiane e non dovrete conservare a casa il Buono cartaceo. Ricordatevi che il Buono cartaceo è sempre intestato ad una persona, non può essere “al portatore” quindi se lo smarrite o lo bruciate nel camino, come successo a qualcuno agli inizi del 2023, non perdete i vostri soldi ma potete farvi sempre stampare un duplicato.\nUn importante vantaggio di non avere un Buono Fruttifero cartaceo ma dematerializzato è di non rischiare che il Buono vada in Prescrizione ed in questo caso perdere tutti i soldi. Per saperne di più potete leggere qui il nostro recente articolo.\nConcludiamo questa rapida panoramica sui Buoni dicendo che questi possono essere anche di proprietà di più persone. Se volete approfondire questa possibilità potete leggere qui il nostro articolo su cosa sono i Buoni Postali cointestati.\nPerché i Buoni Postali rendono di meno dei BTP I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono molto simili ai Buoni del tesoro pluriennali (Btp). I primi sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e sono distribuiti in esclusiva da Poste italiane mentre i secondi sono emessi dallo Stato italiano e sono distribuiti da Poste e da tutte le banche. Entrambi hanno la garanzia dello Stato italiano ed una tassazione ridotta al 12,5% sugli interessi. I Buoni pagano gli interessi solo alla scadenza del titolo capitalizzando gli interessi man mano che maturano mentre i Btp pagano interessi periodicamente attraverso delle cedole.\nLa differenza principale però fra i due prodotti è che i Btp sono quotati in un mercato ed è su questa piazza che bisogna rivendere i titoli se si vogliono riscuotere prima della scadenza ottenendo il prezzo che decide il mercato in quel momento. I BFP invece possono essere riscossi anticipatamente in Poste in ogni momento ottenendo sempre un prezzo uguale a quello iniziale con l’aggiunta degli interessi maturati. Nel caso poi in cui l’imposta di bollo annua dello 0,2% annuo da pagare sia più alta degli interessi maturati l’importo in eccesso non sarà pagato dal risparmiatore ma da Poste o CdP.\nRicapitolando le differenze fra Btp e Buoni Fruttiferi Postali 2023 I due prodotti sono praticamente uguali se sono mantenuti in portafoglio fino alla scadenza. Se invece vengono liquidati anticipatamente sono molto diversi: i Buoni Fruttiferi Postali non subiscono mai perdite in conto capitale, non hanno il cosiddetto “rischio di mercato” mentre i Btp potrebbero dare una perdita o un guadagno in conto capitale.\nSe dovete quindi scegliere fra questi i due prodotti valutate se siete certi di tenerli fino alla scadenza oppure se c’è la possibilità di aver bisogno dei vostri soldi prima di quella data. Per inciso vi diciamo che a parità di scadenza i tassi di interesse dei Buoni del Tesoro pluriennali sono sempre più alti di quelli dei Buoni Fruttiferi Postali proprio perché non hanno questo “rischio di mercato” che ha un costo implicito.\nUn’alternativa ai buoni postali Abbiamo visto e vedremo più nel dettaglio dopo che i buoni fruttiferi postali sono abbastanza sicuri ma non offrono rendimenti alti. Se siete alla ricerca di rendimenti migliori e siete disposti a rischiare di più potete investire in prodotti finanziari diversi utilizzando un broker affidabile con un’ampia scelta. Noi vi proponiamo Scalable Capital, un fornitore tedesco indipendente di servizi di investimento nel campo del digital wealth management (robo-advisor) e del online brokerage. Scalable Capital è un broker teutonico ed offre anche in Italia il suo innovativo servizio di online brokerage, permettendo a chiunque di essere un investitore. Valutate sempre attentamente i rischi a cui andate incontro ricordando che gli investimenti possono comportare anche delle perdite in conto capitale.\nPerché i Buoni Postali non sono il conto deposito Il conto di deposito ed i BFP sono due prodotti finanziari tecnicamente molto diversi fra loro. Non vi annoieremo con dettagli ma cercheremo di capire insieme quali sono le differenze sostanziali dei due prodotti dal punto di vista concreto del risparmiatore.\nIl conto di deposito è sempre collegato ad un conto corrente della banca. Questi conti in genere hanno costi e spese. Il Buono Postale può essere attestato sul conto bancoposta o sul Libretto Postale ed in questo caso non ha nessun tipo di costo o spese.\nPer quanto riguarda il rischio di fallimento dell’emittente, in caso di difficoltà a ripagare i Buoni da parte di Cassa Depositi e Prestiti c’è la garanzia dello Stato italiano che subentra. Per un conto di deposito la garanzia è data dalla banca che lo propone, oggi anche con il supporto del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che garantisce ogni singolo depositante, per le disponibilità risultanti sul conto, sino a 100.000 euro (il limite fissato dal Decreto Legislativo 24 marzo 2011, n.49).\nInoltre in genere i conti di deposito propongono di vincolare i soldi per periodi di tempo brevi mentre i Buoni Fruttiferi Postali hanno sempre durate pluriennali ed in alcuni casi non offrono interessi se sono rimborsati prima di un anno. Se il vostro orizzonte temporale è inferiore all’anno vi potrebbe interessare un altro prodotto del Risparmio Postale: l’Offerta Supersmart sul Libretto Postale.\nQui trovate il nostro articolo sull’Offerta Supersmart più conveniente. Per ultimo la tassazione: i conti di deposito pagano il 26% all’anno di tasse sugli interessi mentre i Buoni Fruttiferi Postali 2023 pagano il 12,5% all’anno. Entrambi pagano l’imposta di bollo dello 0,2% annuo.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: quelli che si possono comprare in Posta A parte il Buono Ordinario, non tutti i tipi di Buoni Fruttiferi Postali sono disponibili in ogni momento. Cassa Depositi e Prestiti decide periodicamente quali Buoni chiudere alla vendita e quali aprire. Anche i tassi di interesse riconosciuti sui nuovi Buoni variano a seconda delle condizioni di mercato.\nAd oggi i Buoni Fruttiferi Postali 2023 che si possono acquistare sono i seguenti:\nBuono 4 anni Plus serie TF504A231005 con scadenza a 4 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono Rinnova serie TF206A231005 emesso dal 28 dicembre 2023; Buono 3×2 serie TF106A231005 con scadenza a 6 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono 3×4 serie TF212A231005 con scadenza a 12 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono Ordinario serie TF120A231005 con scadenza a 20 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono 4 anni Risparmiosemplice serie TF104A221027 con scadenza a 4 anni; Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A231228 con scadenza a 7 anni emesso dal 28 dicembre 2023; Buono Soluzione Futuro serie SF165A231115 sottoscrivibile da persone tra i 40 ed i 54 anni compiuti. Lasciamo fuori da questo elenco di Buoni Fruttiferi Postali 2023 i Buoni dedicati ai minori di età ed il Buono Soluzione Eredità. I primi sono buoni postali al 6 per cento ma possono essere sottoscritti solo a favore di minorenni e le somme non possono essere prese prima della maggiore età. Il secondo è sottoscrivibile solo se conoscete qualcuno che ha aperto una successione ereditaria in Poste. Qui potete trovare il nostro articolo con tutti i dettagli.\nAnche il Buono 4 anni Risparmiosemplice è particolare. È sottoscrivibile solo con un Piano di Accumulo (PAC) quindi risponde ad esigenze specifiche e lo lasciamo fuori dalla nostra analisi. Sarà oggetto di un nostro ulteriore articolo.\nIl Buono Risparmio Sostenibile invece non ha un rendimento determinabile prima della scadenza perché il tasso dell’ultimo anno è collegato ad un indice azionario ESG. Potrebbe anche essere interessante per le vostre esigenze, se volete approfondire potete leggere il nostro articolo qui. Abbiamo cercato di scriverlo in maniera semplice e chiara anche se il prodotto è un po’ complesso.\nIl Buono Soluzione Futuro fa parte dei nuovi buoni fruttiferi postali 2023 ed è un buono postale dedicato a chi vuole una rendita aggiuntiva al momento della pensione. Può essere sottoscritto solo da persone fra i 40 ed i 65 anni d’età ed eroga una rendita mensile dal compimento dei 65 anni fino agli 80 anni d’età. E’ una nuova versione un po’ ridotta del vecchio Buono Obiettivo 65 che qualche anno fa aveva riscosso un buon successo. Vi rimandiamo ad un nostro articolo di approfondimento su questo Buono Soluzione Futuro se siete interessati.\nQuesti sono i Buoni Fruttiferi Postali 2023 disponibili oggi, per sapere invece quali sono state le principali tipologie di Buoni emessi nel passato e oggi non più acquistabili potete andare qui sul sito di Poste.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: i rendimenti reali Quando confrontate fra loro diversi prodotti finanziari, che siano Buoni Fruttiferi Postali oppure no, fate sempre attenzione al tasso di interesse annuale effettivo. In molti casi i tassi di interesse pagati ogni anno variano e quindi il vero tasso di interesse che viene pagato annualmente è una media ponderata dei diversi tassi. Spesso nelle pubblicità viene messo in evidenza il tasso di interesse più alto che è quello pagato solo l’ultimo anno portandovi a credere che quello sia il tasso effettivo di ogni anno.\nAd esempio il Buono Ordinario ha il 9,5% di interesse nominale lordo per l’ultimo anno ma nei primi anni rende solo lo 0,5% nominale lordo. A conti fatti, alla fine, il tasso effettivo lordo annuo che verrà corrisposto per ognuno dei 20 anni di possesso sarà solo del 3,17% in aumento rispetto al 3% annuale effettivo lordo pagato nella precedente emissione. Nelle nostre tabelle troverete entrambi i valori, date il giusto peso al tasso effettivo.\nDopo 5 anni il Buono Ordinario renderà solo l’1,15% lordo annuo mentre, ad esempio, il BTP Valore di ottobre per lo stesso periodo renderà oltre il 4%.\nUn altro meccanismo a cui fare attenzione è l’infruttiferità di alcuni anni. Ad esempio il Buono 3 anni Plus se lo riscattate prima dei 3 anni non vi darà nessun interesse, anche se lo incassate solo un giorno prima della scadenza.\nQual è il miglior buono fruttifero postale in questo momento? I tassi di interesse riconosciuti dai Buoni sono diversi a seconda del tipo e soprattutto della scadenza del titolo. La vostra scelta quindi dipende da quando volete rientrare in possesso dei vostri soldi. Qui di seguito la scelta migliore in base alla durata del vostro investimento e ai rendimenti buoni postali 2023. Ricordate che questi sono i tassi REALI annui dei Buoni Fruttiferi Postali 2023 non sono i tassi dei singoli anni che sono più alti solo per attirare la vostra attenzione.\nLa tabella per scegliere i nuovi buoni fruttiferi postali 2023 con i tassi reali più alti: Ho bisogno dei miei risparmi fra:\nDurata dell’investimento Buoni fruttiferi Postali 2023 più convenienti Tasso reale Meno di 1 anno Offerta Supersmart 360gg su libretto Offerta Supersmart 540gg nuova liquidità Tutti i buoni sono infruttiferi per il primo anno quindi rendono lo 0%. L’Offerta Supersmart Standard rende il 2,5% L’Offerta Supersmart nuova liquidità rende il 4% 1 anno Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso nominale lordo annuo 0,5% tasso nominale netto 0,44% 2 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso nominale lordo annuo 0,5% tasso nominale netto 0,44% 3 anni Buono 3×2 serie TF106A231228 tasso effettivo annuo lordo del 1,25% tasso nominale netto 1,1% 4 anni Buono 4 anni Plus serie TF504A231228 tasso effettivo annuo lordo anno 2% 5 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso effettivo annuo lordo del 1% tasso effettivo annuo lordo dello 0,88% 6 anni Buono 3×2 serie TF106A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2,25% 7 anni Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2% + premio finale tasso effettivo annuo lordo del 1,76% + premio finale 8 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo nominale annuo finale 1,4% tasso effettivo annuo lordo del 1,24% 9 anni Buono 3×4 serie TF212A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2% 10 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo nominale annuo finale 1,62% tasso effettivo annuo lordo del 1,43% 11 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo nominale annuo finale 1,7% tasso effettivo annuo lordo del 1,5% 12 anni Buono 3×4 serie TF212A231228 tasso lordo nominale annuo finale 2,5% 20 anni Buono Ordinario serie TF120A231228 tasso lordo effettivo annuo del 2,75% tasso effettivo annuo lordo del 2,48% fonte: fogli informativi Cassa depositi e Prestiti, Poste italiane sui Buoni Fruttiferi Postali 2023\nSe volete saperne di più potete leggere questo nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: la convenienza del Buono Rinnova Un discorso a parte merita il Buono Rinnova a 6 anni che è una nuova tipologia buoni postali 2023 reso di nuovo disponibile dal 5 ottobre dopo essere stato sospeso il 17 maggio 2023. Se avete almeno un Buono Postale scaduto a partire dal 1 agosto 2023 potete sottoscrivere il Buono Rinnova al 2,5% di interesse annuo lordo alla scadenza di 6 anni. E’ sicuramente tra i Buoni più vantaggiosi ma è riservato solo a questa tipologia di clienti.\nL’importo che si può sottoscrivere del buono rinnova non è collegato al valore buono scaduto quindi potete sottoscriverne fino a 1 milione di euro anche se il buono scaduto dal 1 agosto era di 50 euro. Inoltre se gli intestatari del buono scaduto sono più di uno, ognuno può sottoscrivere individualmente a suo nome un buono rinnova per l’importo che vuole. Unica eccezione in caso di buoni cartacei intestati a più persone scaduti dopo il primo agosto 2023 ma emessi prima del 2009. In questo caso il primo che si presenta a riscuotere il buono scaduto ha il diritto di sottoscrivere il nuovo buono rinnova 2023 di Poste italiane.\nSe avete la possibilità di sottoscrivere il buono rinnova Poste ricordate che avete un solo colpo in canna a disposizione: potete sottoscriverne quanto volete ma solo in un giorno, non potete sottoscriverne in giorni diversi a meno che non vi siano scaduti più buoni dopo il 1 agosto 2023.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: come calcolarne facilmente il rendimento Una volta scelto i vostri Buoni Fruttiferi Postali 2023 in base alla scadenza, potete calcolare esattamente quanto renderanno in base alla somma che vorrete investire. Il metodo tradizionale è andare a fare i calcoli con i coefficienti riportati sul foglio informativo del Buono. Se volte farlo in maniera più rapida potete leggere il nostro articolo seguendo questo link.\nSe farete il calcolo sul sito di Poste italiane i dati saranno certificati da Poste e quindi i valori che troverete sono quelli che effettivamente vi saranno dati al momento della scadenza. La navigazione del motore di calcolo è articolata ma con un po’ di prove dovreste riuscire ad arrivare al valore. Ricordate che agli interessi maturati dovrete sottrarre il 12,5% di tasse e lo 0,2% annuo sul capitale come imposta di bollo.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: le conclusioni della redazione I Buoni Fruttiferi Postali 2023 oggi sono di quattro tipologie (Ordinario, 3x, Plus, Rinnova) più il Buono 4 anni risparmio semplice ed il Buono Risparmio sostenibile ed offrono diverse possibilità di rendimento in base al tempo in cui il capitale resta investito. Il più conveniente è sicuramente il Buono Rinnova ma dovete avere un Buono Fruttifero Postale già scaduto per sottoscriverlo. Anche il Buono Risparmio Sostenibile, dopo questa riduzione drastica dei tassi, oggi è il buono più conveniente sull’orizzonte dei 7 anni anni.\nNegli altri casi per individuare quale Buono è più adatto alle vostre esigenze decidete prima di tutto fra quanti anni avrete bisogno di tornare in possesso dei vostri soldi. Poi tornate alla nostra tabella e scegliete il prodotto con il tasso migliore.\nSe non siete ancora certi sull’orizzonte del vostro investimento potete guadagnare un po’ di tempo sottoscrivendo l’offerta Supersmart che vi offre un rendimento a volte anche superiore ad un Buono di durata analoga (oggi il 2,5% annuo per 360 giorni o il 4**%** a 540 giorni per la nuova liquidità). Alla scadenza dei mesi dell’offerta potrete scegliere il Buono più adatto fra i nuovi che saranno disponibili e non è detto che i tassi non possano essere anche più alti di adesso.\nQui trovate il nostro articolo sull’Offerta Supersmart più conveniente in corso. Ricordate che potete chiedere indietro in ogni momento i vostri soldi con i Buoni Postali. E’ uno dei principali vantaggi di questo prodotto finanziario, ma il momento in cui lo fate potrebbe influire sulla convenienza del vostro investimento. In alcuni casi potrebbe farvi perdere un bel po’ di interessi.\nSe avete più di 40 anni valutate anche la possibilità di costruirvi una piccola rendita aggiuntiva al momento della pensione con il Buono Soluzione Futuro a nostro avviso il miglior buono postale 2023. Certamente è una soluzione meno efficiente della previdenza integrativa ma può essere uno strumento in più per mantenere il vostro tenore di vita in futuro.\nComprare un qualsiasi Buono può essere utile anche per abbassare la giacenza media dei vostri Libretti Postali sotto i 5.000 euro e risparmiare i 32 euro per libretto ad anno di imposte.\nUn ultimo consiglio sulla “forma” del titolo. Se volete evitare il rischio perdere tutti i vostri soldi con la prescrizione, comprate Buoni Fruttiferi Postali 2023 dematerializzati rinunciando a portarvi a casa fisicamente il Buono. Sarà meno gratificante ma certamente sarà più sicuro e comodo.\nRicordate sempre di farvi consigliare da più consulenti di fiducia e poi decidete da soli. Non abbiate fretta e decidete con calma. Buon investimento.\nDa oltre 10 anni al vostro fianco. Se volete un nostro parere indipendente e gratuito potete scriverci a: [email protected]\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Calcolo buoni fruttiferi postali ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/","summary":"\u003cp\u003eEcco la classifica dei migliori Buoni Fruttiferi Postali 2023 aggiornata al gennaio 2024, l’elenco di quelli che offrono i tassi di interesse reali più alti e quindi i rendimenti migliori. \u003cstrong\u003eCi sono state delle forti diminuzioni dei tassi di interesse\u003c/strong\u003e negli ultimi giorni del 2023, uno spiacevole regalo di fine anno da parte di Poste e CdP.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eLa nostra redazione di giornalisti ed esperti di finanza e di diritto ha analizzato tutti i nuovi fogli informativi dei buoni fruttiferi postali ultima emissione 2023 ed ha calcolato per voi \u003cstrong\u003ei rendimenti reali più alti in base al vostro orizzonte di investimento\u003c/strong\u003e.\u003c/p\u003e","title":"Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti"},{"content":"Cosa sono i buoni fruttiferi postali e quanto rendono? Calcolo buoni fruttiferi postali: come si fa? I buoni postali sono titoli di credito emessi da Cassa depositi e Prestiti (CdP), distribuiti da Poste italiane spa e garantiti dallo Stato italiano. Sono la forma di risparmio più diffusa fra le famiglie italiane da oltre un secolo.\nHanno un rendimento garantito, non hanno costi o spese, hanno un rischio bassissimo. E’ possibile ritornare in possesso dei propri soldi in ogni momento senza perdite, basta recarsi in ufficio postale. In cambio di queste certezze offrono tassi di interesse un po’ più bassi di prodotti analoghi sul mercato. Ma come si effettua il calcolo dei rendimenti effettivi dei buoni fruttiferi postali? Come si fa il calcolo delle tasse e delle imposte sui buoni postali?\nLa nostra redazione di esperti ha lavorato a questa rapida guida che vi permetterà di scegliere fra tutti i metodi possibili per calcolare il rendimento dei buoni quello più adatto a voi.\nIndice Cosa sono i buoni fruttiferi postali e quanto rendono? Calcolo buoni fruttiferi postali: gli interessi Da cosa dipendono gli interessi pagati? 1) Determinare quanto si vuole investire nei buoni 2) Determinare per quanto tempo si vuole investire 3) Scegliere il buono fruttifero postale in cui investire Quali sono i buoni fruttiferi postali che rendono di più? 4) Individuare il tasso di interesse pagato anno per anno Come calcolare gli interessi che matureranno sui buoni fruttiferi postali? Calcolare le imposte e le tasse dei buoni postali Imposte sugli interessi maturati Imposta di bollo Calcolare il rendimento finale dei buoni fruttiferi postali Come si calcolano gli interessi dei buoni fruttiferi postali già comprati? Quanto rendono 10.000 e 50.000 euro in posta? Come si fa il calcolo della prescrizione dei buoni fruttiferi postali? Conclusioni della redazione Calcolo buoni fruttiferi postali: gli interessi Abbiamo detto che i buoni sono un titolo di credito, un prestito che viene effettuato a CAssa depositi e Prestiti (CdP).\nIn cambio dei tuoi soldi Cassa depositi e Prestiti, per il tramite di Poste italiane spa, pagherà un interesse composto alla fine del periodo del prestito. I diversi tassi di interesse vengono stabiliti al momento della sottoscrizione del buono in ufficio postale o tramite i canali online e restano fissi per tutto il periodo.\ncalcolo buoni fruttiferi postali\nE’ possibile quindi calcolare in anticipo il rendimento finale, il profitto, che otterrai da questo investimento. Con questo calcolo potrai confrontare il rendimento dei buoni fruttiferi postali con il rendimento di altri prodotti finanziari alternativi. Potrai scegliere così il più adatto alle tue esigenze di investimento.\nEsistono anche dei buoni postali con tassi di interessi variabili indicizzati come ad esempio il Buono risparmio sostenibile. Sono una eccezione oggi e qui nel nostro articolo trovi tutti i dettagli su questo buono.\nDa cosa dipendono gli interessi pagati? La quantità di interessi pagati a chi possiede dei buoni fruttiferi è direttamente influenzata da 3 fattori (metodo del triangolo del rendimento):\nla somma investita: più soldi si prestano maggiore sarà la somma che si riceverà come interesse; il tempo: maggiore il periodo in cui si prestano i soldi maggiore sarà la ricompensa; il tasso di interesse: il rendimento espresso in percentuale pagato per il nostro prestito. I primi due fattori (somma e tempo) dipendono (quasi) completamente dalle tue scelte. Il terzo elemento, il tasso di interesse, dipende dalle condizioni del mercato in quel momento. Diversi prodotti finanziari hanno tassi di interesse diversi e anche i diversi BFP hanno tassi di interesse diversi per gli stessi anni.\nPer fare il migliore investimento bisogna quindi scegliere il migliore tipo di buono fruttifero di CdP disponibile in poste italiane spa in quel momento: il buono con i tassi più alti per tutto il periodo di durata prescelto.\nAbbiamo detto che sottoscrivendo un BFP noi prestiamo i nostri soldi a Cassa depositi e Prestiti rinunciando ad utilizzarli. Gli interessi sono quindi la ricompensa per questa rinuncia: per più tempo rinuncio, maggiore la quantità di soldi a cui rinuncio, maggiore dovrà essere la mia ricompensa e quindi il tasso di interesse pagato. Il tasso di interesse è legato anche al rischio che corro di non aver restituito il mio denaro alla scadenza del prestito quindi del buono fruttifero. In questo caso essendo CdP, di proprietà del Ministero dell’economia e delle Finanze (MEF) a prendere in prestito i soldi ed essendo i buoni garantiti dallo Stato italiano, questo rischio è fra i più bassi disponibili.\nRicapitolando In condizioni normali di mercato maggiore sarà il tempo di durata dei BFP, più alti saranno i tassi di interesse. La spiegazione è abbastanza intuibile, se io posso prestare dei soldi allo stesso tasso di interesse per un anno o per 10 anni perché dovrei impegnarmi per 10 anni? Preferirei prestare sempre per 1 anno. Quindi chi ha bisogno di soldi per un periodo di tempo più lungo deve offrire un tasso più alto per ottenere un prestito. Questa ovviamente è una semplificazione, ci sono tante altre condizioni che influenzano la curva dei tassi nei vari anni compreso il rischio come abbiamo accennato prima.\nRicapitolando possiamo dire che maggiore sarà la somma, maggiore sarà il tempo, maggiore il tasso di interesse: più alti saranno i rendimenti, gli interessi**,** che saranno pagati dai buoni fruttiferi postali.\nLe prime due cose le scegli tu (somma e tempo), il tasso di interesse più alto si sceglie trovando il BFP con i migliori tassi fra quelli in sottoscrizione in quel momento in Poste Italiane S.p.A.\nQui troverai il nostro articolo su come scegliere il buono con il tasso di interesse più alto.\nI 4 passi per fare la scelta migliore Una volta compreso bene il tipo di investimento che stiamo facendo i passi da fare per compiere la scelta migliore sono i seguenti:\n1) Determinare quanto si vuole investire nei buoni Per prima cosa devi decidere quanto dei tuoi risparmi vuoi investire in BFP. Maggiore sarà la somma di denaro investita maggiore saranno gli interessi maturati a parità di tempo.\nE’ sempre consigliabile diversificare un po’ i propri investimenti per diminuire i rischi. In genere si dice che “non bisogna mettere tutte le uova nello stesso paniere”, meglio dividerle in più panieri per non rischiare che si rompano tutte contemporaneamente.\nNel caso dei buoni fruttiferi postali, se non abbiamo particolari esigenze o aspettative, possiamo anche derogare a questa massima. Il risparmio postale nasce proprio per garantire una possibilità di investimento semplice e sicura a tutti, anche ai piccolissimi risparmiatori senza esperienza e con pochi capitali.\n2) Determinare per quanto tempo si vuole investire Il secondo passo da fare è scegliere per quanto tempo mantenere i propri soldi bloccati nell’investimento. E’ vero che con i buoni fruttiferi postali si può tornare in possesso dei propri risparmi in ogni momento e senza preavviso ma in questo caso si può perdere una parte importante degli interessi.\nL’ideale sarebbe decidere per quanto tempo questi soldi non ti servono e poi non toccarli fino alla scadenza. Ovviamente in caso di emergenza si possono sempre riprendere tutti od in parte ma l’investimento non sarà stato ottimale. Prima di scegliere di rimborsare anticipatamente è importante fare un calcolo della perdita di interessi sui propri buoni fruttiferi postali e valutare se ci sono alternative che ci fanno perdere di meno.\nTieni anche presente che i buoni a differenza delle obbligazioni ed altri titoli non pagano gli interessi periodicamente. I BFP pagano gli interessi tutti insieme alla scadenza del buono. Se hai bisogno di una rendita periodica forse questo prodotto finanziario non è il più adatto.\n3) Scegliere il buono fruttifero postale in cui investire Una volta scelta la somma da investire ed il periodo di tempo in cui investirla, dobbiamo trovare il buono fruttifero migliore in cui investire e calcolare il rendimento. Non tutti i tipi di buoni sono disponibili in ogni momento ed il loro assortimento cambia quasi di mese in mese.\nOggi sono disponibili da CdP e da Poste italiane spa i seguenti buoni:\nBuono fruttifero ordinario Buono fruttifero indicizzato all’inflazione Buono 3×2 Buono 3×4 Buono 4 anni plus Buono risparmio sostenibile Buono soluzione eredità (riservato a chi è beneficiario di una successione in poste italiane spa) Buono rinnova (riservato a chi ha un buono già scaduto) Buono risparmio semplice Buono minori (riservato ai minorenni) A grandi linee possiamo dire che Il buono postale Ordinario è pensato per scadenze lunghe infatti la sua durata è di 20 anni. Il Buono fruttifero postale 3×2 è conveniente per scadenze 3 anni o 6 anni come dice anche il nome. Il Buono 4 anni plus paga il suo rendimento massimo dopo 4 anni. Il Buono Fruttifero 3×4 invece è pensato soprattutto per una scadenza a 12 anni.\nSe invece il vostro obiettivo principale è proteggere il vostro investimento dall’inflazione potete scegliere il buono fruttifero indicizzato all’inflazione che dura 10 anni. Gli altri buoni sono dedicati a clienti con particolari condizioni come ad esempio il buono minori che ha il tasso di interesse più alto fra tutti i buoni postali.\nRicordate che ogni buono può avere un periodo in cui non paga interessi se riscosso anticipatamente e altre caratteristiche speciali che potrete leggere nei nostri articoli di dettaglio i cui link troverete cliccando sul nome del buono. Spesso nei nostri articoli troverete anche un motore di calcolo e simulazione che vi permetterà di fare immediatamente il calcolo del valore finale netto del vostro investimento.\nQuali sono i buoni fruttiferi postali che rendono di più? Scegliendo nella tabella di seguito la durata del tuo investimento troverai rapidamente il buono fruttifero postale più conveniente oggi. Se non hai ancora le idee chiare puoi leggere il nostro articolo sul buono postale più conveniente oggi. L’articolo è sempre aggiornato con le nuove emissioni e le variazioni dei tassi.\nI buoni fruttiferi postali con i tassi più alti nel 2024\nAd esempio per un investimento a 6 anni il calcolo dei buoni fruttiferi postali con i rendimenti più alti ci consiglia il buono 3×2 che ha un tasso reale all’ultimo anno del 2,75%. Un discorso a parte merita l’Offerta di deposito supersmart che permette di avere tassi alti sul libretto per brevi periodi di tempo.\nA questo link troverai un articolo che ti spiega nel dettaglio cosa sono e quali sono le più convenienti oggi.\n4) Individuare il tasso di interesse pagato anno per anno Una volta scelto il BFP migliore possiamo trovare il tasso di interesse pagato anno per anno consultando il foglio informativo del buono che trovate online o presso gli uffici postali. Dopo alcuni paragrafi sulle caratteristiche del buono troverete una tabella con i tassi di interessi lordi e netti per ogni anno di possesso.\nNon esiste un unico tasso per tutti gli anni di vita del buono ma per ogni anno è previsto un tasso diverso e normalmente questi tassi sono crescenti nel tempo. Una parte del perché lo abbiamo visto prima.\nQuesta varietà di tassi rende più complicato il calcolo buoni fruttiferi postali. Più avanti vi spiegheremo i metodi che rendono più semplice questo compito.\nCome calcolare gli interessi che matureranno sui buoni fruttiferi postali? Ora che abbiamo scelto la somma da investire, il tempo dell’investimento, il BFP migliore da sottoscrivere ed abbiamo trovato i tassi di interesse corrispondenti ai vari anni, possiamo fare il calcolo del rendimento dei buoni fruttiferi postali.\nPrimo metodo di calcolo buoni fruttiferi postali: la formula dell’interesse composto Come abbiamo visto sopra una caratteristica dei BFP di Cassa depositi e Prestiti è che non pagano gli interessi man mano che maturano ma solo alla scadenza del buono. Questo permette di guadagnare gli interessi anche sugli interessi già maturati. Questo meccanismo particolare si chiama anatocismo e nella pratica bancaria questi interessi vengono chiamati “interessi composti”.\nQuesto meccanismo ti spiega anche perché si diceva che i buoni fruttiferi postali di molti decenni fa moltiplicavano il loro valore per 2 o per 3. Gli interessi che maturano a loro volta interessi aumentano il rendimento reale dei loro tassi di interesse che nel passato era già molto alti.\nLa formula dell’interesse composto per fare il calcolo sui buoni fruttiferi postali è la seguente:\nM = C x (1 + r)^t\nM è il montante finale, la somma finale data dal capitale iniziale + gli interessi maturati. C è il capitale, la somma investita r è il tasso di interesse annuale t è il numero degli anni dell’investimento Teoricamente usando questa formula con i dati del tuo investimento il calcolo degli interessi dei buoni fruttiferi postali è rapido e preciso. Purtroppo questo è vero solo se il tasso di interesse “r” è lo stesso per tutti gli anni mentre abbiamo detto sopra che per la totalità dei buoni i tassi cambiano nei diversi anni.\nPer fare il calcolo con precisione bisognerà quindi applicare la formula più volte, per gli anni in cui il tasso r resta invariato e poi sommare i diversi montanti. Oppure si può applicare la formula dell’interesse semplice anno per anno usando come “C” il montante dell’anno precedente.\nLa formula per il calcolo dell’interesse semplice anno per anno per i buoni fruttiferi postali è:\nM1 = C x (1 + r1 x t)\ndove t, il tempo, è sempre uguale a 1.\nSecondo metodo di calcolo buoni fruttiferi postali: i coefficienti del foglio informativo Un metodo di calcolo più semplice è l’applicazione dei coefficienti riportati nella tabella del foglio informativo. Basta moltiplicare il proprio capitale per i coefficienti per calcolare anno per anno il valore finale del buono fruttifero postale.\nTerzo metodo di calcolo buoni fruttiferi postali: il motore di calcolo di Poste italiane spa Questo metodo è certamente il più semplice ed affidabile. Poste italiane sul suo sito ha messo a disposizione un motore per il calcolo o la simulazione del valore dei buoni fruttiferi postali negli anni. A questo link trovate la pagina dove inserire i vostri dati e fare il calcolo.\nTi consigliamo di usare questa modalità di calcolo per i buoni postali anche perché è lo stesso che userà Poste Italiane S.p.A per pagare il rimborso del buono alla scadenza.\nQuarto metodo di calcolo degli interessi dei buoni: il motore di calcolo di Cassa depositi e Prestiti CdP Anche Cassa depositi e Prestiti ha un motore di calcolo per i buoni fruttiferi postali che trovate sul suo sito. Noi non ve lo consigliamo, lo abbiamo trovato incompleto ed impreciso. Meglio usare il calcolo di Poste che poi alla fine pagherà effettivamente i buoni.\nQuinto metodo di calcolo buoni fruttiferi postali: gli esempi del foglio informativo Un altro metodo rapido per farsi un’idea del valore di rimborso è scorrere il foglio informativo del buono scelto alla ricerca di alcuni esempi di calcolo. Quasi sempre ci sono e anche se non riportano esattamente la cifra che vogliamo investire ci danno velocemente un’idea del rendimento.\ncalcolo buoni fruttiferi postali\nCalcolare le imposte e le tasse dei buoni postali Una volta calcolati gli interessi dobbiamo calcolare anche le imposte e le tasse sui buoni fruttiferi postali che dobbiamo pagare e che ridurranno il nostro rendimento effettivo.\nQuali sono le imposte e le tasse che i buoni devono pagare? Sono di due tipologie: imposte sugli interessi maturati, imposta di bollo sul capitale (se supera i 5.000 euro). Entrambi si calcolano e si pagano alla scadenza finale dei buoni fruttiferi postali anche se maturano anno per anno.\nImposte sugli interessi maturati Sugli interessi maturati dei buoni si paga un’imposta del 12,5% come per gli interessi dei titoli di Stato. Questa aliquota è notevolmente più bassa di quella che si paga sugli interessi maturati dalle altre forme di investimento finanziario (26%). Questo aumenta il rendimento effettivo dei buoni rispetto agli altri prodotti finanziari privati.\nImposta di bollo Come per tutti gli altri investimenti finanziari si paga un’aliquota dello 0,2% annuale sul capitale investito se il valore supera i 5.000 euro. In caso contrario non si paga nessuna imposta patrimoniale. Come abbiamo detto il risparmio postale ha l’obiettivo di aiutare i piccoli e piccolissimi investitori. Questa soglia serve ad incentivare questa forma di risparmio.\nBuoni fruttiferi postali calcolo delle tasse sugli interessi maturati Per il calcolo buoni fruttiferi postali bisogna togliere agli interessi stessi il 12,5% di tasse.\nAd esempio se a fine anno hai guadagnato 100 euro di interessi:\ninteressi= 100 euro imposta del 12,5% = 12,5 euro interessi pagati (al netto dell’imposta) = 100 – 12,5 = 87,5 euro Come si fa il calcolo dell’imposta di bollo dei buoni fruttiferi postali? Per l’imposta di bollo annuale dobbiamo premettere che fino ad un valore rimborsato di 5.000 euro di buoni fruttiferi postali questa imposta non si paga. Se la somma dei nostri buoni è superiore dobbiamo sottrarre lo 0,2% al valore del capitale investito, per ogni anno. Questo imposta è un’imposta annuale sul patrimonio per questo motivo va calcolata sul valore del capitale investito.\nAd esempio se hai investito 10.000 euro per uno o più BFP a 3 anni, alla scadenza del titolo dovrò fare il seguente calcolo:\nCapitale investito= 10.000 Anni di investimento= 3 % imposta di bollo annuale= 0,2% Imposta per ogni anno= 20 euro (10.000 * 0,2%) Calcolo dell’imposta di bollo complessiva dei miei buoni fruttifero postali= 60 euro (20 euro * 3 anni di investimento. Questa modalità di calcolo dell’imposta di bollo sui buoni è valida dall’anno 2014 in poi. Per i due anni precedenti le aliquote dell’imposta sono le seguenti:\n0,1% per il 2012 con un minimo di 34,20 euro e un massimo di 1.200 euro; 0,15% solo per il 2013 con un minimo di 34,20 euro. Per gli anni precedenti al 2012 non si paga l’imposta di bollo.\nNel caso improbabile ma possibile che alla scadenza dei buoni il costo dell’imposta di bollo sia superiore al valore degli interessi maturati, CdP e Poste italiane pagheranno allo Stato la differenza senza addebitarla al risparmiatore.\nIn passato ci sono stati effettivamente dei buoni con interessi reali inferiori allo 0,2% dell’imposta di bollo. Per non far avere al risparmiatore un capitale finale più basso del capitale investito, CdP e Poste Italiane S.p.A hanno deciso di pagare di tasca loro la differenza. Quindi in questi casi il risparmiatore non avrà mai un capitale inferiore a quanto investito. Questo non vale però in caso di rimborso anticipato.\nCalcolare il rendimento finale dei buoni fruttiferi postali Bene, ora che abbiamo raccolto tutti i dati necessari possiamo fare il calcolo del rendimento effettivo dei buoni fruttiferi postali.\nLa formula per il calcolo è la seguente:\nRendimento effettivo del buono = interessi maturati – imposta sugli interessi – imposta di bollo La somma che vi sarà restituita al momento del rimborso dei buoni sarà: Montante= capitale iniziale + rendimento effettivo del buono\nQuindi se volte calcolare più semplicemente il rendimento effettivo dei buoni potete sottrarre alla somma pagata alla fine il capitale iniziale investito:\nRendimento effettivo del buono = Montante (somma pagata al rimborso) – capitale iniziale investito\nCome si calcolano gli interessi dei buoni fruttiferi postali già comprati? Un discorso a parte merita il calcolo buoni fruttiferi postali che sono stati acquistati nel passato e che ora non sono più in vendita.\nE’ possibile trovare sul sito si poste italiane spa o sul sito di CdP i fogli informativi dell’epoca di acquisto dei buoni ed usare i metodi visti in precedenza. Un’alternativa più semplice è usare il motore di calcolo di Poste Italiane S.p.A per i buoni fruttiferi postali che trovate seguendo questo link. Sulla pagina scegliete il terzo tab che riporta “VORREI CONOSCERE IL VALORE DEL MIO BUONO”.\nQuanto rendono 10.000 e 50.000 euro in posta? Se avete seguito il nostro articolo dall’inizio avete certamente compreso che questa domanda non ha molto senso. Il metodo del triangolo del rendimento: Somma, Tasso e Tempo ci dice che manca un elemento chiave per trovare la soluzione più redditizia. Bisogna prima decidere per quanto tempo non avrete bisogno della somma investita. Senza questa decisione è impossibile trovare il buono postale migliore.\nCome si fa il calcolo della prescrizione dei buoni fruttiferi postali? Cos’è la prescrizione dei buoni postali di CdP? Come abbiamo detto sopra tutti i buoni fruttiferi postali hanno una scadenza. Dieci anni dopo la data di scadenza i buoni cadono in prescrizione e non è più possibile incassarli: si perdono tutti i soldi investiti e gli interessi maturati.\nPuò sembrare strano non ritirare i propri soldi per più di 10 anni dalla scadenza ma vi assicuriamo che è più diffuso di quanto sembri. Se parliamo di buoni cartacei con durate a 20 o 30 anni quante cose possono essere successe ai proprietari in tutto quel tempo?\nCome si calcola la prescrizione dei buoni fruttiferi postali? Fate quindi sempre attenzione alla scadenza dei buoni fruttiferi postali in vostro possesso e fate il calcolo di quando scadono i 10 anni successivi. Questo soprattutto se avete buoni cartacei, nel caso di buoni dematerializzati i vostri soldi vi saranno accreditati direttamente sul libretto postale o sul conto corrente Bancoposta.\nConclusioni della redazione Abbiamo visto cosa sono i buoni fruttiferi postali e come si fa il calcolo buoni fruttiferi postali con i diversi metodi. Ora puoi scegliere con più consapevolezza quali sono gli investimenti più adatti alle tue esigenze e al tuo profilo di rischio. Noi ti consigliamo di rivolgerti ad un esperto indipendente che ti può aiutare a completare le tue opinioni e prendere una scelta consapevole.\nBuon calcolo e che sia davvero buono e fruttifero!\nSe volete un ulteriore aiuto mandate una email a: [email protected]\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/calcolo-buoni-fruttiferi-postali/","summary":"\u003ch2 id=\"cosa-sono-i-buoni-fruttiferi-postali-e-quanto-rendono\"\u003eCosa sono i buoni fruttiferi postali e quanto rendono?\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eCalcolo buoni fruttiferi postali: come si fa? I buoni postali sono titoli di credito emessi da \u003ca href=\"https://www.cdp.it/sitointernet/it/homepage.page\"\u003eCassa depositi e Prestiti (CdP)\u003c/a\u003e, distribuiti da \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste italiane spa\u003c/a\u003e e \u003cstrong\u003egarantiti dallo Stato italiano\u003c/strong\u003e. Sono la forma di risparmio più diffusa fra le famiglie italiane da oltre un secolo.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eHanno un rendimento garantito, \u003cstrong\u003enon hanno costi o spese, hanno un rischio bassissimo\u003c/strong\u003e. E’ possibile ritornare in possesso dei propri soldi in ogni momento senza perdite, basta recarsi in ufficio postale. In cambio di queste certezze offrono \u003cstrong\u003etassi di interesse un po’ più bassi\u003c/strong\u003e di prodotti analoghi sul mercato. Ma come si effettua il calcolo dei rendimenti effettivi dei buoni fruttiferi postali? Come si fa il calcolo delle tasse e delle imposte sui buoni postali?\u003c/p\u003e","title":"Calcolo buoni fruttiferi postali"},{"content":"Foglio informativo dei Buoni fruttiferi postali dedicati ai minori di età TF118A221027 Foglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252 Per conoscere tutti i dettagli dei buoni fruttieri postali dedicati ai minori di età potete leggere qui di seguito il suo foglio informativo. Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023. fi-TF118A221027\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027/","summary":"\u003ch2 id=\"foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027\"\u003eFoglio informativo dei Buoni fruttiferi postali dedicati ai minori di età TF118A221027\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-27102022-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-27-ottobre-2022-n-252\"\u003eFoglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/10/27/252/SG/html\"\u003eGazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"per-conoscere-tutti-i-dettagli-dei-buoni-fruttieri-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-potete-leggere-qui-di-seguito-il-suo-foglio-informativo\"\u003ePer conoscere tutti i dettagli dei buoni fruttieri postali dedicati ai minori di età potete leggere qui di seguito il suo foglio informativo.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-soluzione-eredita-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buono-postale-soluzione-eredita-2023/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/02/fi-TF118A221027.pdf\"\u003efi-TF118A221027\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027"},{"content":"Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252 Per conoscere tutti i dettagli del buono fruttiero postale 4 anni risparmiosemplice potete leggere qui di seguito il suo foglio informativo. Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023. fi-TF104A221027\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027\"\u003eBuono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-27102022-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-27-ottobre-2022-n-252\"\u003eFoglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/10/27/252/SG/html\"\u003eGazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"per-conoscere-tutti-i-dettagli-del-buono-fruttiero-postale-4-anni-risparmiosemplice-potete-leggere-qui-di-seguito-il-suo-foglio-informativo\"\u003ePer conoscere tutti i dettagli del buono fruttiero postale 4 anni risparmiosemplice potete leggere qui di seguito il suo foglio informativo.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-soluzione-eredita-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buono-postale-soluzione-eredita-2023/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/02/fi-TF104A221027.pdf\"\u003efi-TF104A221027\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027/\"\u003eFoglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027"},{"content":"Buono 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252 In questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 con tutti i dettagli sul titolo. Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso il 24 gennaio 2023. fi-TF206A221027\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027 Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a221027/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-32-serie-tf106a221027\"\u003eBuono 3×2 serie TF106A221027\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-27102022-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-27-ottobre-2022-n-252\"\u003eFoglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/10/27/252/SG/html\"\u003eGazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"in-questo-post-potete-leggere-il-foglio-informativo-del-buono-fruttifero-postale-32-con-tutti-i-dettagli-sul-titolo\"\u003eIn questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 con tutti i dettagli sul titolo.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-ordinario-emesso-il-24-gennaio-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buono-fruttifero-postale-ordinario/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso il 24 gennaio 2023\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/01/fi-TF206A221027.pdf\"\u003efi-TF206A221027\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027/\"\u003eFoglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027"},{"content":"Buono 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale In questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 con tutti i dettagli sul titolo. Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario. fi-TF106A230606\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027 Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a230606/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-32-serie-tf106a230606\"\u003eBuono 3×2 serie TF106A230606\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-27102022-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale\"\u003eFoglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"in-questo-post-potete-leggere-il-foglio-informativo-del-buono-fruttifero-postale-32-con-tutti-i-dettagli-sul-titolo\"\u003eIn questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 con tutti i dettagli sul titolo.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-ordinario\"\u003e\u003ca href=\"/buono-fruttifero-postale-ordinario/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/06/fi-TF106A230606.pdf\"\u003efi-TF106A230606\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027/\"\u003eFoglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606"},{"content":"Buono 3×4 Foglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252 In questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 emesso da Cassa depositi e Prestiti spa e distribuito da Poste italiane. Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso da Cassa depositi e Prestiti spa il 24 gennaio 2023. fi-TF212A221027\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027 Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a221027/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-34\"\u003eBuono 3×4\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-27102022-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-27-ottobre-2022-n-252\"\u003eFoglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/10/27/252/SG/html\"\u003eGazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"in-questo-post-potete-leggere-il-foglio-informativo-del-buono-fruttifero-postale-34-emesso-da-cassa-depositi-e-prestiti-spa-e-distribuito-da-poste-italiane\"\u003eIn questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 emesso da Cassa depositi e Prestiti spa e distribuito da Poste italiane.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-ordinario-emesso-da-cassa-depositi-e-prestiti-spa-il-24-gennaio-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buono-fruttifero-postale-ordinario/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso da Cassa depositi e Prestiti spa il 24 gennaio 2023\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/01/fi-TF212A221027.pdf\"\u003efi-TF212A221027\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027/\"\u003eFoglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027"},{"content":"Buono 3×4 Foglio informativo emesso il 6/6/2023 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale In questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 emesso da Cassa depositi e Prestiti spa e distribuito da Poste italiane. Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso da Cassa depositi e Prestiti spa. fi-TF212A230606\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027 Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a230606/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-34\"\u003eBuono 3×4\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-662023-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale\"\u003eFoglio informativo emesso il 6/6/2023 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"in-questo-post-potete-leggere-il-foglio-informativo-del-buono-fruttifero-postale-34-emesso-da-cassa-depositi-e-prestiti-spa-e-distribuito-da-poste-italiane\"\u003eIn questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 emesso da Cassa depositi e Prestiti spa e distribuito da Poste italiane.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-ordinario-emesso-da-cassa-depositi-e-prestiti-spa\"\u003e\u003ca href=\"/buono-fruttifero-postale-ordinario/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso da Cassa depositi e Prestiti spa\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/06/fi-TF212A230606.pdf\"\u003efi-TF212A230606\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; 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Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023. fi-TF206A221027\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027 Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-rinnova-tf206a221027/","summary":"\u003ch2 id=\"foglio-informativo-del-buono-rinnova-tf206a221027\"\u003eFoglio informativo del Buono Rinnova TF206A221027\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-27102022-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-27-ottobre-2022-n-252\"\u003eFoglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/10/27/252/SG/html\"\u003eGazzetta Ufficiale 27 ottobre 2022 n. 252\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"per-conoscere-tutti-i-dettagli-del-buono-fruttiero-postale-rinnova-potete-leggere-qui-di-seguito-il-suo-foglio-informativo\"\u003ePer conoscere tutti i dettagli del buono fruttiero postale Rinnova potete leggere qui di seguito il suo foglio informativo.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-soluzione-eredita-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buono-postale-soluzione-eredita-2023/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/02/fi-TF206A221027.pdf\"\u003efi-TF206A221027\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027/\"\u003eFoglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo del Buono Rinnova TF206A221027"},{"content":"Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A221020 Foglio informativo emesso il 20/10/2023 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 2022 n. 246 In questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Risparmio Sostenibile con tutti i dettagli sul BFP. Potete leggere qui il nostro articolo sul buono fruttifero postale Risparmio Sostenibile. fi-EL107A221020\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Foglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027 Foglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606 Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-risparmio-sostenibile-serie-el107a221020/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-risparmio-sostenibile-serie-el107a221020\"\u003eBuono Risparmio Sostenibile serie EL107A221020\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-20102023-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-20-ottobre-2022-n-246\"\u003eFoglio informativo emesso il 20/10/2023 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/gazzetta/serie_generale/caricaDettaglio/home?dataPubblicazioneGazzetta=2022-10-20\u0026amp;numeroGazzetta=246\"\u003eGazzetta Ufficiale 20 ottobre 2022 n. 246\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"in-questo-post-potete-leggere-il-foglio-informativo-del-buono-risparmio-sostenibile-con-tutti-i-dettagli-sul-bfp\"\u003eIn questo post potete leggere il foglio informativo del Buono Risparmio Sostenibile con tutti i dettagli sul BFP.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-buono-fruttifero-postale-risparmio-sostenibile\"\u003e\u003ca href=\"/buono-fruttifero-postale-risparmio-sostenibile/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul buono fruttifero postale Risparmio Sostenibile\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/01/fi-EL107A221020.pdf\"\u003efi-EL107A221020\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-dei-buoni-fruttiferi-postali-dedicati-ai-minori-di-eta-tf118a221027/\"\u003eFoglio informativo dei Buoni postali dedicati ai minori TF118A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-4-anni-risparmiosemplice-tf104a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono 4 anni risparmiosemplice TF104A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x2-serie-tf106a230606/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×2 serie TF106A230606\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/foglio-informativo-del-buono-buono-3x4-serie-tf212a221027/\"\u003eFoglio informativo del Buono Fruttifero Postale 3×4 serie TF212A221027\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo del Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A221020"},{"content":"Oggi 7 settembre 2023 sono stati pubblicati i nuovi tassi di interesse per i Buoni Fruttiferi Postali. Ci sono diverse novità fra cui un aumento del tasso dell’Offerta Supersmart 360. Se volete sapere qual’è oggi il miglior buono fruttifero postale oggi potete leggere qui il nostro articolo.\nLe novità di settembre 2023 I nuovi tassi per i Buoni Fruttiferi Postali Conclusioni sui nuovi tassi per i BFP Le novità di settembre 2023 Il 7 settembre 2023 Cassa depositi e Prestiti CDP e Poste italiane spa hanno modificato i tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali BFP. Sono stati aumentati di pochissimo i tassi finali del BFP Buono 3×2 e del BFP Buono 3×4. Per quanto riguarda le offerte supersmart, la 360 giorni è stata aumentata al 2,5% mentre sono state soppresse le offerte supersmart Premium 270 e supersmart Rinnova 365 giorni.\nI nuovi tassi per i Buoni Fruttiferi Postali I tassi di interesse modificati sono stati aumentati di pochissimo e restano ancora troppo distanti ai tassi di mercato dei Buoni del Tesoro Pluriennali (BTP) che come sappiamo sono sempre più alti di quelli dei BFP. Vediamo ora nel dettaglio i nuovi tassi per i Buoni Fruttiferi Postali:\nBFP buono fruttifero postale 3×2: 2,75% tasso effettivo annuo lordo; BFP buono fruttifero postale 3×4: 3% tasso effettivo annuo lordo. Aumento dei tassi di interesse dei BFP dal 7 settembre 2023\nConclusioni sui nuovi tassi per i BFP Questa nuova manovra di settembre di Poste italiane e CdP cerca di allineare meglio i tassi di interesse dei buoni postali a quelli che sono i tassi reali sul mercato. E’ certamente un passo positivo ma un po’ deludente, forse qualcosa in più si poteva fare soprattutto sul BFP Ordinario che ha un orizzonte così lungo (20 anni). Oggi il Buono 3×4 a 12 anni offre lo stesso tasso effettivo del Buono Ordinario a 20 anni. Perchè un risparmiatore dovrebbe scegliere quest’ultimo sprecando 8 anni di interessi? Peccato anche per l’eliminazione delle offerte supersmart Premium e Rinnova.\nInsomma ci sembra che si sia persa una buona occasione per avvicinare i buoni fruttiferi postali a quelli che sono i reali tassi di mercato, la differenza sulle scadenze a 6 e 12 anni resta di oltre un punto percentuale. Sembra che CdP e Poste non seguano quelle che sono le logiche del mercato dei tassi. Certo sono lontani i tempi in cui un investimento in BFP era sempre una scelta vantaggiosa, vedremo con il nuovo BTP Valore di ottobre 2023, acquistabile anche in Poste, quanto sarà la differenza.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/nuovi-tassi-per-i-buoni-fruttiferi-postali-settembre23/","summary":"\u003cp\u003eOggi 7 settembre 2023 sono stati pubblicati i nuovi tassi di interesse per i Buoni Fruttiferi Postali. Ci sono diverse novità fra cui \u003cstrong\u003eun aumento del tasso dell’Offerta Supersmart 360\u003c/strong\u003e. Se volete sapere qual’è oggi il \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003emiglior buono fruttifero postale oggi potete leggere qui il nostro articolo\u003c/a\u003e.\u003c/p\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#Par1\"\u003eLe novità di settembre 2023\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#Par2\"\u003eI nuovi tassi per i Buoni Fruttiferi Postali\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#Par3\"\u003eConclusioni sui nuovi tassi per i BFP\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"Par1\"\u003eLe novità di settembre 2023\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl 7 settembre 2023 Cassa depositi e Prestiti CDP e Poste italiane spa hanno modificato i tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali BFP. Sono stati aumentati di pochissimo i tassi finali del \u003cstrong\u003eBFP Buono 3×2\u003c/strong\u003e e del \u003cstrong\u003eBFP Buono 3×4\u003c/strong\u003e. Per quanto riguarda le offerte supersmart, la \u003cstrong\u003e360 giorni\u003c/strong\u003e è stata aumentata al \u003cstrong\u003e2,5%\u003c/strong\u003e mentre sono state soppresse le offerte supersmart Premium 270 e supersmart Rinnova 365 giorni.\u003c/p\u003e","title":"Nuovi tassi per i Buoni Fruttiferi Postali a settembre 2023"},{"content":"Guida al Buono Postale Ordinario: Scopri e Calcola il rendimento A dicembre 2023 Poste italiane spa ha iniziato la distribuzione di un nuovo Buono Fruttifero Postale Ordinario (BFP) con dei nuovi tassi di interesse e rendimenti fissi crescenti. Come le precedenti edizioni anche questo nuovo buono ha durata 20 anni ed ha la garanzia dello Stato italiano. Per permettervi di capire se conviene investire i vostri risparmi in questo prodotto finanziario, il nostro gruppo di esperti di finanza e giuristi ha realizzato questa nuova guida al Buono Postale Ordinario: scopri e calcola con noi il rendimento reale di questo buono emesso da Cassa depositi e Prestiti (CDP) e distribuito da Poste italiane.\nLe fonti per questa guida al buono postale ordinario sono state: il sito di Cassa depositi e Prestiti (CDP), il sito di Poste italiane, i fogli informativi del prodotto che trovate anche in basso nella nostra pagina.\nIndice Guida al Buono Postale Ordinario: Scopri e Calcola il rendimento Guida al buono postale ordinario: Scopri come funziona Il vantaggio della garanzia dello Stato italiano I vantaggi delle due forme di emissione Il vantaggio del rimborso “a vista” dei buoni postali senza perdite Il vantaggio del capitale sempre disponibile I tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali Il vantaggio della fiscalità agevolata dei buoni fruttiferi postali I vantaggi dell’aliquota fiscale agevolata sugli interessi Guida al buono postale ordinario: L’imposta di bollo sui buoni Il vantaggio di un taglio minimo ridotto Il vantaggio delle cointestazione dei buoni fruttifero postali Guida al buono fruttifero postale ordinario: scopri e calcola il rendimento Guida al buono postale ordinario: i tassi di interesse Bfp ordinario: tabella tasso nominale annuo lordo Buono fruttifero postale ordinario: tabella tasso effettivo annuo lordo Guida al buono postale ordinario: scopri e fai il calcolo buono postale ordinario con il nostro calcolatore simulatore Inserite la somma da investire ed avrete il valore finale alla scadenza dei 20 anni e tutti valori intermedi che otterrete se lo rimborserete anticipatamente. La capitalizzazione composta del buono fruttifero postale ordinario Guida al buono postale ordinario: come acquistare il nuovo buono La comodità dell’acquisto in ufficio postale La semplicità dell’acquisto online Guida al buono postale ordinario: tutti i dettagli nel nuovo foglio informativo Cosa fare in caso di buoni fruttiferi postali cartacei scaduti o prescritti Conclusioni della guida al buono postale ordinario: scopri e calcola il rendimento Guida al Buono Postale Ordinario: scopri cos’è I buoni postali, detti anche BFP, sono strumenti finanziari emessi da Cassa depositi e prestiti spa e sono la forma di raccolta di denaro in prestito garantita dallo Stato più antica d’Italia. I buoni postali sono distribuiti da sempre in esclusiva da Poste italiane quindi per sottoscriverli bisogna rivolgersi in ufficio postale o utilizzare i canali online di Poste. Oggi i clienti del risparmio postale, emesso da Cassa depositi e Prestiti e distribuito da Poste italiane, sono quasi 27 milioni!\nI soldi raccolti con i buoni postali come vengono impiegati? La finalità dichiarata da Cassa depositi e prestiti spa (CdP) nel raccogliere questi prestiti dai cittadini è quella di sostenere lo sviluppo economico finanziando le aziende italiane, gli enti del territorio, i comuni. In passato molte di queste risorse sono state girate ai comuni ed altri organi locali sotto forma di mutui a lunghissima scadenza per la costruzione di infrastrutture come scuole, ponti e strade. Oggi gli impieghi di CdP spa sono molto più vari ed articolati e parte delle somme raccolte sono depositate sul conto di tesoreria del Ministero del Tesoro e sono quindi usati direttamente dal Governo italiano.\nCi sono vari tipi di buoni? Come si differenziano tra loro? Ci sono buoni di diverso tipo e si differenziano fra loro principalmente per la data in cui sono stati resi disponibili, la loro durata, i tassi di interesse offerti e la modalità con cui questi interessi maturano. Ogni volta che una di queste caratteristiche cambia il buono in emissione non si può più acquistare e viene fatta una nuova “emissione”.\nIl nuovo buono postale emesso ha nuove caratteristiche ed è caratterizzato da un nuovo numero di serie. In alcuni casi non tutti possono sottoscrivere un certo tipo di buono postale. Ci sono ad esempio dei buoni fruttiferi postali che possono essere sottoscritti solo da bambini e ragazzi ancora minorenni. Sono i cosiddetti buoni fruttiferi postali riservati ai minori, una tipologia che offre sempre i tassi di interesse più alti.\nIl buono fruttifero postale ordinario è la tipologia di buono più semplice e lineare ed è sempre stato disponibile per i risparmiatori. Oggi è anche quello con durata maggiore fra quelli disponibili. Se andate in ufficio postale a chiedere di fare un buono quasi certamente vi proporranno in buono fruttifero ordinario. È la proposta più facile da fare per l’impiegato di Poste ma non sempre è la soluzione più adatta alle vostre esigenze di risparmio. Vi consigliamo di informarvi un minimo prima di andare in ufficio postale.\nSe volete sapere quali sono tutti i buoni fruttiferi postali in vendita oggi e farvi un’idea di quello più adatto alle vostre esigenze potete leggere qui il nostro articolo sui migliori buoni fruttiferi postali del 2023.\nGuida al buono postale ordinario: Scopri come funziona Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: si prestano i propri risparmi a Cassa depositi e Prestiti spa attraverso poste italiane spa per un certo periodo di tempo. Alla scadenza ci viene restituita la somma di denaro prestata più gli interessi maturati meno le tasse e l’imposta di bollo da pagare allo Stato.\nIl vantaggio della garanzia dello Stato italiano Un grande vantaggio dei buoni fruttiferi postali bfp è che sono garantiti dallo Stato italiano (il che non li rende oggetto della normativa del bail-in come gli altri titoli) ed il fatto che non sono soggetti alle oscillazioni di mercato. Questo vuol dire che in ogni momento il buono postale si può restituire ed ottenere il capitale investito più gli interessi maturati fino a quel momento.\nQuesto non si può fare ad esempio con i Buoni del Tesoro (BTP). Per questi strumenti di investimento garantiti dallo Stato bisogna andare sul mercato dei titoli e rivenderli ad un altro risparmiatore al prezzo che in quel momento viene fatto sul mercato. Questo prezzo potrebbe essere più alto o più basso di quello iniziale del titolo. Nel primo caso ci sarebbe un guadagno, nel secondo una perdita in conto capitale.\nI vantaggi delle due forme di emissione I buoni sono strumenti finanziari che possono essere acquistati sia in “formato cartaceo” che in “formato dematerializzato”. Nel primo caso vi porterete a casa un bel foglio di carta più o meno pregiata che rappresenta il buono fruttifero postale.\nNel caso di buoni postali dematerializzati (alcuni esistono solo così come ad esempio il buono fruttifero postale Risparmio Sostenibile) non si porta a casa un pezzo di carta ma bisogna essere possessori di un libretto postale o di un conto corrente postale che servirà da appoggio, da deposito dei titoli. Alla scadenza le somme saranno accreditate direttamente sul conto.\nRicordate che il buono fruttifero postale non può più essere al portatore quindi il pezzo di carta è solo simbolico, è come un ricordo per voi. Se lo smarrite potete in ogni caso chiederne un duplicato in ufficio postale al costo di 1,5 euro.\nIl vantaggio del rimborso “a vista” dei buoni postali senza perdite I buoni postali fruttiferi possono essere rimborsati in qualsiasi momento senza perdere mai il capitale iniziale. Il sottoscrittore può richiederne la restituzione sempre prima della scadenza, sia online che presso uno degli oltre 13.000 uffici postali sparsi su tutto il territorio italiano. Questa possibilità unica tra i prodotti finanziari, unita alla possibilità di rimborso parziale del buono, serve a mitigare in parte le lunghe durate e il pagamento degli interessi alla fine del periodo di sottoscrizione.\nIl vantaggio del capitale sempre disponibile Come ampiamente spiegato sopra un grande vantaggio dei buoni postali, e quindi anche del buono fruttifero postale ordinario, è la libertà di poter chiedere in qualsiasi momento il rimborso del titolo senza alcuna perdita in linea capitale e in interessi maturati.\nNel caso di buoni in forma dematerializzata il rimborso può essere chiesto anche solo per una parte del capitale, in questo caso si definisce rimborso parziale. Questa possibilità di frammentare il rimborso è una grande comodità che in caso di imprevisti ci permette di toccare i nostri risparmi il meno possibile. E’ anche molto utile nel caso in cui ci sia un rialzo generale dei tassi di interesse. In questo caso si può vendere senza perdite e usare parte di questi risparmi per investire in prodotti diventati più redditizi. Con i buoni cartacei, invece, non è possibile rimborsare parzialmente il buono ma solo per intero recandosi in ufficio postale con il buono cartaceo.\nIl buono fruttifero postale ordinario, come tutti gli altri buoni postali, è quindi un investimento immediatamente liquidabile che vi restituisce sempre almeno il capitale inizialmente investito. Il rimborso anticipato infatti non comporta perdite di capitale né penalità. Ovviamente rimborsando anticipatamente rinunciate agli interessi non ancora maturati.\nI tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali Tipicamente i buoni postali sono prodotti a tasso di interesse fisso con rendimenti fissi crescenti anche se in un recente passato ci sono stati diversi tipi di buoni fruttiferi postali con rendimenti variabili. Ad esempio fino a qualche tempo Cassa depositi e Prestiti emetteva dei buoni indicizzati all’inflazione italiana, oppure c’erano il buono obiettivo 65 che aveva anche un utilizzo molto simile ad un prodotto pensionistico e il buono Europa (legato all’indice Euro Stoxx 50).\nOggi l’unico buono postale fruttifero indicizzato è il buono Risparmio Sostenibile che solo per l’ultimo anno è collegato ad un indice azionario ESG. Qui trovate il nostro articolo che vi racconta il suo funzionamento e qual è la nostra opinione.\nIn generale i tassi fissi e crescenti dei BFP sono sempre più bassi dei BTP con la stessa scadenza. Ricordiamo che entrambi hanno la garanzia dello stato italiano ma i buoni postali hanno il vantaggio di poter essere incassati anticipatamente senza perdite in conto capitale. Più avanti spiegheremo meglio cosa intendiamo. Questo vantaggio ha un costo per il cliente che si paga con un tasso di interesse più basso e quindi un rendimento più basso.\nIl vantaggio della fiscalità agevolata dei buoni fruttiferi postali Altro importante vantaggio dei buoni postali è relativo alla fiscalità agevolata a cui sono sottoposti. A differenza degli altri strumenti finanziari, che sono soggetti all’aliquota del 26% di tasse sugli interessi, i rendimenti dei buoni sono tassati solo al 12,5% come gli altri titoli di Stato. Inoltre sono esenti dall’imposta di successione.\nIl buono postale ordinario, così come la maggior parte dei prodotti finanziari, è soggetto a due tipi di tassazione: l’imposta di bollo dello 0,2% sul capitale investito e la ritenuta fiscale agevolata del 12,5% sugli interessi.\nI vantaggi dell’aliquota fiscale agevolata sugli interessi Agli interessi dei buoni postali fruttiferi e quindi anche a quelli del buono ordinario, è applicata una ritenuta fiscale agevolata del 12,5% come gli altri titoli di Stato. Gli altri prodotti finanziari come ad esempio i conti deposito, sotto soggetti ad un’aliquota del 26%.\nGuida al buono postale ordinario: L’imposta di bollo sui buoni Anche per il 2023 l’imposta di bollo sui buoni e quindi anche sul buono fruttifero postale ordinario, è pari allo 0,2% del capitale (vi diranno che l’aliquota è lo 0,02 per mille, questo valore equivale allo 0,2%). L’imposta di bollo non si paga se al 31 dicembre il valore complessivo di tutti i propri buoni è inferiore ai 5.000 euro.\nNel caso in cui l’imposta di bollo sia maggiore del valore degli interessi maturati al netto della ritenuta fiscale, la somma dovuta non diminuirà mai il vostro capitale ma sarà pagata o da poste italiane spa o da CDP.\nQuesta che sembrerebbe una eventualità remota nel recente passato è stata molto comune a causa dei tassi di interesse prossimi allo zero. Pensate ad un buono fruttifero ordinario che i primi due anni era infruttifero. Riscuotendolo alla fine dei due anni gli interessi erano uguali a zero ma l’imposta di bollo da pagare era pari allo 0,2% sul capitale per ogni anno di possesso. Quindi le imposte erano più alte degli interessi maturati. In questi casi, grazie alla natura particolare dei buoni fruttiferi postali, la quota di imposta di bollo dovuta che avrebbe eroso il capitale iniziale è stata pagata da Poste italiane o da CdP.\nSe volete saperne di più sull’imposta di bollo dei buoni postali potete leggere qui il nostro articolo dettagliatissimo in proposito.\nIl vantaggio di un taglio minimo ridotto Il capitale minimo impiegabile nel buono ordinario è di soli 50 euro. La somma massima che si può investire nel buono ordinario è di 3 milioni di euro. E’ possibile quindi iniziare a risparmiare anche con piccole somme periodiche accumulando pian piano un capitale. Questo si può fare anche con un piano di accumulo di buoni fruttiferi postali che prende il nome di Risparmio Semplice.\nIl vantaggio delle cointestazione dei buoni fruttifero postali I buoni fruttiferi postali possono essere intestati a più persone fino ad un massimo di quattro persone. Ognuno degli intestatari può in ogni momento riscuotere il buono anche senza una delega degli altri. La riscossione delle somme è possibile anche in caso di decesso di uno degli intestatari, basta presentarsi in ufficio e riscuotere la somma.\nSe volete approfondire potete leggere qui il nostro articolo sui buoni cointestati con un defunto.\nGuida al buono fruttifero postale ordinario: scopri e calcola il rendimento I buoni postali ordinari emessi da cassa depositi e prestiti spa hanno durata di 20 anni (ma, ricordiamo, può essere rimborsato in qualsiasi momento con gli interessi maturati) e riconoscono tassi di interesse annuali crescenti nel tempo. Questo vuol dire che i singoli tassi nominali sono calcolati solo per quell’anno, non valgono per gli anni precedenti. Quindi per calcolare il tasso effettivo reale di ogni anno dovete calcolare un tasso di interesse medio.\nNiente paura, abbiamo fatto noi questo calcolo per voi e di seguito vi indicheremo anche il tasso lordo effettivo annuo reale. Come abbiamo spiegato sopra gli interessi sono calcolati bimestralmente in regime di capitalizzazione semplice e capitalizzano annualmente in regime di capitalizzazione composta.\nIn estrema sintesi il nuovo buono fruttifero ordinario dopo 20 anni di attesa rende solo il 2,7% annuo lordo a cui bisogna sottrarre le imposte che fanno diventare il rendimento pari al 2,48% annuo netto. La serie precedente rendeva molto di più: il 3,5%.\nAlla fin fine il rendimento effettivo annuo lordo netto sarà del 2,48% al termine dei 20 anni.\nfonte: foglio informativo Cassa depositi e Prestiti\nGuida al buono postale ordinario: i tassi di interesse Bfp ordinario: tabella tasso nominale annuo lordo Anno Tasso nominale annuo lordo 1 0,5% 2 0,5% 3 1% 4 1,5% 5 1,5% 6 1,75% 7 2% 8 2,5% 9 2,5% 10 2,5% 11 2,5% 12 2,5% 13 3,5% 14 3,5% 15 3,5% 16 4% 17 4,5% 18 4,5% 19 5% 20 5,5% fonte: poste italiane spa\nBuono fruttifero postale ordinario: tabella tasso effettivo annuo lordo Anno Tasso effettivo annuo lordo 1 0,5% 2 0,5% 3 0,67% 4 0,87% 5 1% 6 1,12% 7 1,25% 8 1,4% 9 1,53% 10 1,62% 11 1,7% 12 1,77% 13 1,9% 14 2,01% 15 2,11% 16 2,23% 17 2,36% 18 2,48% 19 2,61% 20 2,75% fonte: poste italiane spa\nGuida al buono postale ordinario: scopri e fai il calcolo buono postale ordinario con il nostro calcolatore simulatore Adesso che avete capito qual è il tasso reale di questo buono ordinario potete confrontarlo con gli altri prodotti finanziari che offre il mercato. Se volete anche calcolare il rendimento effettivo del vostro capitale investito potete utilizzare il nostro calcolatore simulatore qui in basso.\nInserite la somma da investire ed avrete il valore finale alla scadenza dei 20 anni e tutti valori intermedi che otterrete se lo rimborserete anticipatamente. buono postale ordinario simulazione\nCalcolo e simulazione del valore del Buono Postale Ordinario al netto delle tasse\nIn maniera approssimativa, solo per avere un’idea, possiamo dire che dopo 20 anni il vostro capitale aumenta di poco più della metà. Ricordate inoltre che se investite più di 5.000 euro dovrete pagare per ogni anno lo 0,2% di imposta di bollo. Questo ridurrà il vostro valore finale.\nAttenzione però ricordate che non dovete usare i vostri soldi per almeno 20 anni. Quanti anni avrete a quella data? come cambierete in questi due decenni? Se fate questo semplice esercizio di immaginazione potete rendervi conto meglio di quello che state facendo.\nLa capitalizzazione composta del buono fruttifero postale ordinario Secondo noi una delle caratteristiche dei buoni fruttiferi postali più importanti da valutare per i risparmiatori è che i buoni pagano tutti gli interessi solo alla scadenza del titolo. A differenza di altri strumenti finanziari che pagano ogni sei mesi o ogni anno degli interessi sotto forma di “cedole”, i buoni fruttiferi postali restituiscono capitale ed interessi solo alla fine del periodo di scadenza. Nel caso di un buono fruttifero postale ordinario gli interessi, assieme al capitale, saranno pagati dopo 20 anni, dalla sottoscrizione del titolo.\nQuesta caratteristica è importantissima per decidere come investire i nostri soldi. Se avete bisogno di una rendita periodica i buoni fruttiferi postali non sono lo strumento adatto. Se invece non volete più toccare i vostri risparmi per diversi anni allora i buoni postali sono lo strumento adatto.\nQuesto pagamento posticipato degli interessi permette anche di guadagnare di più perché ogni anno i nuovi interessi vengono calcolati sul capitale più gli interessi già maturati negli anni precedenti. Questa peculiarità si chiama “regime di capitalizzazione composta” detto anche con un termine desueto: anatocismo.\nNel buono fruttifero postale ordinario gli interessi maturano, ma non vengono pagati, ogni due mesi (regime di capitalizzazione semplice). Questo significa che ogni bimestre il valore del buono verrà remunerato con 2/12 del tasso di interesse annuo lordo previsto per quell’anno. Questi interessi bimestrali maturati diventano poi anche loro oggetto di interesse alla fine dell’anno in corso e poi per tutti gli anni successivi. Per i primi 12 mesi di sottoscrizione però perché questo buono ordinario è infruttifero.\nGuida al buono postale ordinario: come acquistare il nuovo buono Il buono postale ordinario può essere sottoscritto recandosi fisicamente presso uno degli oltre 13.000 uffici postali sparsi in tutta Italia o attraverso i canali di vendita online di Poste italiane. Se volete necessariamente la versione cartacea dovete andare per forza in ufficio postale.\nLa comodità dell’acquisto in ufficio postale Come abbiamo detto sopra recandovi personalmente in uno qualunque dei numerosi uffici postali potrete sottoscrivere il buono postale ordinario in forma “cartacea” o “dematerializzata” sia da soli che con altri intestatari.\nBenché la forma cartacea abbia dalla sua la sensazione di poter tenere tra le mani il buono stampato e di poter toccare con mano il proprio investimento (fino a qualche tempo fa anche le obbligazioni e le azioni erano disponibili in formato cartaceo), questa comodità porta con sé dei rischi. Il principale è di dimenticarsi di andare ad incassare il buono alla data di scadenza con il pericolo di cadere nella prescrizione definitiva del titolo. Con la forma “dematerializzata” invece i vostri soldi alla scadenza saranno accreditati direttamente sul vostro conto di regolamento; libretto o conto bancoposta che sia. Inoltre questa forma vi permette di poter chiedere un rimborso anticipato parziale del vostro buono ordinario in caso di necessità.\nPur potendo andare in qualunque ufficio postale vi consigliamo di scegliervene uno comodo. In futuro potrebbe essere necessario recarsi nell’ufficio postale in cui si è sottoscritto il buono per compiere più velocemente determinate operazioni.\nLa semplicità dell’acquisto online Dal 2019 il buono dematerializzato può essere acquistato direttamente online anche da chi non è già cliente di Poste italiane. Chi possedeva un libretto Smart o un conto bancoposta abilitato alle operazioni online poteva acquistarlo online già da alcuni anni prima. Il processo è molto migliorato negli anni e oggi l’acquisto è quasi allo stesso livello di semplicità di quello dei servizi online delle banche tradizionali. Non è ancora possibile acquistare buoni cartacei oppure cointestati con altre persone. Per superare questi limiti dovete recarvi in ufficio postale.\nGuida al buono postale ordinario: tutti i dettagli nel nuovo foglio informativo Se dopo aver letto la nostra guida al buono postale ordinario volete verificare tutti i dettagli del funzionamento del nuovo buono, potete leggere di seguito il foglio informativo del BFP. Il foglio informativo dei buoni postali è il documento ufficiale che descrive tutto quello che dovete sapere sui buoni fruttiferi emessi da cassa depositi e prestiti spa. E’ un po’ complesso da leggere ed in alcuni punti richiede anche delle conoscenze specifiche di finanza. Noi in questo e negli altri articoli cerchiamo di scegliere per voi le cose importanti da conoscere e quelle nascoste sui cui fare attenzione.\nNoi come sempre vi consigliamo di andare sempre alla fonte delle informazioni per farvi un’opinione completa ed autonoma.\nCosa fare in caso di buoni fruttiferi postali cartacei scaduti o prescritti Un buono fruttifero postale viene considerato scaduto quando non riconosce più nessun rendimento. Se ad esempio si sottoscrive un buono fruttifero ordinario, quindi un buono con una durata di 20 anni, a partire dal 21° anno il buono non produrrà più nessun interesse e sarà perciò considerato scaduto.\nDal giorno successivo a quello della scadenza è prevista la decorrenza del termine di prescrizione che per i buoni fruttiferi postali cartacei avviene in 10 anni a prescindere dalla loro tipologia. Al termine di questo periodo si perde completamente il diritto di riscuotere capitale ed interessi. Ricordatevi quindi sempre di incassare i vostri buoni al massimo entro il termine di prescrizione.\nIl nostro consiglio è di riscuotere subito alla scadenza il buono postale ordinario senza aspettare oltre. In passato dopo i 20 anni il buono ordinario maturava ancora interessi per altri 10 anni anche se con la capitalizzazione semplice. Oggi però non è più così e non ha nessun senso economico non andare ad incassare il buono fruttifero alla scadenza. Oltre a non far fruttare i nostri risparmi rischieremmo di perdere completamente i soldi al raggiungimento del termine della prescrizione.\nSe volete sapere quali sono i buoni in scadenza quest’anno potete leggere qui il nostro articolo.\nConclusioni della guida al buono postale ordinario: scopri e calcola il rendimento Come abbiamo visto insieme prima questo nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso da dicembre 2023 mantiene tutte le caratteristiche dei buoni postali emessi da Cassa depositi. I tassi sono stati ridotti rispetto la serie precedente. Alla fin fine il tasso di interesse effettivo annuale che si ottiene dopo 20 anni è il 2,75% annuo lordo e 2,48% netto.\nGià oggi titoli di Stato con scadenze molto più ravvicinate offrono tassi molto più alti con la stessa garanzia dello Stato. La possibilità di condividere attraverso la cointestazione il buono ordinario con altre persone lo rende uno strumento ancora più flessibile per scopi che vanno oltre il semplice investimento ottimale del proprio risparmio. Ricordate sempre di incassare il buono entro il suo termine di prescrizione per non perdere definitivamente tutti i vostri soldi.\nQuesto buono ordinario rispetto ad altri investimenti ha in più la rimborsabilità alla pari in ogni momento e la capitalizzazione composta degli interessi. Questo assieme alla possibilità di rimborso parziale in caso di dematerializzazione lo rende un prodotto che vi lascia la possibilità di liquidarlo in futuro senza perdite in conto capitale se i tassi degli altri prodotti dovessero salire notevolmente.\nInsomma un prodotto semplice, sicuro, che lascia una porta aperta in caso di futuri imprevisti. Il tutto al prezzo di un tasso di interesse molto basso, ancora non allineato a quelli di mercato.\nUsate il nostro simulatore online per il calcolo buono postale ordinario e la scelta del vostro investimento migliore.\nLasciate in basso i vostri commenti oppure scrivete alla redazione e cercheremo di risolvere i vostri quesiti: [email protected]\nOra puoi leggere qui quali sono i buoni con i tassi reali più alti.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/guida-al-buono-postale-ordinario-scopri-e-calcola-il-rendimento/","summary":"\u003ch1 id=\"guida-al-buono-postale-ordinario-scopri-e-calcola-il-rendimento\"\u003eGuida al Buono Postale Ordinario: Scopri e Calcola il rendimento\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eA dicembre 2023 Poste italiane spa ha iniziato la distribuzione di un nuovo Buono Fruttifero Postale Ordinario (BFP) con dei \u003cstrong\u003enuovi tassi di interesse\u003c/strong\u003e e \u003cstrong\u003erendimenti fissi crescenti\u003c/strong\u003e. 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Il prodotto finanziario si rivolge praticamente alla stessa platea di investitori in BTP e BOT (Titoli di Stato) e Buoni Fruttiferi Postali, che vogliono mettere a rendita una quota del loro risparmio. Questa emissione segue le precedenti due del 2015 e del 2019 che hanno riscosso anche loro successo sul mercato.\nOltre l’enorme successo riscosso da questo collocamento, conviene davvero questa obbligazione cdp? conviene comprarla sul mercato secondario ora? quali sono le sue caratteristiche? Lo scopriremo in questo articolo della nostra redazione di esperti in cui vedremo rischi, rendimenti e le opinioni dei nostri esperti su questa nuova emissione di novembre 2023.\nIndice Obbligazioni cdp 2023: le caratteristiche Obiettivo dell’obbligazione cdp 2023 Durata Ammontare del collocamento dell’obbligazione cdp 2023 Obbligazioni cdp riparto: un meccanismo equo Tassi di interesse dell’obbligazione cdp 2023 Pagamento degli interessi dell’obbligazioni cdp 2023 Imposte e tasse Investimento minimo dell’obbligazione cdp 2023 Garanzia e rischi dell’obbligazione cdp 2023 Come comprare questo bond cdp 2023 – 2029 Obbligazioni cdp 2023: le nostre conclusioni Pro Contro Obbligazioni cdp 2023: le caratteristiche I titoli di CdP saranno Obbligazioni a Tasso Misto con rimborso alla pari e saranno emessi con numero di Serie 3, Tranche numero 1. Le Obbligazioni di cdp avranno codice ISIN IT0005568719 e saranno quotate il 4 dicembre 2023 sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (il “MOT”), mercato organizzato e gestito da Borsa Italiana. Come sicuramente sapete CdP emette e distribuisce con Poste italiane anche i buoni fruttiferi postali. Queste obbligazioni cdp 2023 sono molto diverse dai buoni postali sia come garanzia che come funzionamento. Se invece siete interessati ai buoni postali potete leggere qui il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali 2023 con i tassi di interessi più alti.\nimmagine della facciata di Cassa depositi e Prestiti\nObiettivo dell’obbligazione cdp 2023 Cassa depositi e Prestiti dichiara di voler raccogliere questi fondi per sostenere imprese, territorio e infrastrutture con l’obiettivo, in coerenza con il suo Piano strategico 2022 -2024, di contribuire concretamente alla crescita dell’Italia. Non sono esplicitati interventi precisi e mirati quindi CdP praticamente potrà fare l’uso che vuole di queste risorse. In generale possiamo dire che questa raccolta servirà a finanziare operazioni di “interesse pubblico generale”.\nNon sono esplicitati obiettivi o progetti ESG da finanziare anche se in generale Cassa depositi e Prestiti sta riservando sempre maggiore attenzione a questo tema.\nDurata L’obbligazione di Cassa depositi e Prestiti avrà una durata di sei anni, il collocamento è iniziato martedì 7 novembre e doveva restare aperto fino al 27 novembre 2023. Data la forte richiesta è stato chiuso anticipatamente il 15 novembre.\nAmmontare del collocamento dell’obbligazione cdp 2023 Sono stati raccolti 3,5 miliardi di ordini da oltre 100.000 sottoscrittori. Per questo motivo l’ammontare iniziale previsto di 1,5 miliardi di euro è stato alzato a 2 miliardi per questa obbligazione cdp 2023.\nGrazie a questa forte domanda anche il periodo di sottoscrizione è stato ridotto. Questa grande differenza fra offerta e richiesta di obbligazioni cdp ha fatto scattare un meccanismo di riparto a sorteggio fra tutti i sottoscrittori richiedenti di questa obbligazione cdp 2023.\nObbligazioni cdp riparto: un meccanismo equo Il meccanismo di riparto di questa obbligazione cdp 2023 prevede che a ciascun richiedente venga assegnata almeno una obbligazione cdp di 1.000 euro per un totale di 100 milioni di euro. Per l’eccedenza di quanto richiesto dai singoli rispetto ai 1.000 euro, si procederà al riparto con un sorteggio casuale come previsto dalle condizioni definitive dell’offerta. I responsabili del collocamento dovranno effettuare questo sorteggio casuale fra tutti i clienti richiedenti con modalità verificabili e che rispettino i criteri di correttezza e parità di trattamento.\nSe quindi non siete convinti di come sia avvenuto questo obbligazioni cdp riparto, potete chiedere spiegazioni alla vostra banca che deve darvi evidenza dei criteri impiegati.\nIn caso di sottoscrizioni multiple da parte di singole persone aderenti all’offerta, ai fini del riparto, ciascun aderente verrà considerato come un singolo indipendentemente dal numero di moduli di adesione consegnati.\nTassi di interesse dell’obbligazione cdp 2023 Per i primi 3 anni l’interesse annuo lordo sarà fisso e del 5% annuo. Per i successivi 3 anni il tasso sarà variabile: 0,9% + il tasso Euribor a 3 mesi. Solo per fare un esempio possiamo usare il tasso Euribor 3m di questi giorni che è intorno al 3,9%. Quindi oggi il tasso variabile calcolato dell’obbligazione cdp sarebbe il 4,8% annuo lordo. Ripetiamo, oggi sarebbe questo, fra 3 anni nessuno può saperlo.\nPrimi 3 anni: tasso fisso del 5% loro annuo; Ultimi 3 anni: tasso variabile pari a Euribor 3 mesi + un margine minimo dello 0,9%. Di seguito vi riportiamo il grafico dell’indice Euribor 3 mesi dal 2000 ad oggi per farvi fare le vostre valutazioni.\nPagamento degli interessi dell’obbligazioni cdp 2023 Gli interessi dell’obbligazione cdp 2023 saranno pagati trimestralmente. Le date di pagamento degli interessi saranno il 4 marzo, il 4 giugno, il 4 settembre e il 4 dicembre di ogni anno a partire dal 4 marzo 2024 fino al 4 dicembre 2029.\nImposte e tasse Agli interessi pagati dall’obbligazione cdp 2023 sarà applicata l’imposta sostitutiva agevolata del 12,5% invece del 26% dei titoli ordinari. A questo andrà aggiunta anche l’imposta di bollo annuale dello 0,2% per importi superiori ai 5.000 euro, come per tutti gli altri titoli.\nInvestimento minimo dell’obbligazione cdp 2023 L’investimento parte da 1.000 euro che corrisponde al valore nominale di una obbligazione. Abbiamo già detto data la forte richiesta non è stato possibile avere tutte le obbligazioni cdp 2023 prenotate ma che ci sarà un riparto con estrazione a sorte. Questo non vuol dire che sul mercato secondario MOT a partire dal 4 dicembre 2023 non si possano comprare tutte le obbligazioni cdp indipendentemente da questo riparto. Certo il prezzo non sarà quello del collocamento ma quello del mercato in quel momento.\nGaranzia e rischi dell’obbligazione cdp 2023 A differenza dei buoni fruttiferi postali, sempre emessi da cdp, questa obbligazione cdp 2023 non ha la garanzia dello Stato, è garantita solo da Cassa depositi e Prestiti. Si è quindi soggetti al rischio di insolvenza dell’emittente cdp. CDP ha un rating pari a BBB da S\u0026amp;P, Baa3 da Moody’s, BBB da Fitch.\nPer S\u0026amp;P il rating delle obbligazioni è pari a BBB, questo è il rischio di insolvenza a cui si ci espone.\nInoltre in caso di vendita anticipata delle obbligazioni, prima della scadenza quindi, il risparmiatore è esposto al cosiddetto “rischio di tasso”: in caso di aumento dei tassi di mercato ed in particolare dell’Euribor, si verificherà una diminuzione del prezzo e quindi del valore delle obbligazioni sul mercato secondario MOT su cui devono essere vendute. Se si tengono le obbligazioni CdP fino alla scadenza non si avranno perdite o guadagni in conto capitale perchè saranno rimborsate al loro valore nominale.\nCome comprare questo bond cdp 2023 – 2029 Nei giorni di emissioni delle obbligazioni cdp 2023 si ci doveva rivolgere alle principali banche per l’acquisto diretto, quasi tutte prevedevano anche la sottoscrizione on-line. Fra queste banche stranamente non c’era Poste italiane. Dal 4 dicembre 2023 le potete comprare solo sul mercato secondario MOT tramite praticamente tutte le banche.\nEcco tutte le banche dove potevate trovare i bond CdP durante il collocamento:\nIntesa Sanpaolo S.p.A. UniCredit Bank AG, che agisce anche tramite la propria Succursale di Milano BNP Paribas Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. Intesa Sanpaolo S.p.A. Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. IW Private Investments Società di Intermediazione S.p.A. UniCredit S.p.A. Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. Allianz Bank Financial Advisors S.p.A. BANCA AKROS S.p.A. BancoBPM S.p.A. Banca Aletti S.p.A. BANCA CAMBIANO 1884 S.p.A. Banca del Piemonte S.p.A. con Unico Socio Banca Generali S.p.A. BANCA PASSADORE \u0026amp; C. S.p.A. Banca Popolare di Sondrio S.p.A. Banca Sella Holding S.p.A. Banco di Desio e della Brianza S.p.A. BdM Banca S.p.A. (già Banca Popolare di Bari S.p.A.) Cassa di Risparmio di Orvieto BPER Banca S.p.A. Banca Cesare Ponti Banco di Sardegna Cassa di Risparmio di Asti S.p.A. Crédit Agricole Italia S.p.A. Credito Emiliano S.p.A. Credem Euromobiliare Private Banking S.p.A. Credit Suisse (Italy) S.p.A. Deutsche Bank S.p.A. EQUITA SIM S.p.A. FinecoBank S.p.A. Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. CheBanca! S.p.A. Obbligazioni cdp 2023: le nostre conclusioni Nonostante il successo avuto queste obbligazioni cdp 2023 ci sembrano troppo complesse per un normale investitore, la struttura con tassi variabili dal quarto al sesto anno è rischiosa e complicata da capire. Anche la mancanza della garanzia dello Stato ci fa preferire un BTP a tassi fissi a queste obbligazioni cdp 2023. Se pensate che i tassi dell’Euribor a 3 mesi cresceranno molto fra 3 anni allora potete scommettere su queste obbligazioni cdp 2023. Attenzione però che in questo caso la quotazione del titolo potrebbe anche scendere e quindi diventerebbe molto oneroso rimborsarlo prima della scadenza: avreste una perdita in conto capitale.\nVedremo il 4 dicembre prossimo sul MOT (Mercato Obbligazionario Telematico) a che prezzo saranno vendute questo obbligazioni cdp dopo il riparto. Ricordiamo che in questo contesto i nostri non possono essere considerati consigli di investimento ma solo considerazioni personali a fini didattiti. Rivolgetevi sempre ad un consulente finanziario che conosca la vostra situazione personale ed economica.\nPro imposta sostitutiva agevolata al 12,5%; rendimento più alto se i tassi salgono molto dopo i primi 3 anni. Contro tasso non particolarmente alto per il rischio e la tipologia del titolo; rendimento più basso se i tassi scendono molto dopo i primi 3 anni; manca la garanzia dello Stato italiano; il tasso variabile dopo i primi 3 anni rende impossibile prevedere il rendimento effettivo finale annuo; non ha espliciti e determinati obiettivi ESG. Articoli correlati 📚 Articoli correlati Conoscenza equivale a libertà e questo è particolarmente vero nel caso delle opportunità online Dividendi 22 maggio 2023: ecco tutti i rendimenti delle società quotate ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/obbligazioni-cdp-2023/","summary":"\u003ch2 id=\"obbligazioni-cdp-2023-conviene-veramente-comprarle-scopriamolo-con-la-nostra-guida-completa\"\u003eObbligazioni cdp 2023: conviene veramente comprarle? Scopriamolo con la nostra guida completa\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eCdP (\u003cem\u003e\u003ca href=\"https://www.cdp.it/sitointernet/it/homepage.page\"\u003eCassa Depositi e Prestiti\u003c/a\u003e\u003c/em\u003e) ha concluso il 15 novembre scorso, in anticipo rispetto la data iniziale del 27 novembre, la vendita di una sua \u003cstrong\u003enuova obbligazione\u003c/strong\u003e (codice ISIN IT0005568719) dedicata ai piccoli risparmiatori. Il prodotto finanziario si rivolge praticamente alla stessa platea di investitori in BTP e BOT (Titoli di Stato) e Buoni Fruttiferi Postali, che vogliono mettere a rendita una quota del loro risparmio. Questa emissione segue le precedenti due del 2015 e del 2019 che hanno riscosso anche loro successo sul mercato.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha completato l’emissione di un nuovo titolo di Stato denominato “BTP Valore”. Anche questo BTP si poteva comprare facilmente alle Poste italiane anche online oltre che in banca. Vediamo con la nostra redazione di esperti tutte le caratteristiche del BTP Valore 2024 e quali sono i rischi della sua sottoscrizione.\nIndice Cos’è il nuovo BTP Valore marzo 2024 Come funziona il nuovo BTP Valore Meglio il BTP Valore o le azioni? I rischi del BTP Valore marzo 2024 I tassi di interesse del BTP Valore Btp Valore 2024 calcolo degli interessi: usate il nostro calcolatore in esclusiva per scoprire gli interessi che potrete incassare La tassazione del nuovo BTP Valore La possibilità di venderlo prima della scadenza Come sottoscrivere il nuovo BTP Valore 2024 La scheda informativa del MEF Conclusioni sul Btp Valore marzo 2024 Cos’è il nuovo BTP Valore marzo 2024 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha concluso a marzo 2024 il collocamento del un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori si poteva comprare facilmente alle Poste italiane anche online oltre che in banca sino al 1 marzo. Il collocamento ha battuto i record delle precedenti emissioni arrivando al oltre 18 miliardi di collocato presso i risparmiatori retail. Ora è possibile acquistare il titolo sul mercato secondario MOT.\nMa quali sono i rischi del BTP Valore? E’ veramente un titolo per tutti?\nBtp Valore 2024\nCome funziona il nuovo BTP Valore Questo nuovo BTP della nuova serie “Valore”, il terzo, avrà una durata pari a 6 anni leggermente più alta dei primi ed un premio fedeltà dello 0,7% per i risparmiatori che lo deterranno fino alla scadenza. Le cedole saranno trimestrali e saranno calcolate in base a dei tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up) 3,25% per i primi tre anni, 4% per i successivi. I tassi di interesse crescenti previsti sono molto interessanti ed il BTP Valore si conferma una buona scelta per il proprio portafoglio.\nIl titolo avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano fino alla scadenza sull’importo del capitale sottoscritto. Il codice ISIN del titolo durante il periodo di collocamento è IT0005583478.\nMeglio il BTP Valore o le azioni? Con la crescita che stanno avendo le borse in questo ultimo periodo molti potranno chiedersi se è ancora conveniente investire in BTP piuttosto che in azioni quotate in borsa. Non esiste una risposta unica per tutti i portafogli. Prima di tutto bisogna comprendere che azioni e BTP o BFP sono prodotti molto diversi. I secondi sono garantiti dallo Stato italiano ed hanno un rendimento certo ed un rischio più basso. Le azioni invece sono garantite solo dal patrimonio della società che rappresentano e non hanno un rendimento certo, potrebbero crescere moltissimo di valore oppure precipitare a zero in qualsiasi momento.\nSe volete quindi la certezza del vostro capitale alla scadenza e del pagamento vostro interesse predeterminato dovete scegliere BTP, BFP o anche delle obbligazioni. Se invece ve la sentite di rischiare di più con la speranza di guadagnare di più potete orientarvi verso le azioni. Come sempre vi consigliamo di parlare con un consulente finanziario indipendente e costruire con lui un portafoglio bilanciato che tenga conto di tutte le vostre esigenze attuali e prospettiche.\nBTP, BFP, Obbligazioni, ETF obbligazionari: hanno rendimento minimo certo e sono meno rischiose. E’ meno probabile perdere, si guadagna quanto stabilito all’acquisto; Azioni, ETF azionari: hanno un rendimento incerto e sono più rischiose. Si può guadagnare o perdere tanto in maniera imprevedibile a priori. I rischi del BTP Valore marzo 2024 Il BTP Valore e differenza del BTP Italia non è un titolo indicizzato all’inflazione, per questo, uno dei rischi principali è dato dalla volatilità: se i tassi di interesse salgono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi cala; se i tassi di interesse scendono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi sale. Quindi se dovessero salire ancora i tassi di interesse la quotazione del BTP Valore 2024 potrebbe scendere sotto la parità. In questo scenario in caso di rimborso anticipato il risparmiatore potrebbe perdere parte del capitale.\nSi può andare quindi incontro a discese dei prezzi molto più marcate in questo scenario con il BTP Valore 2024. Nessun problema in caso di rimborso a scadenza. In questo caso verrà sempre restituito l’intero capitale.\nUn altro rischio fondamentale del BTP Valore è legato al paese emittente: l’Italia ha un suo potenziale default o un rischio ristrutturazione del suo debito da tenere presenti. In questo malaugurato casi il Tesoro sarebbe inadempiente nel pagamento delle cedole o nel rimborso del capitale come già successo ad esempio in Argentina. Ovviamente è un’ipotesi che speriamo non si avveri mai, ma il rischio c’è e va ponderato. Comunque in caso di problemi di rimborso ai titoli di Stato italiani ci troveremmo davanti ad uno scenario inedito devastante che avrebbe un impatto su tutta la nostra vita ordinaria e non solo sul valore del nostro portafoglio titoli.\nPer tutelarsi da questo rischio, che non è solo del BTP Valore 2024 ma di tutti i titoli di Stato italiani, è opportuno diversificare il proprio portafoglio inserendo titoli di Stato di altri Paesi ad esempio europei. Sono possibili anche altre strategie di mitigazione del rischio ma non è questo lo spazio adatto per discuterne.\nI tassi di interesse del BTP Valore I tassi di interesse minimi del nuovo BTP comunicati sono:\n3,25% per il primo, secondo, terzo anno 4% per quarto, quinto e sesto anno Questi sono i tassi cedolari definitivi uguali a questi già annunciati. Il pagamento degli interessi sarà trimestrale. Il pagamento degli interessi ogni tre mesi è un’altra importante novità di questo Btp Valore 2024, è la prima volta che accade per i titoli di Stato italiani. Questo pagamento ravvicinato può essere utile per ottenere una rendita periodica anche se riduce molto le singole somme incassate.\nBtp Valore 2024 calcolo degli interessi: usate il nostro calcolatore in esclusiva per scoprire gli interessi che potrete incassare Qui di seguito trovate il calcolatore ideato dai nostri esperti per calcolare gli interessi trimestrali netti che incasserete con il Btp Valore 2024. Inserite la cifra che volete investire e premete il pulsante di calcolo. Ricordate che il taglio minimo del Btp è di 1.000 euro e che dovrete pagare anche l’imposta di bollo annuale se la somma investita supera i 5.000 euro.\nCalcola gli interessi netti\nLa tassazione del nuovo BTP Valore Anche per il BTP Valore si applica sul rendimento la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP pari al 12,5% sugli interessi (cedole e premio fedeltà) e l’esenzione dalle imposte di successione. Inoltre ci sarà anche l’esclusione dal calcolo ISEE 2024, al completamento dell’iter di attuazione della misura prevista dal Governo. Dovrete pagare anche l’imposta di bollo dello 0,2% annuo se la somma investita supera i 5.000 euro.\nLa possibilità di venderlo prima della scadenza Come sempre sarà possibile per i sottoscrittori cedere interamente o in parte il titolo prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa ed al prezzo di emissione.\nCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore 2024 Sono state semplificate le modalità di sottoscrizione rispetto alle tradizionali aste. Il BTP Valore poteva essere infatti acquistato senza commissioni, a partire da un minimo investimento di 1.000 euro, rivolgendosi all’ufficio postale o in una banca presso cui si possiede un conto corrente ed un conto di deposito titoli. Era possibile sottoscrivere il BTP Valore 2024 anche con il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nOggi è possibile comprarlo pagando una commisione sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana. Ricordate che il taglio minimo è di 1.000 euro e che non potrete accedere al premio fedeltà aggiuntivo dello 0,7%.\nLa scheda informativa del MEF A questo link trovate il comunicato del BTP Valore pubblicata dal MEF.\nConclusioni sul Btp Valore marzo 2024 Questo nuovo BTP Valore è un prodotto interessante per tutti coloro che lo hanno acquistato al momento del collocamento, sia per la durata di 6 anni sia per il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,7%. Cedole garantite e incassi certi fino a fine periodo danno certamente sicurezza al risparmiatore. La garanzia dello Stato poi e la tassazione agevolata come gli altri BTP e BFP lo rendono ancor di più un prodotto adatto al portafoglio di tutti i piccoli risparmiatori.\nI rischi complessivi del BTP Valore sono comunque molto minori di molti altri titoli e comunque l’orizzonte medio a 6 anni mitiga in parte il rischio. Comunque diversificare il proprio portafoglio resta sempre una strategia vincente e mettere questo Btp Valore marzo 2024 magari accanto ad azioni o ETF può essere una buona strategia di bilanciamento.\nI tassi di interesse ci danno conferma della sua convenienza. Anche se dovessero essere mantenuti senza aumento alla fine del collocamento sono comunque leggermente superiori a quelli di mercato. Le cedole trimestrali sono molto comode per avere una rendita periodica sicura ed eventualmente per reinvestire le somme ai tassi aggiornati del periodo. Ricordate che potrebbe non essere conveniente rivendere il titolo prima della scadenza, il prezzo potrebbe essere più basso dell’attuale. Se lo manterrete per tutti i 4 anni oltre al valore nominale avrete anche il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,7%.\nSe siete interessati potete sottoscriverlo facilmente in banca o in Poste italiane (a seconda di dove avete il conto corrente ed il conto deposito titoli), anche online, pagando le commissioni bancarie. Al momento del collocamento la sottoscrizione era gratuita da parte degli investitori retail. Ricordate che paghere il prezzo del titolo secondo la sua quotazione e che quindi il tasso di interesse varierà i base a questo prezzo,\nSe non siete ancora convinti di avere tutte le informazioni che vi servono potete anche scrivere all’indirizzo di posta elettronica messo a disposizione del ministero all’indirizzo [email protected].\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quali sono nuovi tassi dei buoni postali.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Guida completa al BTP Valore Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta BTP Valore giugno 2027, al via il terzo giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-valore-2024-rischi/","summary":"\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) ha completato l’emissione di un nuovo titolo di Stato denominato “BTP Valore”. Anche questo BTP si poteva comprare facilmente \u003cstrong\u003ealle Poste italiane anche online\u003c/strong\u003e oltre che in banca. Vediamo con la nostra redazione di esperti tutte le caratteristiche del BTP Valore 2024 e \u003cstrong\u003equali sono i rischi della sua sottoscrizione.\u003c/strong\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cose-il-nuovo-btp-valore-marzo-2024\"\u003eCos’è il nuovo BTP Valore marzo 2024\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-funziona-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCome funziona il nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#meglio-il-btp-valore-o-le-azioni\"\u003eMeglio il BTP Valore o le azioni?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#i-rischi-del-btp-valore-marzo-2024\"\u003eI rischi del BTP Valore marzo 2024\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#i-tassi-di-interesse-del-btp-valore\"\u003eI tassi di interesse del BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#btp-valore-2024-calcolo-degli-interessi-usate-il-nostro-calcolatore-in-esclusiva-per-scoprire-gli-interessi-che-potrete-incassare\"\u003eBtp Valore 2024 calcolo degli interessi: usate il nostro calcolatore in esclusiva per scoprire gli interessi che potrete incassare\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-tassazione-del-nuovo-btp-valore\"\u003eLa tassazione del nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-possibilita-di-venderlo-prima-della-scadenza\"\u003eLa possibilità di venderlo prima della scadenza\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-sottoscrivere-il-nuovo-btp-valore-2024\"\u003eCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore 2024\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-scheda-informativa-del-mef\"\u003eLa scheda informativa del MEF\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#conclusioni-sul-btp-valore-marzo-2024\"\u003eConclusioni sul Btp Valore marzo 2024\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"cose-il-nuovo-btp-valore-marzo-2024\"\u003eCos’è il nuovo BTP Valore marzo 2024\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze ha concluso a marzo 2024 il collocamento del un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. 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Qualche altra volta siamo noi che compriamo dei Buoni e dopo alcuni anni non ci ricordiamo più quando scadono e che interessi abbiamo guadagnato.\nVediamo ora insieme di comprendere meglio quali sono le scadenze dei Buoni Fruttiferi Postali e cosa possiamo fare per evitare di perdere i nostri soldi se è passato molto tempo del loro acquisto. In particolare vediamo nel 2023 quali sono i Buoni Postali sono scaduti e quali sono a rischio di prescrizione.\nIndice Quando scadono i Buoni Fruttiferi Postali Cosa devo fare se ho dei Buoni in Lire italiane Cosa devo fare se ho perso i miei Buoni Cos’è la Prescrizione Quali sono i Buoni Fruttiferi Postali che non si prescrivono Buoni Fruttiferi Postali scadenza che si sono prescritti nel 2023 Quali sono i Buoni Fruttiferi Postali scaduti nel 2023 Cosa fare per non perdere i propri soldi Conclusioni Quando scadono i Buoni Fruttiferi Postali Ogni gruppo, ogni serie, di Buoni Postali ha la sua durata a seconda della sua tipologia e del periodo di emissione. Ad esempio la maggior parte dei Buoni Postali venduti fino alla fine dell’anno 2000 sono della tipologia “Buoni Ordinari” ed hanno una durata di 30 anni. Questa durata parte dal giorno dell’acquisto e si conclude alla data di scadenza.\nFoto di Markus Spiske\nUn discorso a parte va fatto per i Buoni riservati ai minori di età. Essendo intestabili solo a bambini e ragazzi la loro scadenza dipende da quando il minorenne compie i 18 anni diventando maggiorenne. A quel punto il Buono Postale scade ed inizia il periodo di prescrizione di 10 anni. Ad esempio quest’anno scadranno i Buoni dei ragazzi nati nel 2005 mentre andranno definitivamente in prescrizione i Buoni dei ragazzi nati nel 1995.\nDopo la loro data di scadenza i Buoni Fruttiferi Postali non maturano più interessi ed inizia a decorrere il periodo della prescrizione che in questo caso dura 10 anni.\nCosa devo fare se ho dei Buoni in Lire italiane I Buoni ancora espressi in Lire italiane sono diffusissimi. Non vi preoccupate non c’è alcun pericolo se ancora non sono prescritti: al momento del pagamento i valori in Lire vi verranno automaticamente convertiti in Euro al tasso ufficiale di 1.927,26 Lire per ogni Euro. Questo sia per il capitale iniziale che per tutti gli interessi maturati nel frattempo.\nPer ulteriori dettagli potete leggere qui il nostro articolo su Buoni espressi in Lire.\nCosa devo fare se ho perso i miei Buoni Dato che passano tanti anni dalla sottoscrizione alla scadenza può capitare che i Buoni vengano distrutti o non si ritrovino più. In questi casi i vostri soldi non sono persi in quanto i Buoni rappresentano solo il vostro credito nei confronti di Cassa Depositi e Prestiti e non sono mai titoli al portatore. Basta andare un Ufficio Postale, meglio in quello in cui sono stati comprati i Buoni, e chiedere un duplicato dei Buoni.\nPoste farà tutte le verifiche e dopo 90 giorni rilascerà il duplicato al titolare dei Buoni al costo di 1,5 euro per ogni Buono, indipendentemente dal suo valore nominale. Se volete approfondire il tema potete leggere qui sul sito di Poste italiane come fare. A questo punto noi vi consigliamo di dematerializzare il Buono in modo da non avere più problemi per il futuro. Di seguito nell’articolo vi diciamo come fare.\nCos’è la Prescrizione La prescrizione è un istituto giuridico che cancella il diritto a riscuotere il valore dei Buoni Fruttiferi Postali allo scadere di 10 anni dalla loro data di scadenza. Questo evento non è stato previsto per un particolare accanimento contro i titolari di BFP ma è un istituto generale che si applica a tutti i crediti. I Buoni Postali Fruttiferi non sono altro che un vostro credito nei confronti di Cassa Depositi e Prestiti.\nSocialmente la prescrizione ha lo scopo di facilitare e semplificare i rapporti commerciali. Da una parte si presume che se il titolare del diritto non si attiva per richiedere indietro il suo denaro vuol dire che non gli interessa riscuoterlo. Dall’altra si vuole evitare di vincolare un debitore per un tempo indeterminato o troppo lungo.\nPer i BFP allo scattare della prescrizione i Buoni vengono cancellati definitivamente ed il loro corrispettivo viene incassato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (art. 6-ter, comma 1, D.M. 6 ottobre 2004). Da quel momento i titolari dei Buoni ed i loro eredi perdono i loro soldi che diventano di proprietà dello Stato italiano.\nQuali sono i Buoni Fruttiferi Postali che non si prescrivono Quando parliamo di prescrizione dei BFP parliamo sempre di Buoni Postali emessi sotto forma di un titolo cartaceo quindi come un oggetto che abbiamo fra le nostre mani. Abbiamo tutti il ricordo del Buono grande come una banconota di altri tempi conservato gelosamente nel cassetto.\nMa i Buoni da alcuni anni possono essere comprati anche in forma “dematerializzata “cioè senza la consegna fisica del Buono, con una scrittura contabile simile a quella di un bonifico. È una bella comodità in quanto in questo caso il Buono è “radicato”, depositato, su di un Libretto Postale o un Conto Bancoposta che sono definiti “conti di regolamento”. Al momento della scadenza il Buono verrà pagato con un accredito automatico sul conto o sul libretto e quindi non potrà mai cadere in prescrizione.\nBuoni Fruttiferi Postali scadenza che si sono prescritti nel 2023 Ecco l’elenco dei Buoni che sono già scaduti quasi 10 anni fa e che sono andati in prescrizione. Purtroppo i soldi e gli interessi maturati sono persi per sempre.\nBFP 18 mesi emessi da luglio 2011 a giugno 2012, serie:\nD19, D20, D21, D22, D23, D24, D25, D26, D27, D28, D29, D30 BFP 18 mesi PLUS emessi da agosto 2011 a giugno 2012, serie:\nZ01, Z02, Z03, Z04, Z05, Z06, Z07, Z08, Z09, Z10, Z11 BFP Ordinari serie O emessa da gennaio 1983 a dicembre 1983 (rimborsabili fino al 31/12/23)\nBFP Dedicati ai minori intestati a risparmiatori nati dal 1°gennaio 1995 al 31 dicembre 1995\nCon questo pulsante potete scaricare il comunicato ufficiale di Poste italiane.\navviso-buoni-prescrizione-scadenzaDownload\nQuali sono i Buoni Fruttiferi Postali scaduti nel 2023 Adesso invece vi elenchiamo i Buoni fruttiferi postali scaduti nel 2023. Parliamo sempre di titoli cartacei quindi dovrete avere in mano fisicamente il Buono per riscuoterlo. Vi ricordiamo che non perderete subito i vostri soldi perché li potrete incassare entro 10 anni dalla scadenza. Ma perché aspettare? Nel frattempo i vostri Buoni non producono interessi ed in questi tempi di forte inflazione avere soldi non investiti è una perdita sicura per il vostro patrimonio.\nBFP 170 CDP FEDELTÀ emessi da 7/11/2019 al 31/12/2019, serie:\nTF204A191107 BFP 170 CDP PREMIUM emessi da 18/11/2019 al 31/12/2019, serie:\nTF304A191118 BFP 3×4:\nserie T01 emessa dal 24/10/2011 al 31/10/2011 Serie T02 emessa dal 01/11/2011 al 30/11/2011 Serie T03 emessa dal 01/12/2011 al 31/12/2011 BFP Ordinari:\nSerie Q emessa da gennaio 1993 a dicembre 1993\nA5, A6, A7, A8, A9, serie emesse da gennaio 2003 al 31 dicembre 2003\nBFP Dedicati ai minori intestati a risparmiatori nati dal 1°gennaio 2005 al 31 dicembre 2005\nCon questo pulsante potete scaricare il comunicato ufficiale di Poste italiane.\navviso-buoni-prescrizione-scadenzaDownload\nCosa fare per non perdere i propri soldi Per non rischiare di perdere i propri soldi prima di tutto fate molta attenzione alla data di scadenza dei vostri Buoni e verificate dalla nostra lista che non siano scaduti. Lo sappiamo che è una noiosa perdita di tempo ma basta farla una volta sola per non perdere un bel po’ di soldi. La data di scadenza potete trovarla scritta direttamente sul Buono. Se avete dei dubbi chiedete in un Ufficio Postale di verificarvela.\nSe avete dei Buoni scaduti ma non ancora prescritti fino a poco tempo fa potevete andate ad incassarli ed approfittare dell’offerta sul Buono Rinnova per ottenere dei nuovi Buoni ad un tasso di interesse vantaggioso. Al momento questo buono è stato sospeso ma in futuro potrebbe essere reso nuovamente disponibile.\nSe volete scegliere altri Buoni leggete qui il nostro articolo sui migliori Buoni Postali per il 2024.\nSe avete dei Buoni, sempre cartacei, che non sono ancora scaduti, rimetteteli nel cassetto e mettevi sul calendario del telefonino un promemoria per il mese e l’anno di scadenza. In alternativa potete sempre dematerializzare i vostri Buoni cartacei, cioè trasformarli in titoli digitali e non incorrere più nei rischi della prescrizione. Qui trovate la pagina di Poste italiane che spiega come fare. I BFP dematerializzati possono essere poi venduti e comprati sul sito e dall’App in maniera molto comoda e veloce.\nSe purtroppo avete dei Buoni scaduti e prescritti ci dispiace dirvi che avete perso i vostri soldi. Molti siti o associazioni consigliano di fare ricorso o causa a Poste ma noi ve lo sconsigliamo. La prescrizione è definitiva e le somme prescritte non sono state mai restituite. Se volete potete leggere il Comunicato Stampa N° 260 del 30 dicembre 2013 del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ribadisce questo concetto.\nUn ulteriore approfondimento lo potete trovare qui sull’articolo riportato sul sito della Banca d’Italia. Si potrebbero riavere indietro i soldi solo se sono stai fatti dei gravi errori formali sul Buono dall’ufficio postale di emissione. Sono casi particolari molto rari, provate ad investigare ma è molto difficile che vi siano restituiti i soldi.\nConclusioni Tutti i Buoni Fruttiferi Postali hanno una durata prestabilita e quindi una scadenza certa. I buoni fruttiferi postali scaduti possono essere riscossi i propri soldi con gli interessi maturati. La scadenza si può trovare scritta direttamente sul Buono altrimenti si può andare in un Ufficio Postale a richiederla.\nSe i Buoni sono emessi in forma cartacea è necessario andare fisicamente in un Ufficio Postale per richiedere i propri soldi. Se questo non viene fatto entro 10 anni si perde il diritto a ricevere le proprie somme a causa della prescrizione di legge.\nIl nostro consiglio è di comprare sempre dei Buono Postali nella forma dematerializzata oppure di chiedere la dematerializzazione dei Buoni Fruttiferi in proprio possesso. Questo vi eviterà di rischiare di perdere i vostri soldi con la prescrizione.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende oggi il Libretto Postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-fruttiferi-postali-scadenza-2023/","summary":"\u003ch1 id=\"quali-sono-i-buoni-fruttiferi-postali-scadenza-2023\"\u003eQuali sono i Buoni Fruttiferi Postali scaduti nel 2023?\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eCapita a volte di ritrovare in un cassetto di una precedente abitazione dei vecchi Buoni Postali e non capire quando scadono e se si possono incassare. Qualche altra volta siamo noi che compriamo dei Buoni e dopo alcuni anni non ci ricordiamo più quando scadono e che interessi abbiamo guadagnato.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eVediamo ora insieme di comprendere meglio quali sono le scadenze dei Buoni Fruttiferi Postali e cosa possiamo fare per evitare di perdere i nostri soldi se è passato molto tempo del loro acquisto. In particolare vediamo nel 2023 quali sono i Buoni Postali sono scaduti e quali sono a rischio di prescrizione.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Il Libretto Smart di Poste Italiane è l’evoluzione in digitale del tradizionale Libretto postale Ordinario di Cassa depositi e Prestiti che il Gruppo Poste Italiane propone dal 1876 in esclusiva ai suoi clienti. Certamente molti di voi si ricorderanno di questo Libretto di cartone che le nonne usavano per riscuotere la pensione e che custodivano gelosamente in qualche cassetto nel comò della camera da letto.\nOggi il mondo è cambiato ma questo oggetto, anche nella forma più moderna di Libretto postale Smart con i suoi vantaggi e svantaggi, viene ancora usato e custodito gelosamente da milioni di persone in Italia. Infatti la raccolta complessiva del risparmio postale a metà del 2022, seppur in calo, ammontava comunque a 279,996 miliardi di euro come potete verificare dal bilancio di Cassa depositi e Prestiti.\nUn prodotto che si è evoluto nel tempo Anche Poste italiane si è evoluta nel tempo e oggi è molto simili ad un vero istituto bancario (le manca solo la licenza bancaria), ed offre servizi identici a quelli di una Banca tradizionale, affiancandoli ai suoi tradizionali servizi di spedizione. Attualmente il gruppo Poste Italiane comprende decine di società attive in vari ambiti e certamente la sua affidabilità e serietà in campo finanziario non sono in discussione. In questa recensione della nostra redazione di esperti di finanza e di diritto vedremo libretto postale smart cosè**, a che serve, come funziona, quali sono i costi, i suoi limiti**, insomma quali sono i suoi vantaggi e svantaggi. Alla fine faremo un punto sulle diverse opinioni libretto postale smart.\nMa il libretto postale smart conviene? Vi anticipiamo subito che se vi interessano i rendimenti resterete delusi. I prodotti del risparmio postale vanno preferiti per la semplicità, la sicurezza che danno più che per il rendimento che offrono. In questo caso la garanzia di non perdere i propri soldi è quella dello Stato italiano che si offre come garante di ultima istanza delle somme depositate sui libretti postali. Comunque anche sul versante dei rendimenti qualche bella sorpresa ci può essere e ve ne parleremo nel dettaglio di seguito. Cominciamo ora il nostro viaggio di istruzione alla scoperta dei vantaggi e degli svantaggi del Libretto postale Smart.\nIndice Libretto postale Smart online: cos’è Libretto postale: come aprirlo Libretto Smart: come funziona Libretto postale Smart vantaggi Libretto postale Smart svantaggi Quanto costa all’anno un libretto Smart postale? Libretto postale Smart: l’App per usarlo Libretto postale: gli interessi Il Libretto postale Smart cointestato Le conclusioni Libretto postale Smart online: cos’è Come accennato nell’introduzione il Libretto Smart è un Libretto di risparmio postale Ordinario evoluto digitalmente molto simile nelle funzioni ai conti on line offerti da quasi tutte le piattaforme bancarie, con i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi. I nostri esperti di finanza lo definirebbero: prodotto finanziario rappresentativo di un deposito nominativo del depositante presso la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Non è quindi un titolo di credito di conseguenza può essere pignorato, sequestrato, etc, con una semplice notifica formale dell’autorità giudiziaria a Poste italiane s.p.a.\nlibretto postale smart vantaggi e svantaggi foto di Andre-Taissin\nRicordiamo che tutte le somme depositate sono garantite dallo Stato italiano senza limiti di importo mentre per i conti corrente bancari il limite del fondo interbancario di tutela dei depositi è di 100.000 euro per depositante e per banca (decreto legislativo n. 30 del 15 febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 56 dell’8 marzo 2016).\nI vantaggi del Libretto postale Smart In sintesi i vantaggi sono:\nricevere bonifici SEPA ordinari e istantanei dal proprio conto corrente bancario, garanzia dello Stato italiano sulle somme senza limiti disporre il trasferimento di somme dal proprio Libretto Smart ad un conto corrente BancoPosta o ad un Libretto, Ordinario o Smart, con la stessa intestazione, ricevere somme sul proprio Libretto Smart da proprio conto corrente BancoPosta (c.d. Girofondo), versare assegni, ricaricare la propria Carta Postepay, sottoscrivere le Offerte Supersmart (praticamente un Conto di Deposito analogo a quello bancario), sottoscrivere e rimborsare buoni fruttiferi postali dematerializzati, sottoscrivere Titoli di Stato o altri titoli. Fate attenzione al fatto che a differenza dei conti correnti on line o delle carte di credito/debito, quando si parla di trasferimenti di somme in entrata o uscita dal Libretto Smart si parla di trasferimenti solo tra rapporti con la stessa intestazione. Quindi il Libretto postale Smart non può mai essere utilizzato per inviare soldi ad altri, potete solo spostare i risparmi fra i vostri rapporti.\nFate attenzione anche al fatto che non si possono fare bonifici SEPA in uscita dal Libretto Smart ma solo in ingresso. Questo vuol dire che per rientrare in possesso dei propri contanti dovrete usare altri canali che vi spieghiamo in seguito.\nLe diverse forme di emissione Il Libretto postale Smart può essere aperto completamente digitale (dematerializzato) oppure nella vecchia forma cartacea. In entrambi i casi viene emessa insieme al Libretto Smart una carta Libretto Smart elettronica identica nella forma ad una normale carta di debito/credito bancaria. La consegna della carta e del pin per utilizzarla avverrà in ufficio Postale al momento dell’apertura. Nel caso di apertura tramite i canali on line invece la carta ed il pin saranno spediti a casa o dovranno essere successivamente ritirati presso un ufficio postale da voi scelto al momento dell’apertura.\nSe il Libretto Smart ha più intestatari ad almeno uno dei titolari dovrà essere rilasciata una carta Libretto postale Smart nominativa e personale. Conservate ben la vostra carta perché sarà indispensabile per eseguire operazioni in ufficio postale o presso gli sportelli automatici Postamat (ATM). Per l’operatività on line invece, come vedremo in seguito, la carta Libretto postale Smart non è indispensabile.\nRicordate che per tutti i titolari della Carta Libretto Postale che accreditano la pensione c’è un’assicurazione gratuita contro il furto di contante. Se prelevate presso gli uffici postali o presso gli sportelli automatici Postamat sarete coperti, nelle due ore successive, da un’assicurazione gratuita contro il furto fino a un massimo annuo di 700 euro.\nRisorsa immagine: Depositphotos\nLibretto postale: come aprirlo Il Libretto postale Smart di fatto è un pacchetto composto da 3 elementi:\nUn Libretto nominativo postale Smart Una carta Libretto postale nominativa Smart per compiere le operazioni in ufficio Postale a agli ATM I servizi online web e App per gestire le somme sul Libretto postale Smart (Risparmio Postale On Line). In automatico vengono abilitate le funzioni informative, su richiesta anche quelle dispositive. Il Libretto Smart è solo nominativo (come anche il Libretto Ordinario) e può essere aperto da chiunque sia maggiorenne**.** Vi accenniamo al fatto che per i minorenni esistono dei libretti postali specifici dedicati specificatamente ai minori di età che hanno caratteristiche specifiche. Questa tipologia di libretti postali sarà oggetti di un nostro articolo separato.\nE’ possibile aprire il Libretto postale Smart direttamente online se avete già un conto corrente bancario oppure andando fisicamente in ufficio postale. In entrambi i casi vi verrà richiesto di identificarvi con un documento di identità. In ufficio postale dovrete mostrare anche la tessera del codice fiscale. Se siete già clienti di Poste italiane con altri prodotti la pratica di apertura sarà meno lunga.\nCome aprirlo con l’App Bancoposta Se volete aprite un Libretto Smart con altre persone (fino ad un massimo di 3) dovete andare necessariamente in ufficio postale.\nUn consiglio che viene dalla nostra esperienza personale: il modo più rapido e semplice per aprire il Libretto postale Smart ed usufruire di tutti i suoi vantaggi è utilizzare l’App Bancoposta. Se non siete già clienti e non l’avete nel vostro Smartphone scaricatela e seguite le istruzioni.\nDopo avere immesso tutti i vostri dati e la foto del documento di identità dovrete fare un bonifico da pochi euro da un vostro conto corrente bancario verso l’IBAN del vostro Libretto postale Smart. All’accredito delle somme la vostra pratica sarà completata e potrete accedere al vostro Libretto postale Smart. Non dimenticate di fare attenzione alla ricezione della carta Libretto Smart e del pin collegato.\nDurante il processo on line di apertura vi verrà chiesto di scegliere un ufficio postale di riferimento. Scegliete un UP per voi comodo perché in caso di problemi dovrete recarvi personalmente all’ufficio scelto per provare a risolverli.\nA prescindere da quale canale aprirete il Libretto postale Smart vi verrà sempre richiesto di iscrivervi ai servizi on line di Poste italiane e di associare un vostro numero di telefono cellulare personale al Libretto. Questo legame vi permetterà di operare on line con maggiore sicurezza ma ricordate che potete usare il vostro numero solo per un rapporto. Non potete ad esempio usare lo stesso numero di cellulare per il vostro Libretto e quello vi vostra mamma. Infine ricordate che se cambiate numero o anche solo telefono cellulare dovete seguire tutta una serie di procedure per accedere al vostro Libretto postale Smart.\nPrima di sottoscrivere il Libretto Smart leggete sempre i fogli informativi vigenti e le condizioni generali di contratto.\nQuanti soldi si possono avere sul libretto Smart? A differenza del libretto dedicato ai minori che ha un limite di 15.000 euro, sullo Smart non ci sono limiti sul saldo, potete avere anche decine di milioni di euro. Certo avere troppi soldi sul libretto non è la soluzione migliore per far fruttare i propri soldi con il tasso inesistente che offrono. Molto meglio avere un saldo basso, magari sotto i 5.000 euro per non pagare l’imposta di bollo annuale di 32 euro e comprare dei buoni postali o altri strumenti di investimento dentro o fuori Poste.\nLibretto Smart: come funziona Oltre che in ufficio postale Potete accedere e gestire il Libretto postale Smart direttamente dall’App BancoPosta, dal sito Web di Porte Italiane e dagli sportelli ATM tramite l’apposita carta Libretto Smart. I versamenti ed i prelievi di denaro contante possono essere effettuati in ufficio postale o attraverso gli ATM abilitati (non ce ne sono tantissimi in giro purtroppo).\nAnche online potete scegliere di aderire ad una o più offerte Supersmart ottenendo un tasso di interesse più elevato sulle somme accantonate, partendo da un minimo di 1000 euro, per il numero di giorni previsto dall’offerta. Oggi c’è una offerta Supersmart sulla nuova liquidità che paga addirittura il 3,5%. Comunque potete leggere qui in nostro articolo per essere sempre aggiornati sulle offerte in corso.\nPotete anche sottoscrivere on line uno o più Buoni Fruttiferi Postali dematerializzati per investire in sicurezza a medio lungo termine. Per sapere quali sono i buoni con i tassi reali più alti potete leggere questo nostro articolo sui buoni più convenienti.\nLibretto postale Smart vantaggi I vantaggi del Libretto Smart non sono certo i rendimenti ordinari. Parliamo dello 0,001% di interesse annuo lordo dal quale dovete anche sottrarre la tassazione al 26% degli interessi maturati, praticamente zero. Il vero vantaggio da questo punto di vista è la possibilità di sottoscrivere le Offerte Supersmart periodicamente offerte ai titolari di Libretto postale Smart (praticamente il conto deposito di Poste italiane) ed i buoni fruttiferi postali. Questi ultimi non hanno tassi elevatissimi ma spesso offrono un buon compromesso fra rendimento e sicurezza. Potete trovare tutti i dettagli nel foglio informativo presso tutti gli uffici postali o sui siti di Poste italiane e Cassa depositi e Prestiti.\nGestione semplice e completa on line via web e App del Libretto Smart; Garanzia dello Stato italiano sulle somme depositate senza limite Assenza di un supporto fisico da dover conservare e proteggere dell’usura; Possibilità di spostare i soldi dal Libretto sul proprio conto Bancoposta (funzione Giroconto); Possibilità di spostare i soldi dal Libretto sulla propria carta Postepay anche Evolution (funzione Giroconto); Assenza assoluta di costi; Possibilità di sottoscrivere on line Offerte Supersmart e Buoni fruttiferi postali dematerializzati; Possibilità di sottoscrivere on line Titoli di Stato a valere sul conto di deposito del Libretto. Riepilogando, come abbiamo visto, oltre la comodità di gestire on line i propri risparmi, il vantaggio principale del Libretto Smart è certamente la sicurezza data dalla garanzia dello Stato italiano in caso di default di Cassa depositi e Prestiti. Questa tutela è senza limiti mentre come abbiamo detto sopra la garanzia sui conti correnti bancari è si 100.000 euro per depositante.\nSe già usate un Libretto Ordinario, magari cartaceo, passare ad un Libretto Smart dematerializzato vi semplificherà moltissimo la vita facendovi accedere a nuovi vantaggi e semplificazioni senza dover andare più fisicamente in ufficio postale.\nLibretto postale Smart svantaggi Gli svantaggi del Libretto Smart secondo noi sono:\nRedditività praticamente nulla, il tasso di interesse è inesistente, tranne in caso di vincolo del denaro con l’opzione Supersmart; Impossibilità di ricevere bonifici SEPA o versamenti da libretti o conti intesti ad altre persone; Impossibilità di effettuare bonifici SEPA in uscita verso i propri conti correnti; Impossibilità di effettuare RID o mandati di pagamento; Imposta di bollo annuale di 34,2 € l’anno se la giacenza media del conto supera i 5.000 €. Questa imposta però è applicata anche su conti correnti bancari e prodotti analoghi; Estrema complicazione in caso di smarrimento o di scadenza della carta Libretto Smart o del PIN. Si può restare senza poter accedere ai propri soldi anche per molti giorni. Ricapitolando, mentre alcuni limiti sono comuni anche ad altri prodotti assimilabili, l’impossibilità di fare bonifici in uscita anche verso i propri conti correnti è un limite che proprio non si spiega nel 2023. Anche l’assistenza clienti in caso di problemi con la carta è molto problematica e spesso costringe a file infinite in ufficio postale. Il che per un prodotto che si proclama digitale e Smart è proprio un controsenso.\nQuanto costa all’anno un libretto Smart postale? Il Libretto postale Smart è completamente gratuito. Non c’è nessun costo di gestione, le operazioni sono gratuite e anche la carta per le operazioni ATM è senza canone. L’unico costo da pagare è in caso di smarrimento del Libretto fisico (quindi Libretto postale Smart non dematerializzato) la sua duplicazione cartacea. Questa operazione viene a costare 1,55 euro.\nRicordate però che ci possono essere dei costi indiretti legati all’uscita dei vostri soldi dal Libretto. Se volete rientrare in possesso delle vostre somme potete passare di prelievi ATM o dalla vostra Postepay. Se però volete somme superiori ai limiti di questi due strumenti o le volete subito probabilmente dovrete farvi emettere dall’ufficio postale dei vaglia postali da incassare poi presso la vostra banca. L’emissione di questi vaglia ha un costo che dipende dal loro valore ed è anche aumentato recentemente.\nE’ inutile ribadire che la possibilità di fare bonifici in uscita come tutti gli altri prodotti risolverebbe questo problema ed eviterebbe questo costo.\nLibretto postale Smart: l’App per usarlo Non c’è un’App che gestisce il Libretto da solo, si tratta di un servizio incluso nell’App BancoPosta, con la quale potrete sfruttare tutti i servizi del vostro conto presso questo istituto bancario.\nPer valutare l’app vi consigliamo di leggere qualche recensione lasciata dagli utenti che la utilizzano abitualmente sui propri Smartphone, o di leggere il paragrafo che abbiamo inserito in questa guida.\nLibretto postale: gli interessi Gli interessi del Libretto Smart, come avete visto, sono dello 0,001% lordo annuo. Per curiosità vi informiamo che l’interesse del Libretto postale Ordinario è, in proporzione, enormemente più alto: è infatti lo 0,01%. Questa differenza, che nella sostanza non cambia nulla, non riusciamo a capirla e forse non ha un vero senso finanziario.\nNon sappiamo quali siano i vostri obiettivi in termini di rendimento, ma questi interessi sono davvero troppo bassi per chiunque, soprattutto in questo periodo di inflazione galoppante. Valutate quindi sempre la possibilità di sottoscrivere una offerta Supersmart per ottenere un tasso di interesse almeno accettabile.\nIl Libretto postale Smart cointestato La cointestazione è ammessa per un massimo di 4 intestatari per singolo Libretto nominativo Smart e soltanto con facoltà di firma disgiunta, pertanto, ciascun cointestatario potrà operare autonomamente rispetto gli altri. In caso di problemi non si potranno contestare i prelievi e le operazioni effettuate.\nIn ambito familiare questo tipo di Libretto cointestato può essere utile, ed è anche molto diffuso, ma considerando i costi nulli di ogni Libretto Smart, probabilmente è più utile operare aprendo singoli libretti.\nVi ricordiamo che non è possibile cambiare l’intestazione di un Libretto Smart aperto. Se volete fare delle modifiche negli intestatari l’unica soluzione è aprire un Libretto nuovo con l’intestazione desiderata.\nL’App per utilizzare il Libretto Smart: opinioni e recensioni Per gestire on line il Libretto Smart è necessario usare l’App Bancoposta dove sono raccolti anche gli altri prodotti finanziari di Poste. Le recensioni e le opinioni lasciate dagli utenti che utilizzano quotidianamente l’App sono contrastanti, comunque nel complesso quest’App e questo servizio di Poste Italiane ha ottenuto un giudizio complessivo medio sempre molto alto sia su Iphone che su Android.\nLa nostra esperienza personale è di un App nel complesso forse un po’ troppo ricca di possibilità ma efficace nell’utilizzo dei singoli prodotti.\nLe conclusioni Abbiamo visto insieme alla nostra redazione di esperti i vantaggi e gli svantaggi che caratterizzano il Libretto postale Smart. Quest’ultimo può essere uno strumento molto utile per chi utilizza già i servizi di Poste italiane. Sostituire un Libretto postale Ordinario cartaceo con un Libretto Smart dematerializzato può semplificare la vita a queste persone. Ricordate però che non potete trasformare quello che avete in Smart ma dovrete aprirne uno nuovo.\nNon è uno strumento che può sostituire un conto corrente bancario o un conto bancoposta a causa delle limitazioni che ancora ha sui bonifici in ingresso ma soprattutto su quelli in uscita.\nMolto positiva l’assenza di costi ma il tasso di interesse inesistente costringe ad inseguire continuamente le offerte Supersmart disponibili che in genere sono di breve durata.\nConcludendo possiamo dire che il Libretto postale Smart porta decisamente il risparmio postale nei tempi moderni rendendolo, quasi, al passo con i tempi. Un piccolo sforzo sul tasso di interesse base, tenendo presente gli obiettivi generali di tutela del risparmio di Cassa depositi e Prestiti, potrebbe rendere il prodotto veramente interessante. Nel frattempo bisogna inseguire le offerte Supersmart sperando che continuino ad offrire tassi di interesse interessanti.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende oggi il Libretto Postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/libretto-postale-smart-vantaggi-e-svantaggi/","summary":"\u003cp\u003eIl Libretto Smart di Poste Italiane è \u003cstrong\u003el’evoluzione in digitale del tradizionale Libretto postale\u003c/strong\u003e Ordinario di Cassa depositi e Prestiti che il Gruppo Poste Italiane propone dal 1876 in esclusiva ai suoi clienti. Certamente molti di voi si ricorderanno di questo Libretto di cartone che le nonne usavano per riscuotere la pensione e che custodivano gelosamente in qualche cassetto nel comò della camera da letto.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eOggi il mondo è cambiato ma questo oggetto, anche nella forma più moderna di Libretto postale Smart con i suoi vantaggi e svantaggi, viene ancora usato e custodito gelosamente da milioni di persone in Italia. Infatti la raccolta complessiva del \u003cstrong\u003erisparmio postale\u003c/strong\u003e a metà del 2022, seppur in calo, ammontava comunque a 279,996 miliardi di euro come potete verificare dal bilancio di Cassa depositi e Prestiti.\u003c/p\u003e","title":"Libretto postale Smart: Come Funziona, Costi, Vantaggi e Svantaggi"},{"content":"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha annunciato l’emissione di un nuovo titolo di Stato denominato “BTP Valore”. Vediamo in questa guida completa al BTP Valore tutte le caratteristiche di questa nuova famiglia di titoli di Stato e perché può convenire averli in portafoglio.\nIndice Guida completa al BTP Valore: cos’è Come funziona il nuovo BTP Valore Come sottoscrivere il nuovo BTP Valore La tassazione del nuovo BTP Valore La possibilità di venderlo prima della scadenza La scheda informativa del MEF Guida completa al BTP Valore: conclusioni Guida completa al BTP Valore: cos’è Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato poche ora fa il lancio di un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori verrà messa in sottoscrizione da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.\nCome funziona il nuovo BTP Valore Questo primo BTP della nuova serie “Valore” avrà una durata pari a 4 anni ed un premio fedeltà dello 0,5% per i risparmiatori che lo deterranno fino alla scadenza. Le cedole saranno semestrali e saranno calcolate in base a dei tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up) che verranno comunicati il 1° giugno prossimo. Da questa data potremo valutare concretamente se il BTP Valore può convenire al piccolo risparmiatore. Se i tassi di interesse crescenti previsti saranno più alti di quelli oggi a mercato allora il BTP potrebbe essere una buona scelta per il proprio portafoglio. Il titolo avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano.\nBTP Valore\nCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore Non sono previsti tetti o riparti all’emissione mentre sono state semplificate le modalità di sottoscrizione rispetto alle tradizionali aste. Il BTP Valore potrà essere infatti acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori senza commissioni, a partire da un minimo investimento di 1.000 euro, rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto titoli o attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nIl collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana.\nLa tassazione del nuovo BTP Valore Anche per il BTP Valore si applica sul rendimento la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.\nLa possibilità di venderlo prima della scadenza Come sempre, sarà possibile per i sottoscrittori cedere interamente o in parte il titolo prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa ed al prezzo di emissione.\nLa scheda informativa del MEF A questo link trovate la scheda informativa del BTP Valore pubblicata dal MEF.\nGuida completa al BTP Valore: conclusioni Per le informazioni che abbiano ad oggi questo nuovo BTP Valore sembra essere un prodotto interessante sia per la durata di 4 anni sia per il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%. La garanzia dello Stato e la tassazione agevolata come gli altri BTP e BFP lo rendono un prodotto adatto al portafoglio di un piccolo risparmiatore.\nQuando avremo il dettaglio dei tassi di interesse crescenti potremo esprimere un giudizio completo sulla sua convenienza, al momento non possiamo che rimanere in attesa di questi dettagli studiando l’andamento dei tassi a medio termine.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quali sono i migliori buoni postali.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta BTP Valore giugno 2027, al via il terzo giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/guida-completa-al-btp-valore/","summary":"\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) ha annunciato l’emissione di un nuovo titolo di Stato denominato “BTP Valore”. Vediamo in questa guida completa al BTP Valore tutte le caratteristiche di questa nuova famiglia di titoli di Stato e perché può convenire averli in portafoglio.\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#guida-completa-al-btp-valore-cose\"\u003eGuida completa al BTP Valore: cos’è\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-funziona-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCome funziona il nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-sottoscrivere-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-tassazione-del-nuovo-btp-valore\"\u003eLa tassazione del nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-possibilita-di-venderlo-prima-della-scadenza\"\u003eLa possibilità di venderlo prima della scadenza\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-scheda-informativa-del-mef\"\u003eLa scheda informativa del MEF\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#guida-completa-al-btp-valore-conclusioni\"\u003eGuida completa al BTP Valore: conclusioni\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"guida-completa-al-btp-valore-cose\"\u003eGuida completa al BTP Valore: cos’è\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato poche ora fa il lancio di un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori verrà messa in sottoscrizione da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.\u003c/p\u003e","title":"Guida completa al BTP Valore"},{"content":"Nuovo Buono Soluzione Futuro: la guida definitiva Dal 15 novembre 2023 Poste Italiane S.p.A. e Cassa depositi e Prestiti lanciano un nuovo buono fruttifero postale dedicato ai “senior” erede del precedente Buono obiettivo 65: il Buono Soluzione Futuro. I buoni fruttiferi postali sono da sempre una forma di investimento molto semplice. Con questo nuovissimo buono fruttifero postale dovrebbero diventare anche un modo semplice per avere una rendita al momento della pensione. Magari da aggiungere alla pensione e alla previdenza integrativa.\nQuesto nuovo Buono Soluzione Futuro può essere sottoscritto dai 40 ai 54 anni d’età e garantisce una rendita per massimo 15 anni a partire dai 65 anni fino agli 80. Vediamo insieme alla nostra redazione di esperti economisti e legali quali sono li caratteristiche di questo buono soluzione futuro e se è effettivamente conveniente da sottoscrivere.\nIndice Buono soluzione futuro: cos’è Buono soluzione futuro: le caratteristiche in sintesi Buono soluzione futuro: le differenze con il Buono Obiettivo 65 Buono soluzione futuro: come funziona Buono soluzione futuro: quanto renderà alla fine Cosa succede se rimborso prima della scadenza? Come sottoscrivere il buono soluzione futuro Le differenze fra il Buono Soluzione Futuro e gli altri buoni fruttiferi postali La tassazione del buono soluzione futuro Buono soluzione futuro: pro e contro Buono soluzione futuro: cos’è Il buono soluzione futuro è un buono fruttifero postale che permette di ottenere una rendita mensile di importo fisso dal compimento dei 65 anni d’età al compimento degli 80 anni, per 15 anni quindi. In caso di morte del sottoscrittore dopo i 65 anni d’età gli eredi avranno diritto al capitale residuo (non alla rendita). In caso di decesso prima dei 65 anni gli eredi avranno diritto a quanto sottoscritto e maturato fino a quel momento come i normali buoni fruttiferi postali.\nE’ un buono fruttifero postale quindi è emesso da Cassa depositi e Prestiti e garantito anche dallo Stato italiano. La caratteristica nuova di questo Buono è il pagamento sotto forma di rendita mensile ad una età predefinita invece del pagamento in una unica soluzione del capitale versato con gli interessi.\nSe volete sapere invece quali sono i buoni che rendono di più potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali con i tassi più alti.\nBuono soluzione futuro: le caratteristiche in sintesi Riassumiamo ora le caratteristiche del nuovissimo buono soluzione futuro di Poste:\nSottoscrivibili solo da persone con età da 40 a 54 anni; Rimborsabile in qualsiasi momento; A partire dai 65 anni di età del sottoscrittore paga una rendita mensile per 15 anni, in 180 rate; I buoni postali soluzioni futuro non possono essere cartacei ma solo dematerializzati; Si possono sottoscrivere a partire da 50 euro fino ad un massimo di 1 milione al giorno; Non hanno costi di sottoscrizione, gestione o incasso; Indicizzati all’inflazione europea (tasso HICP); Tassi fissi: 3,5% lordo annuo o il tasso europeo di inflazione HICP se più alto; Tasso effettivo annuo lordo uguale o superiore al 3% in caso di rimborso al compimento dei 65 anni; Infruttifero per i primi 3 anni; Aliquota fiscale agevolata del 12,5% sugli interessi; Non pagano l’imposta di successione; Esente dall’imposta di bollo se il valore del portafoglio buoni è inferiore o uguale a 5.000€ . Se superiore si paga un’aliquota dello 0,2% annua sul capitale investito; Sono garantiti da Cassa depositi e Prestiti e dallo Stato italiano; Possono essere sottoscritti solo in Poste Italiane S.p.A. Buono soluzione futuro: le differenze con il Buono Obiettivo 65 In passato CdP aveva già emesso un buono con lo stesso obiettivo. Era il Buono Obiettivo 65 ed era un prodotto innovativo e molto conveniente. Purtroppo inaspettatamente e senza alcuna spiegazione CdP e Poste lo hanno ritirato dal mercato nell’aprile del 2022. Vediamo le differenze fra questi due prodotti della stessa categoria.\nIl precedente buono obiettivo 65 era sottoscrivibile dai 18 anni d’età invece che gli attuali 40 anni; L’indicizzazione del precedente buono era solo all’inflazione italiana e non europea come il Soluzione Futuro; Al 65° anno di età il risparmiatore avrà come rendimento il massimo fra il 3,5% e il tasso di inflazione europea mentre il Buono Obiettivo 65 era indicizzato all’inflazione italiana. A conti fatti il precedente Buono Obiettivo 65 era più interessante e conveniente sia per il legame alla specifica situazione dell’inflazione italiana sia perchè era possibile cominciare a sottoscriverlo prima.\nBuono soluzione futuro: come funziona Questo buono fruttifero ha due fasi di vita. La prima dalla sottoscrizione al compimento dei 65 anni di età. La seconda dai 65 anni al compimento degli 80 anni. Nella prima fase di accumulo il buono capitalizza interessi semestrali che non paga ma accumula come un normale buono fruttifero postale. Nella seconda fase di rendita il Buono Soluzione Eredità paga una rendita mensile per 15 anni restituendo il capitale più tutti gli interessi maturati meno le tasse e l’eventuale imposta di bollo. Al termine della prima fase è anche possibile richiedere il pagamento del capitale e di tutti gli interessi maturati al tasso finale rinunciando alla rendita.\nBuono soluzione futuro: quanto renderà alla fine Abbiamo detto che alla fine avremo una rendita per 15 anni a partire dai 65 anni d’età. Ma di quanto sarà questa rendita? Facciamo l’esempio di un sottoscrittore di 41 anni che decide di investire nel Buono Soluzione Futuro 20.000 euro. Al compimento del 65° anno di età questo investitore avrà accumulato un valore totale di 54.760 euro che si trasformeranno in una rendita minima netta di 304 euro al mese. Abbiamo detto minima perchè non possiamo sapere adesso il valore dell’inflazione europea che potrebbe aumentare questa somma.\nCosa succede se rimborso prima della scadenza? Abbiamo scritto che il buono soluzione futuro può essere rimborsato in ogni momento. Infatti in caso di rimborso anticipato prima del compimento del 65° anno di età, il Buono soluzione Futuro riconosce un rendimento fisso come riportato nella successiva e capitalizza interessi in regime di capitalizzazione composta su base semestrale. Attenzione, ricordate che non sono riconosciuti interessi in caso di rimborso anticipato nei primi tre anni dalla data di sottoscrizione.\nAnni di possesso Tasso effettivo annuo di rendimento lordo in caso di rimborso prima del 65° anno di età da 0 a 2 anni 0% da 3 a 6 anni 0,25% da 7 anni a 10 anni 0,5% da 11 a 14 anni 0,5% da 15 a 18 anni 0,5% da 19 a 22 anni 0,75% da 23 a 24 anni 0,75% Tabella 1 della scheda di sintesi\nCome potete vedere voi stessi i tassi sono bassissimi rispetto agli equivalenti di mercato quindi non è mai conveniente rimborsare prima dei 65 anni soprattutto se si è molto vicini a questa età.\nI buoni soluzione eredità rimborsati prima del compimento dei 65 anni hanno interessi molto bassi.\nNon conviene mai rimborsare anticipatamente il buono Soluzione Futuro\nCome sottoscrivere il buono soluzione futuro Abbiamo detto prima che questo buoni possono essere emessi solo in forma dematerializzata quindi hanno bisogno necessariamente di un libretto postale smart monointestato. Da alcuni anni è possibile aprire il libretto smart anche online ed in maniera più rapida se si ha SPID.\nPer sottoscrivere in ufficio postale sono necessari i documenti del soggetto che li compra.\nLe differenze fra il Buono Soluzione Futuro e gli altri buoni fruttiferi postali Questo nuovo Buono riprende in parte le caratteristiche del precedente buono obiettivo 65 ed è molto diverso da tutte le altre tipologie di buoni fruttiferi postali attualmente disponibili. Ricapitoliamo le principali differenze che rendono questo Buono Soluzione Eredità unico:\nSottoscrizione in una fascia ristretta d’età; Restituzione del capitale e degli interessi in 15 anni; Forte penalizzazione in caso di rimborso anticipato. La tassazione del buono soluzione futuro Come tutti i buoni fruttiferi postali anche i buoni dedicati ai minori devono pagare una tassa del 12,5% annuo sugli interessi maturati e l’imposta di bollo dello 0,2%. Quest’ultima solo se il valore sottoscritto supera i 5.000 euro.\nBuono soluzione futuro: pro e contro Come abbiamo visto sopra questo buono ha caratteristiche uniche e può essere uno strumento in più per accrescere la propria pensione affiancandole una piccola rendita. La garanzia di Cassa depositi e Prestiti e dello Stato italiano rendono abbastanza sicuro questo strumento a lunghissimo termine.\nPro Possibilità di ottenere una rendita dai 65 agli 80 anni; Garanzia dello Stato italiano; Indicizzazione all’inflazione anche se europea. Contro Rendita non vitalizia ma fino agli 80 anni; In caso di rimborso anticipato anche dopo 24 anni si ottengono interessi bassissimi; Il meccanismo di calcolo effettivo del rendimento complesso; Indicizzazione all’inflazione europea e non quella italiane che è quella effettivamente sostenuta. Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buono-soluzione-futuro/","summary":"\u003ch2 id=\"nuovo-buono-soluzione-futuro-la-guida-definitiva\"\u003eNuovo Buono Soluzione Futuro: la guida definitiva\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eDal 15 novembre 2023 \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste Italiane S.p.A.\u003c/a\u003e e \u003ca href=\"https://www.cdp.it/sitointernet/it/homepage.page\"\u003eCassa depositi e Prestiti\u003c/a\u003e lanciano un nuovo buono fruttifero postale dedicato ai “senior” erede del precedente Buono obiettivo 65: il Buono Soluzione Futuro. I buoni fruttiferi postali sono da sempre una forma di investimento molto semplice. Con questo nuovissimo buono fruttifero postale dovrebbero diventare anche un modo semplice per avere una rendita al momento della pensione. Magari da aggiungere alla pensione e alla previdenza integrativa.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Cosa sono i Buoni e i Libretti Postali Ecco cosa sono i buoni e libretti postali e la classifica dei migliori Buoni Fruttiferi Postali del 2023, quelli che offrono i tassi di interesse reali più alti e quindi i rendimenti più alti. Non fatevi ingannare dal 4,65% promesso dal buono ordinario: non è il tasso di interesse reale annuo.\nNei mesi di giugno, luglio ed ottobre 2022 ci sono stati importanti aumenti dei tassi di interesse dei Buoni Fruttiferi Postali (BFP) da parte di Cassa Depositi e Prestiti che hanno alzato i rendimenti dei Buoni Postali. Questo adeguamento è stato causato soprattutto all’aumento generale dei tassi di interesse ed in particolare dall’aumento del rendimento dei Buoni del Tesoro Pluriennali (BTP). Questi ultimi sono prodotti finanziari molto simili ed in diretta competizione con i Buoni Fruttiferi Postali (BFP) distribuiti in esclusiva da Poste Italiane. L’inizio del 2023 ha visto un ulteriore miglioramento dei rendimenti del buono fruttifero ordinario il 24 gennaio come avevamo anticipato ma sicuramente nelle prossime settimane qualcosa ancora dovrà succedere.\nVediamo di seguito in dettaglio qual è la situazione attuale e quali sono i Buoni fruttiferi postali con i tassi reali più alti nel 2023.\nIndice Cosa sono i Buoni e i libretti Postali Cosa sono i buoni postali Cosa sono i libretti Postali Cosa sono i Buoni Postali e perchè sono diversi dai Btp Perché i Buoni Postali sono diversi dal conto deposito Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli che si possono comprare Buoni Fruttiferi Postali 2023: i rendimenti reali Buoni Fruttiferi Postali 2023: la tabella per scegliere quelli con i tassi reali più alti Buoni Fruttiferi Postali 2023: la convenienza del Buono Rinnova Buoni Fruttiferi Postali 2023: come calcolarne facilmente il rendimento Buoni Fruttiferi Postali e Libretti: le nostre conclusioni Cosa sono i Buoni e i libretti Postali I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono da sempre uno degli investimenti più diffusi fra gli italiani. Sono nati nel 1924 e da allora decine di milioni di persone li hanno sottoscritti regolarmente ottenendo ottimi rendimenti. Oggi i clienti del risparmio postale sono quasi 27 milioni in Italia. I motivi della capillare diffusione dei Buoni Postali sono diversi: sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la garanzia dallo Stato italiano. Inoltre possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP).\nCosa sono i buoni postali I Buoni possono essere comprati e consegnati fisicamente, in forma cartacea si dice, oppure possono essere comprati in forma dematerializzata. In quest’ultimo caso il vostro acquisto corrisponderà ad una scrittura contabile presso Poste italiane e non dovrete conservare a casa il Buono cartaceo. Ricordatevi che il Buono cartaceo è sempre intestato ad una persona, non può essere “al portatore” quindi se lo smarrite o lo bruciate nel camino, come successo a qualcuno agli inizi del 2023, non perdete i vostri soldi ma potete farvi sempre stampare un duplicato.\nUn importante vantaggio di non avere un Buono Fruttifero cartaceo ma dematerializzato è di non rischiare che il Buono vada in Prescrizione ed in questo caso perdere tutti i soldi. Per saperne di più potete leggere qui il nostro recente articolo.\nConcludiamo questa rapida panoramica sui Buoni dicendo che questi possono essere anche di proprietà di più persone. Se volete approfondire questa possibilità potete leggere qui il nostro articolo su cosa sono i Buoni Postali cointestati.\nCosa sono i libretti Postali Cominciamo con il dire che il libretto postale è uno strumento finanziario per custodire i nostri risparmi. A differenza del conto corrente bancario il Libretto postale ha delle limitazioni nelle sue funzionalità di pagamento e trasferimento fondi. Le più importanti secondo noi sono l’impossibilità di effettuare bonifici in uscita dal Libretto e domiciliazioni di utenze. L’utilizzo principale che se ne può fare è l’accredito della propria pensione, l’acquisto dei buoni fruttiferi postali, l’acquisto di titoli di Stato in asta. Se volete sapere tutto sui libretti leggete qui il nostro articolo di approfondimento.\nIl tasso di remunerazione del Libretto Postale è stabilito autonomamente da Cassa depositi e Prestiti che paga i relativi interessi ai risparmiatori. Per i prodotti del Risparmio Postale Poste italiane provvede solo a pagare materialmente quanto dovuto ai propri clienti. In Italia Non c’è una regola fissa per stabilire questo tasso di interesse a differenza di altri Paesi come ad esempio la Francia che ha una formula di calcolo pubblica che fa riferimento ad altri tassi di interesse di mercato. Per inciso oggi in Francia il tasso di interesse del Livret A, l’equivalente del Libretto Postale italiano, è al 2%\nIl tasso base di interesse del Libretto Postale Smart è oggi lo 0,001%. Avete letto bene, oltre lo zero iniziale ci sono altri due zero dopo la virgola. Praticamente il rendimento del Libretto Postale è un po’ meno di niente. La conferma di questo rendimento del Libretto Smart lo potete leggere voi stessi al punto 5 sul foglio informativo pubblicato. Il perché di questo tasso di interesse formale offerto da Cassa depositi e Prestiti è presto detto: offrire zero senza dirlo, in questo modo il Libretto di risparmio Postale Smart è sempre fruttifero in teoria pur non essendolo di fatto. La forma è così salva.\nSe siete interessati ad aprire un Libretto Smart potete seguire qui la nostra guida. Il tasso base di interesse invece del Libretto Ordinario è oggi lo 0,01%. In questo caso, oltre lo zero iniziale c’è solo uno zero dopo la virgola. Magra consolazione, praticamente il rendimento del Libretto Postale Ordinario sempre è un po’ meno di niente.\nCosa sono i Buoni Postali e perchè sono diversi dai Btp I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono molto simili ai Buoni del tesoro pluriennali (Btp). I primi sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e sono distribuiti in esclusiva da Poste italiane mentre i secondi sono emessi dallo Stato italiano e sono distribuiti da Poste e da tutte le banche. Entrambi hanno la garanzia dello Stato italiano ed una tassazione ridotta al 12,5% sugli interessi. I Buoni pagano gli interessi solo alla scadenza del titolo capitalizzando gli interessi man mano che maturano mentre i Btp pagano interessi periodicamente attraverso delle cedole.\nLa differenza principale però fra i due prodotti è che i Btp sono quotati in un mercato ed è su questa piazza che bisogna rivendere i titoli se si vogliono riscuotere prima della scadenza ottenendo il prezzo che decide il mercato in quel momento. I BFP invece possono essere riscossi anticipatamente in Poste in ogni momento ottenendo sempre un prezzo uguale a quello iniziale con l’aggiunta degli interessi maturati. Nel caso poi in cui l’imposta di bollo annua del 2% annuo da pagare sia più alta degli interessi maturati l’importo in eccesso non sarà pagato dal risparmiatore ma da Poste o CdP.\nRicapitolando le differenze fra Btp e BFP I due prodotti sono praticamente uguali se sono mantenuti in portafoglio fino alla scadenza. Se invece vengono liquidati anticipatamente sono molto diversi: i Buoni Fruttiferi Postali non subiscono mai perdite in conto capitale, non hanno il cosiddetto “rischio di mercato” mentre i Btp potrebbero dare una perdita o un guadagno in conto capitale.\nSe dovete quindi scegliere fra questi i due prodotti valutate se siete certi di tenerli fino alla scadenza oppure se c’è la possibilità di aver bisogno dei vostri soldi prima di quella data.\nPer inciso vi diciamo che a parità di scadenza i tassi di interesse dei Buoni del Tesoro pluriennali sono sempre più alti di quelli dei Buoni Fruttiferi Postali proprio perchè non hanno questo “rischio di mercato” che ha un costo implicito.\nPerché i Buoni Postali sono diversi dal conto deposito Il conto di deposito ed i BFP sono due prodotti finanziari tecnicamente molto diversi fra loro. Non vi annoieremo con dettagli ma cercheremo di capire insieme quali sono le differenze sostanziali dei due prodotti dal punto di vista concreto del risparmiatore.\nIl conto di deposito è sempre collegato ad un conto corrente della banca. Questi conti in genere hanno costi e spese. Il Buono Postale può essere attestato sul conto bancoposta o sul Libretto Postale ed in questo caso non ha nessun tipo di costo o spese.\nPer quanto riguarda il rischio di fallimento dell’emittente, in caso di difficoltà a ripagare i Buoni da parte di Cassa Depositi e Prestiti c’è la garanzia dello Stato italiano che subentra. Per un conto di deposito la garanzia è data dalla banca che lo propone, oggi anche con il supporto del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che garantisce ogni singolo depositante, per le disponibilità risultanti sul conto, sino a 100.000 euro (il limite fissato dal Decreto Legislativo 24 marzo 2011, n.49).\nInoltre in genere i conti di deposito propongono di vincolare i soldi per periodi di tempo brevi mentre i Buoni Fruttiferi Postali hanno sempre durate pluriennali ed in alcuni casi non offrono interessi se sono rimborsati prima di un anno. Se il vostro orizzonte temporale è inferiore all’anno vi potrebbe interessare un altro prodotto del Risparmio Postale: l’Offerta Supersmart sul Libretto Postale.\nQui trovate il nostro articolo sull’Offerta Spersmart più conveniente. Per ultimo la tassazione: i conti di deposito pagano il 26% all’anno di tasse sugli interessi mentre i Buoni Postali pagano il 12,5% all’anno. Entrambi pagano l’imposta di bollo dello 0,2% annuo.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: quelli che si possono comprare A parte il Buono Ordinario, non tutti i tipi di Buoni Fruttiferi Postali sono disponibili in ogni momento. Cassa Depositi e Prestiti decide periodicamente quali Buoni chiudere alla vendita e quali aprire. Anche i tassi di interesse riconosciuti sui nuovi Buoni variano a seconda delle condizioni di mercato.\nAd oggi i Buoni che si possono liberamente acquistare sono i seguenti:\nBuono 3 anni Plus serie TF103A221027 con scadenza a 3 anni; Buono 3×2 serie TF106A221027 con scadenza a 6 anni; Buono 3×4 serie TF212A221027 con scadenza a 12 anni; Buono 4×4 serie TF116A221027 con scadenza a 16 anni; Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A221022 con scadenza a 7 anni; Buono Rinnova serie TF206A221027 con scadenza a 7 anni; Buono Ordinario serie TF120A230124 con scadenza a 20 anni emesso dal 24 genniaio 2023; Buono 4 anni Risparmiosemplice serie TF104A221027 con scadenza a 4 anni. Lasciamo fuori da questo elenco i Buoni dedicati ai minori di età ed il Buono Soluzione Eredità. I primi possono essere sottoscritti sono da minorenni e le somme non possono essere prese prima della maggiore età. Il secondo è sottoscrivibile solo se conoscete qualcuno che ha aperto una successione ereditaria in Poste. Qui potete trovare il nostro articolo con tutti i dettagli.\nAnche il Buono 4 anni Risparmiosemplice è particolare. È sottoscrivibile solo con un Piano di Accumulo (PAC) quindi risponde ad esigenze specifiche e lo lasciamo fuori dalla nostra analisi.\nIl Buono Risparmio Sostenibile invece non ha un rendimento determinabile prima della scadenza perché il tasso dell’ultimo anno è collegato ad un indice azionario ESG. Potrebbe anche essere interessante per le vostre esigenze, se volete approfondire potete leggere il nostro articolo qui. Abbiamo cercato di scriverlo in maniera semplice e chiara anche se il prodotto è un po’ complesso.\nQuesti sono i Buoni disponibili nel 2023, per sapere invece quali sono state le principali tipologie di Buoni emessi nel passato e oggi non più acquistabili potete andare qui sul sito di Poste.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: i rendimenti reali Quando confrontate fra loro diversi prodotti finanziari, che siano Buoni Fruttiferi Postali oppure no, fate sempre attenzione al tasso di interesse annuale effettivo. In molti casi i tassi di interesse pagati ogni anno variano e quindi il vero tasso di interesse che viene pagato annualmente è una media ponderata dei diversi tassi. Spesso nelle pubblicità viene messo in evidenza il tasso di interesse più alto che è quello pagato solo l’ultimo anno portandovi a credere che quello sia il tasso effettivo di ogni anno. Ad esempio il Buono Ordinario paga il 4,65% di interesse nominale lordo per l’ultimo anno ma nei primi anni paga lo 0,5 nominale lordo%. A conti fatti il tasso effettivo lordo annuo che verrà corrisposto per ognuno dei 20 anni di possesso sarà solo del 2,5% annuale effettivo lordo e 2,24% netto . Nelle nostre tabelle troverete entrambi i valori, date il giusto peso al tasso effettivo.\nUn altro meccanismo a cui fare attenzione è l’infruttiferità di alcuni anni. Ad esempio il Buono 3 anni Plus se lo riscattate prima dei 3 anni non vi darà nessun interesse, anche se lo incassate solo un giorno prima della scadenza.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i tassi reali più alti I tassi di interesse riconosciuti dai Buoni sono diversi a seconda del tipo e soprattutto della scadenza del titolo. La vostra scelta quindi dipende da quando volete rientrare in possesso dei vostri soldi. Qui di seguito la scelta migliore in base alla durata del vostro investimento. Ricordate che questi sono tassi REALI annui non sono i tassi dei singoli anni che sono più alti solo per attirare la vostra attenzione.\nHo bisogno dei miei risparmi fra: Durata dell’investimento Buono fruttifero più conveniente Tasso reale Meno di 1 anno Offerta Supersmart su libretto Tutti i buoni sono infruttiferi per il primo anno quindi rendono lo 0% 1 anno Buono Ordinario serie TF120A230124 0,5% 2 anni Buono Ordinario serie TF120A230124 0,5% 3 anni Buono 3 anni Plus serie TF103A221027 tasso nominale lordo annuo nell’ultimo anno del 1,5% effettivo annuo del 1,31% 4 anni Buono Ordinario serie TF120A230124 tasso nominale dell’1,% ed effettivo lordo anno 0,69% 5 anni Buono Ordinario serie TF120A230124 tasso nominale dell’1,5% ed effettivo lordo del 0,85% 6 anni Buono 3×2 serie TF106A221027 tasso lordo nominale ed effettivo annuo del 2% 12 anni Buono 3×4 serie TF212A2210277 tasso lordo nominale ed effettivo annuo del 2,5% 16 anni Buono 4×4 serie TF116A221027 tasso lordo nominale ed effettivo annuo del del 3% 20 anni Buono 4×4 serie TF116A221027. Per gli anni rimanenti potrete scegliere un nuovo buono che fra 16 anni sarà in vigore lordo nominale ed effettivo annuo al sedicesimo anno del 3% fonte: fogli informativi Cassa depositi e Prestiti, Poste italiane\nNon abbiamo considerato il Buono Ordinario su scadenze oltre i 16 anni perché anche se la sua durata è di 20 anni, fino a 16 anni è perdente nel confronto con il Buono 4×4: 3% invece del 2,06%.\nSe volete saperne di più potete leggere questo nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario.\nQui trovate le ultime offerte supersmart in corso sempre aggiornate. Buoni Fruttiferi Postali 2023: la convenienza del Buono Rinnova Un discorso a parte merita il Buono Rinnova. Se avete almeno un Buono Postale scaduto a partire dal 20 settembre 2022 potete sottoscrivere il Buono Rinnova al 3,25% di interesse alla scadenza di 6 anni. È sicuramente tra i Buoni più vantaggiosi ma è riservato solo a questa tipologia di clienti.\nTutti i dettagli li potete trovare qui ad una pagina che vi porterà sul sito di Poste italiane.\nBuoni Fruttiferi Postali 2023: come calcolarne facilmente il rendimento Una volta scelto i vostri Buoni Fruttiferi Postali per il 2023 in base alla scadenza, potete calcolare esattamente quanto renderanno in base alla somma che vorrete investire. Il metodo tradizionale è andare a fare i calcoli con i coefficienti riportati sul foglio informativo del Buono. Se volte farlo in maniera più rapida potete andare sul sito di Poste italiane seguendo questo link e simulare il valore nel tempo. Troverete un campo per inserire la somma che volete investire dopodiché verranno calcolati automaticamente gli interessi alla scadenza dei vostri Buoni Fruttiferi Postali. I dati sono certificati da Poste italiane e quindi i valori che troverete sono quelli che effettivamente vi saranno dati al momento della scadenza. La navigazione del motore di calcolo è articolata ma con un po’ di prove dovreste riuscire ad arrivare al valore.\nRicordate che agli interessi maturati dovrete sottrarre il 12,5% di tasse e lo 0,2% annuo sul capitale come imposta di bollo.\nBuoni Fruttiferi Postali e Libretti: le nostre conclusioni I Buoni Fruttiferi Postali nel 2023 sono tanti ed offrono diverse possibilità di rendimento in base al tempo in cui il capitale resta investito. Il più conveniente è sicuramente il Buono Rinnova ma dovete avere un Buono Fruttifero Postale già scaduto per sottoscriverlo.\nNegli altri casi per individuare quale Buono è più adatto alle vostre esigenze decidete prima di tutto fra quanti anni avrete bisogno di tornare in possesso dei vostri soldi. Poi tornate alla nostra tabella e scegliete il prodotto con il tasso migliore.\nSe non siete ancora certi sull’orizzonte del vostro investimento potete guadagnare un po’ di tempo sottoscrivendo l’offerta Supersmart che vi offre un rendimento a volte anche superiore ad un Buono di durata analoga (oggi l’1,5% annuo). Alla scadenza dei mesi dell’offerta potrete scegliere il Buono più adatto fra i nuovi che saranno disponibili e non è detto che i tassi non possano essere anche più alti di adesso.\nQui trovate il nostro articolo sull’Offerta Supersmart più conveniente in corso. Ricordate che potete chiedere indietro in ogni momento i vostri soldi con i Buoni Postali, è uno dei principali vantaggi di questo prodotto finanziario, ma il momento in cui lo fate potrebbe influire sulla convenienza del vostro investimento. In alcuni casi potrebbe farvi perdere un bel po’ di interessi.\nComprare un Buono può essere utile anche per abbassare la giacenza media dei vostri Libretti Postali sotto i 5.000 euro e risparmiare i 32 euro per libretto ad anno di imposte.\nUn ultimo consiglio sulla “forma” del titolo. Se volete evitare il rischio perdere tutti i vostri soldi con la Prescrizione, comprate Buoni Postali dematerializzati rinunciando a portarvi a casa fisicamente il Buono. Sarà meno gratificante ma certamente sarà più sicuro e comodo.\nBuon 2023 pieno di Libretti e dei migliori Buoni Fruttiferi Postali.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario. Se volete ulteriori dettagli potete scriverci a: [email protected]\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-e-libretti-postali-cosa-sono/","summary":"\u003ch1 id=\"cosa-sono-i-buoni-e-i-libretti-postali\"\u003eCosa sono i Buoni e i Libretti Postali\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eEcco cosa sono i buoni e libretti postali e la classifica dei migliori Buoni Fruttiferi Postali del 2023, quelli che offrono \u003cstrong\u003ei tassi di interesse reali più alti\u003c/strong\u003e e quindi i rendimenti più alti. \u003cstrong\u003eNon fatevi ingannare dal 4,65%\u003c/strong\u003e promesso dal buono ordinario: non è il tasso di interesse reale annuo.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eNei mesi di giugno, luglio ed ottobre 2022 ci sono stati importanti aumenti dei tassi di interesse dei \u003cem\u003eBuoni Fruttiferi Postali\u003c/em\u003e (BFP) da parte di Cassa Depositi e Prestiti che hanno alzato i rendimenti dei Buoni Postali. Questo adeguamento è stato causato soprattutto all’aumento generale dei tassi di interesse ed in particolare dall’aumento del rendimento dei \u003cem\u003eBuoni del Tesoro Pluriennali\u003c/em\u003e (BTP). Questi ultimi sono prodotti finanziari molto simili ed in diretta competizione con i \u003cem\u003eBuoni Fruttiferi Postali\u003c/em\u003e (BFP) distribuiti in esclusiva da Poste Italiane. L’inizio del 2023 ha visto un ulteriore miglioramento dei rendimenti del buono fruttifero ordinario il 24 gennaio come avevamo anticipato ma sicuramente nelle prossime settimane qualcosa ancora dovrà succedere.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Buoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: come farlo in modo semplice e preciso I buoni fruttiferi postali a 30 anni sono stati emessi da Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste italiane fino alla fine dell’anno 2000. Da questa data in poi la durata delle emissioni dei buoni fruttiferi postali ordinari è stata ridotta a 20 anni. Non è facile oggi sapere il valore degli interessi di questi buoni fruttiferi postali a 30 anni: è necessario un calcolo complesso che richiede conoscenze specialistiche per ottenere il reale rendimento dei buoni.\nVediamo insieme alla nostra redazione di esperti come fare il calcolo buoni fruttiferi postali con assoluta certezza e massima semplicità del valore dei buoni fruttiferi postali a 30 anni al netto o al lordo delle imposte.\nIndice dei contenuti Buoni fruttiferi postali a 30 anni: cosa sono Buoni fruttiferi postali a 30 anni: quali sono le serie ancora valide Buoni fruttiferi postali 30 anni: le serie prescritte Calcolo buoni fruttiferi postali 30 anni: il cambiamento dei tassi negli anni Buoni fruttiferi postali a 30 anni calcolo della ritenuta fiscale Buoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: il più veloce e più preciso Buoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: gli altri metodi Buoni fruttiferi postali a 30 anni: come fare se l’ufficio non vuole rimborsarli Buoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: conclusioni Buoni fruttiferi postali a 30 anni: cosa sono Quando parliamo di buoni fruttiferi postali a 30 anni intendiamo sempre la tipologia di buoni cosiddetta “ordinaria”. Tutti i diversi tipi di buoni sono sempre garantiti dallo stato italiano. Questa tipologia ha una modalità di calcolo degli interessi molto lineare: ogni bimestre viene applicato un tasso di interesse fisso al capitale iniziale e a fine anno lo stesso tasso viene applicato anche agli interessi già maturati (capitalizzazione composta). Solo per gli ultimi 10 anni gli interessi sono calcolati solo sul capitale iniziale e non sugli interessi già maturati (capitalizzazione semplice). I tassi applicati nei diversi anni e nelle diverse serie sono pubblicati su tabelle che dovrebbero trovarsi anche sul retro del buono cartaceo.\nbuoni fruttiferi postali 30 anni calcolo\nNon vi preoccupate se non trovate i tassi di interesse o il discorso della capitalizzazione vi sembra astruso: il metodo che useremo insieme per calcolare il valore dei buoni fruttiferi postali a 30 anni è semplicissimo e non richiede particolari conoscenze.\nPer effettuare il nostro calcolo buoni fruttiferi postali bisogna sapere che i buoni fruttiferi postali a 30 anni sono stati emessi nel corso degli anni in diverse “serie” di buoni postali. Ad ognuna di queste serie corrispondono dei tassi di interesse. La logica è semplice, serie diverse hanno tassi di interesse diversi. Ad esempio la serie O paga il 16% di interesse nominale lordo annuo per gli ultimi 10 anni di vita mentre la serie S per lo stesso periodo paga un tasso di interesse dello 0,5%. Quindi come vedete è molto importante sapere qual è la serie di buoni fruttiferi postali a 30 anni che possediamo per fare il calcolo.\nBuoni fruttiferi postali a 30 anni: quali sono le serie ancora valide Le serie di buoni fruttiferi postali a 30 anni che sono ancora validi e non sono andati in prescrizione sono:\nO emessi nel periodo 01/01/84 – 30/06/84; P emessi nel periodo 01/07/84 – 30/06/86; Q emessi nel periodo 01/07/86 – 31/10/95; R emessi nel periodo 01/11/95 – 30/11/96; S emessi nel periodo 01/12/96 – 23/06/97; T emessi nel periodo 01/07/97 – 31/12/97; U emessi nel periodo 01/01/98 – 09/12/98; V emessi nel periodo 10/12/98 – 01/03/99; W emessi nel periodo 02/03/99 -20/12/99; X emessi nel periodo 21/12/99 – 04/03/00; Y emessi nel periodo 05/03/00 – 15/07/00; Z emessi nel periodo 16/07/00 – 27/12/00. buoni postali calcolo: i metodi più sicuri e facili\nBuoni fruttiferi postali 30 anni: le serie prescritte I buoni emessi precedentemente alla lista sopra riportata sono prescritti in quanto sono passati 40 anni dalla loro emissione: 30 anni di durata + 10 anni dalla data della loro scadenza.\nCon la trasformazione della Cassa Depositi e Prestiti in società per azioni (art. 5, comma 3, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazioni, dalla L. 24 novembre 2003, n. 326) i buoni fruttiferi postali emessi fino al 13/04/2001 sono stati trasferiti al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Con questa azione sono stati equiparati a tutti gli effetti ai titoli del debito pubblico e pertanto sono disciplinati dalle stesse leggi.\nIn particolare, per quanto riguarda la prescrizione dei titoli del debito pubblico si applicano le norme previste nel Codice Civile (art. 23 D.P.R. 30 dicembre 2003 n. 398), che prevedono un periodo di prescrizione pari a 10 anni dalla scadenza effettiva del titolo. Quando i buoni cadono in prescrizione non possono essere più incassati ed il loro valore viene versato direttamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze (art. 6-ter, comma 1, D.M. 6 ottobre 2004).\nSe volete sapere quali sono i buoni fruttiferi postali ordinari 30 anni in scadenza nel 2023 potete leggere qui il nostro articolo.\nCalcolo buoni fruttiferi postali 30 anni: il cambiamento dei tassi negli anni Per complicare ancora un po’ le cose il Decreto Ministeriale del 13/06/86 ha cambiato i tassi di interesse delle serie O e P nei tassi di interesse della serie Q. Questo cambio ha creato diverse questioni e contestazioni anche per degli errori materiali commessi da Poste nella consegna dei buoni fruttiferi di una serie con i tassi dell’altra ma questo argomento lo approfondiremo in un altro articolo.\nBuoni fruttiferi postali a 30 anni calcolo della ritenuta fiscale I buoni fruttiferi postali a 30 anni inizialmente non pagavano tasse sugli interessi maturati. Era un modo per incentivarne la sottoscrizione a beneficio della raccolta di fondi per lo Stato. Nel tempo le cose sono cambiate ed oggi la tassazione sugli interessi è del 12,5%. Questo tasso è applicato a tutti i buoni fruttiferi postali, non solo quelli a 30 anni ed è più basso della tassazione degli interessi degli altri prodotti finanziari che è al 26%.\nPer essere più precisi gli interessi dei buoni fruttiferi postali a 30 anni non erano tassati fino al 20 settembre 1986. Da questa data fino al 31 agosto 1987 è stata introdotta una ritenuta fiscale del 6,25%. Dal giorno seguente ad oggi la tassazione è diventata del 12,5%.\nQuindi il calcolo del valore dei vostri buoni fruttiferi postali ordinari a 30 anni al netto delle tasse è più complesso infatti per ogni anno di sottoscrizione bisogna applicare l’aliquota di tassazione relativa.\nBuoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: il più veloce e più preciso Quindi ricapitolando per il calcolo del valore di rimborso netto dei buoni fruttiferi postali 30 anni abbiamo bisogno:\ndella serie del buono fruttifero postale e della sua data di acquisto; della tabella dei tassi di interesse applicati per ogni anno; delle aliquote di tassazione degli interessi maturati. Se non avete le tabelle dei tassi non vi preoccupate: per utilizzare il nostro metodo per il calcolo dei buoni fruttiferi postali a 30 anni vi bastano soltanto la serie e la data di acquisto oltre ovviamente il valore del vostro buono in euro o in lire.\nEcco come fare Tenete sottomano questi tre elementi ed andate qui sul sito di Poste italiane. Una nuova scheda web si aprirà oltre quella che state leggendo ora per permettervi di continuare a seguire queste istruzioni. Ora inserite la data in cui sono stai comprati i buoni fruttiferi postali a 30 anni e premete il tasto calcola.\nSi aprirà una nuova schermata dove dovrete inserire se il buono è in lire o in euro, il suo valore nominale (quanto lo avete pagato) e la data in cui volete rimborsarlo. Nel campo “tipologia” scegliete “buono ordinario”. Ora potrete sapere il valore dei vostri buoni fruttiferi postali a 30 anni premendo di nuovo il tasto calcola.\nAl termine del calcolo buoni fruttiferi postali comparirà una tabella divisa in due colonne. Nella prima ci saranno i valori in euro dei buoni fruttiferi postali a 30 anni alla data che avete scelto per il rimborso. Nella seconda i valori sempre in euro alla data di scadenza. Se scegliete una data di rimborso uguale o successiva alla data di scadenza i valori delle due colonne saranno uguali.\nIl valore di rimborso netto sarà la somma esatta che riceverete andando in qualsiasi ufficio postale a riscuotere i vostri buoni fruttiferi postali a 30 anni. Facile vero? Ed anche affidabile perché questo è il calcolo ufficiale unico che farà Poste italiane. Ricordate che il buono potete rimborsarlo in ogni momento.\nBuoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: gli altri metodi Oltre al metodo manuale tradizionale per il calcolo buoni fruttiferi postali che richiede gli elementi che abbiamo elencato sopra, esiste un altro motore di calcolo sul sito di Cassa Depositi e Prestiti. Ve ne sconsigliamo l’utilizzo per il calcolo buoni fruttiferi postali: abbiamo verificato che è impreciso e che non ci sono tutti i buoni che sono stati emessi. Inoltre il valore di rimborso che vi verrà pagato quando andate in ufficio postale non viene calcolato da Cassa Depositi e Prestiti ma da Poste italiane quindi è inutile utilizzare un motore di calcolo diverso.\nBuoni fruttiferi postali a 30 anni: come fare se l’ufficio non vuole rimborsarli Può capitare che l’impiegato allo sportello vi dica che non può iniziare la procedura di rimborso immediatamente ma che prima deve rivolgersi al direttore per una verifica. Da qualche mese infatti c’è una procedura interna di Poste che richiede una verifica in più, per evitare frodi, in caso di buoni di valore uguale o superiore ai 2.000.000 di vecchie lire. La vostra richiesta di rimborso sarà inviata ad un ufficio di controllo e solo dopo questo via libera potrete cominciare l’iter di incasso che può durare anche molti giorni. Questo passaggio in più allungherà di molti giorni se non di settimane il pagamento dei vostri soldi.\nBuoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: conclusioni Concludendo possiamo dire che il metodo più semplice e preciso per il calcolo del valore dei buoni fruttiferi postali a 30 anni è utilizzare il motore di calcolo presente sul sito di Poste italiane. Bastano la serie del buono e la data di acquisto.\nIn alternativa potete fare il vostro calcolo autonomamente utilizzando le tabelle degli interessi che trovate qui sul sito di Poste e le aliquote di tassazione degli interessi che vi abbiamo riportato sopra. E’ necessaria un po’ di pazienza e qualche conoscenza base di matematica finanziaria.\nUn ultimo consiglio che vi possiamo dare è di non far passare 10 o più anni dalla scadenza del buono altrimenti andranno in prescrizione e perderete tutti i vostri soldi. Una alternativa valida è dematerializzare i buoni fruttiferi postali a 30 anni per ottenerne automaticamente il pagamento alla scadenza anche perché i buoni diventano infruttiferi dal giorno successivo alla scadenza.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quali sono i buoni fruttiferi postali in scadenza nel 2023.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-fruttiferi-postali-30-anni-calcolo/","summary":"\u003ch1 id=\"buoni-fruttiferi-postali-30-anni-calcolo-come-farlo-in-modo-semplice-e-preciso\"\u003eBuoni fruttiferi postali 30 anni calcolo: come farlo in modo semplice e preciso\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eI buoni fruttiferi postali a 30 anni sono stati emessi da Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste italiane fino alla fine dell’anno 2000. \u003cstrong\u003eDa questa data in poi\u003c/strong\u003e la durata delle emissioni dei buoni fruttiferi postali ordinari è stata \u003cstrong\u003eridotta a 20 anni\u003c/strong\u003e. Non è facile oggi sapere il valore degli interessi di questi buoni fruttiferi postali a 30 anni: è necessario un calcolo complesso che richiede conoscenze specialistiche per ottenere il reale rendimento dei buoni.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Buoni fruttiferi postali cointestati senza clausola pfr I Buoni Postali, cointestati o monointestati, sono storicamente uno degli investimenti più scelti dagli italiani. I motivi sono diversi: sono semplici, sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, possono essere incassati in ogni momento, anche prima della scadenza, singolarmente per intero da ognuno degli intestatari anche senza clausola pfr. Vediamo ora insieme alla nostra redazione di esperti cosa sono i buoni fruttiferi postali cointestati senza clausola pfr e quali sono i passi a cui dobbiamo fare attenzione al momento della riscossione.\nIndice Cosa sono i Buoni Postali cointestati senza clausola pfr Quanti cointestatari possono avere i Buoni Postali cointestati? La clausola pfr dei buoni fruttiferi postali cointestati Si può modificare l’intestazione dei Buoni cointestati già sottoscritti? Posso incassare un Buono cointestato se la persona è deceduta? Come acquistare i Buoni Postali cointestati Conclusioni della redazione Cosa sono i Buoni Postali cointestati senza clausola pfr e chi può rimborsarli Esistono diversi tipi di Buoni Fruttiferi Postali e tutti possono essere cointestati, ossia appartenere contemporaneamente a più persone fino ad un massimo di 4. Può essere ad esempio il caso di una nonna con la nipote, una mamma con i figli e via discorrendo. Al momento dell’acquisto, cioè della sottoscrizione, si comunicano i nominativi a cui vanni intestati i Buoni Postali e questa informazione viene registrata da Poste italiane e da Cassa depositi e Prestiti che emette concretamente i Buoni.\nDa quel momento in poi i Buoni possono essere riscossi in ogni momento, anche prima della scadenza, da uno soltanto dei diversi titolari senza dover avere l’autorizzazione degli altri. Se il Buono Postale cointestato è cartaceo allora è necessario portarlo fisicamente al momento della riscossione.\nQuanti cointestatari possono avere i Buoni Postali cointestati? I BFP possono essere cointestati a un numero massimo di 4 persone, con facoltà di rimborso disgiunto per ciascun intestatario (ma si può decidere di escludere questa facoltà al momento della sottoscrizione esplicitandolo). È importante sottolineare in ogni caso che non è possibile cointestare un buono né tra persone maggiorenni e minorenni né tra soli minorenni. Di conseguenza i Buoni minori possono essere solo monointestati.\nLa clausola pfr dei buoni fruttiferi postali cointestati: chi può rimborsarli? Come abbiamo accennato poco sopra, iBuoni emessi a partire dal 28 dicembre 2000 vengono emessi con la clausola CPFR o PFR, che significa con pari facoltà di rimborso. Questa clausola indica che ciascuno degli intestatari può richiedere autonomamente l’intero rimborso del buono semplicemente presentando il titolo cartaceo alle Poste. È anche possibile sottoscrivere un Buono senza questa facoltà ma è possibile farlo solo al momento della sottoscrizione del titolo. Per i buoni emessi prima del 28 dicembre 2000, invece, non vi è apposta la clausola PFR ma è comunque possibile incassare il Buono allo stesso modo.\nQuindi ricapitolando i buoni fruttiferi postali cointestati si possono sempre riscuotere singolarmente da ciascuno degli intestatari tranne per quei buoni per cui viene esplicitato diversamente al momento della sottoscrizione. Ad oggi il numero di questi casi è irrisorio. Non è più necessario evidenziare la presenza della clausola pfr per incassare ma si considera data per scontato anche se non è presente.\nSi può modificare l’intestazione dei Buoni Postali cointestati già sottoscritti? I Buoni Fruttiferi Postali sono titoli nominativi. I titolari dei Buoni sono censiti nell’Anagrafe generale di Poste Italiane. Questo significa che non è possibile cedere né modificare l’intestazione dei buoni fruttiferi postali. L’unica eccezione si può fare nel caso di trasferimenti che vengono fatti per decesso di un intestatario a seguito di una successione aperta in Poste.\nA parte questo caso speciale l’unica possibilità di cambiare gli intestatari è rimborsare il buono in essere e richiedere l’emissione di un nuovo buono fruttifero postale. Si tratterà però di una nuova emissione che non avrà nessun collegamento con il precedente. Le due operazioni di incasso e sottoscrizione di un nuovo buono fruttifero postale non hanno costi.\nChi può rimborsare un Buono Postale cointestato se una persona è deceduta? Cosa accade se uno dei titolari di Buoni fruttiferi postali cointestati senza clausola pfr muore? Ricordiamo innanzi tutto che uno dei vantaggi dei Buoni Postali è che non sono soggetti alle tasse di successione.\nIn caso di buoni postali cartacei è sufficiente che l’altro o uno degli altri cointestatari vivi si presentino all’ufficio postale con il buono fruttifero postale per ottenere il rimborso con i relativi interessi maturati. Questo è confermato anche da una recente sentenza della cassazione ordinaria del 10 febbraio 2022 scovata dai nostri avvocati (Cass. ord. n. 4280/2022). Il pronunciamento è molto chiaro e non permette fraintendimenti.\nSull’argomento trova applicazione il DPR 256/1989 recante l’“Approvazione del regolamento di esecuzione del libro terzo del codice postale e delle telecomunicazioni (servizi di bancoposta)”. In particolare l’art. 208 c. 1, rubricato “rimborso dei buoni”, secondo cui i buoni sono rimborsabili a vista presso l’ufficio di emissione, per capitale ed interessi, previo confronto dei titoli con le corrispondenti registrazioni operate all’atto dell’emissione.\nLa riscossione dei buoni fruttiferi postali con o senza clausola pfr può essere fatto quindi da qualunque cointestatario senza dover avere la quietanza di tutti gli aventi diritto, ossia gli eredi del cointestatario defunto. Può essere effettuato alla scadenza del Buono o anche prima perdendo gli interessi non ancora maturati. Tutte le informazioni che ti servono puoi trovarle nell’articolo riguardante la successione dei buoni fruttiferi postali.\nNel caso in cui venga aperta una successione in Poste la trafila sarà molto diversa ma in questo caso potete approfittare per sottoscrivere il Buono Successione Eredità che offre un tasso di interesse più alto rispetto agli altri BFP. Se volete potete leggere qui il nostro articolo dedicato al Buono postale Soluzione Eredità 2022.\nCome acquistare i Buoni Postali cointestati Se volete acquistare dei Buoni Fruttiferi Postali, avete due possibilità:\nRivolgervi ad uno sportello di Poste Italiane; Acquistarli online. Poste Italiane ha infatti messo a disposizione la possibilità di acquistare dei Buoni fruttiferi postali online anche se si è nuovi clienti. In questo caso però solo nella forma con un solo intestatario.\nConclusioni della redazione Concludendo possiamo dire che i buoni fruttiferi postali cointestati con o senza clausola pfr sono pagabili a vista: prevale l’immediata liquidabilità del documento rispetto all’esigenza di tutela nei confronti degli eredi del contitolare defunto.\nForse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-fruttiferi-postali-cointestati-senza-clausola-pfr/","summary":"\u003ch1 id=\"buoni-fruttiferi-postali-cointestati-senza-clausola-pfr\"\u003eBuoni fruttiferi postali cointestati senza clausola pfr\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eI Buoni Postali, cointestati o monointestati, sono storicamente uno degli investimenti più scelti dagli italiani. I motivi sono diversi: sono semplici, sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, possono essere incassati in ogni momento, anche prima della scadenza, singolarmente per intero da ognuno degli intestatari anche \u003cstrong\u003esenza clausola pfr.\u003c/strong\u003e Vediamo ora insieme alla nostra redazione di esperti cosa sono i buoni fruttiferi postali cointestati senza clausola pfr e quali sono i passi a cui dobbiamo fare attenzione al momento della riscossione.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Il nuovo buono fruttifero postale ordinario disponibile dal 5 ottobre 2023 Il ottobre 2023 Poste italiane ha interrotto la vendita del buono ordinario serie TF120A230606 ed ha iniziato la distribuzione di un nuovo buono fruttifero postale ordinario con dei nuovi tassi di interesse e rendimenti fissi crescenti. Questo nuovo buono ha durata 20 anni ed ha il numero di serie TF120A231005.\nCon il nostro staff di esperti di finanza e giuristi abbiamo passato al microscopio il nuovo buono fruttifero postale ordinario per capire e poi spiegarvi tutti i dettagli, anche quelli nascosti. Le nostre fonti sono state il sito di Cassa depositi e Prestiti (CDP), il sito di Poste italiane, i fogli informativi del prodotto che trovate anche in basso nella nostra pagina. Vediamo quindi insieme quali sono le sue novità e se conviene comprarlo.\nIndice Il nuovo buono fruttifero postale ordinario disponibile dal 5 ottobre 2023 Cos’è il buono fruttifero postale ordinario Come vengono impiegati i soldi raccolti con i buoni postali Come si differenziano i vari tipi di buoni Come funzionano i buoni fruttiferi postali La garanzia dello Stato italiano Le forme di emissione dei buoni fruttiferi postali ed i loro vantaggi La possibilità di rimborso “a vista” dei buoni postali senza perdite in conto capitale Il capitale sempre disponibile I tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali La fiscalità agevolata dei buoni fruttiferi postali Aliquota fiscale sugli interessi Imposta di bollo Il taglio minimo sottoscrivibile del buono fruttifero postale ordinario La cointestazione dei buoni fruttifero postali Il nuovo buono fruttifero postale ordinario oggi in collocamento: come è fatto e quanto rende La tabella dei tassi di interesse del nuovo buono fruttifero postale ordinario Bfp buono fruttifero postale ordinario: tabella tasso nominale annuo lordo Buono fruttifero postale ordinario: tabella tasso effettivo annuo lordo La capitalizzazione composta del buono fruttifero postale ordinario Come acquistare il nuovo buono fruttifero postale ordinario Acquisto in ufficio postale del buono fruttifero postale Acquisto online Tutti i dettagli del buono fruttifero postale ordinario nel nuovo foglio informativo Cosa fare in caso di buoni fruttiferi postali cartacei scaduti o prescritti Conclusioni Cos’è il buono fruttifero postale ordinario I buoni postali, detti anche BFP, sono strumenti finanziari emessi da Cassa depositi e prestiti spa e sono la forma di raccolta di denaro in prestito garantita dallo Stato più antica d’Italia. I buoni postali sono distribuiti da sempre in esclusiva da Poste italiane quindi per sottoscriverli bisogna rivolgersi in ufficio postale o utilizzare i canali online di Poste. Oggi i clienti del risparmio postale, emesso da Cassa depositi e Prestiti e distribuito da Poste italiane, sono quasi 27 milioni!\nbuono fruttifero postale ordinario ottobre 2023\nPotete leggere qui sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze cos’è il Risparmio Postale.\nCome vengono impiegati i soldi raccolti con i buoni postali La finalità dichiarata da Cassa depositi e prestiti spa (CdP) nel raccogliere questi prestiti dai cittadini è quella di sostenere lo sviluppo economico finanziando le aziende italiane, gli enti del territorio, i comuni. In passato molte di queste risorse sono state girate ai comuni ed altri organi locali sotto forma di mutui a lunghissima scadenza per la costruzione di infrastrutture come scuole, ponti e strade. Oggi gli impieghi di CdP spa sono molto più vari ed articolati e parte delle somme raccolte sono depositate sul conto di tesoreria del Ministero del Tesoro e sono quindi usati direttamente dal Governo italiano.\nCome si differenziano i vari tipi di buoni Ci sono buoni di diverso tipo e si differenziano fra loro principalmente per la data in cui sono stati resi disponibili, la loro durata, i tassi di interesse offerti e la modalità con cui questi interessi maturano. Ogni volta che una di queste caratteristiche cambia il buono in emissione non si può più acquistare e viene fatta una nuova “emissione”.\nIl nuovo buono postale emesso ha nuove caratteristiche ed è caratterizzato da un nuovo numero di serie. In alcuni casi non tutti possono sottoscrivere un certo tipo di buono postale. Ci sono ad esempio dei buoni fruttiferi postali che possono essere sottoscritti solo da bambini e ragazzi ancora minorenni. Sono i cosiddetti buoni fruttiferi postali riservati ai minori, una tipologia che offre sempre i tassi di interesse più alti.\nIl buono fruttifero postale ordinario è la tipologia di buono più semplice e lineare ed è sempre stato disponibile per i risparmiatori. Oggi è anche quello con durata maggiore fra quelli disponibili. Se andate in ufficio postale a chiedere di fare un buono quasi certamente vi proporranno in buono fruttifero ordinario. È la proposta più facile da fare per l’impiegato di Poste ma non sempre è la soluzione più adatta alle vostre esigenze di risparmio. Vi consigliamo di informarvi un minimo prima di andare in ufficio postale.\nSe volete sapere quali sono tutti i buoni fruttiferi postali in vendita oggi e farvi un’idea di quello più adatto alle vostre esigenze potete leggere qui il nostro articolo sui migliori buoni fruttiferi postali del 2023.\nCome funzionano i buoni fruttiferi postali Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: si prestano i propri risparmi a Cassa depositi e Prestiti spa attraverso poste italiane spa per un certo periodo di tempo. Alla scadenza ci viene restituita la somma di denaro prestata più gli interessi maturati meno le tasse e l’imposta di bollo da pagare allo Stato.\nLa garanzia dello Stato italiano Un grande vantaggio dei buoni fruttiferi postali bfp è che sono garantiti dallo Stato italiano (il che non li rende oggetto della normativa del bail-in come gli altri titoli) ed il fatto che siano prodotti con durate molto lunghe non sono soggetti alle oscillazioni di mercato.\nLe forme di emissione dei buoni fruttiferi postali ed i loro vantaggi I buoni sono strumenti finanziari che possono essere acquistati sia in “formato cartaceo” che in “formato dematerializzato”. Nel primo caso vi porterete a casa un bel foglio di carta più o meno pregiata che rappresenta il buono fruttifero postale ad esempio del tipo ordinario.\nNel caso di buoni postali dematerializzati (alcuni esistono solo così come ad esempio il buono fruttifero postale Risparmio Sostenibile) non si porta a casa un pezzo di carta ma bisogna essere possessori di un libretto postale o di un conto corrente postale che servirà da appoggio, da deposito titoli. Alla scadenza le somme saranno accreditate direttamente sul conto.\nRicordate che il buono fruttifero postale non può più essere al portatore quindi il pezzo di carta è solo simbolico, è come un ricordo per voi. Se lo smarrite potete in ogni caso chiederne un duplicato in ufficio postale al costo di 1,5 euro.\nLa possibilità di rimborso “a vista” dei buoni postali senza perdite in conto capitale I buoni postali fruttiferi possono essere rimborsati in qualsiasi momento senza perdere mai il capitale iniziale. Il sottoscrittore può richiederne la restituzione sempre prima della scadenza, sia online che presso uno degli oltre 13.000 uffici postali sparsi su tutto il territorio italiano. Questa possibilità unica tra i prodotti finanziari, unita alla possibilità di rimborso parziale del buono, serve a mitigare in parte le lunghe durate e il pagamento degli interessi alla fine del periodo di sottoscrizione.\nIl capitale sempre disponibile Come ampiamente spiegato sopra un grande vantaggio dei buoni postali, e quindi anche del buono fruttifero postale ordinario, è la libertà di poter chiedere in qualsiasi momento il rimborso del titolo senza alcuna perdita in linea capitale e in interessi maturati.\nNel caso di buoni in forma dematerializzata il rimborso può essere chiesto anche solo per una parte del capitale, in questo caso si definisce rimborso parziale. Questa possibilità di frammentare il rimborso è una grande comodità che in caso di imprevisti ci permette di toccare i nostri risparmi il meno possibile. E’ anche molto utile nel caso in cui ci sia un rialzo generale dei tassi di interesse. In questo caso si può vendere senza perdite e usare parte di questi risparmi per investire in prodotti diventati più redditizi. Con i buoni cartacei, invece, non è possibile rimborsare parzialmente il buono ma solo per intero recandosi in ufficio postale con il buono cartaceo.\nIl buono fruttifero postale ordinario, come tutti gli altri buoni postali, è quindi un investimento immediatamente liquidabile che vi restituisce sempre almeno il capitale inizialmente investito. Il rimborso anticipato infatti non comporta perdite di capitale né penalità. Ovviamente rimborsando anticipatamente rinunciate agli interessi non ancora maturati.\nI tassi di interesse dei buoni fruttiferi postali Tipicamente i buoni postali sono prodotti a tasso di interesse fisso con rendimenti fissi crescenti anche se in un recente passato ci sono stati diversi tipi di buoni fruttiferi postali (mai buoni ordinari però) con rendimenti variabili. Ad esempio fino a qualche tempo fa c’erano il buono indicizzato all’inflazione italiana (magari ci fosse ancora oggi), il buono Europa (legato all’indice Euro Stoxx 50), il buono obiettivo 65 che aveva anche un utilizzo molto simile ad un prodotto pensionistico.\nOggi l’unico buono postale fruttifero indicizzato disponibile è il buono Risparmio Sostenibile che solo per l’ultimo anno è collegato ad un indice azionario ESG.\nQui trovate il nostro articolo che vi racconta il suo funzionamento e qual è la nostra opinione.\nLa fiscalità agevolata dei buoni fruttiferi postali Altro importante vantaggio dei buoni postali è relativo alla fiscalità agevolata a cui sono sottoposti. A differenza degli altri strumenti finanziari, che sono soggetti all’aliquota del 26% di tasse sugli interessi, i rendimenti dei buoni sono tassati solo al 12,5% come gli altri titoli di Stato. Inoltre sono esenti dall’imposta di successione.\nIl buono postale ordinario, così come la maggior parte dei prodotti finanziari, è soggetto a due tipi di tassazione: l’imposta di bollo dello 0,2% sul capitale investito e la ritenuta fiscale agevolata del 12,5% sugli interessi.\nAliquota fiscale sugli interessi Agli interessi dei buoni postali fruttiferi e quindi anche a quelli del buono ordinario, è applicata una ritenuta fiscale agevolata del 12,5% come gli altri titoli di Stato. Gli altri prodotti finanziari come ad esempio i conti deposito, sotto soggetti ad un’aliquota del 26%.\nImposta di bollo Anche per il 2023 l’imposta di bollo sui buoni e quindi anche sul buono fruttifero postale ordinario, è pari allo 0,2% del capitale iniziale (vi diranno che l’aliquota è lo 0,02 per mille, questo valore equivale allo 0,2%). L’imposta di bollo non si paga se al 31 dicembre il valore complessivo di tutti i propri buoni è inferiore ai 5.000 euro.\nNel caso in cui l’imposta di bollo sia maggiore del valore degli interessi maturati al netto della ritenuta fiscale, la somma dovuta non diminuirà mai il vostro capitale ma sarà pagata da poste italiane spa.\nQuesta che sembrerebbe una eventualità remota nel recente passato è stata molto comune a causa dei tassi di interesse prossimi allo zero. Pensate ad un buono fruttifero ordinario che i primi due anni era infruttifero. Riscuotendolo alla fine dei due anni gli interessi erano uguali a zero ma l’imposta di bollo da pagare era pari allo 0,2% sul capitale per ogni anno di possesso. Quindi le imposte erano più alte degli interessi maturati. In questi casi, grazie alla natura particolare dei buoni fruttiferi postali, la quota di imposta di bollo dovuta che avrebbe eroso il capitale iniziale è stata pagata da Poste italiane o da CdP.\nSe volete saperne di più sull’imposta di bollo dei buoni postali potete leggere qui il nostro articolo dettagliatissimo in proposito.\nIl taglio minimo sottoscrivibile del buono fruttifero postale ordinario Il capitale minimo impiegabile nel buono ordinario è di 50 euro, quindi una somma alla portata di ogni risparmiatore. La somma massima che si può investire nel buono ordinario invece è di 3 milioni di euro.\nLa cointestazione dei buoni fruttifero postali I buoni fruttiferi postali possono essere intestati fino a 4 persone contemporaneamente. Ognuno degli intestatari può in ogni momento riscuotere il buono anche senza delega degli altri. Anche in caso di decesso di uno degli intestatari. In questo caso il buono fruttifero postale non va in successione.\nSe volete approfondire potete leggere qui il nostro articolo sui buoni cointestati con un defunto.\nIl nuovo buono fruttifero postale ordinario oggi in collocamento: come è fatto e quanto rende I buoni postali ordinari emessi da cassa depositi e prestiti spa hanno durata di 20 anni (ma, ricordiamo, può essere rimborsato in qualsiasi momento con gli interessi maturati) e riconoscono tassi di interesse annuali crescenti nel tempo. Attenzione, i singoli tassi nominali sono calcolati per il loro anno, non valgono per gli anni precedenti. Quindi per calcolare il tasso effettivo reale di ogni anno dovete calcolare un tasso di interesse medio.\nNiente paura, abbiamo fatto noi questo calcolo per voi e di seguito vi indicheremo anche il tasso lordo effettivo annuo reale. Come abbiamo spiegato sopra gli interessi sono calcolati bimestralmente in regime di capitalizzazione semplice e capitalizzano annualmente in regime di capitalizzazione composta.\nIn estrema sintesi il nuovo buono fruttifero ordinario dopo 20 anni di attesa rende solo il 3,5% annuo lordo a cui bisogna sottrarre le imposte.\nAlla fin fine il rendimento effettivo annuo lordo del buono fruttifero postale sarà del 3,5% mentre il netto sarà del 3,17% al termine dei 20 anni.\nfonte: foglio informativo Cassa depositi e Prestiti\nLa tabella dei tassi di interesse del nuovo buono fruttifero postale ordinario Bfp buono fruttifero postale ordinario: tabella tasso nominale annuo lordo Anno Tasso nominale annuo lordo 1 0,5% 2 0,5% 3 1,25% 4 1,5% 5 2% 6 2% 7 3% 8 3% 9 3% 10 3% 11 3% 12 3% 13 3% 14 3,25% 15 5% 16 5% 17 6% 18 7% 19 8% 20 9,5% fonte: poste italiane spa\nBuono fruttifero postale ordinario: tabella tasso effettivo annuo lordo Anno Tasso effettivo annuo lordo 1 0,5% 2 0,5% 3 0,75% 4 0,94% 5 1,15% 6 1,29% 7 1,39% 8 1,59% 9 1,75% 10 1,87% 11 1,97% 12 2,06% 13 2,13% 14 2,21% 15 2,33% 16 2,49% 17 2,7% 18 2,93% 19 3,19% 20 3,5% fonte: poste italiane spa\nLa capitalizzazione composta del buono fruttifero postale ordinario Secondo noi la caratteristica dei buoni fruttiferi postali più importante da valutare per i risparmiatori è che i buoni pagano tutti gli interessi solo alla scadenza del titolo. A differenza di altri strumenti finanziari che pagano ogni sei mesi o ogni anno degli interessi sotto forma di “cedole”, i buoni fruttiferi postali restituiscono capitale ed interessi solo alla fine del periodo di scadenza. Nel caso di un buono fruttifero postale ordinario avremo i nostri interessi, assieme al nostro capitale, dopo 20 anni, alla scadenza del titolo.\nQuesta informazione è importantissima per decidere quale strumento finanziario comprare. Se avete bisogno di una rendita i buoni fruttiferi postali non sono lo strumento adatto. Se invece non volete più toccare i vostri risparmi allora i buoni postali sono uno strumento comodo.\nQuesto pagamento posticipato degli interessi permette anche di guadagnare qualcosina in più nel tempo perché ogni anno i nuovi interessi vengono calcolati sul capitale più gli interessi già maturati negli anni precedenti (regime di capitalizzazione composta).\nNel buono fruttifero postale ordinario gli interessi maturano ogni due mesi (regime di capitalizzazione semplice). Questo significa che ogni bimestre il valore del buono fruttifero postale ordinario verrà remunerato con 2/12 del tasso di interesse annuo lordo previsto per quell’anno. Questi interessi bimestrali maturati diventano poi anche loro oggetto di interesse alla fine dell’anno in corso e di tutti gli anni successivi. Attenzione però perché questo buono fruttifero postale ordinario è infruttifero fino al compimento dei primi 12 mesi di sottoscrizione.\nbuono fruttifero postale ordinario\nCome acquistare il nuovo buono fruttifero postale ordinario Il buono postale ordinario può essere sottoscritto recandosi fisicamente presso uno degli oltre 13.000 uffici postali sparsi in tutta Italia o attraverso i canali di vendita online di Poste italiane. Se volete necessariamente la versione cartacea dovete andare per forza in ufficio postale.\nAcquisto in ufficio postale del buono fruttifero postale Come abbiamo detto sopra recandovi in ufficio postale potrete sottoscrivere il buono postale ordinario in forma “cartacea” o “dematerializzata”.\nBenché la forma cartacea abbia dalla sua la sensazione di poter tenere tra le mani il buono stampato e di poter toccare con mano il proprio investimento (fino a qualche tempo fa anche le obbligazioni e le azioni erano disponibili in formato cartaceo), questa comodità porta con sé dei rischi. Il principale è di dimenticarsi di andare ad incassare il buono alla data di scadenza con il pericolo di cadere nella prescrizione definitiva del titolo.\nCon la forma “dematerializzata” invece i vostri soldi alla scadenza saranno accreditati direttamente sul vostro conto di regolamento; libretto o conto bancoposta che sia. Inoltre questa forma vi permette di poter chiedere un rimborso anticipato parziale del vostro buono ordinario in caso di necessità.\nAcquisto online Dal 2019 il buono dematerializzato può essere acquistato direttamente online anche da chi non è già cliente di Poste italiane. Chi possedeva un libretto Smart o un conto bancoposta abilitato alle operazioni online poteva acquistarlo online già da alcuni anni prima. Il processo è molto migliorato negli anni e oggi l’acquisto è quasi allo stesso livello di semplicità di quello dei servizi online delle banche tradizionali.\nTutti i dettagli del buono fruttifero postale ordinario nel nuovo foglio informativo Se volete verificare tutti i dettagli del funzionamento del nuovo buono ordinario potete leggere di seguito per intero il foglio informativo distribuito dal 5 ottobre 2023 insieme al BFP. Il foglio informativo dei buoni postali è il documento ufficiale che descrive tutto quello che dovete sapere sui buoni fruttiferi emessi da cassa depositi e prestiti spa. E’ un po’ complesso da leggere ed in alcuni punti richiede anche delle conoscenze specifiche di finanza. Noi in questo e negli altri articoli cerchiamo di distillare per voi le cose veramente importanti da conoscere e quelle nascoste sui cui fare attenzione.\nQuesto non toglie che è sempre consigliabile andare sempre alla fonte delle informazioni per farvi un’opinione veramente completa ed autonoma.\nfi-TF120A230606Download\nCosa fare in caso di buoni fruttiferi postali cartacei scaduti o prescritti Un buono fruttifero postale viene considerato scaduto quando non riconosce più nessun rendimento. Se ad esempio si sottoscrive un buono fruttifero ordinario, quindi un buono con una durata di 20 anni, a partire dal 21° anno il buono non produrrà più nessun interesse e sarà perciò considerato scaduto.\nDal giorno successivo a quello della scadenza è prevista la decorrenza del termine di prescrizione che per i buoni fruttiferi postali cartacei avviene in 10 anni a prescindere dalla loro tipologia. Al termine di questo periodo si perde completamente il diritto di riscuotere capitale ed interessi. Ricordatevi quindi sempre di incassare i vostri buoni al massimo entro il termine di prescrizione.\nIl nostro consiglio è di riscuotere subito alla scadenza il buono postale ordinario senza aspettare oltre. In passato dopo i 20 anni il buono ordinario maturava ancora interessi per altri 10 anni anche se con la capitalizzazione semplice. Oggi però non è più così e non ha nessun senso economico non andare ad incassare il buono fruttifero alla scadenza. Oltre a non far fruttare i nostri risparmi rischieremmo di perdere completamente i soldi al raggiungimento del termine della prescrizione.\nSe volete sapere quali sono i buoni in scadenza quest’anno potete leggere qui il nostro articolo.\nConclusioni Come abbiamo visto insieme prima questo nuovo buono fruttifero postale ordinario serie TF120A230606 emesso il 5 ottobre 2023 mantiene tutte le caratteristiche dei buoni postali emessi da Cassa depositi. I tassi sono stati leggermente ritoccati rispetto la serie precedente ma non ci sono stati importanti rialzi. Alla fin fine il tasso di interesse effettivo annuale lordo che si ottiene dopo 20 anni è il 3,5% annuo. Già oggi titoli di Stato con scadenze molto più ravvicinate offrono tassi molto più alti con la stessa garanzia dello Stato.\nQuesto buono ordinario rispetto ad altri investimenti ha in più la rimborsabilità alla pari in ogni momento e la capitalizzazione composta degli interessi. Questo assieme alla possibilità di rimborso parziale in caso di dematerializzazione lo rende un prodotto che vi lascia la possibilità di liquidarlo in futuro senza perdite in conto capitale se i tassi degli altri prodotti dovessero salire notevolmente.\nInsomma un prodotto semplice, sicuro, che lascia una porta aperta in caso di futuri imprevisti. Il tutto al prezzo di un tasso di interesse più basso, ancora non allineato a quelli di mercato.\nLa possibilità di condividere attraverso la cointestazione il buono ordinario con altre persone lo rende uno strumento ancora più flessibile per scopi che vanno oltre il semplice investimento ottimale del proprio risparmio. Ricordate sempre di incassare il buono entro il suo termine di prescrizione.\nOra puoi leggere qui quali sono i buoni con i tassi reali più alti.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buono-fruttifero-postale-ordinario/","summary":"\u003ch1 id=\"il-nuovo-buono-fruttifero-postale-ordinario-disponibile-dal-5-ottobre-2023\"\u003eIl nuovo buono fruttifero postale ordinario disponibile dal 5 ottobre 2023\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eIl ottobre 2023 Poste italiane ha interrotto la vendita del buono ordinario serie \u003cstrong\u003eTF120A230606\u003c/strong\u003e ed ha iniziato la distribuzione di un nuovo buono fruttifero postale ordinario con dei \u003cstrong\u003enuovi tassi di interesse\u003c/strong\u003e e rendimenti fissi crescenti. Questo nuovo buono ha durata 20 anni ed ha il numero di serie \u003cstrong\u003eTF120A231005.\u003c/strong\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eCon il nostro staff di esperti di finanza e giuristi abbiamo passato al microscopio il nuovo buono fruttifero postale ordinario per capire e poi spiegarvi tutti i dettagli, anche quelli nascosti. Le nostre fonti sono state il sito di \u003ca href=\"https://www.cdp.it/sitointernet/it/homepage.page\"\u003eCassa depositi e Prestiti\u003c/a\u003e (CDP), il sito di \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste italiane\u003c/a\u003e, i fogli informativi del prodotto che trovate anche in basso nella nostra pagina. 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Il Buono non può essere comprato cartaceo ma solo in forma dematerializzata cioè non ve lo portate a casa ma dovete avere un Libretto Postale o un Conto Bancoposta a cui collegarlo.\nLa nostra redazione di giornalisti ed esperti di finanza ha analizzato il prodotto in tutti i suoi aspetti per capire bene a chi è rivolto. Vediamo quindi ora insieme tutte le caratteristiche di questo nuovo Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane e cosa significa l’acronimo ESG (Environmental, Social, Governance) nel campo degli investimenti sostenibili. Qui trovate la pagine di Poste italiane con i documenti ufficiali del prodotto.\nIndice Come funzionano e cosa sono i nuovi Buoni Fruttiferi Postali Risparmio Sostenibile Le caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali Come funziona il buono fruttifero postale risparmio sostenibile Cosa vuol dire ESG Questo buono fruttifero postale risparmio sostenibile è un prodotto ESG? Quanto rende il Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile I tassi fissi lordi annui del Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile di Poste italiane Tasso variabile a scadenza del Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile di Poste italiane A chi conviene il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Come acquistare il Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile Comprare in Ufficio Postale il buono fruttifero postale risparmio sostenibile Comprare online Cointestazione del Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Che documenti ci vogliono per fare un Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile di Poste italiane Scadenza e prescrizione del Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile Imposta di bollo sul Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Successione dei Buoni Fruttiferi Postali Risparmio Sostenibile Calcolo del valore del Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Conclusioni della redazione sul Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Foto di kazuend\nLe caratteristiche dei Buoni Fruttiferi Postali Per prima cosa ricordiamo che i Buoni sono garantiti dallo Stato italiano anche se sono emessi da Cassa Depositi. Questo vuol dire che stiamo prestando i soldi ad un soggetto privato, la Cassa è una società per azioni (SPA) posseduta dal Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) e da alcune fondazioni bancarie ma che siamo sicuri che qualunque cosa accada a CDP lo Stato ha preso l’impegno formale di restituirceli. E’ la garanzia più alta che possiamo avere prestando i nostri soldi ad un soggetto italiano, molto vicina se non identica a quella che otteniamo comprando Titoli di Stato italiani (BOT, BTP, etc.).\nPoi qualcuno può ritenere più sicuro prestare i propri soldi ad altri Stati comprando titoli di stato esteri ma questo è un altro discorso che richiederebbe di analizzare un rischio cambio, altri fattori ma non è questa la sede per parlarne.\nRestituzioni delle somme alla pari in qualunque momento Altra caratteristica fondamentale, che li distingue nettamente dai Titoli di Stato italiani (TdS) è la possibilità di chiedere la restituzione di tutti i soldi o di una parte degli stessi in qualsiasi momento prima della scadenza, anche un giorno dopo, senza perdere un euro di quello che ho prestato. E’ la vera caratteristica distintiva dei Buoni Postali Fruttiferi, in ogni momento posso chiedere indietro quanto ho versato senza dover andare a vendere i titoli su un mercato subendo le oscillazioni, positive o negative, del prezzo degli stessi.\nQuesta possibilità che ho, ha un certo valore ed è per questo che i tassi di interesse dei Buoni Fruttiferi Postali sono normalmente più bassi dei tassi dei titoli di Stato italiani con la stessa scadenza emessi nello stesso periodo. Il tasso di interesse o la frazione di tasso che perdo è il prezzo che pago per avere questa possibilità, chiedere prima della scadenza tutto o parte del capitale indietro in ogni momento.\nI BFP hanno una tassazione ridotta Un altro vantaggio dei Buoni Fruttiferi Postali molto interessante è la loro tassazione ridotta. A differenza di quasi tutti gli altri titoli i Buoni sono esclusi dalla tassa di successione e gli interessi maturati sono tassati solo al 12,5% come i Titoli di Stato invece che al 26%, Ovviamente questi strumenti finanziari non possono generare plusvalenze, capital gain, perché non sono scambiabili.\nNessun costo Ultima caratteristica distintiva di questi prodotti finanziari è che non hanno costi, di nessun tipo. Quindi per acquistarli, detenerli, rimborsarli anticipatamente o a scadenza, non si spende niente. Ricordiamoci che i BFP non pagano interessi durante la loro vita, non hanno cedole periodiche come altri prodotti. Voi versate tutti i soldi del valore nominale e quando scadono vi vengono restituiti i soldi versati più gli interessi maturati in tutti gli anni. Lo svantaggio di questa soluzione è non avere rendite durante il periodo di sottoscrizione. Il vantaggio è che gli interessi vengono capitalizzati e generano altri interessi. Ovviamente a questa somma finale di capitale più interessi prima del pagamento vengono sottratte le tasse e l’eventuale imposta di bollo annuale.\nCome funziona il buono fruttifero postale risparmio sostenibile Il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane mantiene tutte le caratteristiche dei tradizionali BFP, ha una durata di 7 anni ed ha un rendimento certo annuale che matura secondo dei tassi fissi. In aggiunta questo buono ha un premio che dipende dal raggiungimento di due condizioni. La prima è che venga tenuto fino alla scadenza, la seconda è che la variazione dell’indice azionario STOXX® Europe 600 ESG-X dalla data di sottoscrizione del BFP alla data di scadenza dopo 7 anni sia cresciuto.\nIn questo caso il premio aggiuntivo sarà la metà di questo aumento espresso in percentuale. Ad esempio se l’indice è cresciuto del 10% avrete un tasso del 5% aggiuntivo solo per l’ultimo anno, il settimo. E se l’indice rimane uguale o peggio, diminuisce? in questo caso non avrete il premio aggiuntivo ma non avrete neanche alcun onere.\nCosa vuol dire ESG ESG è l’acronimo di Environment, Social, Governance ed identifica tre fattori chiave di sostenibilità. Un prodotto finanziario con questa qualifica non raccoglierà risorse economiche che saranno utilizzate per finanziare attività che inquinano o danneggiano la società come ad esempio l’estrazione di combustibili fossili oppure la produzione di armi non convenzionali. Inoltre l’azienda si impegna a migliorare l’equità sociale e l’impatto etico di tutte le sue azioni.\nQuesto non in maniera generica con affermazioni di principio ma impegnandosi in progetti specifici con obiettivi misurabili che portino benefici a lungo termine. Questi obiettivi dovrebbero essere molto vicini a quelli indicati dalle Nazioni Unite per uno Sviluppo Sostenibile. Impiegate qualche minuto per leggerli perchè ne vale veramente la pena.\nQuesto buono fruttifero postale risparmio sostenibile è un prodotto ESG? Il legame del premio aggiuntivo ad un indice ESG fa quindi di questo prodotto un Buono Fruttifero Postale ESG? Assolutamente no, non si può parlare di un prodotto finanziario ESG perchè le somme raccolte da Cassa Depositi e Prestiti non saranno investite in progetti con impatti di miglioramento ambientale, sociale o di governance ben determinati e con risultati misurabili. I soldi andranno nel calderone della raccolta di CDP che li impiegherà per i suoi fini a sua discrezione completa come già avviene per tutti gli altri BFP.\nQuesto non vuol dire che saranno impiegati male o in attività contraria alle logiche di sostenibilità o ESG, il portale dell’educazione finanziaria del Governo riporta testualmente “La Cassa depositi e prestiti S.p.A. (CDP) emette tali strumenti con il fine di finanziare lo sviluppo del Paese attraverso la costruzione di scuole, ospedali, strade e altre infrastrutture strategiche”. Non possiamo però definirli un investimento ESG perchè non c’è un legame diretto, chiaro e misurabile fra la raccolta dei soldi con questo BFP Risparmio Sostenibile e specifici progetti ESG rendicontati pubblicamente e nel dettaglio.\nConcretamente CDP per questo Buono Risparmio Sostenibile, con una piccolissima quota dei soldi raccolti, comprerà in borsa delle “opzioni” a 7 anni sul titolo per coprire il premio del 50% che eventualmente dovrà pagare se l’indice dovesse salire nel periodo considerato. Nessun euro andrà nei progetti ESG delle aziende rappresentate nell’indice.\nAi compratori di questo Buono resterà quindi solo il compito di sperare che l’indice azionario ESG scelto cresca per aumentare il loro premio finale.\nQuanto rende il Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile I tassi fissi lordi annui del Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile di Poste italiane Alla fine del primo anno il tasso di interesse riconosciuto per il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane è lo 0,5%, netto 0,44% Alla fine del secondo anno il tasso di interesse riconosciuto per il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane è lo 0,6%, netto 0,53% Alla fine del terzo anno il tasso di interesse riconosciuto per il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane è lo 0,75%, netto 0,66% Alla fine del quarto anno il tasso di interesse riconosciuto per il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane è del 1%, netto 0,88% Alla fine del quinto anno il tasso di interesse riconosciuto per il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane è del 1,1%, netto 0,97% Alla fine del sesto anno il tasso di interesse riconosciuto per il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane è del 1,25%, netto 1,1% Alla scadenza del settimo anno il tasso di interesse riconosciuto per il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane è del 2,50%, netto 2,21% + premio variabile Ricordiamoci che questi interessi vengono pagati tutti insieme alla scadenza del settimo anno oppure al momento del rimborso anticipato. In quest’ultimo caso vengono pagati solo gli interessi effettivamente maturati. Ad esempio in caso di rimborso al secondo anno e mezzo vengono pagati gli interessi fino al secondo anno. In caso di rimborso anticipato prima della fine del primo anno non viene pagato alcun interesse. Ricordate che se sottoscrivete da 5.000 euro in su dovete pagare lo 0,20% di imposta di bollo annuale. Quindi ad esempio per il primo anno l’interesse reale si riduce a 0,3%, nel secondo 0,4% e via dicendo.\nLa tabella ufficiale dei tassi la trovate qui sul sito Poste.it oppure qui nel foglio informativo\nTasso variabile a scadenza del Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile di Poste italiane Alla fine dei 7 anni il premio aggiuntivo verrà pagato se si verificano 2 condizioni. La prima è aver tenuto il titolo fino a scadenza senza averlo rimborsato anticipatamente, la seconda è che l’indice azionario stoxx sia cresciuto rispetto al suo valore alla data di sottoscrizione del BFP. A quanto ammonta questo premio aggiuntivo? il premio è una percentuale del 50% sull’incremento di valore dell’indice azionario STOXX® Europe 600 ESG-X dalla data di sottoscrizione alla data di scadenza.\nAttenzione il premio si calcola solo sul capitale iniziale e non sul capitale e gli interessi anche se sono passati 7 anni. Le quotazioni dell’indice azionario non sono prese alla data effettiva di sottoscrizione e scadenza ma secondo 12 finestre temporali mensili. La rilevazione avviene il secondo mercoledì del mese. Quello successivo per la data di sottoscrizione, quello precedente per la data di scadenza. Tutti i dettagli li trovate sul Foglio Informativo a questo link.\nIn generale per calcolare quanto riceverete al momento della scadenza o del rimborso anticipato potete fare una simulazione del valore dei Buoni Fruttiferi Postali qui sul sito di Poste. In questo caso la simulazione esatta non è possibile in quanto il premio finale del Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane si può calcolare dal secondo mercoledì del mese precedente la scadenza del settimo anno dalla data della vostra sottoscrizione. Si possono calcolare esattamente in ogni momento solo gli interessi dati dai tassi fissi predeterminati che vedete su in tabella.\nQuotazione al 29/10/2023 del titolo: STOXX Europe 600 ESG-X\nFacciamo un esempio con il buono fruttifero postale risparmio sostenibile Facciamo l’ipotesi che il secondo mercoledì del mese successivo alla data in cui ho sottoscritto questo Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane l’indice abbia valore 100 e che dopo 7 anni al secondo mercoledì del mese precedente la scadenza fra alti e bassi il suo valore sia arrivato a 120 quindi a un 20% in più. In questo caso io prenderò un premio aggiuntivo di interesse del 10%, la metà dell’incremento dell’indice STOXX® Europe 600 ESG-X. Quindi solo per il settimo anno prenderò 1,5% fisso+10% di premio = 11,5% di interesse. A questo ovviamente dovró togliere lo 0,2% di imposta di bollo se ho investito 5.000 euro o più e poi le tasse del 12,5% sul valore degli interessi.\nA chi conviene il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Premesso che qui non si danno consigli finanziari ma solo opinioni personali a scopo didattico, questo prodotto è adatto a chi ha un orizzonte temporale lungo ma vuole anche la possibilità di riprendere i propri soldi in ogni momento senza costi con la certezza cristallina della garanzia dello Stato italiano. E’ adatto inoltre a chi vuole fare una scommessa solo sul rialzo fra 7 anni dell’indice azionario STOXX® Europe 600 ESG-X.\nCome acquistare il Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile In realtà i BFP non si “comprano” ma si “sottoscrivono” come è ben specificato nel contratto scritto che dovete firmare. Vediamo come e dove farlo:\nComprare in Ufficio Postale il buono fruttifero postale risparmio sostenibile Puoi sottoscrivere il Buono Risparmio Sostenibile in tutti gli UP. Ricorda che non puoi chiederlo cartaceo ma solo dematerializzato quindi devi avere già o aprire un Libretto Postale o un Conto Bancoposta. Qui puoi cercare l’ufficio postale che preferisci ricordati di portare con te un documento d’identità e anche il codice fiscale.\nComprare online Se sei già titolare di Libretto Smart o di un Conto BancoPosta abilitati ai servizi dispositivi online, puoi sottoscrivere i Buoni Risparmio Sostenibile da web, e da App BancoPosta.\nCointestazione del Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane E’ possibile acquistare insieme ad altre 3 persone lo stesso titolo. Ognuno dei sottoscrittori può decidere autonomamente di riscuoterlo anticipatamente anche senza il consenso degli altri. In caso di decesso di uno dei titolari, il BFP non è più liquidabile dagli altri 3 ma viene bloccato e parte il procedimento per individuare i legittimi eredi. Ricordate che questo Buono non c’è in forma cartacea quindi tutti gli intestatari devono anche essere cointestatari di un Libretto postale o di un Conto Bancoposta.\nChe documenti ci vogliono per fare un Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile di Poste italiane Per sottoscrivere un BFP in ufficio postale è necessario portare un documento d’identità valido ed il codice fiscale. Portate con voi anche la carta libretto se l’avete ed il telefonino, potrebbero rendere più semplice la sottoscrizione. Chi invece vuole sottoscriverlo via web o via APP deve essere abilitato ai servizi online di Poste italiane\nScadenza e prescrizione del Buono Fruttifero Postale Risparmio Sostenibile Il titolo scade dopo 7 anni dalla data di sottoscrizione ed è sottoposto alla prescrizione dopo 10 anni come tutti gli altri titoli però ha il vantaggio di non essere cartaceo quindi alla scadenza i soldi verranno automaticamente accreditati sul vostro Libretto Postale o Conto Bancoposta.\nImposta di bollo sul Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Come tutti gli altri titoli il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane paga lo 0,2% di imposta di bollo annuale se si sottoscrive per 5.000 euro o più. Ricordate quindi di sottrarre anche questa imposta al calcolo finale se avete più di 5.000 euro da investire.\nSuccessione dei Buoni Fruttiferi Postali Risparmio Sostenibile Come tutti i BFP dematerializzati anche i Buoni Risparmio Sostenibile non sono soggetti alle tasse di successione ma vanno normalmente in successione come gli altri titoli. Al decesso dell’intestatario, o uno degli intestatari se sono cointestati, i BFP vengono bloccati. A questo punto bisogna avviare un processo successorio in Poste al termine del quale i legittimi eredi decideranno se liquidare il titolo o aspettare la sua scadenza naturale. Qui trovate un nostro articolo in proposito.\nCalcolo del valore del Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane In generale se volete sapere esattamente quanto vale oggi il vostro titolo potete utilizzare i coefficienti riportati nel foglio informativo. In alternativa potete fare una simulazione dei Buoni Fruttiferi Postali sul sito di Poste italiane. Per il Buono Risparmio Sostenibile non è possibile fare una simulazione completa perchè avete solo il rendimento fisso predeterminato. La parte di premio, eventuale, che matura al settimo anno lo potrete sapere esattamente solo un mese prima della scadenza.\nPotete farvi un’idea controllando via via la quotazione dell’indice azionario STOXX® Europe 600 ESG-X fino al secondo mercoledì del mese precedente la scadenza. In quella data sarà preso il valore finale ufficiale dell’indice per il vostro investimento. Ricordatevi di confrontarlo con il valore di partenza dell’indice che non sarà quello alla vostra data di sottoscrizione ma quello al secondo mercoledì del mese successivo.\nI valori di rilevazione dell’indice azionario STOXX® Europe 600 ESG-X utilizzati per calcolare il premio li potete trovare su sito di Cassa Depositi e Prestiti. Ad oggi non sono stati ancora pubblicati.\nConclusioni della redazione sul Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane Premettiamo che in questo contesto non si vogliono dare consigli finanziari ma solo esprimere opinioni personali a scopo formativo. Solo il vostro consulente finanziario di fiducia conosce la vostra situazione patrimoniale e può darvi un consiglio adeguato.\nSecondo la nostra redazione di esperti i tassi fissi riconosciuti sono proprio bassi rispetto alla situazione di mercato. Anche rispetto agli altri BFP sono bassi. Inoltre il premio finale, calcolato badate bene solo su un anno, l’ultimo, è solo del 50% della crescita dell’indice. Per finire non ci sono finalità ESG investendo in questo prodotto e 7 anni sono lunghi da passare. Fate voi le vostre valutazioni.\nRicordatevi che per massimizzare il premio dovete anche scegliere la data giusta per comprare il Buono Risparmio Sostenibile di Poste italiane. Conviene di più comprare quando l’indice secondo voi è nel punto più basso e può solo crescere. Non è necessario scegliere un giorno preciso perchè la quotazione dell’indice presa come base iniziale viene rilevata il secondo mercoledì del mese successivo alla sottoscrizione. Insomma un’ulteriore complicazione per questo buono che si sembra complesso e poco conveniente oggi.\nPro del buono fruttifero postale risparmio sostenibile garanzia dello Stato italiano; possibilità di riprendere tutti o parte dei soldi prima della scadenza; assenza di costi; “scommessa” senza rischio sul rialzo di un indice azionario. Contro del buono fruttifero postale risparmio sostenibile tassi fissi bassi, mancanza di vere finalità ESG; percentuale di partecipazione all’indice bassa (50%) e solo per l’ultimo anno; rilevazione dell’indice in date diverse da quelle di sottoscrizione e scadenza. Forse ti può interessare il nostro articolo sui buoni postali del 2023 con i rendimenti più alti.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buono-fruttifero-postale-risparmio-sostenibile/","summary":"\u003ch1 id=\"come-funzionano-e-cosa-sono-i-nuovi-buoni-fruttiferi-postali-risparmio-sostenibile\"\u003eCome funzionano e cosa sono i nuovi Buoni Fruttiferi Postali Risparmio Sostenibile\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eIl 20 ottobre 2022 \u003cstrong\u003ePoste italiane\u003c/strong\u003e ha iniziato la vendita di un nuovo tipo di Buono Fruttifero Postale denominato \u003cstrong\u003eBuono Risparmio Sostenibile\u003c/strong\u003e. Quasi un anno dopo, il 5 ottobre 2023, \u003cstrong\u003eha aumentato il tasso finale al 2,5% lordo\u003c/strong\u003e. Si tratta sempre di un buono emesso da Cassa depositi e Prestiti con tutte le caratteristiche dei buoni fruttiferi \u003cstrong\u003ema con la particolarità avere un rendimento straordinario aggiuntivo.\u003c/strong\u003e\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Finalmente torna un Buono Postale dedicato agli eredi: il nuovo Buono Soluzione Eredità 2022, serie TF404A221108 al 3%. Affrontare la perdita di una persona cara è sempre un’esperienza dolorosa e difficile. Tutti ci siamo passati e sappiamo che per quanto si possa essere forti e preparati, la scomparsa delle persone a cui siamo legati è sempre un momento particolarissimo della nostra vita. Spesso a questo dolore, come se non bastasse, si aggiungono anche innumerevoli problemi di natura pratica tra cui anche quelli di una corretta successione dei beni materiali che compongono un’eredità. Per gli eredi di persone decedute che avevano Buoni Postali, da oggi, c’è la possibilità di sottoscrivere un nuovo Buono Fruttifero Postale 2022 con il 3% di interesse annuo lordo, al termine della procedura di successione: Buono Postale Soluzione Eredità.\nIndice Finalmente torna un Buono Postale dedicato agli eredi: il nuovo Buono Soluzione Eredità 2022, serie TF404A221108 al 3%. I Buoni Fruttiferi Postali vanno in successione? I Buoni Fruttiferi Postali pagano l’imposta di successione? Come avviare una successione in Poste Cos’è il nuovo Buono Postale Soluzione Eredità A chi è destinato il Buono Postale Soluzione Eredità? Entro quanto tempo dalla conclusione dell’iter successorio si può sottoscrivere? Fino a che somma si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità 2022? Dove si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità? Quali sono i costi del Soluzione Eredità? Conclusioni in sintesi, pro e contro del Buono Postale Soluzione Eredità 2022 Pro Contro I Buoni Fruttiferi Postali vanno in successione? Come tutti gli altri beni della persona scomparsa anche i BFP e i Libretti Postali vanno regolarmente in successione se sono intestati solo alla persona che non c’è più. Se invece si tratta di Buoni Fruttiferi Postali cartacei cointestati, ad esempio un Buono Postale intestato contemporaneamente alla mamma e alla figlia, sono utilizzabili dagli altri intestatari che possono incassarli alla scadenza o quando vogliono. Questo a prescindere dalla data di sottoscrizione. Fino a qualche tempo fa si faceva una distinzione fra BFP cartacei emessi prima o dopo una certa data. Oggi non è più così.\nC’è però una eccezione a questa regola. In caso di Buoni cartacei cointestati se i legittimi eredi fanno una opposizione scritta, non è più possibile per uno qualsiasi degli intestatari riscuoterli. Questo anche se c’è un procedimento giudiziario in corso.\nL’intestazione congiunta, che ricordo si può fare fino a quattro persone, si sceglie per maggior comodità. La presenza di più intestatari questa opzione permette di delegare uno qualsiasi dei contestatari a compiere le operazioni anche per gli altri, di fatto l’incasso del Buono, senza la necessaria presenza di tutti in Ufficio Postale.\nI Buoni Fruttiferi Postali pagano l’imposta di successione? Tutti i BFP non sono soggetti alle tasse di successione ma vanno normalmente in successione come gli altri titoli. Al decesso dell’intestatario i BFP vengono bloccati e bisogna avviare un processo successorio al termine del quale i legittimi eredi decideranno se liquidare il titolo o aspettare la sua scadenza naturale. Questo con l’eccezione dei BFP cartacei cointestati come spiegato nel punto precedente.\nCome avviare una successione in Poste Innanzi tutto armatevi di santa pazienza, sarà un percorso lungo e tortuoso ed in molti casi anche esasperante, così ci hanno detto molte delle persone che lo hanno già affrontato. Al termine comunque otterrete le somme che sono legalmente vostre e potrete reinvestirle nel nuovo BFP Soluzione Eredità ad un tasso di interesse più alto rispetto agli altri Buoni Postali equivalenti. Anzi potrete investire nel Soluzione Eredità anche di più rispetto a quello che avete ereditato come vedremo più avanti. Se volete altri dettagli su come avviare la successione potete leggere il nostro articolo qui.\nCos’è il nuovo Buono Postale Soluzione Eredità Il nuovo Buono Fruttifero Postale Soluzione Eredità serie TF404A221108 disponibile dall’8 novembre 2022 è un BFP con un tasso del 3% annuo lordo con una durata di 4 anni. E’ possibile liquidarlo anticipatamente in ogni momento ma in questo caso si perdono gli interessi: il Buono è infruttifero fino al termine dei 4 anni dall’acquisto, quindi fino alla scadenza. A questo link trovate la pagina ufficiale di Poste italiane sul prodotto, mentre qui trovate il Foglio informativo di Poste italiane con tutti i dettagli.\nA chi è destinato il Buono Postale Soluzione Eredità? Attenzione! possono sottoscrivere questo Buono solo gli eredi di una successione già conclusa in Poste. Nel momento in cui le somme finalmente vi vengono liquidate al termine del processo successorio, potete chiedere di sottoscrivere questo Buono speciale con un rendimento più alto. Ognuno degli eredi può sottoscriverlo individualmente a prescindere da quello che fanno gli altri. Può anche sottoscriverlo assieme ad una persona che non è un erede, la cointestazione è quindi sempre possibile secondo le consuete modalità (massimo 4 persone per ogni Buono).\nEntro quanto tempo dalla conclusione dell’iter successorio si può sottoscrivere? Gli eredi possono sottoscriverlo dal momento della conclusione dell’iter successorio in Poste (stato della pratica “lavorata”) fino al noventesimo giorno solare, incluso, dalla data di liquidazione delle somme dell’eredità (stato della pratica “liquidata”). Di fatto da quel giorno per gli eredi si apre una finestra di 90 giorni per sottoscrivere il Buono Soluzione Eredità al 3% annuo.\nAttenzione però: Cassa depositi e Prestiti può decidere in ogni momento di eliminare o di modificare il tasso di questo Buono Soluzione Eredità senza alcun preavviso. Quindi potete sottoscriverlo se il Buono è ancora disponibile nel momento in cui lo richiedete. Ovviamente se lo avete già sottoscritto non può cambiare nulla, le variazioni valgono solo per chi deve ancora sottoscriverlo. Il nostro consiglio è di comprarlo appena possibile, senza aspettare.\nFino a che somma si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità 2022? Il limite minimo sottoscrivibile è di 50 euro, il limite massimo non c’è, o meglio è nascosto. Indipendentemente dalla somma ereditata potrete sottoscrivere qualsiasi somma in questi giorni che saranno almeno 90, quando volete, con il solo limite di 1 milione di euro al giorno. Quindi teoricamente il limite effettivo è più di 90 milioni di euro, 1 milione di limite al giorno per almeno 90 giorni di apertura della finestra dalla chiusura dell’iter successorio in Poste delle somme ereditate.\nDove si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità? Questo nuovo Buono si può sottoscrivere solo in Ufficio Postale. Qui potete cercare quello più comodo per voi. Ricordate che il Buono non è disponibile in forma cartacea ma solo dematerializzata.\nQuali sono i costi del Soluzione Eredità? Come tutti gli altri Buoni Fruttiferi Postali il Buono Soluzione Eredità non ha nessun costo. Questo elenmento a qualcuno può sembrare scontato ma in realtà non lo è affatto. Quasi tutti gli altri prodotti finanziari hanno dei costi al momento della sottoscrizione o durante le loro vita ed a volte sono anche ben nascosti al risparmiatore.\nConclusioni in sintesi, pro e contro del Buono Postale Soluzione Eredità 2022 Una successione ereditaria è sempre una esperienza spiacevole da un punto di vista umano e dei sentimenti personali. Spesso è anche un’attività lunga che mette alla prova la nostra pazienza ed il nostro rapporto con le altre persone coinvolta. A parte questo ci sembra che sia una buona opportunità la possibilità di sottoscrivere questo nuovo Buono Soluzione Eredità con un tasso al 3% per 4 anni. Se quardiamo al rendimento del BFP ordinario alla stessa data troviamo un rendimento dell’1,2% quindi il tasso riconosciuto è più del doppio del miglior Buono fruttifero postale analogo. Ricordate sempre che tutti gli interessi sono pagati alla scadenza dei 4 anni.\nPro tasso al 3% per 4 anni limite massimo sottoscrivibile molto alto si può sottoscrivere anche con persone non eredi nessun costo Contro disponibile singolarmente solo per gli eredi di una successione in Poste italiane infruttifero per 4 anni Se volete ulteriori informazioni potete scriverci a: [email protected]\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buono-postale-soluzione-eredita-2022/","summary":"\u003ch1 id=\"finalmente-torna-un-buono-postale-dedicato-agli-eredi-il-nuovo-buono-soluzione-eredita-2022-serie-tf-404-a-221108-al-3\"\u003eFinalmente torna un Buono Postale dedicato agli eredi: il nuovo Buono Soluzione Eredità 2022, serie TF404A221108 al 3%.\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eAffrontare la perdita di una persona cara è sempre un’esperienza dolorosa e difficile. Tutti ci siamo passati e sappiamo che per quanto si possa essere forti e preparati, la scomparsa delle persone a cui siamo legati è sempre un momento particolarissimo della nostra vita. Spesso a questo dolore, come se non bastasse, si aggiungono anche innumerevoli problemi di natura pratica tra cui anche quelli di una corretta successione dei beni materiali che compongono un’eredità. Per gli eredi di persone decedute che avevano Buoni Postali, da oggi, c’è la possibilità di sottoscrivere un \u003cstrong\u003enuovo Buono Fruttifero Postale 2022 con il 3% di interesse\u003c/strong\u003e annuo lordo, al termine della procedura di successione: Buono Postale Soluzione Eredità.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Confermato il Buono Postale speciale dedicato agli eredi: il Buono Soluzione Eredità 2023, serie TF404A231025 al 3,25%. Affrontare la perdita di una persona cara è sempre un’esperienza dolorosa e difficile. Tutti ci siamo passati e sappiamo che per quanto si possa essere forti e preparati, la scomparsa delle persone a cui siamo legati è sempre un momento particolarissimo della nostra vita. Spesso a questo dolore, come se non bastasse, si aggiungono anche innumerevoli problemi di natura pratica tra cui anche quelli di una corretta successione dei beni materiali che compongono un’eredità. Per gli eredi di persone decedute che avevano Buoni Postali c’è la possibilità di sottoscrivere un nuovo Buono Postale Soluzione Eredità 2023 con il 3,25% di interesse annuo lordo, al termine della procedura di successione: Buono Postale Soluzione Eredità.\nVediamo con la nostra redazione di esperti di finanza e diritto quali sono le caratteristiche di questo buono e se è davvero conveniente.\nForse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi di interesse più alti\nIndice I Buoni Fruttiferi Postali vanno in successione? I Buoni Fruttiferi Postali pagano l’imposta di successione? Come avviare una successione in Poste Cos’è il nuovo Buono Postale Soluzione Eredità A chi è destinato il Buono Postale Soluzione Eredità? Entro quanto tempo dalla conclusione dell’iter successorio si può sottoscrivere? Fino a che somma si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità 2023? Dove si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità 2023? Quali sono i costi del Buono Postale Soluzione Eredità 2023? Conclusioni in sintesi, pro e contro del Buono Postale Soluzione Eredità 2023 Pro Buono Postale Soluzione Eredità 2023 Contro Buono Postale Soluzione Eredità 2023 Forse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti I Buoni Fruttiferi Postali vanno in successione? Come tutti gli altri beni della persona scomparsa anche i BFP e i Libretti Postali vanno regolarmente in successione se sono intestati solo alla persona che non c’è più. Se invece si tratta di Buoni Fruttiferi Postali cartacei cointestati, ad esempio un Buono Postale intestato contemporaneamente alla mamma e alla figlia, sono utilizzabili dagli altri intestatari che possono incassarli alla scadenza o quando vogliono. Questo a prescindere dalla data di sottoscrizione. Fino a qualche tempo fa si faceva una distinzione fra BFP cartacei emessi prima o dopo una certa data. Oggi non è più così.\nC’è però una eccezione a questa regola. In caso di Buoni cartacei cointestati se i legittimi eredi fanno una opposizione scritta, non è più possibile per uno qualsiasi degli intestatari riscuoterli. Questo anche se c’è un procedimento giudiziario in corso.\nL’intestazione congiunta, che ricordo si può fare fino a quattro persone, si sceglie per maggior comodità. La presenza di più intestatari questa opzione permette di delegare uno qualsiasi dei contestatari a compiere le operazioni anche per gli altri, di fatto l’incasso del Buono, senza la necessaria presenza di tutti in Ufficio Postale.\nI Buoni Fruttiferi Postali pagano l’imposta di successione? Tutti i BFP non sono soggetti alle tasse di successione ma vanno normalmente in successione come gli altri titoli. Al decesso dell’intestatario i BFP vengono bloccati e bisogna avviare un processo successorio al termine del quale i legittimi eredi decideranno se liquidare il titolo o aspettare la sua scadenza naturale. Questo con l’eccezione dei BFP cartacei cointestati come spiegato nel punto precedente.\nCome avviare una successione in Poste Innanzi tutto armatevi di santa pazienza, sarà un percorso lungo e tortuoso ed in molti casi anche esasperante, così ci hanno detto molte delle persone che lo hanno già affrontato. Al termine comunque otterrete le somme che sono legalmente vostre e potrete reinvestirle nel nuovo Buono Postale Soluzione Eredità 2023 ad un tasso di interesse più alto rispetto agli altri Buoni Postali equivalenti. Anzi potrete investire nel Buono Postale Soluzione Eredità 2023 anche di più rispetto a quello che avete ereditato come vedremo più avanti. Se volete altri dettagli su come avviare la successione potete leggere il nostro articolo qui.\nCos’è il nuovo Buono Postale Soluzione Eredità Il nuovo Buono Fruttifero Postale Soluzione Eredità serie TF404A231025 disponibile dal 25 ottobre 2023 è un BFP con un tasso del 3,25% annuo lordo e 2,86% netto con una durata di 4 anni. E’ possibile liquidarlo anticipatamente in ogni momento ma in questo caso si perdono gli interessi: il Buono è infruttifero fino al termine dei 4 anni dall’acquisto, quindi fino alla scadenza. A questo link trovate la pagina ufficiale di Poste italiane sul prodotto, mentre qui trovate il Foglio informativo di Poste italiane con tutti i dettagli. Se i link precedenti non funzionano potete andare a questo link direttamente sul sito di Cassa depositi e Prestiti per ottenere il Foglio Informativo.\nA chi è destinato il Buono Postale Soluzione Eredità? Attenzione! possono sottoscrivere questo Buono solo gli eredi di una successione già conclusa in Poste. Nel momento in cui le somme finalmente vi vengono liquidate al termine del processo successorio, potete chiedere di sottoscrivere questo Buono speciale con un rendimento più alto. Ognuno degli eredi può sottoscriverlo individualmente a prescindere da quello che fanno gli altri. Può anche sottoscriverlo assieme ad una persona che non è un erede, la cointestazione è quindi sempre possibile secondo le consuete modalità (massimo 4 persone per ogni Buono).\nEntro quanto tempo dalla conclusione dell’iter successorio si può sottoscrivere? Gli eredi possono sottoscriverlo dal momento della conclusione dell’iter successorio in Poste (stato della pratica “lavorata”) fino al novantesimo giorno solare, incluso, dalla data di liquidazione delle somme dell’eredità (stato della pratica “liquidata”). Di fatto da quel giorno per gli eredi si apre una finestra di 90 giorni per sottoscrivere il Buono Soluzione Eredità al 3,25% annuo.\nAttenzione però: Cassa depositi e Prestiti può decidere in ogni momento di eliminare o di modificare il tasso di questo Buono Postale Soluzione Eredità 2023 senza alcun preavviso. Quindi potete sottoscriverlo se il Buono è ancora disponibile nel momento in cui lo richiedete. Ovviamente se lo avete già sottoscritto non può cambiare nulla, le variazioni valgono solo per chi deve ancora sottoscriverlo. Il nostro consiglio è di comprarlo appena possibile, senza aspettare.\nFino a che somma si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità 2023? Il limite minimo sottoscrivibile è di 50 euro, il limite massimo non c’è, o meglio è nascosto. Indipendentemente dalla somma ereditata potrete sottoscrivere qualsiasi somma in questi giorni che saranno almeno 90, quando volete, con il solo limite di 1 milione di euro al giorno. Quindi teoricamente il limite effettivo è più di 90 milioni di euro, 1 milione di limite al giorno per almeno 90 giorni di apertura della finestra dalla chiusura dell’iter successorio in Poste delle somme ereditate.\nInoltre non siete obbligati a fare solo un Buono ma ne potete sottoscrivere quanti ne volete: non c’è un limite al numero di Buoni Soluzione Eredità sottoscrivibili.\nQualche lettore leggendo il foglio informativo ha avuto il dubbio che il massimo sottoscrivibile fosse la somma ereditata. Abbiamo chiesto un approfondimento ai nostri legali che ci hanno confermato che questo limite non c’è. Il foglio informativo non prevede nessun legame fra la somma ereditata e il nuovo buono.\nForse il foglio informativo, disponibile presso gli uffici postali ed i siti di Poste e Cassa depositi e Prestiti, poteva essere scritto in maniera più chiara.\nDove si può sottoscrivere il Buono Postale Soluzione Eredità 2023? Questo nuovo Buono si può sottoscrivere solo in Ufficio Postale. Qui potete cercare quello più comodo per voi. Ricordate che il Buono non è disponibile in forma cartacea ma solo dematerializzata. Non potrete nasconderlo sotto il materasso ma in conpenso non rischierete di perdere i vostri soldi a causa della prescrizione.\nQuali sono i costi del Buono Postale Soluzione Eredità 2023? Come tutti gli altri Buoni Fruttiferi Postali il Buono Postale Soluzione Eredità 2023 non ha nessun costo. Questo elemento a qualcuno può sembrare scontato ma in realtà non lo è affatto. Quasi tutti gli altri prodotti finanziari hanno dei costi al momento della sottoscrizione o durante le loro vita ed a volte sono anche ben nascosti al risparmiatore.\nConclusioni in sintesi, pro e contro del Buono Postale Soluzione Eredità 2023 Una successione ereditaria è sempre una esperienza spiacevole da un punto di vista umano. Spesso è anche un’attività lunga che mette alla prova la nostra pazienza ed il nostro rapporto con le altre persone coinvolte. A parte questo ci sembra che sia una buona opportunità la possibilità di sottoscrivere questo nuovo Buono Soluzione Eredità con un tasso al 3,25% per 4 anni.\nSe guardiamo al rendimento del BFP ordinario alla stessa data troviamo un rendimento dell’1,2% quindi il tasso riconosciuto è più del doppio del miglior Buono fruttifero postale analogo. Quindi un’opportunità da cogliere per investire i vostri risparmi secondo noi. Ricordate sempre che tutti gli interessi sono pagati alla scadenza dei 4 anni e che dovrete ovviamente pagare gli oneri fiscali maturati nel frattempo.\nPro Buono Postale Soluzione Eredità 2023 tasso al 3,25% lordo annuo per 4 anni limite massimo sottoscrivibile molto alto si può sottoscrivere anche con persone non eredi nessun costo tranne le imposte e le tasse Contro Buono Postale Soluzione Eredità 2023 disponibile singolarmente solo per gli eredi di una successione in Poste italiane infruttifero fino alla maturazione dei 4 anni Forse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti Se volete ulteriori informazioni potete scriverci a: [email protected]\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buono-postale-soluzione-eredita-2023/","summary":"\u003ch1 id=\"confermato-il-buono-postale-speciale-dedicato-agli-eredi-il-buono-soluzione-eredita-2023-serie-tf-404-a-231025-al-3-25\"\u003eConfermato il Buono Postale speciale dedicato agli eredi: il Buono Soluzione Eredità 2023, serie TF404A231025 al 3,25%.\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eAffrontare la perdita di una persona cara è sempre un’esperienza dolorosa e difficile. Tutti ci siamo passati e sappiamo che per quanto si possa essere forti e preparati, la scomparsa delle persone a cui siamo legati è sempre un momento particolarissimo della nostra vita. Spesso a questo dolore, come se non bastasse, si aggiungono anche innumerevoli problemi di natura pratica tra cui anche quelli di una corretta successione dei beni materiali che compongono un’eredità. Per gli eredi di persone decedute che avevano Buoni Postali c’è la possibilità di sottoscrivere un \u003cstrong\u003enuovo Buono Postale Soluzione Eredità 2023 con il 3,25% di interesse\u003c/strong\u003e annuo lordo, al termine della procedura di successione: Buono Postale Soluzione Eredità.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Dove si trova l’IBAN sul libretto di risparmio postale? Ormai quasi 27 milioni di italiani hanno un prodotto del risparmio postale: un buono fruttifero, un libretto di risparmio con IBAN oppure entrambi. A volte ci sono dei tassi di interesse molti interessanti su questi prodotti. In particolare l’offerta supersmart sul libretto fruttifero postale smart può essere assimilata ad un conto di deposito bancario. Può quindi essere interessante spostare la propria liquidità da un conto corrente bancario ad un libretto di risparmio postale.\nNon sempre ai clienti viene detto il libretto postale ha l’iban, che gli permette di ricevere bonifici da un conto corrente bancario con la stessa intestazione del libretto. Quindi si può fare un bonifico sul libretto postale se si possiede anche un conto bancario con la stessa intastazione.\nForse può interessarvi questo nostro articolo sui buoni postali con i tassi più alti.\nIndice Dove si trova l’IBAN sul libretto di risparmio postale? A cosa serve il libretto di risparmio con IBAN? Come associare un IBAN al libretto postale Come associarlo sul Web Come associarlo con l’App bancoposta Quali sono i limiti dell’IBAN del libretto postale rispetto a quello bancario? Dove si trova l’IBAN del libretto di risparmio Postale? Come trovarlo sul Web Come trovarlo con l’App bancoposta Conclusioni A cosa serve il libretto di risparmio con IBAN? Come per l’IBAN del conto corrente bancario, l’IBAN del libretto fruttifero postale serve a ricevere dei bonifici SEPA da un altro conto corrente bancario. Attenzione però che per essere accolti questi bonifici devono provenire da un conto corrente bancario con la stessa intestazione del libretto fruttifero postale. C’è una buona flessibilità per le cointestazioni sia del libretto che del conto bancario ma per essere sicuri di non vedere respinto il proprio bonifico meglio usare conti con un’intestazione identica.\nPrima di usare il vostro libretto di risparmio con IBAN c’è un’altra cosa che dovete ricordare. Il conto corrente bancario da cui invierete i soldi con un bonifico SEPA deve essere preventivamente conosciuto dal vostro libretto fruttifero postale di risparmio. Diversamente il bonifico verso il libretto di risparmio con IBAN non sarà accettato. Per evitare questo dovete quindi “associare” gli IBAN dei conti correnti bancari al Libretto di risparmio con IBAN. Potete associarne fino a 10. Compiuta questa operazione il libretto postale può ricevere bonifici.\nFoto di Niels Steeman\nCome associare un IBAN al libretto postale Per associare gli IBAN dei vostri conti correnti bancari da cui ricevere bonifici potete scegliere diverse strade. Potete andare in Ufficio Postale e chiedere di farlo allo sportello. Ricordate in questo caso di portare un documento di identità e anche il codice fiscale fisico oltre la carta libretto. In alternativa potete farlo via web oppure con l’app Bancoposta\nCome associarlo sul Web Entrate nella vostra area personale di www.poste.it. Cliccate sulla card rettangolare “risparmio postale”. Scegliete poi la card “libretto smart” e cliccate in alto “impostazioni”. A questo punto scorrete in basso e troverete un grosso pulsante giallo con sopra scritto “ASSOCIA NUOVO IBAN“. Seguite le istruzioni ed il gioco è fatto.\nSelezionate “RISPARMIO POSTALE“\nSelezionate il “LIBRETTO SMART” a cui associare\nSelezionate “IMPOSTAZIONI” in alto a destra\nOra premete il tastone giallo “ASSOCIA NUOVO IBAN“\nCome associarlo con l’App bancoposta Aprite la vostra app ed andate nella sezione Buoni e Libretti cliccando sulle due linee in alto a sinistra. A questo punto cliccate sul rettangolo che rappresenta il vostro libretto e vi apparirà una schermata di impostazioni. Scorrendola troverete il vostro IBAN del libretto postale e gli IBAN bancari associati se ce ne sono. Cliccate in basso su “conti associati” ed entrerete nelle pagine che vi permettono l’associazione.\nSezione Buoni e Libretti\nCliccate sul grande rettangolo che rappresenta il libretto\nScorrete la pagina e cliccate “CONTI ASSOCIATI”\nInserite l’IBAN del conto corrente bancario da associare\nQuali sono i limiti dell’IBAN del libretto postale rispetto a quello bancario? Come abbiamo appena detto il numero di IBAN deve essere preassociato al libretto di risparmio con IBAN. Inoltre l’intestazione del conto corrente bancario di provenienza deve essere la stessa, o almeno contenere, l’intestazione del libretto di risparmio con IBAN. Per ultimo ma non meno importante dovete ricordare che si possono fare solo bonifici in ingresso al libretto di risparmio con IBAN. Non è possibile fare bonifici dal libretto di risparmio con IBAN in uscita verso conti correnti bancari.\nQuesto è certamente un grosso limite che impedisce di rientrare in possesso dei propri soldi velocemente. Se rivolete i vostri soldi dovete andare in Ufficio Postale e farvi fare un vaglia postale pagandone il costo. In alternativa potete girare le somme su di un conto bancoposta a voi intestato, ricaricare fino a 3 Postepay sempre intestate a voi oppure andare allo sportello automatico ATM e prelevare un po’ alla volta.\nDove si trova l’IBAN del libretto di risparmio Postale? Potete trovare l’IBAN del vostro libretto di risparmio in tre modi: andando in Ufficio Postale e chiedendo allo sportello, accedendo via web al sito www.poste.it, accedendo all’app Bancoposta.\nCome trovarlo sul Web Entrate nella vostra area personale di www.poste.it. Cliccate sulla card rettangolare “risparmio postale”. Scegliete poi la card “libretto smart” e cliccate in alto “impostazioni”. A questo punto vedrete chiaramente il vostro IBAN.\nSelezionate “IMPOSTAZIONI” dalla card del libretto smart\nCome trovarlo con l’App bancoposta Aprite la vostra app ed andate nella sezione Buoni e Libretti cliccando sulle due linee in alto a sinistra. A questo punto cliccate sul rettangolo che rappresenta il vostro libretto e vi apparirà una schermata di impostazioni. Scorrendola troverete il vostro IBAN del libretto postale e gli altri IBAN bancari associati se ce ne sono.\nNella schermata di impostazione trovate il vostro IBAN\nConclusioni Non è semplice movimentare i nostri soldi con il libretto di risparmio con IBAN. Per poter fare un bonifico da conto bancario a libretto postale è necessario fare la preassociazione ed avere un conto bancario con la stessa intestazione. Questo è indispensabile per far arrivare i soldi dal conto corrente bancario al libretto di risparmio con IBAN. Bisogna poi fare la fila in Ufficio Postale pagando un vaglia da versare in banca per tornare in possesso dei propri risparmi dal libretto di risparmio con IBAN. Solo chi è già cliente in Posta può usare un giroconto su conto Bancoposta, ricaricare su PostePay, prelevare all’ATM, con dei limiti, per recuperare il proprio denaro.\nInsomma bisogna essere proprio molto attenti oltre ad avere una buona dose di pazienza. Forse però l’attrattiva di tassi di interesse interessanti offerti con le Offerte Supersmart può essere una buona motivazione per tutto questo lavoro.\nForse può esserti utile il nostro articolo sulle ultime offerte supersmart sul libretto di risparmio con IBAN\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/libretto-di-risparmio-con-iban/","summary":"\u003ch1 id=\"dove-si-trova-l-iban-sul-libretto-di-risparmio-postale\"\u003eDove si trova l’IBAN sul libretto di risparmio postale?\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eOrmai quasi 27 milioni di italiani hanno un prodotto del risparmio postale: un buono fruttifero, un libretto di risparmio con IBAN oppure entrambi. A volte ci sono dei tassi di interesse molti interessanti su questi prodotti. In particolare l’offerta supersmart sul libretto fruttifero postale smart può essere assimilata ad un conto di deposito bancario. Può quindi essere interessante \u003cstrong\u003espostare la propria liquidità da un conto corrente bancario ad un \u003ca href=\"/libretto-postale-smart-vantaggi-e-svantaggi/\"\u003elibretto di risparmio postale\u003c/a\u003e\u003c/strong\u003e.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Quali sono gli investimenti più sicuri e convenienti in Poste? Continua l’incertezza sui mercati finanziari. L’inflazione non è ancora domata ed i mercati delle obbligazioni non hanno preso una direzione sicura. D’altra parte anche i mercati azionari, dopo un 2022 disastroso, sembrano essersi ripresi ma risentono dell’incertezza della crescita economica e delle decisioni che prenderanno le banche centrali.\nIn questo contesto molto complesso e variabile alcuni investimenti in Poste possono essere considerati più sicuri e convenienti rappresentando una buona alternativa per gli investitori che vogliono proteggere i loro risparmi ed al contempo ottenere dei rendimenti sicuri. La nostra squadra di esperti di finanza e diritto hanno vagliato tutte le offerte presenti sul mercato ed hanno cercato di rispondere alle esigenze dei piccoli investitori che voglio pochi rischi e rendimenti sicuri.\nQuesta guida vuole fornisce una panoramica su tutti i prodotti finanziari sicuri offerti dalle Poste italiane al fine di facilitare la vostra scelta di investimento e consentirvi di ottenere un buon guadagno in maniera sicura, senza correre rischi eccessivi.\nQuali sono dunque gli investimenti più sicuri e convenienti in Poste? Ecco la guida completa su tutte le principali alternative sicure di investimento offerte oggi da Poste Italiane.\nIndice Investimenti in Poste, sono davvero sicuri e convenienti? Investire in Posta: Buoni fruttiferi postali Libretto di risparmio postale Piani di risparmio o di accumulo del risparmio postale Fondi comuni di investimento di Poste Obbligazioni delle Poste Ecco quali sono gli investimenti in Poste più convenienti da scegliere per essere sicuri Conclusioni su quali sono gli investimenti più sicuri e convenienti in Poste oggi Investimenti in Poste, sono davvero sicuri e convenienti? Ci sono a nostro avviso degli investimenti più sicuri e forse più convenienti di altri in Poste italiane spa. Cerchiamo di vedere insieme ai nostri esperti qual è il contesto in cui ci muoviamo e poi nel dettaglio quali sono questi investimenti sicuri.\nGli investimenti in Poste più sicuri e redditizi – foto di Scott-Graham\nPerché le banche vanno in difficoltà in questo periodo Le banche utilizzano i nostri depositi per fare degli investimenti. Una loro importante fonte di ricavo è data dalla differenza fra i tassi che riconoscono a noi clienti sulla liquidità (spesso lo 0%), ad esempio sul conto corrente, ed il tasso che ottengono investendo questi soldi a loro nome. L’obiettivo della banca è tenere al minimo i nostri soldi liquidi non investiti per guadagnare il massimo da questa differenza.\nNei periodi in cui i clienti richiedono in massa i loro soldi liquidi per investirli con tassi più alti in strumenti meno liquidi (es. obbligazioni se salgono i tassi) o per portarli fuori dalla banca perché riducono i loro risparmi, la banca è costretta a vendere rapidamente i propri investimenti per restituire queste masse ai clienti. Se il prezzo di questi investimenti in quel momento è inferiore al prezzo di carico della banca quest’ultima subisce una perdita. Avendo l’urgenza di vendere questi titoli per tornare liquida la banca è costretta a subire queste perdite che incidono anche sul loro patrimonio.\nBancoPosta con il suo patrimonio separato è la “quasi banca” di Poste Italiane S.p.A Poste italiane svolge le sua attività bancarie attraverso “BancoPosta” che ha un proprio patrimonio, costituito il 14 aprile 2011, separato rispetto al resto del patrimonio di Poste. Le disposizioni legislative equiparano Poste alle banche sotto il profilo dei controlli, stabilendo che le attività di BancoPosta (disciplinate dal Decreto del Presidente della Repubblica 14 settembre 2001, n. 144) siano esercitabili nel rispetto delle disposizioni applicabili del Testo Unico Bancario e del Testo Unico della Finanza che regolano l’esercizio delle stesse attività da parte di banche, SIM e altri intermediari vigilati. Quindi anche se BancoPosta non ha la “licenza bancaria” la sua attività è perfettamente assimilabile come contenuto e vigilanza a quello di una banca.\nIl patrimonio BancoPosta che tutela i vostri risparmi è investito interamente in titoli di Stato italiani come risulta dal punto 1.3.3 del documento di informativa sui rischi “Terzo pilastro di Basile 3”. Questo vuol dire ereditare il rating di sicurezza dello Stato italiano. Il coefficiente di leva finanziaria invece è a 3% la metà di altre primarie banche di dimensioni analoghe (dati al 2021). Questo è un segnale di maggior sicurezza per i vostri investimenti in Poste.\nSe volete farvi una idea dettagliata dei debiti del gruppo Poste potete leggere qui i documenti relativi. Sono poco più di 2 miliardi, una somma assolutamente più che sopportabile da una azienda con questo capitale e fatturato. Sono tutti debiti a tasso fisso e sono stati fatti per ottimizzare il capitale non certo per bisogno.\nCosa offre Poste italiane spa come investimenti convenienti e sicuri Poste italiane spa è una società quotata in borsa dal 2015 e come abbiamo visto può essere assimilata ad una banca tradizionale. E’ posseduta direttamente o indirettamente per la maggioranza dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (65% del capitale) e sostanzialmente offre da tempo tutti i maggiori servizi finanziari di una banca fra cui possiamo scegliere gli investimenti in Poste più convenienti e sicuri:\nConti correnti, Buoni fruttiferi postali, distribuiti in esclusiva ed emessi da Cassa depositi e Prestiti (risparmio postale), Libretti postali, distribuiti in esclusiva ed emessi da Cassa depositi e Prestiti (risparmio postale), Titoli di Stato italiani sui mercati primario e secondario Carte di credito e debito emesse da Postepay, Fondi, Polizze assicurative, Risparmio amministrato, Accesso ai mercati finanziari, Risparmio gestito con Moneyfarm, Cessione del quinto dello stipendio, Cessione del credito, Incasso pagamenti, Trasferimento di denaro, Mutui. A questi prodotti finanziari si affiancano oggi la telefonia mobile, l’energia elettrica e gas, l’identità digitale oltre i tradizionali servizi postali. Insomma un gran minestrone che spesso lascia i clienti disorientati soprattutto quelli abituati ad andare in Poste italiane solo per i suoi servizi tradizionali. Diventa quindi difficile individuare quali sono gli investimenti più sicuri o i prodotti più convenienti in Poste.\nUn nuovo ruolo per Poste italiane spa A causa di questo nuovo ruolo di Poste italiane spa come società quotata in borsa che deve far profitto e deve rispondere della propria redditività anche ad investitori internazionali, il suo approccio verso i suo 35 milioni di clienti è cambiato molto. Se oggi andate allo sportello per un servizio qualsiasi è molto probabile che l’impiegato vi proporrà qualcos’altro da comprare a volte anche con insistenza. Se prendete appuntamento per una consulenza la situazione non sarà molto diversa. Oggi Poste Italiane S.p.A ha tanti prodotti da vendere ed obiettivi di vendita da raggiungere ed ogni occasione sarà buona per proporvi qualcosa da comprare o qualche prodotto per investire in Posta.\nLe banche non sono diverse dalle altre attività commerciali Questo in Poste Italiane S.p.A come ogni altra banca. Ricordate sempre che sia Poste che le banche hanno un guadagno per ogni operazione che fate e gli impiegati guadagnano dei premi in denaro se vendono di più e se vendono le cose che fanno guadagnare di più la banca. E non sempre gli investimenti sicuri e convenienti per voi sono quelli con cui loro guadagnano di più. Per fortuna la situazione non è come in un negozio di abbigliamento dove la commessa vi farebbe comprare un vestito che vi rende ridicoli sono per vendere il suo prodotto.\nNella vendita dei prodotti finanziari ci sono delle leggi che tutelano il cliente il cui interesse dovrebbe essere sempre al centro dei consigli dell’impiegato della banca o di poste. Ma spesso, nei margini di discrezionalità dell’impiegato, c’è lo spazio per farvi scegliere il prodotto più remunerativo per lui e meno conveniente e sicuro per voi.\nDetto ciò la cosa importante da ricordare è che ogni banca, compresa Poste, ha un certo numero di prodotti finanziari da vendere. Alcuni di questi prodotti fanno guadagnare di più alla banca e all’impiegato ed altri di meno. Davanti alle vostre esigenze l’impiegato onesto cercherà di vendervi, fra i prodotti che ha, quello che più si avvicina alle vostre esigenze. In altri casi cercherà di farvi sottoscrivere il prodotto con cui guadagna di più nei limiti della legge che tutela i risparmiatori.\nCome dobbiamo comportarci in banca ed in Poste Italiane S.p.A In banca come in Poste Italiane S.p.A ricordatevi che l’impiegato ha quasi sempre l’obiettivo di vendervi qualcosa, ha dei risultati mensili di vendita da raggiungere per ottenere un premio nello stipendio.\nFatevi spiegare bene che cosa sottoscrivete, fatevi dare il dettaglio di tutti i costi che pagate e pagherete nel tempo, fatevi spiegare bene i rischi che correte. E’ un vostro diritto farvi spiegare tutto con calma prima di investire in Posta. Se non capite fermatevi e chiedete consiglio a qualche altra persona di fiducia esperta in finanza.\nAlla fine decidete sempre di testa vostra con calma senza farvi mettere fretta da presunte offerte irripetibili.\nInvestire in Posta: Buoni fruttiferi postali I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono da sempre uno degli investimenti più diffusi fra gli italiani, sono nati nel 1924 e da allora decine di milioni di persone li hanno sottoscritti. Sono emessi da Cassa depositi e Prestiti e sono distribuiti in esclusiva da Poste Italiane S.p.A. Oggi i clienti del risparmio postale sono quasi 27 milioni in Italia.\nI motivi della capillare diffusione dei Buoni Postali sono diversi: sono facili da comprare in Ufficio Postale, offrono dei rendimenti crescenti nel tempo, sono un investimento sicuro in quanto hanno la garanzia dallo Stato italiano. Inoltre hanno una tassazione agevolata del 12,50% e sono esenti da imposta di successione. Non hanno spese o commissioni di sottoscrizione, di rimborso o di gestione, eccetto gli oneri di natura fiscale comuni agli altri prodotti finanziari.\nIl rischio di mercato ed i buoni postali I buoni fruttiferi postali possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo sempre almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP). Questo li rende degli investimenti più sicuri per investire in Posta rispetto all’acquisto di fondi, azioni, obbligazioni, che potrebbero anche diminuire di valore nel tempo a causa delle variazioni dei mercati.\nI buoni possono essere comprati e consegnati fisicamente, in forma cartacea si dice, oppure possono essere comprati in forma dematerializzata. In quest’ultimo caso il vostro acquisto corrisponderà ad una scrittura contabile presso Poste italiane e non dovrete conservare a casa il Buono cartaceo. Ricordatevi che il buono cartaceo è sempre intestato ad una persona, non può essere “al portatore” quindi se lo smarrite, non perdete i vostri soldi ma potete farvi sempre stampare un duplicato. Questo è un altro elemento di sicurezza.\nUn importante vantaggio di non avere un Buono Fruttifero cartaceo ma dematerializzato è di non rischiare che il buono vada in “prescrizione” ed in questo caso perdere tutti i soldi. Per saperne di più potete leggere qui il nostro recente articolo.\nConcludiamo questa rapida panoramica sui Buoni ordinari dicendo che questi possono essere anche di proprietà di più persone. Se volete approfondire questa possibilità potete leggere qui il nostro articolo su cosa sono i Buoni Postali cointestati.\nI Buoni Fruttiferi Postali più convenienti in Poste Per quanto riguarda la convenienza dei buoni fruttiferi postali ricordate che i tassi di interesse riconosciuti sono sempre più bassi degli equivalenti titoli di Stato che hanno la stessa garanzia. Quindi ad es. il rendimento a 10 anni di un buono fruttifero postale sarà sempre più basso dell’interesse di un Buono del Tesoro Pluriennale (BTP) a 10 anni. Questo perché il buono fruttifero postale può essere incassato in qualsiasi momento prima della scadenza senza perdere il suo valore nominale.\nLa stessa cosa non può dirsi del BTP che prima della scadenza potrebbe avere un prezzo più alto o più basso a seconda di come si sono mossi i tassi di interesse nel periodo. Questa comodità si paga con un tasso di interesse più basso per i buoni postali.\nUn altro fattore di sicurezza e convenienza dei buoni postali è che pagano gli interessi solo alla scadenza o quando vengono incassati anticipatamente. Negli altri investimenti le cedole o gli utili vengono pagati periodicamente sul conto di regolamento e quasi certamente entrano nelle spese ordinarie della famiglia. Gli interessi dei buoni invece non si toccano per anni a volte anche per decenni. Inoltre vengono aggiunti al capitale iniziale e fanno maturare altri interessi.\nQuindi la somma che riscuotete dopo molti anni vi sembra più alta di quella degli altri investimenti. A parte la capitalizzazione degli interessi spesso l’effetto è solo virtuale. Invece di spendervi o investire ogni anno gli interessi maturati ve li ritrovate all’improvviso tutti alla fine assieme al capitale. Non è un regalo è sempre il frutto del vostro sacrificio degli anni precedenti e non è detto che reinvestendoli regolarmente non avreste avuto una somma più alta.\nI Buoni Fruttiferi Postali oggi disponibili I buoni postali acquistabili oggi in Poste italiane sono i seguenti:\nBuono Ordinario serie TF120A230606 con scadenza a 20 anni emesso dal 6 giugno 2023; Buono 3 anni Plus serie TF103A230606 con scadenza a 3 anni emesso dal 6 giugno 2023; Buono 3×2 serie TF106A230907 con scadenza a 6 anni emesso dal 7 settembre 2023; Buono 3×4 serie TF212A230907 con scadenza a 12 anni emesso dal 7 settembre 2023; Buono Risparmio Sostenibile serie EL107A221022 con scadenza a 7 anni; Buono Soluzione Eredità; Buono 4 anni Risparmiosemplice serie TF104A221027 con scadenza a 4 anni. Buono ordinario con scadenza a 20 anni E’ il classico buono fruttifero postale con tassi crescenti a scaglioni nel tempo e durata ventennale. In passato era l’unica forma di buono disponibile ed aveva una durata trentennale. Ha dato ottimi rendimenti e soddisfazioni in passato. Oggi, in generale, non è il buono più conveniente tranne per qualche anno di rimborso anticipato in particolare. E’ il classico investimento con cui il cassettista lascia i sui risparmi per decenni senza più occuparsene. In un periodo di tassi in crescita come questo non è un comportamento efficiente da un punto di vista finanziario. Oggi bisogna far ruotare i propri investimenti per cogliere i tassi in crescita.\nTutti i dettagli su questo buono postale potete leggerli qui nel nostro articolo.\nBuono 3 anni Plus con scadenza a 3 anni E’ il buono postale per investire in Posta a breve termine. Si può ottenere un tasso minino per i 3 anni di investimento. Attenzione però perchè in caso di rimborso prima dei 3 anni di scadenza non paga nessun tasso di interesse ed avete sprecato il vostro investimento.\nTutti i dettagli su questo buono postale potete leggerli qui nel nostro articolo.\nBuono 3×2 con scadenza a 6 anni I buoni postali denominati con questa sigla AxB hanno delle finestre di rendimento diviso per gruppi di 3 anni in cui vengono pagati gli interessi. Praticamente è un modo per rendere sconveniente rimborsare anticipatamente: conviene farlo solo in alcune finestre temporali.\nIn questo caso conviene rimborsare anticipatamente solo dopo i primi 3 anni. Diversamente il rendimento dell’investimento diminuisce e per il periodo prima dei 3 anni è addirittura pari a zero. Se si arriva alla scadenza naturale senza rimborsare anticipatamente si ottiene un tasso di interesse più alto per tutti e 6 gli anni.\nPeriodo di possesso Tasso effettivo annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso Al compimento del 3° anno 1,25% Al compimento del 6° anno (dal 1° al 6° anno) 2,75% tassi nominali annui lordi del buono fruttifero postale 3×2, fonte FI TF106A230907 del 7 settembre 2023\nBuono 3×4 con scadenza a 12 anni Come abbiamo già detto prima i buoni postali denominati con questa sigla AxB hanno delle finestre di rendimento diviso per gruppi di 3 anni in cui vengono pagati gli interessi. Praticamente è un modo per rendere sconveniente rimborsare anticipatamente: conviene farlo solo in alcune determinate finestre temporali.\nIn questo caso conviene rimborsare anticipatamente solo dopo i primi 3, 6 e 9 anni.\nPeriodo di possesso Tasso effettivo annuo lordo alla fine di ciascun periodo di possesso Al compimento del 3° anno 1,25% Al compimento del 6° anno (dal 1° al 6° anno) 1,75% Al compimento del 9° anno (dal 1° al 9° anno) 2,25% Al compimento del 12° anno (dal 1° al 12° anno) 3% tassi nominali annui lordi del buono fruttifero postale 3×4, fonte FI TF212A230907 del 7 settembre 2023\nBuono 4×4 con scadenza a 16 anni Non è più in emissione dal 6 giugno 2023. Come per gli altri due buoni postali visti prima questo 4×4 aveva delle finestre di rendimento diviso per gruppi di anni, questa volta 4, in cui venivano pagati gli interessi. In questo caso conveniva rimborsare anticipatamente solo dopo i primi 4, 8 e 12 anni. I rendimenti comunque non erano particolarmente interessanti. Vedremo se in futuro sarà riemesso con tassi migliori.\nBuono Risparmio Sostenibile con scadenza a 7 anni E’ un buono con rendimenti fissi certi ed un rendimento premiale eventuale legato ad un indice di borsa. Questo premio è solo per l’ultimo anno di remunerazione quindi nel totale dei 7 anni si diluisce moltissimo. Di sostenibile ha solo in nome in quanto i soldi raccolti non vanno verso obiettivi misurabili si sostenibilità. Non vediamo quale può essere oggi la convenienza a sottoscrivere questo buono.\nTutti i dettagli sul Buono Risparmio Sostenibile potete trovarli qui nel nostro articolo.\nBuono Rinnova con scadenza a 7 anni sospeso il 17 maggio 2023 Era un buono sottoscrivibile solo da chi aveva un buono scaduto e non rimborsato anticipatamente. Vuole incentivare a far rimanere i soldi dei buoni scaduti in Poste. Era a nostro avviso un’occasione interessante per chi aveva buoni in scadenza o scaduti a partire dal 20 settembre 2022 e poteva quindi sottoscriverlo. Se lo avete comprato fate attenzione a non rimborsarlo anticipatamente prima dei primi 3 anni (tasso del 2%) altrimenti non avrete interessi.\nBuono Soluzione Eredità con scadenza a 4 anni E’ un altro buono postale speciale sottoscrivibile solo da chi ha concluso una successione in Poste. Ha una durata di 4 anni ed ha lo scopo di mantenere i soldi della successione all’interno di Poste. Il tasso attuale è del 3%.\nSe volete saperne di più potete leggere qui il nostro articolo.\nBuono 4 anni Risparmiosemplice con scadenza a 4 anni E’ il buono postale dedicato al piano di accumulo, trovate più avanti nell’articolo tutti i dettagli.\nSe volete sapere nel dettaglio quali sono oggi i buoni fruttiferi postali più convenienti in base alle scadenze potete leggere qui il nostro dettagliato articolo.\nBuoni fruttiferi postali per minorenni Ci sono anche dei buoni postali che possono essere intestati solo a minorenni. In questo caso i tassi di interesse sono un po’ più alti ma ci sono dei limiti nei prelievi e nelle somme investibili. Non sono un prodotto per un risparmiatore ordinario a meno che non vogliate bloccare dei soldi da destinare a dei bambini.\nLibretto di risparmio postale Il libretto di risparmio postale è un altro prodotto del risparmio postale che gode della garanzia dello Stato italiano. E’ emesso e garantito da Cassa depositi e Prestiti ed è distribuito in esclusiva da Poste Italiane S.p.A.\nLibretto Smart Il Libretto Smart di Poste Italiane è l’evoluzione in digitale del tradizionale Libretto postale Ordinario di Cassa depositi e Prestiti che il Gruppo Poste Italiane propone dal 1876 in esclusiva ai suoi clienti. Certamente molti di voi si ricorderanno di questo Libretto di cartone che le nonne usavano per riscuotere la pensione e che custodivano gelosamente in qualche cassetto nel comò della camera da letto. E’ stato il primo modo di investire in Posta.\nOggi il mondo è cambiato ma questo oggetto, anche nella forma più moderna di Libretto postale Smart con i suoi vantaggi e svantaggi, viene ancora usato e custodito gelosamente da milioni di persone in Italia. Infatti la raccolta complessiva del risparmio postale a metà del 2022, seppur in calo, ammontava comunque a 279,996 miliardi di euro come potete verificare dal bilancio di Cassa depositi e Prestiti.\nIn questo nostro articolo a questo link troverete tutti i dettagli su questo prodotto. Per quanto riguarda la convenienza vi basti sapere che il tasso di interesse lordo annuo di questo prodotto è 0,001%. Quindi non è certo un investimento conveniente.\nLibretto di risparmio ordinario Il libretto postale ordinario invece non ha tutti i servizi online del libretto Smart ed offre un tasso di interesse dello 0,01%. Ci sembra inutile ogni altro commento. Oltre a farsi accreditare la pensione non vediamo proprio a cosa possa servire. In questo nostro articolo trovate analizzati tutti i vantaggi e gli svantaggi du questo prodotto.\nLe Offerte Supersmart, il conto deposito di Poste più sicuro e conveniente Le offerte supersmart di Poste italiane permettono di ottenere dei tessi di interesse interessanti a basso rischio. Negli ultimi mesi ne sono state lanciate diverse e certamente la nuova offerta supersmart premium 540, in vigore dal 15 novembre, è la più interessante vista finora: offre un tasso del 3,5% lordo annuo.\nPossono essere sottoscritte solo con il Libretto postale Smart e possono avere durata e tassi di interesse variabili a seconda del momento della sottoscrizione. L’Offerta Supersmart è un vero e proprio conto di deposito in Poste, conveniente e sicuro. Ci sembra l’investimento più sicuro e conveniente in Poste in questo momento.\nSe volete sapere quali sono le offerte supersmart in corso in questo momento potete leggere qui il nostro articolo.\nPiani di risparmio o di accumulo del risparmio postale Una possibilità non molto conosciuta è quella della sottoscrizione di un piano di accumulo con i buoni fruttiferi in Poste. Il piano si chiama RisparmioSemplice e vi permette di risparmiare automaticamente le somme che volete investendole in buoni fruttiferi. Per incentivare il risparmiatore viene offerto anche un tasso di interesse più alto dopo 24 sottoscrizioni periodiche.\nIl buono collegato a questo piano di risparmio è il buono 4 anni risparmiosemplice. Ha un tasso effettivo di rendimento annuo lordo dell’1,5% che può arrivare al 2,5% con il premio. Le somme provenienti dalla scadenza dei Buoni 4 anni risparmiosemplice sottoscritti nell’ambito del Piano di risparmio, saranno automaticamente reinvestite nell’ambito del Piano di risparmio stesso.\nE’ una forma comoda per risparmiare automaticamente in modo sicuro e conveniente in Poste. Potete scegliere di investire in Posta ogni mese o ogni due mesi una somma a partire da 50 euro. Il tasso di interesse non è particolarmente invitante ma se avete difficoltà a risparmiare da soli, questo meccanismo automatico vi può aiutare.\nFondi comuni di investimento di Poste BancoPosta come le altre banche commerciali offrono ai loro clienti la possibilità di sottoscrivere dei fondi comuni di investimento. In genere sono prodotti di Poste o di Amundi SGR o di ANIMA SGR S.p.A. Sono gli investimenti più sicuri e convenienti in Poste? Dobbiamo scegliere questi prodotti per investire in Posta? Hanno il rischio tipico di mercato dei fondi, bisognerebbe vedere caso per caso, tempo per tempo. Generalmente sono strutturati in modo prudenziale e anche il rendimento ne risente.\nSono organizzati in 5 categorie: Obbligazionari, Azionari, Bilanciati, Bilanciati Prudenti, Flessibili.\nQuesto l’elenco dei fondi BancoPosta disponibili con il loro ISIN per cercare le loro quotazioni:\nFondi Obbligazionari BancoPosta BP PRIMO IT0003110845 BP OBBLIGAZ.EURO MEDIO-LUNGO-T IT0003110886 BP OBBLIGAZ. ITALIA 6 ANNI II IT0005518706 Fondi Obbligazionari BancoPosta\nFondi Bilanciati Prudenti BancoPosta BANCOPOSTA MIX 1 – CLASSE A IT0003511588 BANCOPOSTA MIX 1 – CLASSE D IT0005176307 Fondi Bilanciati Prudenti BancoPosta\nFondi Bilanciati BancoPosta BANCOPOSTA MIX 2 – CLASSE A IT0003511646 BANCOPOSTA MIX 2 – CLASSE D IT0005176323 BANCOPOSTA MIX 3 – CLASSE A IT0005199606 BANCOPOSTA MIX 3 – CLASSE D IT0005199622 POSTE INV. SOST. CLASSE SILVER (S) IT0005389470 POSTE INV. SOST. CLASSE GOLD (G) IT0005389454 BP RINASCIMENTO CLASSE A (A) IT0005418378 BP RINASCIMENTO CLASSE P (P) IT0005418394 Fondi Bilanciati BancoPosta\nFondi Flessibili BancoPosta BP UNIVERSO 40 IT0005445025 BP UNIVERSO 60 IT0005445009 BP UNIVERSO TEMATICO IT0005518722 BANCOPOSTA SELEZIONE ATTIVA IT0005107591 BP ORIZZONTE REDDITO CLASSE A IT0005319634 BP ORIZZONTE REDDITO CLASSE D IT0005319659 BP AZIONARIO FLESSIBILE IT0005357865 Fondi Flessibili BancoPosta\nInvestire in Posta: Fondi Azionari BancoPosta BANCOPOSTA AZIONARIO EURO IT0004331820 BANCOPOSTA AZIONARIO INTERNAZ. IT0003110860 Fondi Azionari BancoPosta\nFondi BancoPosta non più acquistabili BP FOCUS DIGITAL 2025 BP FOCUS NUOVICONSUMI 2028 BP SVILUPPO RE-MIX 2025 BP FOCUS DIGITAL 2025 II BP FOCUS AMBIENTE 2027 BP FOCUS RILANCIO 2026 BP FOCUS RILANCIO 06/2027 BP EURO GOVERNMENT BOND BP OBBLIG ITALIA 6 ANNI BP EURO CORPORATE BOND BP OBBLIGAZ. ITALIA 5 ANNI BP EURO GOVERNMENT BOND 1-5Y BP CEDOLA DINAMICA NOV. 2022 BP CEDOLA DINAMICA FEB. 2023 BP CEDOLACHIARA MARZO 2023 BP CEDOLA CHIARA GIUGNO 2023 BP CEDOLA DINAMICA MAGGIO 2023 BANCOPOSTA PROG. GIUGNO 2023 BP CEDOLACHIARA DIC. 2022 BP EQUITY DEVELOPED COUNTRIES BP CEDOLACHIARA SETTEMBRE 2023 BP SVILUPPO MIX DICEMBRE 2022 BP FOCUS AMBIENTE MARZO 2028 BANCOPOSTA SVILUPPO MIX 2023 I BP FOCUS BENESSERE 2024 BP SVILUPPO MIX 2023 II BP SVILUPPO RE-MIX 2024 BP FOCUS BENESSERE 2024 II BP SVILUPPO RE-MIX 2024 II BP CEDOLACHIARA 2024 I GLOBAL EQUITY LTE BP GLOBAL EQUITY HEDGED LTE BP FLEXIBLE ALLOCATION BP EURO GOVERNMENT BOND 5-10Y BP DYNAMIC ALLOCATION BP GLOBAL BOND BP INVESTO PROTETTO 2028 BP EQUITY ALL COUNTRY Alla fin fine, secondo noi, questi fondi non sono un prodotto distintivo di Poste e generalmente in altre banche potete trovare prodotti simili se non identici. Se siete già clienti di Poste e non volete complicarvi la vita con altri gestori potete integrare e diversificare il vostro portafoglio in Poste anche con questi fondi. Dovrete andare in Ufficio Postale ed ottenere un appuntamento con un consulente di Poste per poterli sottoscrivere. E’ una tutela per voi che potrete confrontarvi a tutto tondo con un professionista della consulenza finanziaria.\nFatevi sempre dire chiaramente il costo annuale, il livello di rischio, la commissione di gestione del fondo e non abbiate paura di fare domande per capire tutto bene. Ricordate sempre che non sempre i vostri interessi coincidono con quelli di chi è seduto dall’altra parte della scrivania.\nObbligazioni delle Poste A differenza di quello che potete leggere su qualche sito non aggiornato Poste non emette obbligazioni da molti anni. In passato ci sono state delle emissioni obbligazionarie anche con interessanti tassi di interesse. Non ce ne sono più da anni e forse non erano gli investimenti più sicuri e convenienti in Poste all’epoca. Comunque al momento non sembra sia previsto un loro ritorno\nEcco quali sono gli investimenti in Poste più convenienti da scegliere per essere sicuri Fondi, titoli di Stato, obbligazioni quotate sui mercati, etc, li potete acquistare in Poste come in qualsiasi altra banca. Quasi sicuramente non troverete più convenienza acquistandoli in Poste.\nI prodotti del risparmio postale con la garanzia dello Stato, Buoni e Libretti, li trovate invece solo in Poste Italiane S.p.A e probabilmente sono gli investimenti più sicuri in Poste. Qualche volta hanno anche dei rendimenti più alti degli altri prodotti analoghi sul mercato come nel caso dell’Offerta Supersmart rispetto agli altri conti di deposito bancari.\nConclusioni su quali sono gli investimenti più sicuri e convenienti in Poste oggi Ricordate sempre che non esiste un unico investimento sicuro e conveniente per tutti. Per scegliere bene dovete aver chiaro qual è il rischio che potete prendervi, l’orizzonte temporale in cui non avrete bisogni di questi soldi, le necessità per cui state investendo. Una volta chiarito questo fatevi spiegare bene e con calma le caratteristiche, i rischi ed i costi palesi e nascosti dei prodotti finanziari che vi propongono. Questo sempre, anche se volete investire in Posta.\nPer quanto riguarda investimenti più sicuri e convenienti in Poste Italiane spa a noi sembra che i prodotti del Risparmio Postale, Buoni e Libretti Postali, siano da preferire rispetto agli altri prodotti che ci sembrano molto standard.\nPrima di firmare fatevi un’opinione personale chiara: avete diritto a capire bene tutto per fare una scelta responsabile. Rivolgetevi ad una persona di fiducia, meglio un consulente finanziario indipendente, per verificare le vostre idee.\nPer finire tenete sempre presente che rischio e rendimento viaggiano nella stessa direzione: più rischiate più rendimento potrete avere, non esiste un alto rendimento senza un alto rischio.\nSperiamo di esservi stati utili con questa carrellata sugli investimenti più sicuri e convenienti in Poste Italiane spa. I nostri non sono consigli di investimento ma informazioni a scopo educativo. Scrivete pure alla redazione se volete ulteriori informazioni su come investire in Posta con sicurezza.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quali-sono-gli-investimenti-piu-sicuri-e-convenienti-in-poste/","summary":"\u003ch1 id=\"quali-sono-gli-investimenti-piu-sicuri-e-convenienti-in-poste\"\u003eQuali sono gli investimenti più sicuri e convenienti in Poste?\u003c/h1\u003e\n\u003cp\u003eContinua l’incertezza sui mercati finanziari. L’inflazione non è ancora domata ed i mercati delle obbligazioni non hanno preso una direzione sicura. D’altra parte anche i mercati azionari, dopo un 2022 disastroso, sembrano essersi ripresi ma risentono dell’incertezza della crescita economica e delle decisioni che prenderanno le banche centrali.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eIn questo contesto molto complesso e variabile \u003cstrong\u003ealcuni investimenti in Poste possono essere considerati più sicuri e convenienti rappresentando una buona alternativa per gli investitori\u003c/strong\u003e che vogliono proteggere i loro risparmi ed al contempo ottenere dei rendimenti sicuri.  La nostra squadra di esperti di finanza e diritto hanno vagliato tutte le offerte presenti sul mercato ed hanno cercato di rispondere alle esigenze dei piccoli investitori che voglio pochi rischi e rendimenti sicuri.\u003c/p\u003e","title":""},{"content":"Avviare una successione in Poste italiane e soprattutto completarla, probabilmente sarà un percorso lungo ed in molti casi anche esasperante. Almeno così ci hanno detto molte delle persone che lo hanno già superato. Al termine comunque otterrete le somme che sono legalmente vostre ed invece di portarle tutte fuori potrete decidere di restare in Poste e reinvestirle nel nuovo BFP Soluzione Eredità. Facendo questa scelta avrete un tasso di interesse più interessante rispetto agli altri Buoni Postali equivalenti.\nIndice Come avviare una pratica di successione in Poste italiane La “dichiarazione di credito” Il pagamento della commissione Ed inoltre potrete investire nel Soluzione Eredità anche di più rispetto a quello che avete ereditato. Se volete sapere come fare leggete il nostro articolo qui.\nCome avviare una pratica di successione in Poste italiane Per poter aprire una pratica di successione in Poste italiane per prima cosa è necessario comunicare il decesso presso un qualsiasi Ufficio Postale. Qui potete cercare quello più vicino a voi. Gli eredi possono anche fare una “Dichiarazione di credito” tramite il sito evitando di doversi recarsi un un Ufficio Postale per la comunicazione del decesso. Se siete abilitati ad operare on-line potete usare questo link al servizio di Poste.\nLa “dichiarazione di credito” La “Dichiarazione di credito”, necessaria per chiedere la Dichiarazione di Successione all’Agenzia delle Entrate, non è necessaria se l’attivo ereditario non supera il valore di € 100.000 e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari. Anche se l’eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto (discendenti o ascendenti, no fratelli/sorelle) non è richiesta. Per l’avvio della Pratica di Rimborso della successione è necessario consegnare una serie di documenti che trovate qui elencati. Se volete farvi guidare dal sito di Poste italiane queste sono le pagine relative.\nIl pagamento della commissione Alla presentazione della richiesta di rimborso vi sarà chiesto di pagare una commissione per il servizio. Il pagamento potrà avvenire solo con bollettino postale sul conto di servizio nr. 666024.\nQual’è stata la vostra esperienza in Poste? avete dei consigli da dare a chi deve ancora affrontarla? scrivetelo alla redazione [email protected] e utilizzaremo i vostri consigli per essere di aiuto a qualche altro neo erede.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/avviare-una-sucessione-in-poste-italiane/","summary":"\u003cp\u003eAvviare una successione in Poste italiane e soprattutto completarla, probabilmente sarà \u003cstrong\u003eun percorso lungo ed in molti casi anche esasperante\u003c/strong\u003e. Almeno così ci hanno detto molte delle persone che lo hanno già superato. 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Quali sono le caratteristiche principali dei BTP Italia? Qual è la tassazione dei BTP Italia? Conviene comprare oggi i BTP Italia? Cosa sono i BTP Italia? I BTP Italia sono titoli di Stato italiani (Buoni del Tesoro Pluriennali) indicizzati all’inflazione italiana. Il pagamento degli interessi avviene ogni 6 mesi e la loro durata può essere di 4, 5, 6 e 8 anni. Questa emissione del 6 marzo 2023 durerà 5 anni e scadrà il 14 marzo 2028. I btp Italia sono titoli di Stato pensati soprattutto per le esigenze dei risparmiatori e dei piccoli investitori. Il Tesoro italiano li mette in vendita utilizzando la piattaforma MOT di Borsa Italiana-London Stock Exchange Group. In questo modo l’acquisto al momento dell’emissione, oltre che in banca ed in Poste italiane, può essere fatto anche tramite qualsiasi home banking abilitato alle funzioni di trading. Dopo l’emissione, a partire dal 14 marzo, possono essere venduti o acquistati sempre attraverso la piattaforma MOT tramite banca o Poste italiane. Ricordate che il taglio minimo acquistabile è di 1.000 euro.\nbuonielibrettipostali.it\nIl MOT (Mercato Obbligazionario Telematico www.borsaitaliana.it) è il mercato secondario elettronico, gestito da Borsa Italiana, dove vengono negoziati contratti di compravendita relativi a obbligazioni domestiche ed estere e a titoli di Stato.\nCosa sono i Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione? Oltre ai BTP esistono anche dei Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione. Sono stati emessi dal 2006 al 2019, avevano una durata si 10 anni e ora non si possono più acquistare in Poste. Chi ha avuto la fortuna di comprarli sta prendendo oggi degli interessi interessanti, potete vedere gli indici di rivalutazione sul sito di Cassa depositi e Prestiti a questo indirizzo di Cassa depositi e Prestiti. Se invece volete rileggere i documenti ufficiali del Buono Fruttifero Postale Inflazione potete andare su queste pagine di Poste italiane.\nCom’è andata la precedente emissione del btp Italia 2023? La precedente emissione di btp Italia è stata la diciottesima del Tesoro italiano. Si è svolta dal 14 novembre 2022 al 17 novembre 2022 raccogliendo 255.753 ordini per un valore complessivo di quasi 12 miliardi di euro (11.994,517 milioni di euro per la precisione). E’ stata un grande successo per questa tipologia di buoni, addirittura quella con il maggior numero di contratti da investitori privati. Il Tesoro stima che il 49% delle quote siano state sottoscritte attraverso l’home banking. Anche questo è stato un record. Tra gli investitori istituzionali esteri che hanno acquistato il btp Italia quelli del Regno Unito sono stati i maggiori con oltre 800 milioni di euro.\nGuardando ai rendimenti sappiamo che il Btp Italia emesso a giugno 2022, n.17, con tasso dell’1,6%, a fine anno ha staccato una cedola semestrale del 7,23%.\nQuando sono stati comprati i btp Italia di nuova emissione 6 marzo 2023? I btp Italia di questa ultima emissione, la diciannovesima, sono stati sottoscritti all’emissione dai normali risparmiatori dal 6 all’8 marzo 2023. Dal 14 marzo possono essere acquistati sul mercato secondario MOT. Nei primi giorni di collocamento sono stai richiesti BTP Italia per quasi 10 miliardi (9.916,862 milioni di euro).\nIl titolo è stato emesso concretamente il 14 marzo e da allora è negoziabile sul mercato secondario MOT ad un prezzo determinato dalla domanda e dall’offerta. Il suo condice ISIN è IT0005312142. Quindi se lo vorrete vendere o riacquistare, da quella data, potrete farlo sul mercato del MOC per il tramite della vostra banca o di Poste italiane. Il prezzo di vendita o di acquisto non sarà 100 come durante il primo collocamento (100 euro di valore nominale del titolo alla scadenza costano 100 euro di oggi) ma varierà in base all’offerta e alla domanda di titoli. Quindi se vorrete venderlo prima della scadenza potrete avere delle perdite in conto capitale, cioè vendere ad un prezzo più basso di quello di acquisto.\nA questo link trovate tutti i dettagli della nuova emissione e qui la quotazione in tempo reale.\nQual è il tasso reale annuo minimo garantito dal BTP Italia 6 marzo 2023? Come abbiamo detto, i btp Italia non hanno un tasso di interesse predeterminato ma seguono il tasso di inflazione. E’ questa la loro caratteristica ed il loro vantaggio in periodi di forte inflazione. Ad esempio in caso di inflazione FOI dichiarata dell’ISTAT del 12% annuo quest’ultimo sarà il tasso di interesse che sarà pagato annualmente in due rate semestrali. Più è alta l’inflazione più è alto il vostro tasso di interesse. Questo meccanismo difende il valore reale dei vostri risparmi.\nNel caso in cui non ci fosse inflazione però il Tesoro italiano si impegna a pagare comunque un tasso di interesse minimo. Questo tasso cedolare reale annuo minimo garantito comunicato provvisioriamente venerdì 3 marzo 2023 è stato fissato al 2%. L’8 marzo è stato confermato come tasso garantito definitivo. Nella scorsa edizione di novembre 2022 dei btp Italia il tasso di interesse minino è stato fissato all’1,60%.\nÈ previsto un “premio fedeltà”, ossia una percentuale di interesse in più dello 0,8% nell’ultimo anno per gli investitori che acquistano i titoli durante la prima fase del periodo di collocamento e li conservano fino alla scadenza.\nPossiamo dire che per questo BTP Italia ci sono buon probabilità di avere un tasso di rendimento per il primo anno fra il 7% e 8%. Ninete male rispetto ai titoli alternativi!\nQuali sono le caratteristiche principali dei BTP Italia? I BTP Italia sono gli unici titoli di Stato Italiani il cui tasso di interesse segue quello dell’inflazione italiana. Hanno la garanzia dello Stato italiano e ogni 6 mesi pagano interessi a tasso fisso sul capitale rivalutato all’inflazione sulla base dell’indice ISTAT sui prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI) con esclusione dei tabacchi. Hanno la garanzia dello Stato italiano e una tassazione agevolata sugli interessi maturati.\nQual è la tassazione dei BTP Italia? Come per tutti gli altri titoli di Stato la tassazione sugli interessi è ridotta rispetto agli altri titoli ed è al 12,5% annuo.\nConviene comprare oggi i BTP Italia? La nostra redazione di giornalisti ed i nostri esperti di finanza sono concordi nel dire che in questo contesto di forte inflazione i btp Italia sono certamente l’investimento più interessante per i nostri risparmi. Anche se l’inflazione dovesse ridursi rapidamente nei prossimi 3-4 anni il rendimento del BTP Italia garantirebbe comunque un tasso di interesse di almeno il 2%, competitivo rispetto agli altri prodotti disponibili. Possiamo ipotizzare, con i dati che abbiamo, un rendimento per il primo anno fra il 7% e 8%.\nGli interessi pagati inoltre sono semestrali, questa periodicità ci permettono di riutilizzarli subito per le nostre spese correnti o per altri investimenti. Infine per i BTP Italia la tassazione agevolata e la garanzia dello Stato italiano secondo noi fanno pendere decisamente la bilancia verso questi prodotti. Ricordate però che se vendete il btp Italia prima della scadenza di 5 anni potreste avere delle perdite in conto capitale.\nComunque se non siete esperti dei prodotti finanziari chiedete sempre consiglio ad uno o più consulenti professionisti. Parlategli del vostro patrimonio e delle vostre esigenze di investimento per il futuro, poi ascoltatele e prendete autonomamente la vostra decisione quando tutto vi sarà chiaro.\nBuon investimento a tutti!\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende oggi il Libretto Postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Guida completa al BTP Valore Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta BTP Valore giugno 2027, al via il terzo giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-italia-nuova-emissione-dal-6-marzo-2023/","summary":"\u003cp\u003eIl nuovo btp Italia indicizzato all’inflazione in emissione \u003cstrong\u003edal 6 marzo 2023\u003c/strong\u003e ha una scadenza di 5 anni ed un premio di fedeltà dello 0,8%. \u003cstrong\u003eMa a chi conviene investire in questo titolo?\u003c/strong\u003e quali sono le alternative per i risparmiatori? Vediamo cosa ne pensa la nostra redazione di giornalisti ed esperti.\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosa-sono-i-btp-italia\"\u003eCosa sono i BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosa-sono-i-buoni-fruttiferi-postali-indicizzati-allinflazione\"\u003eCosa sono i Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-andata-la-precedente-emissione-del-btp-italia-2023\"\u003eCom’è andata la precedente emissione del btp Italia 2023?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#quando-sono-stati-comprati-i-btp-italia-di-nuova-emissione-6-marzo-2023\"\u003eQuando sono stati comprati i btp Italia di nuova emissione 6 marzo 2023?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#qual-e-il-tasso-reale-annuo-minimo-garantito-dal-btp-italia-6-marzo-2023\"\u003eQual è il tasso reale annuo minimo garantito dal BTP Italia 6 marzo 2023?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#quali-sono-le-caratteristiche-principali-dei-btp-italia\"\u003eQuali sono le caratteristiche principali dei BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#qual-e-la-tassazione-dei-btp-italia\"\u003eQual è la tassazione dei BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#conviene-comprare-oggi-i-btp-italia\"\u003eConviene comprare oggi i BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"cosa-sono-i-btp-italia\"\u003eCosa sono i BTP Italia?\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eI BTP Italia \u003cstrong\u003esono titoli di Stato italiani (\u003cem\u003eBuoni del Tesoro Pluriennali\u003c/em\u003e) indicizzati all’inflazione italiana\u003c/strong\u003e. Il pagamento degli interessi avviene ogni 6 mesi e la loro durata può essere di 4, 5, 6 e 8 anni. Questa emissione del 6 marzo 2023 \u003cstrong\u003edurerà 5 anni e scadrà il 14 marzo 2028\u003c/strong\u003e. I btp Italia sono titoli di Stato pensati soprattutto per le esigenze dei risparmiatori e dei piccoli investitori. Il Tesoro italiano li mette in vendita utilizzando la piattaforma \u003cem\u003eMOT\u003c/em\u003e di \u003cem\u003eBorsa Italiana-London Stock Exchange Group\u003c/em\u003e. In questo modo l’acquisto al momento dell’emissione, oltre che in banca ed in Poste italiane, può essere fatto anche tramite qualsiasi home banking abilitato alle funzioni di trading. Dopo l’emissione, a partire dal 14 marzo, possono essere venduti o acquistati sempre attraverso la piattaforma \u003cem\u003eMOT\u003c/em\u003e tramite banca o Poste italiane. Ricordate che il taglio minimo acquistabile è di 1.000 euro.\u003c/p\u003e","title":"Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%."},{"content":"Il nuovo Btp Italia 2025 indicizzato all’inflazione con scadenza 26 maggio 2025 codice ISIN IT0005410912 paga oggi un rendimento al 9,5%. Un valore record per un titolo che offre anche la garanzia dello Stato italiano.\nIndice Cosa sono i BTP Italia? Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione? Il rendimento oggi del BTP Italia maggio 2025: 9,5% Quali sono le caratteristiche principali dei BTP Italia? Qual è la tassazione dei BTP Italia? Conviene comprare oggi i BTP Italia? Cosa sono i BTP Italia? I BTP Italia sono titoli di Stato italiani (Buoni del Tesoro Pluriennali) indicizzati all’inflazione italiana. Il pagamento degli interessi avviene ogni 6 mesi e la loro durata può essere di 4, 5, 6 e 8 anni. I btp Italia sono titoli di Stato pensati soprattutto per le esigenze dei risparmiatori e dei piccoli investitori. Il Tesoro italiano li mette in vendita utilizzando la piattaforma MOT di Borsa Italiana-London Stock Exchange Group. In questo modo l’acquisto al momento dell’emissione, oltre che in banca ed in Poste italiane, può essere fatto anche tramite qualsiasi home banking abilitato alle funzioni di trading. Dopo l’emissione, quindi oggi, possono essere venduti o acquistati sempre attraverso la piattaforma MOT tramite banca o Poste italiane. Ricordate che il taglio minimo è di 1.000 euro.\nIl MOT (Mercato Obbligazionario Telematico www.borsaitaliana.it) è il mercato secondario elettronico, gestito da Borsa Italiana, dove vengono negoziati contratti di compravendita relativi a obbligazioni domestiche ed estere e a titoli di Stato.\nCosa sono i Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione? Oltre ai BTP esistono anche dei Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione. Sono stati emessi dal 2006 al 2019, avevano una durata di 10 anni e ora non si possono più acquistare in Poste. Chi ha avuto la fortuna di comprarli sta prendendo oggi degli interessi interessanti, potete vedere gli indici di rivalutazione sul sito di Cassa depositi e Prestiti a questo indirizzo di Cassa depositi e Prestiti. Se invece volete rileggere i documenti ufficiali del Buono Fruttifero Postale Inflazione potete andare su queste pagine di Poste italiane.\nIl rendimento oggi del BTP Italia maggio 2025: 9,5% Come abbiamo detto, i btp Italia non hanno un tasso di interesse predeterminato ma seguono il tasso di inflazione. E’ questa la loro caratteristica ed il loro vantaggio in periodi di forte inflazione. Ad esempio in caso di inflazione FOI dichiarata dell’ISTAT del 12% annuo quest’ultimo sarà il tasso di interesse che sarà pagato annualmente in due rate semestrali. Più è alta l’inflazione più è alto il vostro tasso di interesse. Questo meccanismo difende il valore reale dei vostri risparmi.\nOggi 26 maggio 2023 il valore della cedola lorda semestrale è del 4,825% quindi superiore al 9,5% annuo lordo che al netto delle tasse diventa 8,5%\nNel caso in cui in futuro non ci fosse inflazione però il Tesoro italiano si impegna a pagare comunque un tasso di interesse minimo. Questo tasso cedolare reale annuo minimo garantito è stato fissato al 1,4%. È previsto anche un “premio fedeltà”, ossia una percentuale di interesse in più nell’ultimo anno per gli investitori che hanno acquistato titoli durante la prima fase del periodo di collocamento e li conserveranno fino alla scadenza.\nQuali sono le caratteristiche principali dei BTP Italia? I BTP Italia sono gli unici titoli di Stato Italiani il cui tasso di interesse segue quello dell’inflazione italiana. Hanno la garanzia dello Stato italiano e ogni 6 mesi pagano interessi sul capitale rivalutato all’inflazione sulla base dell’indice ISTAT sui prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (FOI) con esclusione dei tabacchi. Sono emessi dallo Stato italiano e quindi una tassazione agevolata sugli interessi maturati.\nQual è la tassazione dei BTP Italia? Come per tutti gli altri titoli di Stato la tassazione sugli interessi è ridotta rispetto agli altri titoli ed è al 12,5% annuo.\nConviene comprare oggi i BTP Italia? La nostra redazione di giornalisti ed i nostri esperti di finanza sono concordi nel dire che in questo contesto di forte inflazione i btp Italia sono certamente l’investimento più interessante per i nostri risparmi. Anche se l’inflazione dovesse ridursi rapidamente nei prossimi 2-3 anni il rendimento del BTP Italia garantirebbe comunque un tasso di interesse di almeno il 1,4%, competitivo rispetto agli altri prodotti disponibili. Ad oggi comunque il rendimento effettivo lordo annuo è stato del 9,5%.\nGli interessi pagati inoltre sono semestrali, questa periodicità ci permettono di riutilizzarli subito per le nostre spese correnti o per altri investimenti. Infine per i BTP Italia la tassazione agevolata e la garanzia dello Stato italiano secondo noi fanno pendere decisamente la bilancia verso questi prodotti. Ricordate però che se vendete il btp Italia prima della scadenza potreste avere delle perdite in conto capitale.\nComunque se non siete esperti dei prodotti finanziari chiedete sempre consiglio ad uno o più consulenti professionisti. Parlategli del vostro patrimonio e delle vostre esigenze di investimento per il futuro, poi ascoltatele e prendete autonomamente la vostra decisione quando tutto vi sarà chiaro.\nBuon investimento a tutti!\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quali sono i buoni fruttiferi postali con i rendimenti più alti in Poste\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Guida completa al BTP Valore Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta BTP Valore giugno 2027, al via il terzo giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-italia-rendimento-al-95/","summary":"\u003cp\u003eIl nuovo Btp Italia 2025 indicizzato all’inflazione con scadenza 26 maggio 2025 \u003cstrong\u003ecodice ISIN IT0005410912\u003c/strong\u003e paga oggi un rendimento al 9,5%. \u003cstrong\u003eUn valore record per un titolo che offre anche la garanzia dello Stato italiano.\u003c/strong\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosa-sono-i-btp-italia\"\u003eCosa sono i BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosa-sono-i-buoni-fruttiferi-postali-indicizzati-allinflazione\"\u003eCosa sono i Buoni Fruttiferi Postali indicizzati all’inflazione?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#il-rendimento-oggi-del-btp-italia-maggio-2025-9-5\"\u003eIl rendimento oggi del BTP Italia maggio 2025: 9,5%\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#quali-sono-le-caratteristiche-principali-dei-btp-italia\"\u003eQuali sono le caratteristiche principali dei BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#qual-e-la-tassazione-dei-btp-italia\"\u003eQual è la tassazione dei BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#conviene-comprare-oggi-i-btp-italia\"\u003eConviene comprare oggi i BTP Italia?\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"cosa-sono-i-btp-italia\"\u003eCosa sono i BTP Italia?\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eI BTP Italia \u003cstrong\u003esono titoli di Stato italiani (\u003cem\u003eBuoni del Tesoro Pluriennali\u003c/em\u003e) indicizzati all’inflazione italiana\u003c/strong\u003e. 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Vediamo con i nostri esperti tutte le caratteristiche di questa nuova famiglia di titoli e perché può convenire ai piccoli risparmiatori.\nIndice Cos’è il nuovo BTP Valore giugno 2027 Come acquistare il nuovo BTP Valore giugno 2027 Come funziona il nuovo BTP Valore giugno 2027 BTP Valore giugno 2027, concluso il quarto giorno di offerta La tassazione del nuovo BTP Valore giugno 2027 Si può vendere prima della scadenza I tassi di interesse del BTP Valore giugno 2027 I rischi del BTP Valore giugno 2027 La scheda informativa del MEF Conclusioni Cos’è il nuovo BTP Valore giugno 2027 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato qda un paio di giorni il collocamento del un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori è stata messa in sottoscrizione da lunedì 5 fino a venerdì, salvo chiusura anticipata che potrebbe essere decisa oggi. Grande successo dell’iniziativa che nei primi quattro giorni ha soddisfatto richieste per quasi 17 miliardi di euro, un vero record.\nCome acquistare il nuovo BTP Valore giugno 2027 Non sono previsti tetti o riparti all’emissione mentre sono state semplificate le modalità di sottoscrizione rispetto alle tradizionali aste. Il BTP Valore potrà essere infatti acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori senza commissioni, a partire da un investimento minimo di 1.000 euro, rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto titoli o attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nIl collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana. Il codice Isin durante il collocamento è IT0005547390. Ricordate che il taglio minimo sono 1.000 euro come abbiamo già detto.\nBTP Valore\nCome funziona il nuovo BTP Valore giugno 2027 Questo primo BTP della nuova serie BTP Valore avrà una durata di 4 anni ed un premio fedeltà finale dello 0,5% per i risparmiatori che lo deterranno fino alla scadenza senza venderlo. Le cedole saranno semestrali e saranno calcolate in base a dei tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up) che sono stati comunicati il 1° giugno. I tassi di interesse crescenti previsti sono molto interessanti ed il BTP Valore si conferma una buona scelta per il proprio portafoglio. Il titolo avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano.\nBTP Valore giugno 2027, concluso il quarto giorno di offerta Come abbiamo detto prima il collocamento è stato un grande successo per il Governo che ha collocato più di 5 miliardi di euro al giorno in questi primi due giorni di collocamento. Solo per fare un confronto recente, il BTP Italia 2028 a marzo nei primi due giorni aveva raccolto poco più della metà di questo Btp Valore.\nLa tassazione del nuovo BTP Valore giugno 2027 Anche per il BTP Valore si applica sul rendimento la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.\nSi può vendere prima della scadenza Come sempre, sarà possibile per i sottoscrittori cedere interamente o in parte il titolo prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa ed al prezzo di emissione.\nI tassi di interesse del BTP Valore giugno 2027 I tassi di interesse del nuovo BTP comunicati il primo di giugno sono:\n3,25% per il primo e secondo anno 4% per il terzo anno e quarto anno Al termine del collocamento saranno comunicati i tassi definitivi che potranno però essere solo superiori o uguali a questi già annunciati. Il pagamento degli interessi sarà semestrale.\nI rischi del BTP Valore giugno 2027 Non è un titolo indicizzato all’inflazione, per questo, uno dei rischi è dato dalla volatilità: se i tassi di interesse salgono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi cala; se i tassi di interesse scendono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi sale. Un altro rischio è legato al paese emittente: l’Italia ha un suo potenziale default o un rischio ristrutturazione del suo debito da tenere presenti. Ovviamente è un’ipotesi che speriamo non si avveri mai, ma il rischio comunque c’è.\nLa scheda informativa del MEF A questo link trovate la scheda informativa del BTP Valore pubblicata dal MEF.\nConclusioni Il BTP Valore giugno 2027, al via del quarto giorno di offerta, è un prodotto interessante sia per la durata di 4 anni sia per il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%. La garanzia dello Stato e la tassazione agevolata come gli altri BTP e BFP lo rendono un prodotto adatto al portafoglio di un piccolo risparmiatore ed il successo del collocamento lo conferma.\nI tassi di interesse anche se dovessero essere mantenuti senza aumento sono comunque allineati con quelli di mercato. Le cedole semestrali sono comode per avere una rendita periodica sicura ed eventualmente per reinvestire le somme ai tassi aggiornati del periodo. Ricordate che potrebbe non essere conveniente rivendere il titolo prima della scadenza, il prezzo potrebbe essere più basso dell’attuale. Se lo manterrete per tutti i 4 anni oltre al valore nominale avrete anche il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Guida completa al BTP Valore Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il terzo giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-valore-al-via-il-quarto-giorno-di-offerta/","summary":"\u003cp\u003eContinua con grande successo il collocamento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) del nuovo titolo con la garanzia dello di Stato: il \u003cstrong\u003eBTP Valore giugno 2027\u003c/strong\u003e; si è concluso il quarto giorno di offerta e sono stati raccolti oltre 2 miliardo. 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Vediamo con i nostri esperti tutte le caratteristiche di questa nuova famiglia di titoli e perché può convenire ai piccoli risparmiatori.\nIndice Cos’è il nuovo BTP Valore giugno 2027 Come acquistare il nuovo BTP Valore giugno 2027 Come funziona il nuovo BTP Valore giugno 2027 BTP Valore giugno 2027, al via il terzo giorno di offerta La tassazione del nuovo BTP Valore giugno 2027 Si può vendere prima della scadenza I tassi di interesse del BTP Valore giugno 2027 I rischi del BTP Valore giugno 2027 La scheda informativa del MEF Conclusioni Cos’è il nuovo BTP Valore giugno 2027 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato da un paio di giorni il collocamento del un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori è stata messa in sottoscrizione da lunedì 5 fino a venerdì, salvo chiusura anticipata che potrebbe essere decisa oggi. Grande successo dell’iniziativa che nei primi tre giorni ha soddisfatto richieste per oltre 15 miliardi di euro, un vero record.\nCome acquistare il nuovo BTP Valore giugno 2027 Non sono previsti tetti o riparti all’emissione mentre sono state semplificate le modalità di sottoscrizione rispetto alle tradizionali aste. Il BTP Valore potrà essere infatti acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori senza commissioni, a partire da un investimento minimo di 1.000 euro, rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto titoli o attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nBTP Valore\nIl collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana. Il codice Isin durante il collocamento è IT0005547390. Ricordate che il taglio minimo sono 1.000 euro come abbiamo già detto.\nCome funziona il nuovo BTP Valore giugno 2027 Questo primo BTP della nuova serie BTP Valore avrà una durata di 4 anni ed un premio fedeltà finale dello 0,5% per i risparmiatori che lo deterranno fino alla scadenza senza venderlo. Le cedole saranno semestrali e saranno calcolate in base a dei tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up) che sono stati comunicati il 1° giugno. I tassi di interesse crescenti previsti sono molto interessanti ed il BTP Valore si conferma una buona scelta per il proprio portafoglio. Il titolo avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano.\nBTP Valore giugno 2027, al via il terzo giorno di offerta Come abbiamo detto prima il collocamento è stato un grande successo per il Governo che ha collocato più di 5 miliardi di euro al giorno in questi primi due giorni di collocamento. Solo per fare un confronto recente, il BTP Italia 2028 a marzo nei primi due giorni aveva raccolto poco più della metà di questo Btp Valore.\nLa tassazione del nuovo BTP Valore giugno 2027 Anche per il BTP Valore si applica sul rendimento la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.\nSi può vendere prima della scadenza Come sempre, sarà possibile per i sottoscrittori cedere interamente o in parte il titolo prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa ed al prezzo di emissione.\nI tassi di interesse del BTP Valore giugno 2027 I tassi di interesse del nuovo BTP comunicati il primo di giugno sono:\n3,25% per il primo e secondo anno 4% per il terzo anno e quarto anno Al termine del collocamento saranno comunicati i tassi definitivi che potranno però essere solo superiori o uguali a questi già annunciati. Il pagamento degli interessi sarà semestrale.\nI rischi del BTP Valore giugno 2027 Non è un titolo indicizzato all’inflazione, per questo, uno dei rischi è dato dalla volatilità: se i tassi di interesse salgono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi cala; se i tassi di interesse scendono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi sale. Un altro rischio è legato al paese emittente: l’Italia ha un suo potenziale default o un rischio ristrutturazione del suo debito da tenere presenti. 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Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-valore-al-via-il-terzo-giorno-di-offerta/","summary":"\u003cp\u003eContinua con grande successo il collocamento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) del nuovo titolo con la garanzia dello di Stato: il \u003cstrong\u003eBTP Valore giugno 2027\u003c/strong\u003e oggi è al via il terzo giorno di offerta che si è concluso con una raccolta di 4,217 miliardi di euro portando il totale sottoscritto nei tre giorni a quasi \u003cstrong\u003e15 miliardi\u003c/strong\u003e, un record fra i collocamenti. 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Il codice Isin durante il collocamento è IT0005547390.\nIndice Cos’è il nuovo BTP Valore Come funziona il nuovo BTP Valore con codice ISIN IT0005547390 Come sottoscrivere il nuovo BTP Valore La tassazione del nuovo BTP Valore La possibilità di venderlo prima della scadenza I tassi di interesse del BTP Valore I rischi del BTP Valore La scheda informativa del MEF Conclusioni Cos’è il nuovo BTP Valore Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato questa mattina il collocamento del un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori è stata messa in sottoscrizione da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata. Si può comprare facilmente alle Poste italiane anche online oltre che in banca, nei primi due giorni di collocamento sono stati ricevuti ordini per oltre 10 miliardi di euro.\nBTP Valore\nCome funziona il nuovo BTP Valore con codice ISIN IT0005547390 Questo primo BTP della nuova serie “Valore” avrà una durata pari a 4 anni ed un premio fedeltà dello 0,5% per i risparmiatori che lo deterranno fino alla scadenza. Le cedole saranno semestrali e saranno calcolate in base a dei tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up) che sono stati comunicati il 1° giugno. I tassi di interesse crescenti previsti sono molto interessanti ed il BTP Valore si conferma una buona scelta per il proprio portafoglio. Il titolo avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano.\nCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore Non sono previsti tetti o riparti all’emissione mentre sono state semplificate le modalità di sottoscrizione rispetto alle tradizionali aste. Il BTP Valore potrà essere infatti acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori senza commissioni, a partire da un minimo investimento di 1.000 euro, rivolgendosi in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto titoli. E’ possibile sottoscrivere il BTP Valore anche con il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nIl collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana. Il codice Isin durante il collocamento è IT0005547390. Ricordate che il taglio minimo sono 1.000 euro come abbiamo già detto.\nLa tassazione del nuovo BTP Valore Anche per il BTP Valore si applica sul rendimento la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.\nLa possibilità di venderlo prima della scadenza Come sempre, sarà possibile per i sottoscrittori cedere interamente o in parte il titolo prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa ed al prezzo di emissione.\nI tassi di interesse del BTP Valore I tassi di interesse del nuovo BTP comunicati il primo di giugno sono:\n3,25% per il primo e secondo anno 4% per il terzo anno e quarto anno Al termine del collocamento saranno comunicati i tassi definitivi che potranno però essere solo superiori o uguali a questi già annunciati. Il pagamento degli interessi sarà semestrale.\nI rischi del BTP Valore Non è un titolo indicizzato all’inflazione, per questo, uno dei rischi è dato dalla volatilità: se i tassi di interesse salgono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi cala; se i tassi di interesse scendono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi sale. Un altro rischio è legato al paese emittente: l’Italia ha un suo potenziale default o un rischio ristrutturazione del suo debito da tenere presenti. Ovviamente è un’ipotesi che speriamo non si avveri mai, ma il rischio comunque c’è.\nLa scheda informativa del MEF A questo link trovate la scheda informativa del BTP Valore pubblicata dal MEF. Qui invece troverete la quotazione in tempo reale al termine del collocamento.\nConclusioni Questo nuovo BTP Valore è un prodotto interessante sia per la durata di 4 anni sia per il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%. La garanzia dello Stato e la tassazione agevolata come gli altri BTP e BFP lo rendono un prodotto adatto al portafoglio di un piccolo risparmiatore.\nI tassi di interesse comunicati ci danno conferma della sua convenienza. Anche se dovessero essere mantenuti senza aumento sono comunque allineati con quelli di mercato. Le cedole semestrali sono comode per avere una rendita periodica sicura ed eventualmente per reinvestire le somme ai tassi aggiornati del periodo. Ricordate che potrebbe non essere conveniente rivendere il titolo prima della scadenza, il prezzo potrebbe essere più basso dell’attuale. Se lo manterrete per tutti i 4 anni oltre al valore nominale avrete anche il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%. Se siete interessati potete sottoscriverlo facilmente in banca o in Poste italiane, anche online.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Guida completa al BTP Valore Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-valore-isin/","summary":"\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) ha annunciato l’emissione di un nuovo titolo di Stato denominato “BTP Valore”. Anche questo BTP si può comprare facilmente \u003cstrong\u003ealle Poste italiane anche online\u003c/strong\u003e oltre che in banca. 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Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori è stata messa in sottoscrizione da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata. Si può comprare facilmente alle Poste italiane anche online oltre che in banca, \u003cstrong\u003enei primi due giorni di collocamento sono stati ricevuti ordini per oltre 10 miliardi di euro\u003c/strong\u003e.\u003c/p\u003e","title":"BTP Valore ISIN"},{"content":"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha annunciato il 7 settembre l’emissione di una nuova serie del titolo di Stato denominato BTP Valore acquistabile anche in Poste italiane. Il 29 settembre sono stati resi noti i tassi di rendimento: 4,36% annuo lordo per chi li tiene i 5 anni. Vediamo in questa guida completa al BTP Valore di ottobre 2023 tutte le caratteristiche di questa nuova serie, i rischi e perché può convenire averli in portafoglio.\nIndice Guida completa al BTP Valore ottobre 2023: cos’è Come funziona il nuovo BTP BTP Valore rischi BTP Valore rendimento BTP Valore simulazione BTP Valore simulazione 1.000 euro investiti: Come sottoscrivere il nuovo BTP BTP Valore ISIN La tassazione del nuovo BTP La possibilità di venderlo prima della scadenza La scheda informativa del MEF Guida completa al BTP Valore ottobre 2023: conclusioni Se volete altri chiarimenti, un consiglio personalizzato, scriveteci a: [email protected] BTP Valore ottobre 2023\nGuida completa al BTP Valore ottobre 2023: cos’è Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato poche ora fa il lancio di un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori verrà messa in sottoscrizione da lunedì 2 a venerdì 6 ottobre 2023 (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata. Questo BTP si potrà acquistare come gli altri presso le banche e Poste italiane spa.\nRicordiamo che la precedente emissione ha battuto ogni record di sottoscrizioni superando i 18 miliardi di euro di raccolta. Questa nuova emissione ha già superato i 15 miliardi di euro di prenotazioni.\nCome funziona il nuovo BTP Questo nuovo BTP della nuova serie “Valore” avrà una durata pari a 5 anni ed un premio fedeltà per i risparmiatori che lo acquisteranno all’emissione e lo terranno fino alla scadenza. Le cedole questa volta non saranno semestrali ma trimestrali e saranno calcolate in base a dei tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up simile a quello dei buoni fruttiferi postali) che sono stati comunicati il 29 settembre.\nBTP Valore rischi Vediamo quali sono per il BTP valore i rischi e le probabilità che si verifichino. Essendo un titolo con la garanzia dello Stato italiano il rischio principale è che il Governo italiano faccia fatica a pagare gli interessi o a rimborsare il capitale e debba quindi ristrutturare il suo debito. In questo periodo stiamo vedendo come sia sempre più difficile tenere sotto controllo i conti dello Stato e come si stia prevedendo di far ricorso sempre di più all’aumento del debito pubblico per la manovra di bilancio.\nLo scopo dichiarato di queste emissioni di BTP Valore è di aumentare la quota di debito pubblico nelle mani degli italiani togliendolo agli investitori esteri. Questo dovrebbe renderci meno dipendenti dallo spread con il Bund tedesco e diminuire la pressione dei mercati internazionali. Comunque il contesto è complesso e si traduce in questi rischi per il BTP Valore ottobre 2023:\nDiminuzione del valore di quotazione del BTP Valore dopo il collocamento: probabilità media; Aumento dei tassi di interesse dei nuovi prodotti finanziari analoghi: probabilità media; Crisi finanziaria dello Stato italiano e conseguente ristrutturazione del debito pubblico: probabilità bassa. In caso di aumento dei tassi generali di interesse o di diminuzione del rating dello Stato italiano il valore sul mercato del BTP Valore ottobre 2023 diminuirà. Con lo spread che supera quota 200 come in questi giorni la possibilità diventa meno remota. Questo vuol dire che se lo dovrete vendere prima della scadenza dei 5 anni incasserete meno del capitale che avete investito. Nessuna perdita invece alla fine dei 5 anni: lo Stato vi dovrà restituire tutto il capitale.\nIn caso di aumento generale dei tassi di interesse nei prossimi 5 anni, voi avrete investito oggi a dei tassi più bassi e quindi avrete un mancato guadagno. Più è alta la differenza maggiore è il mancato guadagno. Ad esempio se fra 3 mesi ci sarà una nuova emissione di BTP Valore con tassi al 7% voi avrete già investito i vostri soldi in questo BTP Valore ottobre 2023 che vi rende di meno, circa il 4% lordo. E’ come quando comprate un paio di scarpe a prezzo pieno e poi le trovate in saldo dopo qualche tempo.\nInvece in caso di ristrutturazione del debito pubblico italiano… si salvi chi può! Il Governo avrà difficoltà a pagare stipendi pubblici, pensioni, sanità pubblica, etc. I BTP, i BFP e gli altri titoli del debito pubblico in scadenza potrebbero non essere ripagati in toto o in parte. Nessuno può prevedere esattamente lo scenario e le conseguenze. Sicuramente sarebbe un evento devastante per tutti, anche per le aziende private ed i loro titoli. Sarebbe meno toccato solo chi ha investito tutto in titoli esteri. La possibilità che ciò accada c’è ma è interesse di tutti (anche degli altri Paesi europei) fare di tutto per evitare che si verifichi.\nBTP Valore rendimento I tassi di interesse crescenti previsti (4,1% e 4,5%) sono molto interessanti e questo BTP Valore è una buona scelta per il proprio portafoglio. Il titolo avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano quindi l’unico rischi a cui si va incontro è la tenuta del debito pubblico italiano. Il rendimento medio annuo lordo sarà del 4,36% per chi li detiene 5 anni che netto diventa il 3,82%.\nPer i primi 3 anni 4,1% lordo annuo 3,59% netto Per gli ultimi 2 anni 4,5% lordi annuo 3,94% netto, 4,38% netto l’ultimo anno per chi ha il premio Premio dello 0,5% lordo annuo alla scadenza per chi non lo vende BTP Valore simulazione Facciamo con questo BTP Valore una simulazione del rendimento. Investendo oggi 1.000 euro avrete 41 euro di interessi lordi all’anno per i primi 3 anni che diventeranno 35,87 euro di interessi netti annui. Gli ultimi due anni avrete 45 euro di interessi lordi che diventeranno 39,37 netti. Se acquisterete il BTP Valore al collocamento e lo terrete per 5 anni avrete un premio di altri 5 euro lordi l’ultimo anno (4,37 netti).\nCon 1.000 euro investiti guadagnerete in 5 anni 190 euro di interessi netti BTP Valore simulazione 1.000 euro investiti: Primo anno 35,87 euro di interessi netti all’anno: 8,96 euro ogni tre mesi Secondo anno 35,87 euro di interessi netti all’anno: 8,96 euro ogni tre mesi Terzo anno 35,87 euro di interessi netti all’anno: 8,96 euro ogni tre mesi Quarto anno 39,37 euro di interessi netti all’anno: 9,84 euro ogni tre mesi Quinto anno 43,75 euro di interessi netti all’anno (con premio del 5%): 9,84 euro ogni tre mesi + 4,37 euro l’ultimo trimestre Ricordate che per investimenti sopra i 5.000 euro bisogna pagare anche l’imposta di bollo dello 0,2% annuo sul capitale.\nCome sottoscrivere il nuovo BTP Non sono previsti tetti o riparti all’emissione mentre sono state semplificate le modalità di sottoscrizione rispetto alle tradizionali aste. Il BTP Valore potrà essere infatti acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori senza commissioni, a partire da un investimento minimo di 1.000 euro, rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto titoli o attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nIl collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana.\nBTP Valore ISIN Durante il periodo di collocamento il codice di questo BTP Valore ISIN è: IT0005565392\nLa tassazione del nuovo BTP Anche per questo il BTP si applica sul rendimento la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà. In caso di sottoscrizione di una somma maggiore di 5.000 euro bisogna pagare anche l’imposta di bollo annuale sul capitele dello 0,2%\nLa possibilità di venderlo prima della scadenza Come sempre, sarà possibile per i sottoscrittori cedere interamente o in parte il titolo prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa ed al prezzo di emissione.\nLa scheda informativa del MEF La notizia dei tassi è appena uscita e potete trovare la scheda informativa completa del BTP Valore pubblicata dal MEF a questo link.\nGuida completa al BTP Valore ottobre 2023: conclusioni Per le informazioni che abbiamo questo nuovo BTP Valore è un prodotto molto interessante sia per la durata di 5 anni, sia per il premio fedeltà aggiuntivo, sia per il pagamento trimestrale e non più semestrale delle cedole. Questo titolo è certamente adatto al portafoglio di un piccolo risparmiatore. Altri punti di forza di questo prodotto sono la garanzia dello Stato italiano e la tassazione agevolata.\nCi sono certo dei rischi come avete letto sopra ma l’investimento nel BTP Valore ottobre 2023 rimane fra i più sicuri disponibili. La sicurezza al 100% non esiste e mantenere i propri soldi liquidi non è conveniente a causa dell’inflazione.\nInsomma abbiamo già visto che il recente aumento dei tassi dei buoni fruttiferi postali è stato irrisorio, sicuramente i tassi di questo BTP Valore sono più interessanti e rendono questo prodotto più conveniente se non avete intenzione di ritirare prima dei 5 anni i vostri risparmi.\nSe volete altri chiarimenti, un consiglio personalizzato, scriveteci a: [email protected] Articoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Guida completa al BTP Valore Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-valore-ottobre2023/","summary":"\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) ha annunciato il 7 settembre l’emissione di una nuova serie del titolo di Stato denominato BTP Valore acquistabile anche in \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste italiane\u003c/a\u003e. Il 29 settembre sono stati resi noti i tassi di rendimento: \u003cstrong\u003e4,36%\u003c/strong\u003e annuo lordo per chi li tiene i 5 anni. Vediamo in questa guida completa al \u003cstrong\u003eBTP Valore di ottobre 2023\u003c/strong\u003e tutte le caratteristiche di questa nuova serie, i rischi e perché può convenire averli in portafoglio.\u003c/p\u003e","title":"BTP Valore ottobre 2023"},{"content":"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha annunciato l’emissione di un nuovo titolo di Stato denominato “BTP Valore”. Anche questo BTP si può comprare facilmente alle Poste italiane anche online oltre che in banca. Vediamo con i nostri esperti tutte le caratteristiche di questa nuova famiglia di titoli di Stato e perché può convenire.\nIndice Cos’è il nuovo BTP Valore Come funziona il nuovo BTP Valore Come sottoscrivere il nuovo BTP Valore La tassazione del nuovo BTP Valore La possibilità di venderlo prima della scadenza I tassi di interesse del BTP Valore I rischi del BTP Valore La scheda informativa del MEF Conclusioni Cos’è il nuovo BTP Valore Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato il collocamento di un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori è stata messa in sottoscrizione da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13). Si poteva comprare facilmente alle Poste italiane anche online oltre che in banca, al termine del collocamento sono stati ricevuti ordini per oltre 19 miliardi di euro, il valore più elevato di sempre.\nBTP Valore\nCome funziona il nuovo BTP Valore Questo primo BTP della nuova serie “Valore” ha una durata pari a 4 anni ed un premio fedeltà dello 0,5% per i risparmiatori che lo deterranno fino alla scadenza. Le cedole saranno semestrali e saranno calcolate in base a dei tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up) che sono stati comunicati il 1° giugno. I tassi di interesse crescenti previsti sono molto interessanti ed il BTP Valore si conferma una buona scelta per il proprio portafoglio. Il titolo avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano.\nCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore Non erano previsti tetti o riparti all’emissione mentre sono state semplificate le modalità di sottoscrizione rispetto alle tradizionali aste. Il BTP Valore è stato acquistato esclusivamente dai piccoli risparmiatori senza commissioni, a partire da un minimo investimento di 1.000 euro, rivolgendosi in banca o all’ufficio postale presso cui si possiedeva un conto titoli. Era possibile sottoscrivere il BTP Valore anche con il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nIl collocamento ha avuto luogo sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana. Il codice isin durante il collocamento è stato IT0005547390. Il taglio minimo è stato di 1.000 euro come abbiamo già detto.\nLa tassazione del nuovo BTP Valore Anche per il BTP Valore si applica sul rendimento la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.\nLa possibilità di venderlo prima della scadenza Come sempre, è possibile per i sottoscrittori cedere interamente o in parte il titolo prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa ed al prezzo di emissione.\nI tassi di interesse del BTP Valore I tassi di interesse del nuovo BTP comunicati il primo di giugno sono:\n3,25% per il primo e secondo anno 4% per il terzo anno e quarto anno Il pagamento degli interessi sarà attraverso cedole semestrali.\nI rischi del BTP Valore Non è un titolo indicizzato all’inflazione, per questo, uno dei rischi è dato dalla volatilità: se i tassi di interesse salgono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi cala; se i tassi di interesse scendono, il prezzo dei Btp precedentemente emessi sale. Un altro rischio è legato al paese emittente: l’Italia ha un suo potenziale default o un rischio ristrutturazione del suo debito da tenere presenti. Ovviamente è un’ipotesi che speriamo non si avveri mai, ma il rischio comunque c’è.\nLa scheda informativa del MEF A questo link trovate la scheda informativa del BTP Valore pubblicata dal MEF. Qui invece troverete la quotazione in tempo reale al termine del collocamento.\nConclusioni Questo nuovo BTP Valore è un prodotto interessante sia per la durata di 4 anni sia per il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%. La garanzia dello Stato e la tassazione agevolata come gli altri BTP e BFP lo rendono un prodotto adatto al portafoglio di un piccolo risparmiatore.\nI tassi di interesse comunicati ci danno conferma della sua convenienza. Sono abbastanza allineati con quelli di mercato. Le cedole semestrali sono comode per avere una rendita periodica sicura ed eventualmente per reinvestire le somme ai tassi aggiornati del periodo. Ricordate che potrebbe non essere conveniente rivendere il titolo prima della scadenza, il prezzo potrebbe essere più basso dell’attuale. Se lo manterrete per tutti i 4 anni oltre al valore nominale avrete anche il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%. Se siete interessati potete sottoscriverlo ancora sul mercato secondario del MOT in banca o in Poste italiane, anche online. Ricordate che il prezzo varierà a seconda delle condizioni di mercato.\nPer chi lo ha acquistato al collocamento o lo vuole acquistare adesso sul mercato, il BTP Valore potrebbe essere una buona alternativa ai buoni fruttiferi postali: anche se hanno entrambi la garanzia dello Stato, i BTP Valore ha dei tassi di interesse più alti rispetto al BFP equivalente. L’unico rischio è quello di aver bisogno dei soldi prima dei 4 anni. Se così non dovesse essere il BTP Valore a parità di rischi è certamente più conveniente degli attuali buoni fruttiferi postali BFP.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quali sono nuovi tassi dei buoni postali.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Guida completa al BTP Valore Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/btp-valore-ecco-perche-puo-convenire/","summary":"\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) ha annunciato l’emissione di un nuovo titolo di Stato denominato “BTP Valore”. Anche questo BTP si può comprare facilmente \u003cstrong\u003ealle Poste italiane anche online\u003c/strong\u003e oltre che in banca. Vediamo con i nostri esperti tutte le caratteristiche di questa nuova famiglia di titoli di Stato e perché può convenire.\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cose-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCos’è il nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-funziona-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCome funziona il nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-sottoscrivere-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-tassazione-del-nuovo-btp-valore\"\u003eLa tassazione del nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-possibilita-di-venderlo-prima-della-scadenza\"\u003eLa possibilità di venderlo prima della scadenza\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#i-tassi-di-interesse-del-btp-valore\"\u003eI tassi di interesse del BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#i-rischi-del-btp-valore\"\u003eI rischi del BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-scheda-informativa-del-mef\"\u003eLa scheda informativa del MEF\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#conclusioni\"\u003eConclusioni\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"cose-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCos’è il nuovo BTP Valore\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze ha avviato il collocamento di un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli di Stato dedicata ai piccoli risparmiatori è stata messa in sottoscrizione da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13). Si poteva comprare facilmente alle Poste italiane anche online oltre che in banca, \u003cstrong\u003eal termine del collocamento sono stati ricevuti ordini per oltre 19 miliardi di euro\u003c/strong\u003e, il valore più elevato di sempre.\u003c/p\u003e","title":"BTP Valore: ecco perché può convenire"},{"content":"Buoni Fruttiferi o Libretto postale? Scelta facile da fare tra le due soluzioni di risparmio più amate da quasi 27 milioni di italiani. Ecco tutto quello che c’è da sapere per fare una scelta consapevole tra le diverse proposte di risparmio di Poste italiane e Cassa Depositi e Prestiti.\nIndice Buoni Fruttiferi o Libretto postale? Ecco qual è la scelta di risparmio più conveniente Fra Buoni Fruttiferi o Libretto postale meglio i primi: ecco perchè Buoni fruttiferi postali o libretto postale, valutare con i simulatori di Poste italiane Buoni fruttiferi postali o libretto postale? Scelta facile da fare tra le due soluzioni di risparmio più amate da quasi 27 milioni di italiani.\nLa guerra sempre più lunga e violenta tra Russia e Ucraina e la violenza in medio oriente sta alimentando una crisi economica imprevedibile. L’aumento dei prezzi al consumo scaturiti da un aumento esorbitante del prezzo del gas naturale e delle altre materie prime ha spinto verso punte record l’inflazione.\nDa stime effettuate da Eurostat, l’inflazione ha raggiunto i 9,2 punti percentuali nel mese di dicembre contro i 10,1% del mese di novembre, continuando a generare una forte perdita del potere di acquisto reale delle famiglie italiane.\nDifficile è diventato anche mettere regolarmente da parte qualche soldo. Coloro che hanno risparmiato, da anni, preferiscono tenere i propri soldi al sicuro sui conti corrente bancari.\nSi tratta senza dubbio di una scelta penalizzante oggi perché la perdita del potere di acquisto causata dall’aumento dell’inflazione erode il valore reale dei risparmi. Con il passare dei giorni i soldi depositati sul conto hanno un valore sempre più basso.\nIn poche parole con la stessa cifra con il passare del tempo si possono acquistare sempre meno prodotti e servizi.\nMa l’altro motivo va ricercato nei mancati guadagni che si potrebbero ottenere se questi soldi liquidi fossero investiti in prodotti di risparmio remunerati con un tasso d’interesse.\nMa in tempi così incerti e complessi è molto difficile capire qual è la soluzione di risparmio migliore soprattutto a breve termine e ciò purtroppo spinge molti italiani a lasciare parcheggiati i soldi sui conti senza ottenere alcun rendimento.\nMantenendo al livello più bassi i rischi è possibile valutare tra due alternative, Buoni Fruttiferi o Libretto postale, per investire semplicemente anche piccole cifre. Facciamo riferimento ai Buoni Fruttiferi o Libretto postale emessi da Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste italiane. Ecco tutto quello che c’è da sapere per fare oggi la scelta migliore.\nBuoni Fruttiferi o Libretto postale? Ecco qual è la scelta di risparmio più conveniente Poste italiane, è una delle principali società finanziare del nostro Paese. E’ quotata ormai da anni in borsa ed offre ai suoi clienti diverse soluzioni di risparmio a breve e medio lungo termine fra cui anche Buoni Fruttiferi o Libretto postale. Sono soluzione che danno priorità alla sicurezza del risparmio raccolto.\nSe non vi potete permettere di correre troppi rischi per inseguire il tasso di rendimento più alto, Poste Italiane offre strumenti di d’investimento sicuri a medio lungo termine come Libretti e Buoni Fruttiferi postali. Si tratta di soluzioni garantite dallo Stato italiano ed emessi da Cassa Depositi e Prestiti.\nI Libretti di risparmio postali vengono considerati come i vecchi salvadanai dove conservare i propri risparmi senza correre alcun rischio e senza poterli troppo movimentare.\nSono garantiti dallo Stato italiano e da qualche anno possono essere emessi sia in forma cartacea che dematerializzata, immateriale. Ciò che li differenzia dai normali conti correnti bancari è la garanzia di rendimenti annuali fissi. Possono essere di quattro tipi:\nOrdinari, con interesse fisso lordo dello 0,01% all’anno Smart, con interesse fisso lordo dello 0,001% all’anno oppure con interesse lordo più alto in caso di sottoscrizione di Offerte Supersmart Riservati ai ragazzi minori di età, con interesse fisso lordo dello 0,01% all’anno Giudiziari, utilizzati durante i procedimenti giudiziari, con interesse lordo fisso dello 0,01% anno Come i normali conti bancari i libretti sono dotati di IBAN e consentono di versare e prelevare contanti con Carta Libretto negli Uffici Postali e presso gli ATM di Poste. Con questa Carta Libretto non è possibile fare acquisti nè online nè in negozi fisici.\nAnche i Buoni Fruttiferi Postali sono soluzioni di risparmio postale dai rischi molto bassi garantiti dallo Stato Italiano ed emessi da Cassa Depositi e Prestiti. Possono essere sottoscritti solo tramite Poste italiane in ufficio postale o tramite i canali online con tagli minimi da 50 euro. Anche loro possono essere emessi in forma cartacea o dematerializzata.\nSe ne possono trovare di vario tipo, ad esempio Buoni 3×2, con durata fino a 6 anni, oppure Buoni 4×4, di durata fino a 16 anni e scadenze quadriennali con interessi lordi crescenti. Qui potete trovare il nostro articolo con tutti i Buoni Fruttiferi Postali in vendita in questo momento.\nLa tipologia più antica e diffusa è quella Ordinaria, con durata fissa di 20 anni e scadenze annuali a interessi lordi crescenti. C’è ne sono altri acquistabili con un piano di accumulo (PAC) definiti e altri dedicati ai Dedicati ai minorenni.\nVa detto che tutti i buoni fruttiferi postali alla scadenza diventano infruttiferi e cadono in prescrizione dopo 10 anni. Entrambi i prodotti possono essere ritirati in contanti in ogni momento senza perdita del capitale investito.\nGià da questa prima analisi superficiale si può capire che la soluzione dei Buoni Fruttiferi è quella migliore per ottenere un rendimento dai propri risparmi.\nQui l’articolo su quali sono i rendimenti reali dei Buoni fruttiferi Postali 2023. Fra Buoni Fruttiferi o Libretto postale meglio i primi: ecco perchè Nonostante siano simili, le due soluzioni di risparmio presentano alcune importanti differenze che fanno pendere l’ago della bilancia sicuramente verso i Buoni Fruttiferi Postali se vogliamo fare un investimento pluriennale.\nInfatti i Buoni**,** pur essendo infruttiferi per il primo anno, maturano poi interessi più alti che sono crescenti nel tempo. Il Libretto invece ha un tasso inesistente se non viene sottoscritta una offerta supersmart che comunque dura solo pochi mesi.\nBuoni fruttiferi postali o libretto postale, valutare con i simulatori di Poste italiane Se volete conoscere i dettagli degli interessi che potrete ricevere, investendo in una delle due soluzioni tra Libretto postale e Buoni Fruttiferi Postali potete accedere ai simulatori di Poste italiane inserendo la tipologia di soluzione scelta e la data di sottoscrizione.\nSe siete interessati ad aprire un Libretto Smart potete seguire qui la nostra guida. Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-fruttiferi-o-libretto-postale-la-scelta-di-risparmio-piu-conveniente/","summary":"\u003cp\u003eBuoni Fruttiferi o Libretto postale? \u003cstrong\u003eScelta facile da fare tra le due soluzioni di risparmio\u003c/strong\u003e più amate da quasi 27 milioni di italiani. Ecco tutto quello che c’è da sapere per fare una scelta consapevole tra le diverse proposte di risparmio di \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste italiane\u003c/a\u003e e Cassa Depositi e Prestiti.\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#buoni-fruttiferi-o-libretto-postale-ecco-qual-e-la-scelta-di-risparmio-piu-conveniente\"\u003eBuoni Fruttiferi o Libretto postale? Ecco qual è la scelta di risparmio più conveniente\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#fra-buoni-fruttiferi-o-libretto-postale-meglio-i-primi-ecco-perche\"\u003eFra Buoni Fruttiferi o Libretto postale meglio i primi: ecco perchè\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#buoni-fruttiferi-postali-o-libretto-postale-valutare-con-i-simulatori-di-poste-italiane\"\u003eBuoni fruttiferi postali o libretto postale, valutare con i simulatori di Poste italiane\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eBuoni fruttiferi postali o libretto postale?\u003c/strong\u003e Scelta facile da fare tra le due soluzioni di risparmio più amate da quasi 27 milioni di italiani.\u003c/p\u003e","title":"Buoni Fruttiferi o Libretto postale? Qual è la scelta più conveniente?"},{"content":"I Buoni fruttiferi Postali bfp 3 anni Plus sono un investimento sicuro grazie alla garanzia dello Stato: offrono un rendimento fisso garantito dell’1,5% annuo lordo e sono rimborsabili in qualunque momento senza costi o spese.\nSe stai cercando un investimento sicuro e redditizio, i Buoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus potrebbero essere la soluzione giusta per te. In questo articolo, redatto dalla nostra redazione di esperti di finanza, ti spiegheremo tutto quello che devi sapere su questo prodotto finanziario emesso da Cassa depositi e Prestiti (CDP) e distribuito in esclusiva da Poste italiane.\nIndice Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus Buoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus: investimento sicuro Acquisto e detenzione del Buono Fruttifero Postale 3 Anni Plus Buoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus: investimento sicuro grazie al tasso di interesse I migliori Buoni Fruttiferi Postale del 2023 Conclusione della redazione Come funzionano i Buoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus La tipologia di buono fruttifero 3 Anni Plus è emesso da Cassa depositi e Prestiti e garantito dallo Stato italiano. Si tratta di un investimento a medio termine, con un orizzonte temporale di 3 anni, che offre un tasso di interesse fisso e garantito per tutta la durata del titolo. Una volta acquistati i titoli, essi possono essere rimborsati alla scadenza, ovvero dopo 3 anni, oppure prima senza penali se ha bisogno dei soldi prima. In questo caso però si ottiene solo il capitale investito senza alcun interesse.\nBuoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus: investimento sicuro Uno dei principali vantaggi del Buono Fruttifero Postale 3 Anni Plus è la sicurezza dell’investimento garantita dalla solidità finanziaria di Cassa depositi e Prestiti e dallo Stato italiano. Inoltre il titolo offre un tasso di interesse fisso e garantito per tutta la durata senza rischio di fluttuazioni del mercato. I Buoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus sono anche un investimento accessibile a tutti grazie al basso importo minimo di acquisto di soli 50 euro.\nI Buoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus, come suggerisce il nome stesso, hanno una durata dell’investimento di tre anni e garantiscono un tasso di interesse superiore rispetto ad altre forme di investimento a brevissimo termine, come ad esempio molti conti deposito di banche. Attualmente il tasso di interesse lordo è dell’1,5% annuo che viene accreditato all’intestatario del titolo per ogni anno alla scadenza dei 3 anni. Ciò significa che, investendo 1.000 euro nel BFP 3 Anni Plus, alla scadenza del titolo avrai guadagnato un interesse netto di 39,97 euro (45,68 euro di interessi meno 5,71 euro di tasse sugli interessi). Ricordate che se investite più di 5.000 euro pagherete anche un’imposta di bollo aggiuntiva dello 0,2% su tutte le somme investite.\nBuoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus: investimento sicuro\nAcquisto e detenzione del Buono Fruttifero Postale 3 Anni Plus L’acquisto del bfp 3 Anni Plus è semplice ed accessibile a tutti. Puoi acquistare i titoli presso qualsiasi sportello di Poste italiane o online tramite il sito web di Poste italiane. Non è richiesta alcuna competenza specifica in finanza ed economia ed il minimo di investimento è di soli 50 euro. Una volta acquistati i titoli essi possono essere detenuti fisicamente o appoggiati virtualmente su di un libretto postale o conto bancoposta.\nBuoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus: investimento sicuro grazie al tasso di interesse Il tasso di interesse annuo lordo del Buono Fruttifero Postale 3 Anni Plus è l’1,5%. Tuttavia, il tasso di interesse netto, è pari all’1,31%. ovvero questo è quello effettivamente percepito dall’investitore. Se riscuoterete il buono prima della scadenza non guadagnerete nessun interesse ma potrete incassare solo il capitale investito.\nCome abbiamo già accennato prima uno dei vantaggi principali del Buono Fruttifero Postale 3 Anni Plus è la sicurezza dell’investimento. Questo prodotto finanziario è garantito dallo Stato italiano e dalle sue istituzioni finanziarie, come Cassa depositi e Prestiti. Ciò significa che, in caso di default di qualsiasi banca o addirittura di fallimento di Cassa depositi e Prestiti i tuoi investimenti in buoni fruttiferi postali ti saranno sempre restituiti dallo Stato italiano.\nInoltre l’acquisto del Buono Fruttifero Postale 3 Anni Plus è sempre senza costi o spese. Restano da pagare le tasse sugli interessi maturati e l’imposta di bollo annuale se il totale delle somme investite è superiore ai 5.000 euro. Come gli altri bfp sono esenti dall’imposta di successione.\nI migliori Buoni Fruttiferi Postale del 2023 Se poi i vostri orizzonti temporali vanno oltre i 3 anni potete leggere qui il nostro articolo su quali sono i buoni fruttiferi postali 2023 con i rendimenti più alti. Nell’articolo troverete anche una chiara tabella per scegliere il buono postale più adatto alle vostre esigenze.\nI buoni fruttiferi postali con i tassi più alti nel 2023\nConclusione della redazione In conclusione se stai cercando un investimento sicuro e remunerativo a breve termine per i tuoi risparmi, i Buoni Fruttiferi Postali bfp 3 Anni Plus potrebbero essere la scelta giusta per te. Questo prodotto finanziario garantisce un tasso di interesse fisso, una durata predefinita e la sicurezza del tuo investimento. Inoltre, è semplice da comprendere, è accessibile a tutti, anche ai non esperti di finanza ed economia.\nPrima di fare la tua scelta però valuta anche l’ipotesi alternativa di investire i tuoi risparmi in una Offerta Supersmart di Poste Italiane. L’Offerta Supersmart è un conto di deposito garantito dallo Stato italiano che per brevi periodi ti offre un tasso molto interessante. Oggi la migliore offerta supersmart paga addirittura il 3% di interessi, il doppio del Buono Fruttifero Postale 3 Anni Plus. Qui trovi il nostro articolo sulle offerte in corso.\nFonti A questo link trovate il Foglio Informativo del Buono Fruttifero Postali 3 Anni Plus serie TF103A221027 che vi spiega per filo e per segno tutti i dettagli del prodotto a norma di legge.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-fruttiferi-postali-3-anni-plus-investimento-sicuro/","summary":"\u003cp\u003e\u003cem\u003eI Buoni fruttiferi Postali bfp 3 anni Plus sono un investimento sicuro grazie alla garanzia dello Stato\u003c/em\u003e: \u003cem\u003eoffrono un rendimento fisso garantito dell’1,5% annuo lordo e sono rimborsabili in qualunque momento senza costi o spese.\u003c/em\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eSe stai cercando un investimento sicuro e redditizio, i \u003cstrong\u003eBuoni Fruttiferi Postali 3 Anni Plus\u003c/strong\u003e potrebbero essere la soluzione giusta per te. 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Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP). Se volete saperne di più potete andare sul sito di Poste italiane. Vediamo ora assieme più nel dettaglio cosa sono i Buoni Postali cointestati e cosa succede se lo sono con un defunto.\nIndice Cosa sono i Buoni Postali cointestati e chi può rimborsarli Quanti cointestatari possono avere i Buoni Postali cointestati? Che significa la clausola “con pari facoltà di rimborso”? chi può rimborsarli? Si può modificare l’intestazione dei Buoni Postali cointestati già sottoscritti? Chi può rimborsare dei Buoni Postali cointestati con un defunto? Come acquistare i Buoni Postali cointestati Cosa sono i Buoni Postali cointestati e chi può rimborsarli Esistono diversi tipi di Buoni Fruttiferi Postali e tutti possono essere cointestati, ossia appartenere contemporaneamente a più persone. Può essere ad esempio il caso di una nonna con la nipote, una mamma con i figli e via discorrendo. Al momento dell’acquisto, cioè della sottoscrizione, si comunicano i nominativi a cui vanni intestati i Buoni Postali e questa informazione viene registrata da Poste italiane e da Cassa depositi e Prestiti che emette concretamente i Buoni. Da quel momento in poi i Buoni possono essere riscossi in ogni momento, anche prima della scadenza, da uno soltanto dei diversi titolari senza dover avere l’autorizzazione degli altri. Se il Buono Postale cointestato è cartaceo allora è necessario portarlo fisicamente al momento della riscossione.\nQuanti cointestatari possono avere i Buoni Postali cointestati? I BFP possono essere cointestati a un numero massimo di 4 persone, con facoltà di rimborso disgiunto per ciascun intestatario (ma si può decidere di escludere questa facoltà al momento della sottoscrizione). È importante sottolineare in ogni caso che non è possibile cointestare un buono né tra persone maggiorenni e minorenni né tra soli minorenni. Puoi approfondire l’argomento leggendo l’articolo sui buoni fruttifero postali per minorenni. Di conseguenza i Buoni minori possono essere solo monointestati.\nChe significa la clausola “con pari facoltà di rimborso”? chi può rimborsarli? Come abbiamo accennato poco sopra, iBuoni emessi a partire dal 28 dicembre 2000 vengono emessi con la clausola CPFR o PFR, che significa con pari facoltà di rimborso. Questa clausola indica che ciascuno degli intestatari può richiedere autonomamente l’intero rimborso del buono semplicemente presentando il titolo cartaceo alle Poste. È anche possibile sottoscrivere un Buono senza questa facoltà ma è possibile farlo solo al momento della sottoscrizione del titolo. Per i buoni emessi prima del 28 dicembre 2000, invece, non vi è apposta la clausola PFR ma è comunque possibile incassare il Buono allo stesso modo.\nSi può modificare l’intestazione dei Buoni Postali cointestati già sottoscritti? I Buoni Fruttiferi Postali sono titoli nominativi ed i titolari dei Buoni sono censiti nell’Anagrafe generale di Poste Italiane. Questo significa che non è possibile cederli né modificare l’intestazione, ad esclusione dei trasferimenti che vengono fatti per decesso di un intestatario a seguito di una successione in Poste. L’unica alternativa possibile per cambiare gli intestatari è rimborsare il Buono in essere e richiedere l’emissione di un nuovo Buono che non avrà nessun collegamento con il precedente.\nChi può rimborsare dei Buoni Postali cointestati con un defunto? Cosa accade se uno dei cointestatari di un BFP cointestato muore? Ricordiamo innanzi tutto che uno dei vantaggi dei Buoni Postali è che non sono soggetti alle tasse di successione. In caso di Buoni postali cartacei è sufficiente che l’altro o uno degli altri cointestatari si presentino all’ufficio postale con il Buono in mano per ottenerne il rimborso con i relativi interessi maturati. Questo si può fare alla scadenza del Buono o anche prima perdendo gli interessi non ancora maturati. Tutte le informazioni che ti servono puoi trovarle nell’articolo riguardante la successione dei buoni fruttiferi postali. Nel caso in cui venga aperta una successione in Poste potete approfittare per sottoscrivere il Buono Successione Eredità che offre un tasso di interesse più alto rispetto agli altri BFP. Se volete potete leggere qui il nostro articolo dedicato al Buono postale Soluzione Eredità 2022.\nCome acquistare i Buoni Postali cointestati Se volete acquistare dei Buoni Fruttiferi Postali, avete due possibilità:\nRivolgervi ad uno sportello di Poste Italiane; Acquistarli online. Poste Italiane ha infatti messo a disposizione la possibilità di acquistare dei Buoni fruttiferi postali online anche se si è nuovi clienti. In questo caso però solo nella forma con un solo intestatario. Se vuoi provare puoi andare qui sul sito di Poste italiane.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-postali-cointestati-con-un-defunto/","summary":"\u003cp\u003eI Buoni Postali cointestati o monointestati, sono storicamente uno degli investimenti più scelti dagli italiani. I motivi sono diversi: sono semplici, sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la \u003cstrong\u003egaranzia dallo Stato italiano\u003c/strong\u003eche si impegna a restituire i soldi alla scadenza. Inoltre possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP). Se volete saperne di più \u003ca href=\"https://buonielibretti.poste.it/gamma/buoni-fruttiferi.html\"\u003epotete andare sul sito di Poste italiane\u003c/a\u003e. Vediamo ora assieme più nel dettaglio cosa sono i Buoni Postali cointestati e cosa succede se lo sono con un defunto.\u003c/p\u003e","title":"Buoni Postali cointestati con un defunto"},{"content":"Buoni Postali cointestati: chi può rimborsare il capitale? I Buoni Fruttiferi Postali cointestati o monointestati, sono storicamente uno degli investimenti più scelti dagli italiani. I motivi sono diversi: sono semplici, sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la garanzia dallo Stato italianoche si impegna a restituire i soldi alla scadenza.\nInoltre possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Ma concretamente se abbiamo dei Buoni Postali cointestati: chi può rimborsare? Tutti gli intestatari assime? solo uno? Vediamo insieme più nel dettaglio cosa sono i Buoni Postali cointestati e chi li può effettivamente rimborsare.\nIndice dei contenuti Buoni Postali cointestati: chi può rimborsare? Buoni Postali cointestati: quanti cointestatari possono avere? Buoni Postali cointestati: cosa significa la clausola “con pari facoltà di rimborso”? Buoni Postali cointestati: si può modificare l’intestazione dei Buoni già sottoscritti? Buoni Postali cointestati: chi può rimborsare un Buono Postale cointestato se una persona è deceduta? Buoni Postali cointestati: come acquistarli Buoni Postali cointestati: chi può rimborsare? Esistono diversi tipi di Buoni Fruttiferi Postali e tutti possono essere cointestati, ossia appartenere contemporaneamente a più persone. Può essere ad esempio il caso di una nonna con la nipote, una mamma con i figli e via discorrendo. Al momento dell’acquisto, cioè della sottoscrizione, si comunicano i nominativi a cui vanni intestati i Buoni Postali e questa informazione viene registrata da Poste italiane e da Cassa depositi e Prestiti che emette concretamente i Buoni. Da quel momento in poi i Buoni possono essere riscossi in ogni momento, anche prima della scadenza, da uno soltanto dei diversi titolari senza dover avere l’autorizzazione degli altri. Se il Buono Postale cointestato è cartaceo allora è necessario portarlo fisicamente al momento della riscossione.\nFoto di micheile\nBuoni Postali cointestati: quanti cointestatari possono avere? I BFP possono essere cointestati a un numero massimo di 4 persone, con facoltà di rimborso disgiunto per ciascun intestatario (ma si può chiedere di escludere questa facoltà al momento della sottoscrizione). È importante sottolineare in ogni caso che non è possibile cointestare un buono né tra persone maggiorenni e minorenni né tra soli minorenni. Di conseguenza i Buoni minori possono essere solo monointestati.\nBuoni Postali cointestati: cosa significa la clausola “con pari facoltà di rimborso”? Come abbiamo accennato poco sopra, iBuoni emessi a partire dal 28 dicembre 2000 vengono emessi con la clausola CPFR o PFR, che significa con pari facoltà di rimborso. Questa clausola indica che ciascuno degli intestatari può richiedere autonomamente l’intero rimborso del buono semplicemente presentando il titolo cartaceo alle Poste. È anche possibile sottoscrivere un Buono senza questa facoltà ma è possibile farlo solo al momento della sottoscrizione del titolo. Per i buoni emessi prima del 28 dicembre 2000, invece, non vi è apposta la clausola PFR ma è comunque possibile incassare il Buono allo stesso modo, disgiuntamente.\nBuoni Postali cointestati: si può modificare l’intestazione dei Buoni già sottoscritti? I Buoni Fruttiferi Postali sono titoli nominativi ed i titolari dei Buoni sono censiti nell’Anagrafe generale di Poste Italiane. Questo significa che non è possibile cederli né modificare l’intestazione, ad esclusione dei trasferimenti che vengono fatti per decesso di un intestatario a seguito di una successione in Poste. L’unica alternativa possibile per cambiare gli intestatari è rimborsare il Buono in essere e richiedere l’emissione di un nuovo Buono che non avrà nessun collegamento con il precedente.\nBuoni Postali cointestati: chi può rimborsare un Buono Postale cointestato se una persona è deceduta? Cosa accade se uno dei cointestatari di un BFP cointestato muore? Ricordiamo innanzi tutto che uno dei vantaggi dei Buoni Postali è che non sono soggetti alle tasse di successione. In caso di Buoni postali cartacei è sufficiente che l’altro o uno degli altri cointestatari si presentino all’ufficio postale con il Buono in mano per ottenerne il rimborso con i relativi interessi maturati. Questo si può fare alla scadenza del Buono o anche prima perdendo gli interessi non ancora maturati. Tutte le informazioni che ti servono puoi trovarle nell’articolo riguardante la successione dei buoni fruttiferi postali.\nNel caso in cui venga aperta una successione in Poste potete approfittare per sottoscrivere il Buono Successione Eredità che offre un tasso di interesse più alto rispetto agli altri BFP. Se volete potete leggere qui il nostro articolo dedicato al Buono postale Soluzione Eredità 2022.\nBuoni Postali cointestati: come acquistarli Se volete acquistare dei Buoni Fruttiferi Postali, avete due possibilità:\nRivolgervi ad uno sportello di Poste Italiane; Acquistarli online. Poste Italiane ha infatti messo a disposizione la possibilità di acquistare dei Buoni fruttiferi postali online anche se si è nuovi clienti. In questo caso però solo nella forma con un solo intestatario. Se vuoi provare puoi andare qui sul sito di Poste italiane.\nForse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-postali-cointestati-chi-puo-rimborsare/","summary":"\u003cp\u003eBuoni Postali cointestati: chi può rimborsare il capitale? I Buoni Fruttiferi Postali cointestati o monointestati, sono storicamente uno degli investimenti più scelti dagli italiani. I motivi sono diversi: sono semplici, sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la \u003cstrong\u003egaranzia dallo Stato italiano\u003c/strong\u003eche si impegna a restituire i soldi alla scadenza.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eInoltre possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Ma concretamente se abbiamo dei Buoni Postali cointestati: chi può rimborsare? Tutti gli intestatari assime? solo uno? Vediamo insieme più nel dettaglio cosa sono i Buoni Postali cointestati e chi li può effettivamente rimborsare.\u003c/p\u003e","title":"Buoni Postali cointestati: chi può rimborsare"},{"content":"Dal 25 ottobre 2023 aumentano al 6% i tassi di interesse dei buoni postali dedicati ai minori. I buoni postali minori sono una forma di investimento molto popolare e diffusa emessa da Cassa depositi e Prestiti e distribuita da Poste Italiane S.p.A. Sono un modo pratico e conveniente per fare un regalo in denaro a dei bambini in modo che da maggiorenni possano incassarli ed usarli come vogliono.\nTipicamente sono i nonni ad utilizzare i buoni postali per minorenni per fare una bella sorpresa ai propri nipotini quando diventeranno maggiorenni. Comprandoli oggi per un neonato, al compimento dei 18 anni, il neo maggiorenne si troverebbe con una somma più che doppia di quanto investito dal nonno, dal genitore o da chi altri ha fatto questo dono.\nIndice Buono dedicato ai minori: cosa sono Buoni postali per minorenni: le caratteristiche in sintesi Buoni postali per minorenni: quali si possono comprare oggi Buono dedicato ai minori: oggi rende il 5,5% annuo ma non per tutti Quanto rendono i buoni fruttiferi postali per minorenni? Cosa succede se rimborso prima della scadenza? Quanto rendono 1.000 euro investiti in buoni minorenni per un bambino appena nato Quanto rendono 1.000 euro investiti in buoni minorenni per un ragazzo di 16 anni Come sottoscrivere i buoni postali per minorenni Le differenze fra i buoni postali minorenni ed il Libretto postale dedicato ai minori Nuovo concorso per chi apre un libretto minori online La tassazione del buono dedicato ai minori Buoni postali per minorenni: pro e contro Buono dedicato ai minori: cosa sono I buoni postali per minorenni permettono di regalare oggi una somma di denaro a dei bambini o ragazzi fino a 16 anni che li potranno incassare maggiorati degli interessi solo quando diventeranno maggiorenni.\nLegalmente sono dei titoli di credito emessi da Cassa depositi e Prestiti e garantiti dallo Stato italiano. Possono essere comprati, sottoscritti da un adulto a favore di un minorenne che potrà incassarli quando diventerà maggiorenne. Nel frattempo queste somme accumuleranno interessi accrescendo la somma finale.\nUn vantaggio importante dei buoni minori è che non possono essere incassati dai genitori del minorenne o da altri adulti prima della scadenza. C’è una ragionevole certezza che i soldi saranno usati solo dai ragazzi una volta diventati maggiorenni. Infatti solo un giudice con un suo provvedimento può, per determinati motivi gravi, far riscuotere questi buoni postali minorenni prima della scadenza.\nI buoni postali minorenni non possono più essere cartacei ma possono essere emessi solo in forma dematerializzata. Questo vuol dire che il minore deve avere per forza un libretto postale dedicato ai minori a lui intestato. Il vantaggio situazione è che i buoni postali per minorenni quando scadono trasferiscono i soldi sul libretto minori e non rischiano di cadere in prescrizione.\nVolete sapere qual’è il buono fruttifero postale più conveniente? Leggete il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali con i tassi più alti.\nBuoni postali per minorenni: le caratteristiche in sintesi Riassumiamo ora le caratteristiche dei buoni postali minorenni:\nPossono essere intestati a bambini dai 6 mesi ai 16 anni e 6 mesi; Possono essere comprati da qualsiasi adulto (genitori, nonni, estranei alla famiglia) e intestati a qualsiasi minore; Un buono postale minorenne può essere intestato ad un solo minore; I buoni postali minorenni non possono essere cartacei; Si possono sottoscrivere a partire da 50 euro; Non hanno costi di sottoscrizione, gestione o incasso; Maturano interessi composti fino a quando il minorenne compie 18 anni; Prima della scadenza si può chiedere il rimborso solo con una autorizzazione di un giudice tutelare; Hanno una tassazione ridotta al 12,5% sugli interessi maturati; Non pagano l’imposta di successione; Sono garantiti da Cassa depositi e Prestiti e dallo Stato italiano; Possono essere sottoscritti ed incassati solo in Poste Italiane S.p.A. Buoni postali per minorenni: quali si possono comprare oggi I buoni postali minorenni che si possono sottoscrivere oggi sono i buoni della serie TF118A231025 emessi dal 25 ottobre 2023 con tasso finale del 6% annuo lordo e 5,5% netto.\nBuono dedicato ai minori: oggi rende il 5,5% annuo ma non per tutti Abbiamo detto che i buoni minorenni possono essere comprati per bambini dai 6 mesi ai 16 anni e mezzo e scadono automaticamente quando si compiono 18 anni. Quindi a seconda dell’età del minore i buoni possono durare dai 18 anni a 1 anno e mezzo. Prima vengono sottoscritti, più tempo durano, più sono alti i tassi di interesse.\nE’ anche abbastanza logico se ci pensiamo, non posso avere lo stesso tasso se i soldi sono investiti per 3-4 anni o per 15-16. Quindi la massima convenienza e di conseguenza il tasso più alto del 6% lordo annuo lo otteniamo se compriamo i buoni minori per un bambino appena nato. Questo tasso diventa il 5,5% effettivo netto annuo.\nSe compriamo i buoni minori per un ragazzo di 16 anni e mezzo otteniamo il tasso di interesse più basso che è il 3% annuo lordo che al netto delle imposte sugli interessi diventa il 2,63%.\nQuanto rendono i buoni fruttiferi postali per minorenni? Ecco in dettaglio i rendimenti a scadenza dei buoni postali minorenni per ogni età possibile:\nEtà minore Rendimento effettivo annuo lordo Rendimento effettivo annuo netto da 13 anni a 16 anni e mezzo 3% 2,63% da 11 anni a 12 anni 3,25% 2,87% da 7 anni a 10 anni 3,5% 3,12% da 3 a 6 anni 4% 3,59% 2 anni 5% 4,54% 0 anni a 1 anno 6% 5,5% Rendimenti effettivi lordi e netti a scadenza buono minori\nCosa succede se rimborso prima della scadenza? Abbiamo già visto che per rimborsare i buoni minori è necessario l’intervento di un giudice, quindi una situazione motivata di particolare gravità. In caso di rimborso anticipato i tassi di interesse sono molto diversi. Rimborsando entro i primi 18 mesi non si hanno interessi. Rimborsando anticipatamente dopo i primi 18 mesi si ottiene solo lo 0,5% annuo lordo che diventa solo lo 0,44% netto!\nQuindi questi buoni postali minorenni non sono mai da rimborsare prima che il minorenne abbia compiuto 18 anni anche se si ottiene il decreto del giudice. Anche rimborsando anticipatamente dopo 17 anni si perdono tutti gli interessi ottenendo solo il tasso “di consolazione” dello 0,5% annuo lordo.\nA nostro avviso una punizione eccessiva ed immotivata da parte di CdP soprattutto perchè parliamo di minorenni costretti a rimborsare anticipatamente con un decreto di un giudice sicuramente per una situazione grave e delicata.\nI buoni minori rimborsati prima della scadenza perdono gli interessi maturati. In questo caso il tasso riconosciuto diventa lo 0,44% annuo netto !\nNon conviene mai rimborsare anticipatamente i buoni minori !!!\nQuanto rendono 1.000 euro investiti in buoni minorenni per un bambino appena nato Acquistando oggi buoni postali minorenni per 1.000 euro, alla scadenza quindi al compimento dei 18 anni nel 2041, i buoni minorenni varranno 2.598,41 euro netti.\nQuanto rendono 1.000 euro investiti in buoni minorenni per un ragazzo di 16 anni Acquistando oggi buoni postali minorenni per 1.000 euro, alla scadenza quindi al compimento dei 18 anni nel 2025, i buoni minorenni varranno 1.048,09 euro netti.\nCome sottoscrivere i buoni postali per minorenni Abbiamo detto prima che questo buoni possono essere emessi solo in forma dematerializzata quindi hanno bisogno necessariamente di un libretto postale per minori intestato al ragazzo o al bambino in questione. Da poco è possibile aprire il libretto minori anche online ed in maniera più rapida se si ha SPID.\nI buoni postali minorenni possono essere sottoscritti a partire da 50 euro per multipli di 50 con un tetto di 1 milione di euro al giorno.\nSe il genitore del minorenne è titolare di un libretto smart dispositivo, può sottoscrivere i buoni postali per minorenni anche online, da web e in App BancoPosta. Questa nuova modalità è molto comoda per comprare facilmente nel tempo dei buoni minorenni per i propri figli ed accumulare una buona somma per loro nel tempo. Ricordate che prima li comprate e quindi più sono piccoli i ragazzi e più rendono i buoni minorenni.\nPer sottoscrivere in ufficio postali sono necessari sia i documenti del maggiorenne che li compra che del minorenne che ne sarà l’intestatario.\nDocumenti del maggiorenne richiedente:\ncodice fiscale/tessera sanitaria su supporto plastificato. In aggiunta uno tra i documenti seguenti:\ncarta d’identità italiana o di un Paese dell’Unione Europea (anche su supporto plastificato); patente di guida italiana; passaporto italiano o di un Paese dell’Unione Europea; passaporto extracomunitario, accompagnato da traduzione giurata qualora sia redatto in una lingua diversa da quella inglese. Documenti del minore. Attenzione: possono essere presentati anche in fotocopia:\ncodice fiscale/tessera sanitaria. In aggiunta, uno tra i documenti seguenti:\ncarta d’identità o passaporto rilasciati ai minori da 0 a 3 anni (validità 3 anni); carta d’identità o passaporto rilasciati ai minori di età compresa fra i 3 ed i 18 anni (validità 5 anni); certificato di nascita. Le differenze fra i buoni postali minorenni ed il Libretto postale dedicato ai minori Oltre i buoni postali per minorenni esiste un altro prodotto di Cassa depositi e Prestiti e Poste Italiane S.p.A per i ragazzi, è il libretto postale per minori. Ha lo stesso funzionamento del libretto postale ordinario ma con le seguenti limitazioni:\nPuò essere sottoscritto solo per dei minorenni; Ci sono dei limiti nelle somme che si possono prelevare e versare che cambiano a seconda dell’età; Possono versare i soldi sul libretto anche i genitori; Il tasso di interesse è lo 0,01% invece dello 0,001%degli altri libretti; Al compimento dei 18 anni del ragazzo il libretto minori si blocca e deve essere chiuso o convertito in un libretto smart. Come avete visto il tasso di interesse riconosciuto è formalmente estremamente più alto del tasso del libretto ordinario ma rimane praticamente zero. La cosa oltre ad essere strana è anche abbastanza ridicola a nostro avviso.\nLa principale differenza fra i buoni postali minorenni ed il libretto postale minorenni è che i primi hanno un tasso di interesse mentre il secondo no.\nI buoni postali sono per conservare i propri soldi e farli fruttare senza toccarli mentre il libretto è per conservare dei risparmi da utilizzare man mano nel corso del tempo.\nIl libretto minori cambia nome e funzionalità a seconda dell’età. Queste sono le denominazioni attuali:\nIO cresco da 0 ai 12 anni; IO conosco dai 12 e un giorno ai 14 anni; IO capisco dai 14 anni e un giorno ai 18. Per tutte le differenze fra i diversi tipo di libretti vi rimandiamo ad un nostro articolo di approfondimento.\nNuovo concorso per chi apre un libretto minori online Chi apriva un Libretto di risparmio postale dedicato ai minori di età direttamente online sul sito poste.it o da App BancoPosta fino al 31/10/2023 partecipava ad un nuovo concorso di Poste italiane. In palio c’erano 10 soggiorni a Gardaland Resort. Sicuramente in futuro ci saranno altri concorsi simili, fate attenzione, può essere una buona occasione se avete intenzione di comprare dei buoni minori ed il vostro bambino/ragazzo non ha ancora un libretto minori.\nLa tassazione del buono dedicato ai minori Come tutti i buoni fruttiferi postali anche i buoni dedicati ai minori devono pagare una tassa del 12,5% annuo sugli interessi maturati e l’imposta di bollo dello 0,2%. Quest’ultima solo se il valore sottoscritto supera i 5.000 euro.\nBuoni postali per minorenni: pro e contro Come abbiamo visto sopra i buoni minorenni sono uno strumento utile se si vuole lasciare un regalo in denaro ad un bambino molto piccolo se non addirittura ad un neonato. I rendimenti sono più bassi degli analoghi strumenti di investimento simili ma hanno il vantaggio di poter essere intestati al minore e di non richiedere attenzione durante gli anni: li potete fare e dimenticarvene.\nLa garanzia di Cassa depositi e Prestiti e dello Stato italiano rendono abbastanza sicuro questo strumento a lunghissimo termine.\nPro\nSemplicità di funzionamento Garanzia dello Stato italiano Possibilità di rimborso anticipato solo con un intervento del giudice, questo impedisce che i genitori possano riscuoterli ed utilizzare le somme Non possono andare in prescrizione perché sono dematerializzati Contro\nIn caso di rimborso anticipato si perde quasi la totalità degli interessi maturati Interessi più bassi di altri strumenti a lungo termine con la stessa rischiosità Non possono essere cartacei quindi non possono essere consegnati al minore E’ necessario che il minore abbia un libretto minori intestato a suo nome Poco convenienti se il minorenne non è più un bambino Burocrazia per il minore al momento di riscuotere i suoi buoni minorenni Burocrazia a volte eccessiva al momento della sottoscrizione Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/buoni-minori/","summary":"\u003cp\u003eDal 25 ottobre 2023 aumentano al 6% i tassi di interesse dei buoni postali dedicati ai minori. 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Dato che un’immagine vale più di mille parole, ecco a voi un video semplice e chiaro che ci spiega quindi come acquistare un Buono fruttifero postale con l’App BancoPosta.\nSe poi volete sapere quali buoni fruttiferi postali conviene comprare allora potete leggere il nostro articolo su quali sono i buoni con i rendimenti più alti.\nIndice Cosa sono i buoni postali Come si differenziano i buoni Cosa sono i buoni postali I BFP, buoni fruttiferi postali, sono strumenti di risparmio emessi da Cassa depositi e prestiti (DdP) e collocati da Poste italiane. Sono la forma di raccolta di denaro in prestito garantita dallo Stato più antica d’Italia. Essendo distribuiti in esclusiva da Poste italiane per sottoscriverli bisogna rivolgersi in ufficio postale o utilizzare i canali online di Poste come abbiamo visto sopra.\n@posteitaliane\nI redimenti possono essere fissi crescenti oppure variabili a seconda del tipo di buono postale scelto. In questo nostro articolo potete trovare i diversi buoni postali disponibili ad oggi. Sono esenti dall’imposta di successione.\nOggi i clienti del risparmio postale, emesso da Cassa depositi e Prestiti e distribuito da Poste italiane, sono arrivati a quasi 27 milioni di cittadini italiani.\nCome si differenziano i buoni Ci sono buoni fruttiferi di diverso tipo e si differenziano fra loro principalmente per la loro durata, per la data in cui sono stati resi disponibili, i tassi di interesse offerti e la modalità con cui questi interessi maturano. Ogni volta che una di queste caratteristiche cambia il buono non si può più acquistare e viene fatta una nuova “emissione”. Il nuovo buono postale ha nuove caratteristiche ed è caratterizzato da un nuovo numero di serie. Quasi sempre ha anche tassi di interesse diversi.\nIl meccanismo di funzionamento dei Buoni fruttiferi postali italiani è molto semplice: si danno in prestito i propri risparmi per un certo periodo di tempo a CdP (Cassa depositi e Prestiti). Alla scadenza ci vengono restituite le somme prestate (il capitale investito) più gli interessi, meno le tasse e l’imposta di bollo se il totale dei buoni acquistati supera i 5.000 euro. Il buono può essere rimborsato in qualsiasi momento e deve essere riscosso entro il suo termine di prescrizione che è 10 anni dalla sua scadenza.\nA questo link trovate la pagina ufficiale di Poste con questo video.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/come-acquistare-un-buono-fruttifero-postale-con-app-bancoposta/","summary":"\u003cp\u003eOggi finalmente \u003cstrong\u003eè possibile operare anche online ed evitare di passare ore in fila alla Posta: ora vi spiegheremo\u003c/strong\u003e come acquistare i buoni postali con App BancoPosta. 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E’ stato lo strumento di risparmio principale degli italiani per decenni, soprattutto per chi non aveva grandi somme e non poteva sopportare i costi elevati dei vecchi conti correnti bancari. In cambio dell’economicità e della semplicità dello strumento le funzionalità erano limitate e tutto doveva passare fisicamente dall’Ufficio Postale a dalla cortesia dei suoi operatori. Se volete sapere tutti i vantaggi e gli svantaggi del libretto smart potete leggere qui il nostro articolo. Vediamo invece oggi come fare per aprire un Libretto Postale Smart.\nIl Libretto Smart è l’evoluzione in chiave moderna di questo tradizionale Libretto Postale Ordinario. Può essere utilizzato completamente on-line, si possono ritirare e versare somme con l’ATM di Poste, può ricevere soldi da un conto corrente bancario con la stessa intestazione del proprietario (attenzione bonifici solo in ingresso non in uscita), può essere collegato alle carte PostePay, permette di acquistare titoli di Stato BTP in asta, permette di sottoscrivere dei Conti di Deposito periodici denominati “Offerta Supersmart”.\nIndice Come faccio ad aprire un Libretto Postale Smart? Quali sono i suoi vantaggi? Come faccio ad ottenere un interesse più alto? I vantaggi del Libretto Postale Smart Quanto costa aprire e tenere un Libretto Postale Smart Risparmiare sull’imposta di bollo Aprire il Libretto Smart in Ufficio Postale Aprire il Libretto Smart on-line Via Web Con l’App Promozioni e concorsi Pro, Contro, Conclusioni Pro Contro Conclusioni I vantaggi del Libretto Postale Smart Oltre la possibilità di essere dematerializzato (solo la “Carta Libretto” con la forma di una carta bancomat dovrete conservare), movimentabile on-line, e gli atri servizi di cui abbiamo parlato prima, il Libretto Postale Smart mantiene la Garanzia dello Stato italiano sulle somme depositate. Qui trovate il link alle informazioni ufficiali di Poste italiane.\nFoto di Andre Taissin\nQuanto costa aprire e tenere un Libretto Postale Smart L’apertura e tutte le operazioni del Libretto Postale Smart sono sempre senza costi come tutti i prodotti del Risparmio Postale. Di fatto è Cassa depositi e Prestiti che provvede agli oneri di Poste italiane per la vendita e la gestione dei prodotti del Risparmio Postale mediante una convenzione stipulata fra i due soggetti. In alcuni casi non pagherete neanche l’Imposta di Bollo dovuta grazie a questa attenzione particolare per il Risparmio Postale.\nGli unici esborsi che dovrete sopportare sono gli oneri di natura fiscale che sono:\nPrelievo fiscale annuale del 26% sugli interessi maturati (in questo caso il Libretto Smart oggi produce interessi pari a 0). Per l’Offerta di Deposito SuperSmart potete trovare dettagli nel nostro articolo qui; Imposta di bollo annuale di 34,20 euro per ogni Libretto Posseduto (Ordinario o Smart) ma solo in caso in cui la giacenza media annuale di tutti i libretti posseduti è superiore a 5.000 €. Risparmiare sull’imposta di bollo Fate attenzione perchè ai fini dell**‘Imposta di Bollo,** per il calcolo della giacenza media, si sommano tutti i soldi che avete sui Libretti a voi intestati o cointestati. Capita a volte di avere dei Libretti molto vecchi, di cui non ci ricordiamo. Se anche solo uno di questi supera la soglia di 5.000 euro pagheremo 34,2 euro per ogni libretto che abbiamo. Questo anche se siamo cointestati con altri. Se non ricordate quanti Libretti Postali avete, chiedete in Ufficio Postale oppure controllare nella vostra dichiarazione ISEE nella quale dovrebbero essere riportati automaticamente tutti vostri Libretti sia Smart che Ordinari.\nUn piccolo consiglio: se comprate un Buono Postale con le somme del vostro Libretto la giacenza media dello stesso si abbassa e potete scendere sotto i 5.000 euro. Ricordate però che la giacenza è media su tutto l’anno quindi questa operazione è inutile farla a dicembre, fatela nella prima metà dell’anno.\nAprire il Libretto Smart in Ufficio Postale Andare in Ufficio Postale ad aprire il Libretto Postale Smart è la strada più usata e conosciuta. Ricordate di portarvi un documento di identità, il codice fiscale, il telefonino se volete essere abilitati subito ad operare on-line. Questo per ognuno dei cointestatari del Libretto Smart. Se siete già clienti di Poste italiane l’apertura sarà più veloce e più semplice, portate con voi anche le carte Libretto se le avete.\nMettete in agenda almeno un ora per completare le operazioni di apertura, soprattutto se ci sono più intestatari. Alla fine delle attività, dopo aver firmato digitalmente sul pin pad, vi saranno consegnati la Carta Libretto ed il PIN. Durante l’apertura noi vi consigliamo di associare subito il vostro telefonino magari inquadrando il QRCode: questo vi farà guadagnare tempo in seguito.\nAprire il Libretto Smart on-line Via Web Per aprire il Libretto Smart dal web dovete essere registrati sul sito di Poste italiane, se già lo siete questo è il link per aprire il Libretto Smart. Se invece non siete registrati sul sito si Poste italiane potete fare la vostra registrazione preliminare qui. Se inoltre volete accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione la soluzione migliore è farsi direttamente lo SPID con Poste.\nCon l’App Con l’App è sicuramente più facile operare in Poste. Se non l’avete già scaricatela inquadrando il QRcode:\n@Poste italiane\nUna volta scaricata potete registrarvi direttamente con l’App ed ottenere la visualizzazione dei vostri prodotti già in Poste. Qui potete trovare altri dettagli.\nSe invece avete già l’App e siete abilitati ad operare in maniera dispositiva, dovete andare il alto a sinistra nel menù, scorrere verso il basso e selezionare “Apri un conto o un Libretto”. Sarete portati in una schermata dove il alto troverete “CONTO” e “LIBRETTO SMART”. Scegliete quest’ultimo e vi ritroverete in una schermata con un video molto interessante che vi consiglio di vedere. Poi scorrendo sotto trovate il pulsantone giallo “RICHIEDI”.\nPromozioni e concorsi Periodicamente Poste italiane promuove dei concorsi o delle promozioni per incentivare l’apertura di nuovi Libretti Postali in particolare quelli Smart aperti attraverso i canali online. Fino a fine gennaio 2023 la promozione “Vola con Libretto Smart” ha permesso di partecipare ad un concorso con in palio un viaggio un soggiorno con volo in elicottero sulle Alpi per 2 persone.\nPro, Contro, Conclusioni Pro Agevole l’apertura tramite App.\nContro Processo di apertura in Ufficio Postale ancora lungo e complesso.\nConclusioni Il Libretto Postale resta un grande classico del risparmio degli italiani. Semplicità, sicurezza, assenza di costi restano le sue caratteristiche vincenti. L’evoluzione verso nuovi servizi più recenti della versione Smart è ben riuscita anche se ancora non sembra completa. L’assenza di bonifico in uscita e quindi la necessità di usare il vaglia postale a pagamento per portare fuori le somme superiori al limite sul contante è un limite molto forte e fuori dal tempo.\nForse ti potrebbe interessare anche questo articolo su come sottoscrivere la nuova offerta SuperSmart al 3%\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/aprire-libretto-smart/","summary":"\u003ch2 id=\"come-faccio-ad-aprire-un-libretto-postale-smart-quali-sono-i-suoi-vantaggi-come-faccio-ad-ottenere-un-interesse-piu-alto\"\u003eCome faccio ad aprire un Libretto Postale Smart? Quali sono i suoi vantaggi? Come faccio ad ottenere un interesse più alto?\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl Libretto Postale Smart è la versione moderna del classico Libretto Postale Ordinario cartaceo che le nostre nonne custodivano gelosamente nel cassetto del comò e che portavano stretto in borsa \u003cstrong\u003eper ritirare la pensione in Poste\u003c/strong\u003e. E’ stato lo strumento di risparmio principale degli italiani per decenni, soprattutto per chi non aveva grandi somme e non poteva sopportare i costi elevati dei vecchi conti correnti bancari. In cambio dell’\u003cstrong\u003eeconomicità\u003c/strong\u003e e della \u003cstrong\u003esemplicità\u003c/strong\u003e dello strumento le funzionalità erano limitate e tutto doveva passare fisicamente dall’Ufficio Postale a dalla cortesia dei suoi operatori. Se volete sapere tutti i \u003ca href=\"/libretto-postale-smart-vantaggi-e-svantaggi/\"\u003evantaggi e gli svantaggi del libretto smart potete leggere qui il nostro articolo.\u003c/a\u003e Vediamo invece oggi come fare per aprire un Libretto Postale Smart.\u003c/p\u003e","title":"Come aprire un Libretto Postale Smart"},{"content":"Durante il corso della vita tante situazioni cambiano. A volte relazioni fortissime di amicizia, di fiducia, possono rompersi o cambiare di intensità. Altre volte nuove ne nascono e si fanno progetti in comune per il futuro. E’ un fenomeno normale che porta cambiamenti e modifiche nel nostro quotidiano. Può quindi capitare di avere la necessità, il desiderio, di condividere con un’altra persona un prodotto finanziario nato per custodire il nostro risparmio come il libretto fruttifero postale.\nIndice E’ possibile cointestare un libretto postale esistente? Si può delegare un’altra persona a operare sul libretto postale? E’ possibile togliere un cointestatario da un libretto postale esistente? Conclusioni E’ possibile cointestare un libretto postale esistente? Anche se le persone coinvolte sono tutte d’accordo, non è possibile andare in ufficio postale e chiedere la modifica dell’intestazione di un libretto postale esistente. Il libretto fruttifero postale smart o ordinario nasce con una intestazione e con quella deve morire.\nIn questo caso l’unica soluzione è aprire un nuovo libretto postale a nome di tutte le persone coinvolte. E’ un procedimento che può durare anche più di un’ora, da fare con calma, di persona, magari in un orario in cui non c’è molta folla in ufficio postale. Gli intestatari possono essere fino a 4 persone ed hanno tutti gli stessi diritti sul libretto fruttifero postale (pari facoltà di disposizione). Il libretto postale non ha costi di apertura, chiusura o spese di gestione.\nDopo aver aperto il nuovo libretto cointestato potete riempirlo con i soldi dell’altro libretto. Il titolare del vecchio libretto deve effettuare il prelievo e poi può versare la somma in qualità di intestatario nel libretto nuovo cointestato. Non si possono spostare direttamente somme fra libretti fruttiferi postali anche se hanno la stessa intestazione. Allo sportello comunque riuscirete lo stesso a fare questa operazione utilizzando un prelievo in contanti. Chiedete all’operatore dell’ufficio postale e farà lui tutto per voi.\nQui trovate un nostro articolo su come aprire un libretto smart.\nRicordate che non è necessario chiudere l’altro libretto fruttifero postale, si può essere intestatari e cointestatari di un numero indefinito di libretti. Fate però attenzione a non superare complessivamente con tutti i libretti fruttiferi postali di cui siete intestatari unici o cointestatari la giacenza media di 5.000 euro, altrimenti a fine anno dovrete pagare 32 euro di imposta PER OGNI LIBRETTO. Per evitare questo vi consigliamo di impiegare parte del danaro in una offerta supersmart o l’acquisto di buoni fruttiferi postali. Questo spostamento di fondi dal libretto ai buoni abbassa la giacenza media del libretto.\nQui trovate in nostro articolo su cosa sono le offerte supersmart e qui un articolo su migliori buoni fruttiferi postali per il 2023.\nSi può delegare un’altra persona a operare sul libretto postale? Una soluzione diversa che può comunque risolvere il problema su come cointestare un libretto postale già esistente è la possibilità di delegare in modo permanente un’altra persona ad operare sul libretto. Non è sufficiente portare una delega scritta ma c’è una apposita documentazione da compilare, firmare e presentare all’ufficio postale dove è stato aperto il libretto fruttifero postale (ufficio postale di radicamento). Questa soluzione oggi è molto usata nel caso di persone anziane non autosufficienti che hanno il pagamento della pensione sul libretto fruttifero postale.\nE’ possibile togliere un cointestatario da un libretto postale esistente? Anche questo, purtroppo, non è possibile farlo. Come abbiamo scritto sopra, l’intestazione del libretto fruttifero postale non è modificabile. Anche in questo caso la soluzione migliore è aprire un nuovo libretto cointestato e poi spostare i soldi dal vecchio al nuovo libretto. Fatta questa operazione potete chiudere il vecchio libretto anche senza l’intervento del cointestatario con cui non volete avere più il libretto in comune. Vi consigliamo di chiuderlo per evitare di pagare l’imposta di bollo anche su questo libretto non più utilizzato se superate la giacenza media di 5.000 sommando i saldi di tutti i vostri libretti.\nRicordate che non potete chiuderlo se sul libretto postale avete dei buoni fruttiferi postali dematerializzati ancora non scaduti. In questo caso potete riscuoterli anticipatamente perdendo gli interessi non ancora maturati.\nConclusioni Come abbiamo visto non è possibile cointestare un libretto postale già esistente. Per ottenere lo stesso risultato si può aprire un nuovo libretto fruttifero postale con delle nuove intestazioni. In alternativa si può delegare un’altra persona ad operare sul libretto già esistente.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende oggi il Libretto Postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/come-cointestare-un-libretto-postale-gia-esistente/","summary":"\u003cp\u003eDurante il corso della vita tante situazioni cambiano. A volte relazioni fortissime di amicizia, di fiducia, possono rompersi o cambiare di intensità. Altre volte nuove ne nascono e si fanno progetti in comune per il futuro. E’ un fenomeno normale che porta cambiamenti e modifiche nel nostro quotidiano. Può quindi capitare di avere la necessità, il desiderio, di \u003cstrong\u003econdividere con un’altra persona un prodotto finanziario\u003c/strong\u003e nato per custodire il nostro risparmio come il libretto fruttifero postale.\u003c/p\u003e","title":"Come cointestare un libretto postale già esistente"},{"content":"Avere al sicuro sul libretto postale i tuoi risparmi che pian piano crescono dà una bella sensazione di sicurezza. A volte però dobbiamo accedere a questi fondi per delle emergenze o solo per realizzare finalmente un piccolo sogno che abbiamo coltivato a lungo. In questi casi abbiamo bisogno di sapere se dal libretto postale si può prelevare ovunque e quali sono i limiti e le precauzioni a cui dobbiamo attenerci.\nNon sempre questi elementi sono chiari nei fogli informativi depositati in ufficio postale o reperibili sul sito online di Poste italiane o Cassa depositi e Prestiti (CDP). A volte questi limiti sono diversi da ufficio ad ufficio postale oppure vengono modificati all’improvviso com’è successo durante il periodo della pandemia. Per tenervi sempre aggiornati e rispondere alle vostre domande, la nostra redazione di esperti ha redatto per voi una guida completa ed aggiornata per capire se dal libretto postale si può prelevare ovunque e quanto.\nIndice dei contenuti Con il libretto postale si può prelevare ovunque? Quanto è possibile prelevare dal libretto postale? Come prendere i soldi da un libretto postale? I modi con cui si può versare sul libretto postale sono: E’ possibile effettuare prelievi dal libretto postale: Chi ha un libretto postale può ricevere un bonifico? Si può prelevare con una delega dal libretto postale? Quanto è possibile prelevare dal libretto postale? cointestato? Con il libretto postale si può prelevare ovunque? I versamenti in contanti ed i prelievi dal libretto postale ordinario o dal libretto postale smart, sia cartaceo che dematerializzato, possono essere effettuati presso qualunque ufficio postale. Se le operazioni vengono effettuate in un ufficio postale diverso da quello in cui è stato aperto il libretto (ufficio cosiddetto di radicamento) possono esserci dei limiti per motivi di sicurezza. Ad esempio il versamento di assegni può essere effettuato esclusivamente presso l’ufficio postale dove è stato aperto il libretto postale.\nil libretto di risparmio postale\nQuanto è possibile prelevare dal libretto postale? Si può prelevare a sportello nell’Ufficio Postale di apertura del libretto fino al limite massimo della somma presente sul libretto. Se volete prelevare in uffici diversi con il libretto cartaceo e non avete con voi la carta libretto postale avrete un limite giornaliero di 600 euro. Con la carta invece non avrete alcun limite.\nRicordate quindi che i prelievi giornalieri in contanti di importo superiore ai 600 euro, presso uffici postali diversi da quello in cui è stato aperto il libretto, possono essere effettuati esclusivamente tramite la Carta Libretto.\nIn ogni caso il prelevamento in contanti di un importo rilevante deve essere compatibile con la disponibilità di cassa dell’ufficio postale che effettua il pagamento. E’ possibile anche effettuare la prenotazione alcuni giorni prima della somma da prelevare o richiedere un vaglia circolare negoziabile presso qualunque banca. In tal caso non esiste alcun limite di importo ma ricordate che dovrete pagare un costo per l’emissione del vaglia.\nSe volete prelevare dagli sportelli automatici di Poste italiane (ATM), simili ai Bancomat ma di un circuito diverso che si chiama Postamat, potete farlo sino a 600 euro al giorno per un massimo di 2.500 euro al mese\nE’ possibile invece effettuare versamenti in ufficio postale sul libretto per un massimo di 500.000 euro al giorno. Si può anche versare tramite gli sportelli automatici (ATM) degli uffici postali per un massimo di 2.000 euro al giorno. Purtroppo ancora in tutta Italia non ci sono molte le macchine automatiche che oltre al prelevamento permettono anche il versamento.\nCome prendere i soldi da un libretto postale? Attenzione, per poter versare sui libretti dematerializzati sia ordinari che smart è necessario usare sempre la carta libretto anche se l’operazione si fa in ufficio postale e non ad uno sportello automatico. Del resto non avendo il libretto cartaceo da mostrare allo sportellista, la carta libretto diventa l’unico oggetto che dimostra che siamo autorizzati ad operare sul vostro libretto. La carta è anche un modo per autenticare e riconoscere il cliente più comodamente.\nI modi con cui si può versare sul libretto postale sono: in denaro contante versando assegni bancari o circolari. In questo caso la somma sarà disponibile solo dopo che Poste avrà incassato l’assegno dall’altra banca (negoziazione al dopo incasso). Se versate assegni bancari dovrete inoltre aspettare almeno 7 giorni lavorativi prima di avere la disponibilità dei vostri soldi. Se versate un vaglia ordinario e circolare avrete i vostri soldi dopo 1 giorno lavorativo bancario se il valore è inferiore ai 5.000 euro. Nel caso in cui la somma sia superiore avrete la disponibilità dei vostri soldi dopo 4 giorni lavorativi bancari.\nNon dimenticate che potete sempre usare il bonifico SEPA per inviare i vostri soldi rapidamente sul libretto postale da un conto corrente bancario. Oggi anche il bonifico SEPA istantaneo può essere ricevuto dal libretto Postale. Ricordate che i bonifici possono arrivare solo da un conto corrente bancario intestato al titolare del libretto postale. Ricordate anche che il libretto postale non può fare bonifici in uscita.\nE’ possibile effettuare prelievi dal libretto postale: presso gli sportelli automatici (ATM) contraddistinti dal marchio POSTAMAT con la Carta Libretto entro i limiti di 600 euro giornalieri e di 2.500 euro mensili; presso tutti gli uffici postali. Potete anche chiedere l’emissione di un vaglia al posto del denaro in contanti, anzi spesso ve lo proporranno direttamente gli impiegati dell’ufficio postale se le somme non sono basse. Ricordate però che non è gratis e dovrete sempre pagare il costo del vaglia che recentemente è anche aumentato.\nSi può usare utilizzare la Carta Libretto solo sul circuito Postamat di Poste e non sui circuiti più diffusi come Visa, MasterCard o altri. Questa chiusura nel proprio circuito è un grosso limite del servizio ed impedisce di usare la carta libretto come una normale carta di pagamento.\nChi ha un libretto postale può ricevere un bonifico? Purtroppo non è possibile ricevere bonifici sul libretto da altre persone. Possiamo ricevere bonifici solo da conti correnti bancari con la stessa intestazione del libretto, i terzi non ci possono mandare soldi con bonifici bancari sul libretto postale.\nSi può prelevare con una delega dal libretto postale? Ovviamente si. Per il libretto cartaceo nel caso di delega per singola operazione è possibile effettuare il prelevamento unicamente presso l’ufficio postale in cui è stato aperto il libretto (cosiddetto ufficio di radicamento). Nel caso di delega permanente, sempre nell’ufficio postale di radicamento, sarà possibile prelevare qualsiasi importo mentre negli altri uffici l’importo massimo giornaliero prelevabile è pari a 600 euro.\nNel caso di libretto dematerializzato invece al delegato è rilasciata la Carta Libretto che permette di operare senza limiti presso qualsiasi ufficio postale.\nQuanto è possibile prelevare dal libretto postale? cointestato? Il libretto postale può essere intestato contemporaneamente a più persone maggiorenni fino ad un massimo di 4. Se il libretto cointestato è cartaceo può essere stato aperto anche con la clausola che prevede la necessità della volontà di tutti i cointestatari per compiere le operazioni. Negli altri casi (libretto cartaceo senza clausola o libretto dematerializzato) ogni cointestatario può compiere da solo le operazioni che vuole senza dover dimostrare che gli altri sono d’accordo. I limiti del prelievo sono quelli ordinari, una volta effettuato il prelievo non è possibile chiederne l’annullamento.\nQuindi il nostro consiglio è di prendervi un minuto in più per riflettere prima di aprire un libretto dematerializzato con un’altra persona: dovete riporre assoluta fiducia nel vostro cointestatario.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende oggi il Libretto Postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quanto-si-puo-prelevare-dal-libretto-postale/","summary":"\u003cp\u003eAvere al sicuro sul \u003ca href=\"/libretto-postale-smart-vantaggi-e-svantaggi/\"\u003elibretto postale\u003c/a\u003e i tuoi risparmi che pian piano crescono dà una bella sensazione di sicurezza. A volte però dobbiamo accedere a questi fondi per delle emergenze o solo per realizzare finalmente un piccolo sogno che abbiamo coltivato a lungo. In questi casi abbiamo bisogno di sapere se dal libretto postale si può prelevare ovunque e quali sono i limiti e le precauzioni a cui dobbiamo attenerci.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eNon sempre questi elementi sono chiari nei fogli informativi depositati in ufficio postale o reperibili sul sito online di \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste italiane\u003c/a\u003e o Cassa depositi e Prestiti (CDP). A volte questi limiti sono diversi da ufficio ad ufficio postale oppure vengono modificati all’improvviso com’è successo durante il periodo della pandemia. Per tenervi sempre aggiornati e rispondere alle vostre domande, la nostra redazione di esperti ha redatto per voi una guida completa ed aggiornata per capire se dal libretto postale si può prelevare ovunque e quanto.\u003c/p\u003e","title":"Con il libretto postale si può prelevare ovunque? e quanto?"},{"content":"Diminuisce il valore reale dei nostri soldi al crescere dell’inflazione In questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse, siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente vogliamo investire i nostri soldi sul conto corrente con la massima sicurezza, magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. Inoltre non vogliamo impegnarci su scadenze troppo lontane, perché non sappiamo quando si fermerà questo aumento dei tassi di interesse. Forse questi soldi potrebbero servirci a breve per un evento imprevisto. In questo caso il conto di deposito in Poste, Offerta Supersmart 180, può fare al caso nostro.\nQuesta offerta è stata sospesa il 13 giugno 2023\npotete trovare qui la nuova offerta supersmart oggi disponibile\nI conti di deposito ci possono aiutare In questa situazione di mercato i conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse più alto dei conti corrente, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso più alto? Davvero Poste italiane non ha un conto di deposito con queste caratteristiche? A guardare bene un conto di deposito in Poste con la garanzia dello Stato italiano c’è: paga l’1,5%, si chiama Offerta Supersmart 180 giorni (OSS). E’ un conto di deposito a tempo non vincolato che paga l’1,5% annuo per 180 giorni; lo trovate in Poste italiane.\nForse ti può interessare leggere qui il nostro articolo sulle altre offerte supersmart in corso Foto di Simon Mumenthaler\nIndice Che cos’è il conto di deposito di Poste Offerta Supersmart 180 Come funziona il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 180 Quanto si guadagna con l’OSS 180 giorni Quali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito in Poste Come si attiva il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 180 Pro, Contro e Conclusioni Pro del conto di deposito Offerta Supersmart 180 giorni Contro del conto di deposito Offerta Supersmart 180 giorni Conclusioni sul conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 180 Che cos’è il conto di deposito di Poste Offerta Supersmart 180 Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc. In passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo, di avere una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato (questo solo per i Buoni Fruttiferi Postali). A questo link potete trovare la pagine di Poste italiane relative a questi prodotti.\nOra ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è come un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e se offre il tasso solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium.\nCome funziona il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 180 Nelle offerte Supersmart ordinarie come questa basta decidere quanti soldi dal Libretto Smart spostare sull’Offerta. Facciamo un esempio, se io ho 1.500 euro di saldo sul mio Libretto Smart potrò mettere a frutto nell’OSS fino a 1.500 euro. Se poi sposto altri soldi da altri conti a me intestati sul mio Libretto Smart potrò investire anche questi in OSS 180 La nuova liquidità. Le nuove somme, possono essere versate attraverso: bonifici bancari, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che per i bonifici bancari in ingresso l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart, non si possono ricevere sul Libretto Postale bonifici da altre persone.\nLe somme non vincolate sul Libretto Smart restano remunerate al tasso base del Libretto Smart, pari allo 0,001% annuo lordo. Praticamente zero come quasi tutti i conti correnti bancari.\nL’Offerta del conto di deposito in Poste, l’Offerta Supersmart, dura 180 giorni dalla vostra sottoscrizione al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta si è aperto il 21 dicembre 2022. Non sappiamo ancora quale sarà il giorno di scadenza ma ricordate che il bonifico o il versamento degli assegni richiedono qualche giorno per essere accreditati sul Libretto Smart, quindi non vi riducete agli ultimi giorni per spostare i fondi altrimenti potrebbero arrivare dopo la scadenza. Per comodità di seguito vi elenchiamo le modalità di trasferimento fondi sul Libretto ed i relativi tempi di accredito/disponibilità delle somme:\nAssegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi L’importo minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni.\nQuanto si guadagna con l’OSS 180 giorni Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 180 giorni è l**‘1,5% annuo** quindi alla fine avrete più o meno lo 0,25% per questi 6 mesi (180 giorni).\nQuali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito in Poste I Libretti Postali non hanno costi, restano da pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete sottrarre il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito. Quindi in questo caso vi conviene sottoscrivere l’offerta dopo il primo giorno di gennaio 2023 così pagherete soli 1 euro dato che la scadenza è precedente alla fine dell’anno.\nCome si attiva il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 180 L’OSS si può attivare anche on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale, l’importante è che siate intestatari o cointestatari di un Libretto smart.\nPro, Contro e Conclusioni Pro del conto di deposito Offerta Supersmart 180 giorni Tasso di interesse al 1,5%, vincolo a 360 giorni, garanzia dello Stato italiano.\nContro del conto di deposito Offerta Supersmart 180 giorni Non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta o una PostePay Evolution con la stessa intestazione del libretto oppure un vaglia postale a pagamento andando in Ufficio Postale.\nConclusioni sul conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 180 Sicuramente il conto di deposito Offerta Supersmart 180 di Poste italiane sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti. Anche il tasso di 1,5% è un tasso oggi abbastanza interessante. Periodicamente ci sono offerte supersmart dedicate alla nuova liquidità in Poste che rendono fino al 3%, leggi qui se oggi sono disponibili. Il Libretto Supersmart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perchè offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nForse ti può interessare il nostro articolo su come aprire un Libretto Postale Smart Leggi il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti Articoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/conto-di-deposito-in-poste-offerta-supersmart-180/","summary":"\u003ch2 id=\"diminuisce-il-valore-reale-dei-nostri-soldi-al-crescere-dellinflazione\"\u003eDiminuisce il valore reale dei nostri soldi al crescere dell’inflazione\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse, siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente vogliamo investire i nostri soldi sul conto corrente con la massima sicurezza, magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. Inoltre non vogliamo impegnarci su scadenze troppo lontane, perché non sappiamo quando si fermerà questo aumento dei tassi di interesse. Forse questi soldi potrebbero servirci a breve per un evento imprevisto. In questo caso il \u003cstrong\u003econto di deposito in Poste\u003c/strong\u003e, \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eOfferta Supersmart 180\u003c/strong\u003e\u003c/em\u003e, può fare al caso nostro.\u003c/p\u003e","title":"Conto di deposito in Poste: l’Offerta Supersmart 180"},{"content":"L’inflazione cresce mentre diminuisce il valore reale dei nostri soldi In questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse, siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza, magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. Dal 7 novembre 2023 è disponibile nuovamente il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 per la nostra liquidità. In alternativa, per scadenze più lunghe, possiamo acquistare uno dei Buoni fruttiferi postali con i nuovi tassi: qui potete leggere il nostro articolo sui buoni postali con i tassi più alti del 2023.\nI conti di deposito ci possono aiutare In questo contesto economico i conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse più alto dei conti corrente, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso più alto?\nDavvero Poste italiane non ha un conto di deposito con queste caratteristiche? A guardare bene bene un conto di deposito in Poste con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Offerta Supersmart 360 giorni (OSS per gli amici). E’ un conto di deposito a tempo non vincolato che paga l’2,5% annuo per 360 giorni; lo trovate in Poste italiane.\nIndice dei contenuti Che cos’è il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Come funziona il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Come trasferire i soldi sul libretto supersmart Quanto si guadagna con conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Quali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Come si attiva il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Pro, Contro e Conclusioni Pro del conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Contro del conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Conclusioni sul conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Forse potrebbe interessarti il nostro articolo su come scegliere i buoni postali con i rendimenti più alti conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360\nChe cos’è il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc.\nIn passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo. A questo link potete trovare la pagine di Poste italiane relative a questi prodotti.\nOra ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, le principali sono quelle di non poter fare bonifici e di poter ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso ricevere sul libretto i soldi dai miei conti correnti, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Queste limitazione si possono aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è come un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e se offre il tasso solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium.\nCome funziona il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Nelle offerte Supersmart ordinarie come questa basta decidere quanti soldi dal Libretto Smart spostare sull’Offerta. Facciamo un esempio, se io ho 1.500 euro di saldo sul mio Libretto Smart potrò mettere a frutto nell’OSS fino a 1.500 euro. Se poi sposto altri soldi da altri conti a me intestati sul mio Libretto Smart potrò investire anche questi in OSS 360.\nQueste nuove somme, possono essere versate anche attraverso bonifici bancari da un conto con la stessa intestazione del libretto, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che per i bonifici bancari in ingresso l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart, non si possono ricevere sul Libretto Postale bonifici da altre persone.\nLe somme non vincolate sul Libretto Smart restano remunerate al tasso base del Libretto Smart, pari allo 0,001% annuo lordo. Praticamente zero come quasi tutti i conti correnti bancari.\nL’offerta del conto di deposito in Poste, l’Offerta Supersmart, dura 360 giorni al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta con questo tasso al 2,5% parte dal 7 novembre 2023. Ricordate che il bonifico o il versamento degli assegni richiedono qualche giorno per essere accreditati sul Libretto Smart.\nCome trasferire i soldi sul libretto supersmart Di seguito vi elenchiamo le modalità di trasferimento fondi sul Libretto diversi dal versamento in contanti e giroconto conto Bancoposta, ed i relativi tempi di accredito/disponibilità delle somme:\nAssegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi L’importo minimo sottoscrivibile dell’offerta supersmart è di 1.000 euro ed i tagli possono essere multipli di 1.000 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni. Se pensate di dover aver bisogno di parte dei vostri soldi prima della scadenza fate più offerte supersmart in modo da poterne svincolare qualcuna alla bisogna. A differenza dei buoni postale le offerte supersmart non sono frazionabili.\nQuanto si guadagna con conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 360 giorni è l**‘2,5% annuo** non è un tasso basso per la situazione attuale dei rendimenti soprattutto per un prodotto che ha la garanzia dello Stato oltre quella di CdP e la capillarità di Poste italiane spa. Concretamente per ogni 1.000 euro investiti alla scadenza si otterranno 18,21 euro di interessi netti (26% di tasse sugli interessi) a cui bisogna ancora sottrarre l’imposta di bollo.\nQuali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 I Libretti Postali non hanno costi o spese ma devono pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete quindi sottrarre il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito.\nIn questo caso dato che l’offerta sicuramente supererà l’ultimo giorno dell’anno vi conviene sottoscriverla a ridosso del 31/12 se volete pagare meno imposta di bollo. Questo compatibilmente con le vostre esigenze di investimento ovviamente.\nCome si attiva il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 L’OSS si può attivare anche on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale. Vi consigliamo di abilitarvi alle funzioni on-line in modo da poter sottoscrivere più facilmente le offerte man mano che scadono. Questa offerta supersmart segue un’altra offerta supersmart appena scaduta, con un po’ di attenzione potete sottoscrivere di continuo nuove offerte supersmart man mano che scadono.\nPro, Contro e Conclusioni Pro del conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 tasso di interesse al 2,5%, vincolo solo a 360 giorni, garanzia dello Stato italiano, possibilità di riprendersi in ogni momento i fondi (perdendo gli interessi maturati). Contro del conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale.\nConclusioni sul conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 Sicuramente il conto di deposito in Poste Offerta Supersmart 360 sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti. Anche il tasso di 2,5% è un tasso oggi abbastanza interessante. Il Libretto Supersmart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perchè offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nForse potrebbe interessarti il nostro articolo su come scegliere i buoni postali con i rendimenti più alti Articoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/conto-di-deposito-in-poste-offerta-supersmart-360/","summary":"\u003ch2 id=\"linflazione-cresce-mentre-diminuisce-il-valore-reale-dei-nostri-soldi\"\u003eL’inflazione cresce mentre diminuisce il valore reale dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse, siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza, magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. \u003cstrong\u003eDal 7 novembre 2023 è disponibile nuovamente il conto di deposito in Poste\u003c/strong\u003e \u003cstrong\u003eOfferta Supersmart 360\u003c/strong\u003e per la nostra liquidità. In alternativa, per scadenze più lunghe, possiamo acquistare uno dei Buoni fruttiferi postali con i nuovi tassi: \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003equi potete leggere il nostro articolo sui buoni postali con i tassi più alti del 2023\u003c/a\u003e.\u003c/p\u003e","title":"Conto di deposito in Poste: l’Offerta Supersmart 360 su libretto"},{"content":"I Buoni Postali cointestati o monointestati, sono storicamente uno degli investimenti più scelti dagli italiani. I motivi sono diversi: sono semplici, sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la garanzia dallo Stato italianoche si impegna a restituire i soldi alla scadenza. Inoltre possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale iniziale e gli interessi già maturati. Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP). Se volete saperne di più potete andare sul sito di Poste italiane. Vediamo ora assieme più nel dettaglio cosa sono i Buoni Postali cointestati e chi può effettivamente rimborsarli.\nIndice Cosa sono i Buoni Postali cointestati e chi può rimborsarli Quanti cointestatari possono avere i Buoni Postali cointestati? Che significa la clausola “con pari facoltà di rimborso”? chi può rimborsarli? Si può modificare l’intestazione dei Buoni Postali cointestati già sottoscritti? Chi può rimborsare un Buono Postale cointestato se una persona è deceduta? Come acquistare i Buoni Postali cointestati Cosa sono i Buoni Postali cointestati e chi può rimborsarli Esistono diversi tipi di Buoni Fruttiferi Postali e tutti possono essere cointestati, ossia appartenere contemporaneamente a più persone. Può essere ad esempio il caso di una nonna con la nipote, una mamma con i figli e via discorrendo. Al momento dell’acquisto, cioè della sottoscrizione, si comunicano i nominativi a cui vanni intestati i Buoni Postali e questa informazione viene registrata da Poste italiane e da Cassa depositi e Prestiti che emette concretamente i Buoni. Da quel momento in poi i Buoni possono essere riscossi in ogni momento, anche prima della scadenza, da uno soltanto dei diversi titolari senza dover avere l’autorizzazione degli altri. Se il Buono Postale cointestato è cartaceo allora è necessario portarlo fisicamente al momento della riscossione.\nQuanti cointestatari possono avere i Buoni Postali cointestati? I BFP possono essere cointestati a un numero massimo di 4 persone, con facoltà di rimborso disgiunto per ciascun intestatario (ma si può decidere di escludere questa facoltà al momento della sottoscrizione). È importante sottolineare in ogni caso che non è possibile cointestare un buono né tra persone maggiorenni e minorenni né tra soli minorenni. Di conseguenza i Buoni minori possono essere solo monointestati.\nChe significa la clausola “con pari facoltà di rimborso”? chi può rimborsarli? Come abbiamo accennato poco sopra, iBuoni emessi a partire dal 28 dicembre 2000 vengono emessi con la clausola CPFR o PFR, che significa con pari facoltà di rimborso. Questa clausola indica che ciascuno degli intestatari può richiedere autonomamente l’intero rimborso del buono semplicemente presentando il titolo cartaceo alle Poste. È anche possibile sottoscrivere un Buono senza questa facoltà ma è possibile farlo solo al momento della sottoscrizione del titolo. Per i buoni emessi prima del 28 dicembre 2000, invece, non vi è apposta la clausola PFR ma è comunque possibile incassare il Buono allo stesso modo.\nSi può modificare l’intestazione dei Buoni Postali cointestati già sottoscritti? I Buoni Fruttiferi Postali sono titoli nominativi ed i titolari dei Buoni sono censiti nell’Anagrafe generale di Poste Italiane. Questo significa che non è possibile cederli né modificare l’intestazione, ad esclusione dei trasferimenti che vengono fatti per decesso di un intestatario a seguito di una successione in Poste. L’unica alternativa possibile per cambiare gli intestatari è rimborsare il Buono in essere e richiedere l’emissione di un nuovo Buono che non avrà nessun collegamento con il precedente.\nChi può rimborsare un Buono Postale cointestato se una persona è deceduta? Cosa accade se uno dei cointestatari di un BFP cointestato muore? Ricordiamo innanzi tutto che uno dei vantaggi dei Buoni Postali è che non sono soggetti alle tasse di successione. In caso di Buoni postali cartacei è sufficiente che l’altro o uno degli altri cointestatari si presentino all’ufficio postale con il Buono in mano per ottenerne il rimborso con i relativi interessi maturati. Questo si può fare alla scadenza del Buono o anche prima perdendo gli interessi non ancora maturati. Tutte le informazioni che ti servono puoi trovarle nell’articolo riguardante la successione dei buoni fruttiferi postali. Nel caso in cui venga aperta una successione in Poste potete approfittare per sottoscrivere il Buono Successione Eredità che offre un tasso di interesse più alto rispetto agli altri BFP. Se volete potete leggere qui il nostro articolo dedicato al Buono postale Soluzione Eredità 2022.\nCome acquistare i Buoni Postali cointestati Se volete acquistare dei Buoni Fruttiferi Postali, avete due possibilità:\nRivolgervi ad uno sportello di Poste Italiane; Acquistarli online. Poste Italiane ha infatti messo a disposizione la possibilità di acquistare dei Buoni fruttiferi postali online anche se si è nuovi clienti. In questo caso però solo nella forma con un solo intestatario. Se vuoi provare puoi andare qui sul sito di Poste italiane.\nForse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/cosa-sono-i-buoni-postali-cointestati-e-chi-puo-rimborsarli/","summary":"\u003cp\u003eI Buoni Postali cointestati o monointestati, sono storicamente uno degli investimenti più scelti dagli italiani. I motivi sono diversi: sono semplici, sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti alle tasse di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la \u003cstrong\u003egaranzia dallo Stato italiano\u003c/strong\u003eche si impegna a restituire i soldi alla scadenza. 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Ci sono dei passi da fare, pagare una piccola somma ma alla fine avremo nuovamente il nostro caro e prezioso libretto postale cartaceo duplicato con cui fare tutte le operazioni che vogliamo. Vediamo in questa rapida guida scritta dalla nostra redazione di esperti cosa dobbiamo fare e cosa ci dobbiamo procurare.\nIndice Cosa fare se non si trova più il libretto postale? Le 3 cose da fare quando si smarrisce il libretto e bisogna chiedere la duplicazione libretto postale: Come riscuotere la pensione se il libretto e smarrito? Quanti libretti postali si possono avere? Quanto costa il duplicato del libretto postale? Quanto costa all’anno un libretto postale Smart? Conclusioni sulla duplicazione libretto postale Cosa fare se non si trova più il libretto postale? Se abbiamo smarrito il nostro libretto fruttifero postale per fortuna non abbiamo perso i nostri soldi depositati. Non esistono più i libretti al portatore quindi il libretto o la carta libretto sono solo degli strumenti per facilitare l’accesso ai nostri soldi custoditi e registrati nei computer di Poste italiane. Per recuperare l’accesso ai nostri soldi ed impedire che qualche malintenzionato possa prelevarli i passi da fare sono 3.\nLe 3 cose da fare quando si smarrisce il libretto e bisogna chiedere la duplicazione libretto postale: Denunciare lo smarrimento del libretto postale cartaceo ai carabinieri o alla polizia; Recarsi in un qualsiasi ufficio postale e compilare il modulo di denuncia di perdita; Attendere pazientemente 30 giorni se il saldo del libretto è inferiore ai 516,46 euro oppure 90 giorni se il saldo è maggiore. Al temine dei 30 o 90 giorni potete tornare in ufficio e chiedere la duplicazione libretto postale pagandone il costo. In poco tempo avrete di nuovo fra le mani il vostro libretto cartaceo e potrete riprendere a fare tutte le operazioni che volete.\nCome riscuotere la pensione se il libretto e smarrito? Se sul libretto smarrito vi viene nel frattempo accreditata la pensione o lo stipendio potete prelevarla lo stesso. Durante i 30 o 90 giorni in cui il libretto è bloccato potete compilare e sottoscrivere il modulo “Richiesta di prelevamento in assenza del Libretto” in ufficio postale. In massimo 2 giorni potrete prelevare una somma uguale all’ultima pensione o stipendio accreditato prima del blocco.\nQuanti libretti postali si possono avere? Un tempo c’era un limite al numero dei libretti che si potevano possedere ma da qualche mese questo limite non c’è più e potete aprire tutti i libretti postali smart che volete. Attenzione però all’imposta di bollo annuale. Se nel corso dell’anno i soldi depositati su tutti i libretti a voi intestati sono superiori a 5.000 euro dovrete pagare l’imposta di bollo di 32 euro per ogni libretto posseduto! Questo vale anche per i libretti cointestati.\nCome forse sapete è possibile intestare i libretti postali a più persone, fino a 4. Ognuno degli intestatari può agire liberamente sul libretto prelevando e versando senza dover chiedere il permesso agli altri. Anche in questo caso il libretto postale viene conteggiato per il pagamento dell’imposta di bollo.\nForse vi può interessare il nostro articolo su buoni postali con i rendimenti più alti.\nQuanto costa il duplicato del libretto postale? La duplicazione del libretto postale è un’attività poco costosa per fortuna. La somma da pagare per avere la duplicazione libretto postale è infatti di 1,55 euro da pagare una tantum allo sportello. Questo valore lo troviamo riportato all’interno del foglio informativo del Libretto postale al punto 4 nella sezione Costi e Spese. In questa parte si ribadisce che il libretto postale non ha mai nessun costo di apertura, gestione o chiusura ma solo questo costo nel caso sfortunato di smarrimento e quindi di duplicazione libretto postale.\nQuanto costa all’anno un libretto postale Smart? La duplicazione libretto postale è l’unico costo che bisogna sostenere per possedere un libretto postale ordinario o Smart. Per il resto non c’è alcun costo annuale o canone per il libretto postale. Chi possiede il libretto postale Smart può anche utilizzare i servizi on line e sottoscrivere le redditizie offerte Supersmart sempre senza costi o canoni. Se volete saperne di più potete leggere il nostro articolo sulle offerte supersmart in corso oggi.\nConclusioni sulla duplicazione libretto postale Il libretto postale, soprattutto quello smart, è uno strumento economico, pratico e sicuro. La sua versione dematerializzata con solo la carta libretto è molto moderna ma può risultare scomoda per chi è abituato a gestire manualmente i suoi risparmi. Anche per chi condivide il libretto con altri intestatari può essere più comoda la forma cartacea. In questo caso lo smarrimento o il furto del libretto cartaceo sono il problema maggiore a cui si può andare incontro.\nForse vi può interessare il nostro articolo sui pro e contro del libretto postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/duplicazione-libretto-postale/","summary":"\u003cp\u003eNel caso in cui non si trovi più il proprio libretto postale non bisogna scoraggiarsi. 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Da ottobre 2023 torna l’offerta Supersmart al 3,5% di Poste italiane sui libretti smart.\nIn questo articolo, con i nostri esperti, vi spiegheremo passo dopo passo come guadagnare il 3,5% di interesse annuale lordo in Poste italiane con la garanzia dello Stato italiano a tutela dei vostri risparmi. Vi spiegheremo esattamente quali sono i passi da fare e quali sono i punti in cui fare particolare attenzione per non perdere i vantaggi dell’offerta.\nLa lista dei passi da fare per guadagnare il 3,5% di interesse in Poste Indice Guadagnare in Poste il 3,5%: Passo 1 aprire un Libretto postale Smart Guadagnare in Poste il 3,5%: Passo 2 associare al Libretto Smart un proprio conto corrente bancario Guadagnare in Poste il 3,5%: Passo 3 inviare un bonifico dal proprio conto corrente al proprio Libretto Smart Guadagnare in Poste il 3,5%: Passo 4 attivare sul Libretto l’Offerta Supersmart conto di deposito per guadagnare il 3,5% in Poste Guadagnare in Poste il 3,5%: Punti di attenzione Guadagnare in Poste il 3,5%: Passo 1 aprire un Libretto postale Smart L’offerta che offre il 3,5% di interesse annuo si può sottoscrivere solo sul Libretto postale Smart. Per questo motivo se avete già un Libretto postale Smart potete andare direttamente al punto 2. Se non avete un Libretto postale Smart potete aprirlo in Ufficio Postale oppure più comodamente online. Per prima cosa vi dovete registrare al sito se non siete già clienti registrati. Potete farlo online a questo link.\nSuccessivamente potete chiederlo di aprire il Libretto postale Smart a questo link. A questo link o tramite App Bancoposta. Noi vi consigliamo di utilizzare l’App Bancoposta è sicuramente in mezzo più veloce. Seguite tutte le istruzioni online ed al termine della procedura effettuate un bonifico da pochi euro per attivare il vostro Libretti. Non inviate somme elevate la prima volta che dovete attivare il vostro Libretto aperto online, può essere rischioso.\nIl Libretto postale non ha costi o spese e potete usare la sua carta libretto per fare prelievi automatici Non abbiate timore ad aprire il Libretto Smart: è un prodotto senza costi e spese che non richiede nessuna attività di gestione particolare. Al termine dell’offerta potete tenerlo aperto senza costi aspettando una nuova offerta. Il Libretto Smart è molto diverso dal vecchio Libretto Ordinario che tutti abbiamo visto fra le mani delle nostre nonne. Il nuovo Libretto Smart può essere utilizzato completamente online come gli altri prodotti di home banking ed ha una carta che permette di effettuare prelievi e versamenti (questi solo presso alcune macchine abilitate) direttamente presso gli ATM automatici senza dovere più fare la fila in Ufficio Postale.\nSe volete conoscere meglio il Libretto postale potete leggere qui il nostro articolo.\nGuadagnare in Poste il 3,5%: Passo 2 associare al Libretto Smart un proprio conto corrente bancario L’Offerta Supersmart al 3,5% si può sottoscrivere con soldi portati in Poste italiane dall’esterno. E’ una condizione abbastanza diffusa anche con gli altri conto di deposito, si cerca di attirare nuovi soldi con l’attrattiva di un tasso di interesse più alto. Un po’ come le compagnie telefoniche che cercano di rubarsi i clienti con offerte più interessante dedicate a chi cambia gestore.\nQuindi per accedere all’offerta dovete spostare dei soldi sul vostro nuovo Libretto Smart. Per fare questo bisogna scrivere sul Libretto postale Smart quale sarà il conto corrente bancario o i diversi conti correnti (fino a 10) da cui arriveranno i soldi.\nAttenzione: il conto corrente bancario da cui arriveranno i soldi che saranno usati per l’offerta deve avere esattamente la stessa intestazione del vostro Libretto Postale. Inoltre deve essere associato sul Libretto Smart prima dell’arrivo della somma.\nPer collegare il Libretto Smart al vostro conto corrente bancario potete andare in Ufficio Postale oppure potete farlo da soli online sul sito di Poste italiane. In questo caso entrate nella vostra area riservata, scegliete il vostro Libretto e andate in IMPOSTAZIONI. A quel punto potete associare un nuovo IBAN bancario al vostro Libretto Smart.\nGuadagnare in Poste il 3,5%: Passo 3 inviare un bonifico dal proprio conto corrente al proprio Libretto Smart Dopo aver collegato il conto corrente bancario al Libretto Smart potete quindi fare il bonifico SEPA con la somma che volete investire al 3,5% annuo. Il Libretto postale Smart ha un proprio IBAN come i conti correnti bancari. Lo potete trovare nelle schermate online del Libretto Smart sotto la voce IMPOSTAZIONI. Se volete potete anche fare un bonifico istantaneo attenzione però ai costi della vostra banca. Dovete inviare almeno 1.000 euro ed i tagli dell’offerta devono essere sempre multipli di 1.000 euro.\nGuadagnare in Poste il 3,5%: Passo 4 attivare sul Libretto l’Offerta Supersmart conto di deposito per guadagnare il 3,5% in Poste Una volta accreditati i soldi sul Libretto la vostra nuova somma sarà considerata di Poste come “nuova liquidità” e potrete utilizzarla interamente per sottoscrivere l’Offerta Supersmart Premium 366 e guadagnare il 3,5% di interesse. Ora non vi resta che aspettare 366 giorni per vedere i vostri interessi maturati e guadagnare in Poste il 3,5%.\nGuadagnare in Poste il 3,5%: Punti di attenzione Ricordate che una volta sottoscritta l’Offerta Supersmart Premium 366 non dovete richiedere i vostri soldi prima della scadenza se volete ottenere gli interessi. Anche se rinunciate all’Offerta un giorno prima della scadenza perdete tutti gli interessi maturati. Non perderete mai i vostri soldi investiti, in nessun caso, ma gli interessi vengono pagati solo se passano tutti e 366 giorni.\nGli interessi che otterrete alla scadenza sono interessi al 3,5% annuo ma matureranno solo per 366 giorni non per l’anno intero. Quindi ad es. investendo 1.000 euro non avrete 35 euro di interessi ma di meno. Ricordate anche che agli interessi dovete sottrarre il 26% di tasse e 1 euro di imposta di bollo che vi sarà detratta a fine anno.\nTenete presente che il Libretto postale Smart accetta solo bonifici in ingresso e non in uscita. Quando vorrete spostare i vostri soldi dovrete ritirarli in Ufficio Postale, all’ATM oppure con una carta Postepay.\nSe volete sapere esattamente quanto renderà la vostra Offerta Supersmart potete utilizzare il simulatore di Poste seguendo questo link. Guardate la durata 366 giorni e premete il tasto attiva se volete sottoscriverla.\nSe volete sapere tutto sulle offerte supersmart di Poste potete leggere qui il nostro articolo. Articoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/guadagnare-il-3-in-poste-ecco-come-fare/","summary":"\u003cp\u003eI tassi di interesse stanno finalmente salendo ed è arrivato il momento di guadagnare in Poste facendo \u003cstrong\u003efruttare i nostri risparmi\u003c/strong\u003e dopo anni di tassi di interesse fermi allo 0%. Tutte le banche stanno proponendo nuovi conti di deposito con tassi mai visti prima per attirare i nostri risparmi. A volte l’offerta di conti di deposito è poco chiara e nasconde qualche trabocchetto. Da ottobre 2023 torna l’offerta Supersmart al 3,5% di Poste italiane sui libretti smart.\u003c/p\u003e","title":"Guadagnare in Poste il 3,5%: ecco come fare"},{"content":"Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha annunciato l’emissione di una nuova serie di titoli di Stato denominati BTP Valore in emissione a giugno 23. Vediamo in questa guida completa al BTP Valore giugno 23 tutte le novità di questa nuova famiglia di titoli di Stato e perché può essere interessante averli in portafoglio.\nIndice Guida completa al BTP Valore giugno 23: cos’è Come funziona il nuovo BTP Valore I tassi di interesse del BTP Valore Come sottoscrivere il nuovo BTP Valore giugno 23 La tassazione del nuovo BTP Valore La possibilità di venderlo prima della scadenza La scheda informativa del MEF Guida completa al BTP Valore giugno 23: conclusioni Guida completa al BTP Valore giugno 23: cos’è Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato qualche settimana fa il lancio di un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli emessi e garantiti dallo Stato italiano verrà messa in disposizione dei piccoli risparmiatori da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.\nBTP Valore\nCome funziona il nuovo BTP Valore Questo primo BTP della nuova serie “Valore” avrà una durata pari a 4 anni ed pagherà un premio fedeltà dello 0,5% ai risparmiatori che lo manterranno fino alla scadenza. Le cedole degli interessi saranno semestrali e saranno calcolate in base a tassi prefissati crescenti nel tempo (meccanismo step-up) che sono stati diffusi oggi 1° giugno. Ora possiamo valutare concretamente se il BTP Valore convene al risparmiatore. Come abbiamo già detto il BTP avrà ovviamente la garanzia dello Stato italiano.\nI tassi di interesse del BTP Valore I tassi di interesse del nuovo BTP sono:\n3,25% per il primo e secondo anno 4% per il terzo anno e quarto anno Come sottoscrivere il nuovo BTP Valore giugno 23 Non sono previsti tetti o riparti all’emissione e sono state semplificate le modalità di acquisto rispetto alle tradizionali aste dei titoli di Stato italiani. Il BTP Valore potrà essere infatti acquistato dai piccoli risparmiatori senza commissioni, a partire da un minimo investimento di 1.000 euro, rivolgendosi in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto titoli o attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.\nIl collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato italiani di Borsa italiana.\nLa tassazione del nuovo BTP Valore Anche per questo BTP Valore si applica la tassazione agevolata per i titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali BFP sugli interessi pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, su cedole e premio fedeltà.\nLa possibilità di venderlo prima della scadenza Come al solito, sarà possibile per i sottoscrittori vendere il BTP prima della scadenza al prezzo di mercato determinato sul MOT. Questo a differenza dei buoni fruttiferi postali BFP che possono essere ceduti solo in Poste italiane spa e solo al prezzo di acquisto.\nLa scheda informativa del MEF A questo link trovate la scheda informativa del BTP Valore pubblicata dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF).\nGuida completa al BTP Valore giugno 23: conclusioni Per le informazioni che abbiano ad oggi questo nuovo BTP Valore sembra essere un prodotto interessante sia per la durata di 4 anni sia per il premio fedeltà aggiuntivo dello 0,5%. La garanzia dello Stato e la tassazione agevolata come gli altri Buoni del tesoro pluriennali (BTP) e Buoni fruttiferi postali (BFP) lo rendono un prodotto adatto al portafoglio di un piccolo risparmiatore.\nOggi che conosciamo i tassi di interesse possiamo dire che, in generale, il BTP Valore è un prodotto utile da tenere in portafoglio. I tassi sono interessanti e la garanzia dello Stato è sempre un plus di valore. Valutate in base alle vostre esigenze e allo stato di diversificazione del vostro portafoglio. Se non avete le idee chiare rivolgetevi ad un consulente finanziario indipendente di vostre fiducia.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quali sono i migliori buoni postali.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Btp Valore 2024: quali sono i rischi Guida completa al BTP Valore Btp Italia, nuova emissione marzo 2023 con tasso minimo al 2%. Btp Italia, rendimento al 9,5% BTP Valore giugno 2027, al via il quarto giorno di offerta ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/guida-completa-al-btp-valore-giugno-23/","summary":"\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze (\u003ca href=\"https://www.mef.gov.it/index.html\"\u003eMef\u003c/a\u003e) ha annunciato l’emissione di una nuova serie di titoli di Stato denominati \u003cstrong\u003eBTP Valore\u003c/strong\u003e in emissione a giugno 23. Vediamo in questa guida completa al BTP Valore giugno 23 tutte le novità di questa nuova famiglia di titoli di Stato e perché può essere interessante averli in portafoglio.\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#guida-completa-al-btp-valore-giugno-23-cose\"\u003eGuida completa al BTP Valore giugno 23: cos’è\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-funziona-il-nuovo-btp-valore\"\u003eCome funziona il nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#i-tassi-di-interesse-del-btp-valore\"\u003eI tassi di interesse del BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-sottoscrivere-il-nuovo-btp-valore-giugno-23\"\u003eCome sottoscrivere il nuovo BTP Valore giugno 23\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-tassazione-del-nuovo-btp-valore\"\u003eLa tassazione del nuovo BTP Valore\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-possibilita-di-venderlo-prima-della-scadenza\"\u003eLa possibilità di venderlo prima della scadenza\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-scheda-informativa-del-mef\"\u003eLa scheda informativa del MEF\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#guida-completa-al-btp-valore-giugno-23-conclusioni\"\u003eGuida completa al BTP Valore giugno 23: conclusioni\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"guida-completa-al-btp-valore-giugno-23-cose\"\u003eGuida completa al BTP Valore giugno 23: cos’è\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIl Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato qualche settimana fa il lancio di un nuovo Buono del Tesoro Pluriennale denominato BTP Valore. Questa nuova famiglia di titoli emessi e garantiti dallo Stato italiano verrà messa in disposizione dei piccoli risparmiatori da lunedì 5 a venerdì 9 giugno (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata.\u003c/p\u003e","title":"Guida completa al BTP Valore giugno 23"},{"content":"I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono da sempre uno degli investimenti più diffusi fra gli italiani. Sono nati nel 1924 e da allora milioni di persone li hanno sottoscritti regolarmente. Non è raro trovare in qualche vecchio cassetto anche dei Buoni Postali che riportano ancora un valore in Lire italiane. In questo caso il Buono fruttifero Postale in Lire è ancora valido? Possiamo riuscire ad incassarli in Euro anche se sono scaduti da qualche anno?\nVediamo di seguito in dettaglio come rispondere questi interrogativi e cosa fare per verificare che il nostro Buono fruttifero Postale in Lire sia ancora valido e sia trasformabile in valuta corrente recuperando il nostro capitale investito.\nForse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti\nIndice Quanto tempo durano i Buoni e come maturano gli interessi Il Buono fruttifero Postale in Lire è ancora valido? Come calcolare il valore di un Buono Postale in Lire Quando vanno in prescrizione i Buoni Postali in Lire o in Euro La sospensione della prescrizione durante l’emergenza COVID19 Come evitare la prescrizione dei Buoni Postali in Lire ancora validi Come riconoscere i buoni postali che scadono? Conclusioni sul Buono Postale in Lire Forse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti I motivi della capillare diffusione dei Buoni Postali sono diversi: sono facili da comprare in Ufficio Postale, non sono soggetti imposta di successione, sono molto sicuri in quanto hanno la garanzia dallo Stato italiano. Inoltre possono essere incassati in ogni momento prima della scadenza ottenendo almeno il capitale investito e gli interessi già maturati. Come si dice in gergo tecnico non sono soggetti al “rischio di mercato” come invece succede, ad esempio, per il Buoni del Tesoro (BTP). Se volete saperne di più potete andare sul sito di Poste italiane.\nSe volete approfondire potete leggere qui il nostro articolo su cosa sono i Buoni Postali cointestati.\nQuanto tempo durano i Buoni e come maturano gli interessi I Buoni Postali Ordinari emessi fino alla fine dell’anno 2000 (serie “Z”) hanno una durata di 30 anni e maturano interessi ogni due mesi fino al 31 dicembre dell’anno di scadenza del titolo. Questi interessi sono calcolati nei primi venti anni in regime di “capitalizzazione composta” e dal ventunesimo al trentesimo anno in regime di “capitalizzazione semplice”. Questo vuol dire che negli ultimi 10 anni gli interessi che maturano non producono a loro volta altri interessi. Sono stati emessi solo in forma cartacea.\nI Buoni Postali emessi dal 2001 in poi (quindi buoni fruttiferi postali serie “A1”) hanno in generale una durata massima di 20 anni con un paio di eccezioni: i Buoni 5×5 emessi dal febbraio al giugno 2022 che hanno una durata di 25 anni ed i Buoni Obiettivo 65 la cui scadenza dipende dall’età del sottoscrittore. I Buoni postali smettono di dare interessi alla scadenza esatta del mese dell’anno di scadenza. Ad esempio un Buono Postale Ordinario acquistato a marzo 2011 ha produrrà interessi fino a marzo 2031. La capitalizzazione degli interessi è calcolata in modalità “composta” per tutta la durata di questi Buoni. Questo vuol dire che i nuovi interessi vengono calcolati anche sugli interessi già maturati.\nAccanto ai BFP Ordinari ventennali sono stati poi emessi nel tempo altre tipologie di Buoni con scadenze ridotte come ad esempio i Buoni a Termine con durata di 18 mesi. Per sapere quali sono state le principali tipologie di Buoni emessi potete andare sul sito di Poste.\nIl Buono fruttifero Postale in Lire è ancora valido? L’unico motivo per cui i Buoni Postali non possono essere più incassati in quanto non più validi è quando vanno in Prescrizione. Questo avviene quando trascorre un certo periodo di tempo dalla loro data di scadenza.\nCome forse ricorderete, in Italia, il 1º gennaio 1999 l’euro è entrato in vigore come moneta. Il 1ºgennaio 2002 è entrato invece ufficialmente in circolazione. Per un periodo limitato sono stati utilizzate sia le Lire che l’Euro per indicare tutti i prezzi dei beni. Questo è valso anche per i Buoni Postali che per un certo periodo sono stati emessi indicando entrambe le valute. Alla conclusione del periodo di transizione tutti i valori dei Buoni Postali sono stati convertiti in euro al tasso di cambio stabilito di 1.936,27 Lire per ogni Euro.\nQuindi anche tutti i Buoni emessi prima di quella data sono stati convertiti in Euro mantenendo il loro valore e la possibilità di essere incassati in ogni momento, sempre prima della loro Prescrizione. Questo anche se sul Buono in forma cartacea il valore riportato è solo in Lire e non anche in Euro.\nCome calcolare il valore di un Buono Postale in Lire Se andate sul sito di Poste italiane potete calcolare quanto vale un buono fruttifero che possedete. Troverete infatti un campo per inserire il valore del titolo in vecchie Lire e calcolarne automaticamente il valore ad oggi. I dati sono certificati da Poste italiane e quindi i valori che troverete sono quelli che vi saranno dati in Ufficio Postale portando fisicamente il Buono.\nQuando vanno in prescrizione i Buoni Postali in Lire o in Euro Quando i Buoni Postali vanno in prescrizione vuol dire che non si possono più incassare, si perdono sia il capitale versato all’inizio che gli interessi maturati negli anni. La prescrizione si compie sempre trascorsi dieci anni dalla data di scadenza del Buono. Anche se in rete potete trovare annunci che promettono rimborsi avvenuti oltre la data di prescrizione diffidatene. La prescrizione è definitiva e le somme prescritte non sono state mai restituite. Se volete potete leggere il Comunicato Stampa N° 260 del 30 dicembre 2013 del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ribadisce questo concetto.\nI Buoni Fruttiferi Postali cartacei emessi fino al 13 aprile 2001 e non riscossi entro dieci anni dalla relativa data di scadenza, si prescrivono in favore del MEF; quelli cartacei emessi dal 14 aprile 2001 e non riscossi entro i dieci anni dalla relativa data di scadenza sono comunicati al MEF ed il relativo importo è versato al Fondo istituito presso il MEF (ai sensi dell’art. 1, comma 345-quinquies, L. 23 dicembre 2005, n. 266). In entrambi i casi le somme prescritte non sono più nella disponibilità di Poste o di Cassa Depositi e Prestiti ma vanno direttamente al Governo.\nQuindi se vogliamo chiarire come siamo messi, la prima cosa da fare è capire la data di scadenza del proprio Buono Postale in lire e verificare che non siano passati 10 anni da questa data. Se non la trovate scritta sul Buono potete andare in Ufficio Postale e chiedere agli impiegati di verificarla. In alternativa potete usare cercare sul sito di Poste italiane se vi ricordate più o meno il periodo in cui lo avete acquistato.\nLa sospensione della prescrizione durante l’emergenza COVID19 Durante l’emergenza Corona Virus è stato prorogato di alcuni mesi il termine di prescrizione dei Buoni che scadevano nel 2020 o nel 2021. Il termine di prescrizione è stato sospeso solo fino al 30/9/21, e pertanto da ottobre 2021 in poi i Buoni Postali prescritti durante l’emergenza non sono comunque più incassabili.\nCome evitare la prescrizione dei Buoni Postali in Lire ancora validi La prescrizione si può evitare ma solo in un caso. Quando parliamo di prescrizione parliamo di Buoni cartacei. Per i Buoni Postali che non sono cartacei ma dematerializzati non decorre il termine di prescrizione in quanto, alla scadenza, vengono rimborsati automaticamente con un accredito sul Libretto di Risparmio Postale o conto corrente BancoPosta con cui sono stati comprati. L’emissione di Buoni non da carta ma dematerializzati è una possibilità relativamente recente, la maggior parte dei Buoni più vecchi sono in mano ai risparmiatori o nei loro cassetti.\nUna cosa che non tutti sanno è che è possibile dematerializzare i Buoni cartacei già emessi evitando così la prescrizione. Per fare ciò basta andare in Ufficio Postale e fare la richiesta fino a 2 mesi prima della scadenza naturale del Buono. Un ulteriore vantaggio della dematerializzazione è che potete rimdorsare il Buono prima della scadenza anche solo per una quota. Questo vi permette di avere i soldi di cui avete bisogno senza perdere tutti gli interessi che devono ancora maturare.\nRicorda però che il Buono Postale cartaceo da dematerializzare ed il Libretto postale o conto corrente Bancoposta destinato a fungere da conto di regolamento devono avere la stessa intestazione. Non è quindi possibile far arrivare i soldi alla scadenza sul conto di Mario Rossi se il Buono Cartaceo è intestato a Maria Bianchi. In questo caso Maria Bianchi dovrà avere un Libretto postale o conto corrente Bancoposta a lei intestato. Nel caso in cui Maria non ne abbia già uno, può sempre aprire un Libretto Postale Smart o Ordinario senza costi e spese.\nSe vuoi puoi leggere qui come fare ad aprire un Libretto Postale Smart.\nCome riconoscere i buoni postali che scadono? Per essere certi che i tuoi Buoni scaduti non stiano andando in prescrizione puoi consultare l’elenco delle tipologie di Buoni Fruttiferi Postali oggetto di prescrizione e scadenza negli anni 2022, 2023 e 2024. Questo elenco è fornito periodicamente da Poste italiane sul suo sito al link che trovi di seguito:\nAvviso alla clientela dei Buoni fruttiferi postali cartacei di prossima Prescrizione e Scadenza (Poste italiane).\nConclusioni sul Buono Postale in Lire Ricapitolando possiamo dire che i Buoni Postali cartacei in Lire sono ancora validi e possono essere riscossi nel loro corrispettivo in Euro se non sono andati in Prescrizione. Questo evento si verifica al compimento dei 10 anni dalla scadenza del Buono Postale cartaceo. Se avete dei dubbi sulla data di scadenza del vostro Buono potete andare in Ufficio Postale, anche con una fotocopia del vostro Buono, e chiedere di verificarla.\nSe volete evitare il rischio di Prescrizione potete rendere immateriali i vostri Buoni Postali cartacei sia in Lire che in Euro seguendo le istruzioni fornite da Poste.\nRicordate che è sempre conveniente andare ad incassare i propri Buoni Postali Fruttiferi cartacei subito dopo la loro scadenza perché da quella data in poi i Buoni non producono più interessi. Inoltre così facendo eviterete di incorrere nella Prescrizione che manderebbe in fumo i vostri risparmi.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende il Libretto Postale.\nForse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/i-buoni-postali-in-lire-sono-ancora-validi/","summary":"\u003cp\u003eI Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono da sempre uno degli investimenti più diffusi fra gli italiani. Sono nati nel 1924 e da allora milioni di persone li hanno sottoscritti regolarmente. 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Magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. Inoltre non vogliamo impegnarci su scadenze troppo lontane, perché questi soldi potrebbero servirci a breve. L’offerta di Poste Supersmart Premium 300 è il conto di deposito che può soddisfare queste esigenze. La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio la nuova offerta lanciata da Poste il 21 marzo 2023 per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\nI conti di deposito ci possono aiutare In questi casi conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso del 3%? Davvero Poste italiane non ha un conto di deposito con queste caratteristiche? A guardare bene bene un conto di deposito con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Offerta Supersmart Premium 300 giorni (OSS per gli amici), è un conto di deposito a tempo non vincolato che paga il 3% annuo per 300 giorni.\nIndice Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 300 di Poste italiane e CdP Come funziona l’Offerta Supersmart Premium nuova liquidità 300 Quanto si guadagna con l’OSS Premium 300 giorni Offerta Supersmart Premium 300 e imposta di bollo Come si attiva l’Offerta Supersmart Premium 300 giorni Pro, Contro e Conclusioni Pro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 300 giorni Contro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 300 giorni Conclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart offerta supersmart premium al 3%, il conto di deposito di Poste Italiane\nChe cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 300 di Poste italiane e CdP Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc. In passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo, di avere una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato. A questo link potete trovare la pagine di Poste italiane relative a questi prodotti.\nOra ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può però aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è come un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e se offre il tasso solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium.\nCome funziona l’Offerta Supersmart Premium nuova liquidità 300 Nelle offerte Supersmart ordinarie basta decidere quanti soldi sul Libretto spostare sull’Offerta ed attivarla. Nelle offerte Premium nuova liquidità invece è possibile spostare sull’Offerta soltanto somme nuove portate dall’esterno di Poste italiane: nuova liquidità appunto. Facciamo un esempio, se io ho 1000 euro di saldo sul mio Libretto Smart alla data di “fotografia” dell’Offerta e sposto da un mio conto corrente bancario 600 euro, potrò mettere a frutto nell’OSS solo le somme aggiunte al saldo di 1.000 euro quindi solo 600. La nuova liquidità, le nuove somme, possono essere versate attraverso: bonifici bancari, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart su cui fare l’Offerta.\nL’Offerta dura 300 giorni al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta va dal 21 marzo 2023 all’8maggio 2023. Ricordate che il bonifico o il versamento degli assegni richiedono qualche giorno per essere accreditati sul Libretto Smart, non vi riducete agli ultimi giorni per spostare i fondi altrimenti potrebbero arrivare dopo la scadenza. Di seguito vi elenchiamo le modalità di trasferimento fondi sul Libretto ed i relativi tempi di accredito/disponibilità delle somme:\nAssegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi L’importo minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni.\nPer i già Clienti di Poste italiane la nuova liquidità è rappresentata dalle somme eccedenti i saldi al 16 marzo 2023 dei libretti di risparmio postale e/o conti correnti postali aventi la medesima intestazione del Libretto Smart, versate dal 16 marzo 2023.\nQuanto si guadagna con l’OSS Premium 300 giorni Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 300 giorni è del 3% annuo. Attenzione ricordate che se investite 1.000 euro non avrete 30 euro di interesse ma di meno perchè i soldi non sono depositati per tutto l’anno, 365 giorni, ma solo 300.\nOfferta Supersmart Premium 300 e imposta di bollo I Libretti Postali non hanno costi, restano da pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete sottrarre il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito. Quindi in questo caso specifico diventa conveniente fare in modo che l’Offerta Supersmart scada prima della fine dell’anno.\nCome si attiva l’Offerta Supersmart Premium 300 L’OSS si può attivare on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale dove sapranno anche dirvi esattamente la somma massima che potrete sottoscrivere in base alla vostra nuova liquidità.\nPro, Contro e Conclusioni Pro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 300 giorni Tasso di interesse al 3%, vincolo a 300 giorni, garanzia dello Stato Italiano, liquidabilità in ogni momento. Nessuna spesa o costo nascosto.\nContro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 300 giorni Solo per le somme portate in Poste italiane sul Libretto Supersmart dall’esterno, non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Supersmart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale.\nPerdita di tutti gli interessi in caso di svincolo anticipato.\nConclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart Premium 300 La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha concluso che sicuramente il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 300 di Poste italiane sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti fra quelli preenti sul mercato. Anche il tasso del 3% è un tasso oggi molto interessante anche se non è il più alto disponibile. Il Libretto Smart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perchè offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nSperiamo che questa nostra guida completa possa aiutarvi in una scelta responsabile e consapevole su come investire i vostri riasparmi. Fatevi sempre consigliare da uno o più esperti e poi prendete da soli le vostre decisioni. Buon investimento a tutti!\nForse potrebbe interessarti il nostro articolo sui buoni con i tassi più alti del 2023. Articoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/conto-deposito-poste-supersmart-premium-300/","summary":"\u003cblockquote\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eL’offerta è stata sospesa il 6 luglio 2023\u003c/strong\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eLe nuove Offerte Supersmart in vigore ssono la \u003cstrong\u003eRinova 365\u003c/strong\u003e, la \u003cstrong\u003eSupesmart Premium 270\u003c/strong\u003e oppure la \u003ca href=\"/conto-di-deposito-in-poste-offerta-supersmart-360/\"\u003eSupersmart 360\u003c/a\u003e.\u003c/p\u003e\u003c/blockquote\u003e\n\u003ch2 id=\"linflazione-cresce-mentre-diminuisce-il-valore-dei-nostri-soldi\"\u003eL’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo, vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. Inoltre non vogliamo impegnarci su scadenze troppo lontane, perché questi soldi potrebbero servirci a breve. L’offerta di Poste \u003cstrong\u003eSupersmart Premium 300\u003c/strong\u003e è il conto di deposito che può soddisfare queste esigenze. La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio la nuova offerta lanciata da Poste il 21 marzo 2023 per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\u003c/p\u003e","title":"Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart Premium 300"},{"content":"L’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi In questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. Ovviamente non vogliamo rischiare troppo, vogliamo investire i nostri soldi con la massima sicurezza. Magari addirittura con la garanzia dello Stato italiano che è la più alta a nostra disposizione. Inoltre non vogliamo impegnarci su scadenze troppo lontane, perché questi soldi potrebbero servirci a breve.\nL’offerta di Poste Supersmart Rinnova 365 è il conto di deposito che può soddisfare queste esigenze. La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha esaminato al microscopio la nuova offerta lanciata da Poste il 6 luglio 2023 che scade il 7 settembre 2023, per capire quali sono i pro, i contro, i costi nascosti. Vediamoli assieme di seguito.\nL’offerta è stata sospesa. Potete trovare l’offerta supersmart in corso leggendo il nostro articolo qui.\nI conti di deposito ci possono aiutare In questi casi conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC).\nMa se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso del 3%? Davvero Poste italiane non ha un conto di deposito con queste caratteristiche? A guardare bene bene un conto di deposito con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Offerta Supersmart Rinnova 365 giorni (OSS per gli amici), è un conto di deposito a tempo non vincolato che paga il 3% annuo per 365 giorni.\nofferta supersmart Rinnova al 3%, il conto di deposito di Poste Italiane\nIndice Come funziona l’Offerta Supersmart Rinnova 365 Quanto si guadagna con il conto di deposito supersmart Rinnova 365 di Poste Offerta Supersmart Rinnova 365 e imposta di bollo Come si attiva l’Offerta Supersmart Rinnova 365 Pro, Contro e Conclusioni Pro conto di deposito Offerta Supersmart Rinnova 365 giorni Contro conto di deposito Offerta Supersmart Rinnova 365 giorni Conclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart Rinnova 365 Forse potrebbe interessarti il nostro articolo sui buoni con i tassi più alti del 2023. Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart Rinnova 365 di Poste italiane e CdP Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc.\nIn passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo, di avere una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% (solo i BFP) come i Titoli di Stato. A questo link potete trovare la pagine di Poste italiane relative a questi prodotti.\nIl libretto Smart del Risparmio Postale Ora ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può però aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è come un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e quando offre un tasso più alto solo a chi ha già sottoscritto un passato un’offerta sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Rinnova.\nCome funziona l’Offerta Supersmart Rinnova 365 Nelle offerte Supersmart ordinarie basta decidere quanti soldi sul Libretto spostare sull’Offerta ed attivarla. Nelle offerte Premium Rinnova invece è possibile spostare sull’Offerta soltanto le somme scadute di una precedente offerta supersmart di Poste italiane: Rinnova appunto. Facciamo un esempio, se io ho 1.000 euro sul mio Libretto Smart che sono state investite in precedenza in una offerta Supersmart Premium 270 o 300 giorni scadute dopo il 15 giugno, potrò metterle a frutto nell’OSS Rinnova.\nL’Offerta dura 365 giorni al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta è iniziato il 6 luglio 2023.\nL’importo minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare le somme precedentemente investite in offerte supersmart 270 o 300 scadute oppure i 3 milioni.\nQuanto si guadagna con il conto di deposito supersmart Rinnova 365 di Poste Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 365 giorni è del 3% annuo. Se investite 1.000 euro avrete 30 euro di interesse dopo un anno. Su questa somma pagherete il 26% di tasse come sugli interessi dei conti di deposito bancari. Non ci sono costi o spese di apertura, sottoscrizione o gestione.\nOfferta Supersmart Rinnova 365 e imposta di bollo I Libretti Postali non hanno costi, restano da pagare gli oneri fiscali. Come abbiamo visto agli interessi maturati dovete sottrarre il 26% di tasse. Dopo di questo per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito. Quindi in questo caso specifico necessariamente l’Offerta Supersmart scada dopo la fine dell’anno.\nCome si attiva l’Offerta Supersmart Rinnova 365 L’OSS si può attivare online se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale dove sapranno anche dirvi esattamente la somma massima che potrete sottoscrivere in base alle offerte supersmart 270 e 300 scadute.\nPro, Contro e Conclusioni Pro conto di deposito Offerta Supersmart Rinnova 365 giorni tasso di interesse al 3%, vincolo a 365 giorni, garanzia dello Stato Italiano, liquidabilità in ogni momento senza tempi di attesa, nessuna spesa o costo nascosto. Contro conto di deposito Offerta Supersmart Rinnova 365 giorni sottoscrivibile solo per le somme già investite in precedenza in Poste italiane, non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Supersmart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale, perdita di tutti gli interessi in caso di svincolo anticipato. Conclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart Rinnova 365 La nostra redazione di esperti di finanza e diritto ha concluso che sicuramente il conto di deposito Offerta Supersmart Rinnova 365 di Poste italiane sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti fra quelli presenti sul mercato. Anche il tasso del 3% è un tasso oggi molto interessante anche se non è il più alto disponibile. Il Libretto Smart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perchè offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nSperiamo che questa nostra guida completa possa aiutarvi in una scelta responsabile e consapevole su come investire i vostri risparmi. Fatevi sempre consigliare da uno o più esperti e poi prendete da soli le vostre decisioni. Buon investimento a tutti!\nForse potrebbe interessarti il nostro articolo sui buoni con i tassi più alti del 2023. 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Inoltre non vogliamo impegnarci su scadenze troppo lontane, perché questi soldi potrebbero servirci a breve.\u003c/p\u003e","title":"Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart Rinnova 365"},{"content":"Per molte pratiche è ormai necessario ottenere la giacenza media poste per presentare l’ISEE 2024, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Questa certificazione annuale è necessaria in particolare per avere accesso a molte agevolazioni erogate dallo Stato italiano.\nPer completare l’ISEE 2024, sono necessari diversi documenti e dati tra cui la giacenza media o il saldo di fine anno dei propri beni finanziari e assicurativi compresi quelli di Poste italiane. In particolare carte Postepay, conti correnti BancoPosta, libretti di risparmio postale, buoni fruttiferi postali.\nDa sempre è possibile richiedere la giacenza media dei propri strumenti finanziari, compresa la giacenza media postepay, recandosi in ufficio postale. Da qualche anno Poste italiane mette a disposizione anche altri mezzi, più comodi e veloci per avere questi documenti.\nVediamo ora insieme come richiedere cosa serve e qual è l’anno di riferimento per l’ISEE 2024\nIndice ISEE 2024: cos’è la giacenza media poste e come richiederla ISEE 2024 e giacenza media poste: ma di quale anno? Come richiedere la giacenza media ed i saldi a Poste italiane per l’ISEE 2024 Come richiedere online la giacenza media ed i saldi per l’ISEE 2024 a Poste italiane Le novità della manovra 2024 ISEE 2024: cos’è la giacenza media poste e come richiederla Già dai primi mesi dell’anno molti cittadini cominciano a raccogliere i documenti per richiedere l’ISEE 2024, indispensabile per percepire bonus e sussidi come ad esempio il reddito di cittadinanza, l’assegno unico, gli sconti in bolletta, lo sconto sulle tasse universitarie.\nAbbiamo detto che fra i documenti fondamentali per la richiesta dell’ISEE ci sono la giacenza media e il saldo finale dei propri strumenti finanziari, cioè gli importi presenti su di un libretto postale di risparmio in un arco temporale determinato. Questo non solo per i nostri beni presso Poste italiane ma anche per tutti gli altri depositati presso altri istituti di credito. Non dimenticate che anche i valori dei fondi comuni di investimento rientrano nel calcolo.\nE’ un calcolo che purtroppo non possiamo fare autonomamente e ci sono diversi metodi per ottenere questo dato per i titolari di prodotti finanziari di Poste italiane. I clienti di Poste, infatti, possono scegliere di richiedere la certificazione della media della somma delle giacenze giornaliere 2024 per il tramite dell’ufficio postale oppure attraverso i canali online di Poste.\nISEE 2024 e giacenza media poste: ma di quale anno? L’anno di riferimento della giacenza media per l’ISEE 2024 è il 2022, lo possiamo leggere sul messaggio INPS n. 3418 del 2019 che riporta: “l’anno di riferimento dei redditi e dei patrimoni presenti nella DSU viene uniformato e, per entrambi, si tratta del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU” Quindi per il 2024 l’anno di riferimento della giacenza media per l’ISEE 2024 è il 2022.\ngiacenza media poste\nQuindi è necessario recuperarle presso tutte le banche o altri istituti presso cui sono stati conservati fondi nel 2021. Per quanto riguarda le somme custodite da Poste italiane, è necessario reperire le informazioni relative ai conti correnti BancoPosta e ai libretti postali senza dimenticare la giacenza media postepay e l’attestazione di tutti i premi versati su polizze assicurative di PosteAssicura.\nCome richiedere la giacenza media ed i saldi a Poste italiane per l’ISEE 2024 Le Poste mettono a disposizione dei loro clienti due modalità per la richiesta della giacenza media poste. Questa, infatti, può essere richiesta:\npresso l’ufficio postale più vicino online via App o sito web dopo essersi registrati sul sito poste.it Con questa seconda possibilità ottenere questi dati da Poste italiane diventa semplice ed immediato nel 2024. E’ possibile così evitare lunghe file in ufficio postale e completare l’operazione comodamente dal divano di casa.\nPer i minorenni e i soggetti con specifiche tutele bisogna sempre recarsi fisicamente all’ufficio postale ed esibire il proprio documento di riconoscimento e il codice fiscale del minore o di chi si ha la procura. In questo secondo caso molto probabilmente vi chiederanno anche di allegare la nomina da parte del Giudice Tutelare.\nPer chi non ha dimestichezza con la tecnologia può risultare più conveniente continuare a richiedere queste informazioni recandosi direttamente in ufficio postale come si è sempre fatto. In questo caso, basterà semplicemente andare nel proprio ufficio postale facendo la richiesta di attestazione ISEE.\nI più smanettoni potranno prendere appuntamento sull’App e compilare il modulo “Richiesta Attestazione ai fini ISEE”, consegnandolo allo sportello. In entrambi i casi ricordate di portare con voi codice fiscale e documento d’identità.\nCome richiedere online la giacenza media ed i saldi per l’ISEE 2024 a Poste italiane Come abbiamo detto prima, oltre a poter richiedere il calcolo della giacenza media poste (anche la giacenza media postepay) recandovi fisicamente presso un ufficio postale, Poste italiane offre la possibilità ai titolari dei propri prodotti finanziari di richiedere la certificazione anche online.\nPer farlo, è necessario essere registrati al sito www.poste.it ed effettuare l’accesso alla propria area personale. A questo punto bisogna scorrere verso il basso e raggiungere la sezione “Servizi” e poi “Richiesta ISEE”.\nCliccando su “Richiedi online” viene inviata una richiesta di autorizzazione tramite App Postepay, App BancoPosta oppure tramite la ricezione di un SMS. Inserendo il codice ricevuto con uno di questi mezzi, si apre la pagina di richiesta della certificazione. Questa potrà essere visibile in formato PDF e potrà essere scaricata in locale per i vostri futuri utilizzi.\nPer chi è abilitato al PosteID in App oppure ha un numero telefonico certificato associato ad un prodotto finanziario c’è un procedimento ancora più semplice. E’ anche possibile ottenere la certificazione semplicemente accedendo alla bacheca personale ed aprendo l’allegato del messaggio “Attestazione patrimoniale valida ai fini ISEE 2024”.\nRicordate che, ai fini ISEE, è fondamentale che tutti i componenti del vostro nucleo familiare richiedano la loro giacenza media dei prodotti finanziari o assicurativi e non dimenticate di considerare tutte le carte postepay evolution che avete in famiglia.\nLe novità della manovra 2024 Sembra che la manovra 2024 del governo italiano, non ancora completamente diffusa, voglia escludere i BTP dal calcolo della giacenza per l’ISEE. Questa novità servirebbe a spingere ancora di più gli italiani a scegliere i titoli del debito pubblico italiano per investire i loro risparmi. Sarebbe una mossa molto forte che sposterebbe gli equilibri attuali fra i prodotti di investimento disponibili.\nCome abbiamo detto ancora oggi non sono stati diffusi i dettagli della manovra ma se ciò fosse vero diventerebbe più conveniente scegliere i BTP ai BFP e agli titoli emessi dai privati per chi ha bisogno di presentare dichiarazioni ISEE. Vedremo nei prossimi giorni se la cosa sarà confermata.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quali sono i buoni fruttiferi postali più convenienti.\n@posteitaliane\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/giacenza-media-poste/","summary":"\u003cp\u003ePer molte pratiche è ormai necessario ottenere la giacenza media poste per presentare l’ISEE 2024, l’Indicatore della \u003cstrong\u003eSituazione Economica Equivalente\u003c/strong\u003e. Questa certificazione annuale è necessaria in particolare per avere accesso a molte agevolazioni erogate dallo Stato italiano.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003ePer completare l’ISEE 2024, sono necessari diversi documenti e dati tra cui la giacenza media o il saldo di fine anno dei propri beni finanziari e assicurativi compresi quelli di Poste italiane. In particolare carte Postepay, conti correnti BancoPosta, \u003ca href=\"/libretto-postale-smart-vantaggi-e-svantaggi/\"\u003elibretti di risparmio postale\u003c/a\u003e, buoni fruttiferi postali.\u003c/p\u003e","title":"ISEE 2024: richiedere la giacenza media ed il saldo a Poste italiane"},{"content":"Il Libretto postale supersmart di Poste Italiane è l’evoluzione in digitale del tradizionale Libretto postale Ordinario di Cassa depositi e Prestiti che il Gruppo Poste Italiane propone dal 1876 in esclusiva ai suoi clienti. Certamente molti di voi si ricorderanno di questo Libretto di cartone che le nonne usavano per riscuotere la pensione e che custodivano gelosamente in qualche cassetto nel comò della camera da letto.\nOggi il mondo è cambiato ma questo oggetto, anche nella forma più moderna di Libretto postale Smart con i suoi vantaggi e svantaggi, viene ancora usato e custodito gelosamente da milioni di persone in Italia. Infatti la raccolta complessiva del risparmio postale a metà del 2022, seppur in calo, ammontava comunque a 279,996 miliardi di euro come potete verificare dal bilancio di Cassa depositi e Prestiti che trovate a questo link.\nAnche Poste italiane si è evoluta nel tempo e oggi è molto simili ad un vero istituto bancario (le manca solo la licenza bancaria), ed offre servizi identici a quelli di una Banca tradizionale, affiancandoli ai suoi tradizionali servizi di spedizione. Attualmente il gruppo Poste Italiane comprende decine di società attive in vari ambiti e certamente la sua affidabilità e serietà in campo finanziario non sono in discussione. In questa recensione della nostra redazione di esperti di finanza e di diritto vedremo invece cos’è il Libretto Smart, a che serve, come funziona, quali sono i costi, i suoi limiti, insomma quali sono i suoi vantaggi e svantaggi.\nVi anticipiamo subito che se vi interessano i rendimenti resterete delusi. I prodotti del risparmio postale vanno preferiti per la semplicità, la sicurezza che danno più che per il rendimento che offrono. In questo caso la garanzia di non perdere i propri soldi è quella dello Stato italiano che si offre come garante di ultima istanza delle somme depositate sui libretti postali. Comunque anche sul versante dei rendimenti qualche bella sorpresa ci può essere e ve ne parleremo nel dettaglio di seguito. Cominciamo ora il nostro viaggio di istruzione alla scoperta dei vantaggi e degli svantaggi del Libretto postale Smart.\nIndice dei contenuti Libretto postale Supersmart online: cos’è Libretto postale Supersmart: come aprirlo Libretto postale Supersmart: come funziona Libretto postale Supersmart: i vantaggi Libretto postale Supersmart: gli svantaggi Libretto postale Supersmart: i costi Libretto postale Supersmart: l’App per usarlo Libretto postale: gli interessi Il Libretto postale Supersmart cointestato L’App per utilizzare il Libretto postale Supersmart: opinioni e recensioni Le conclusioni sul Libretto postale Supersmart Libretto postale Supersmart online: cos’è Come accennato nell’introduzione il Libretto postale supersmart, detto anche Smart, è un Libretto di risparmio postale Ordinario evoluto digitalmente molto simile nelle funzioni ai conti on line offerti da quasi tutte le piattaforme bancarie, con i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi. I nostri esperti di finanza lo definirebbero: prodotto finanziario rappresentativo di un deposito nominativo del depositante presso la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. Non è quindi un titolo di credito di conseguenza può essere pignorato, sequestrato, etc, con una semplice notifica formale dell’autorità giudiziaria a Poste italiane s.p.a.\nlibretto postale supersmart vantaggi e svantaggi foto di Andre-Taissin\nRicordiamo che tutte le somme depositate sono garantite dallo Stato italiano senza limiti di importo mentre per i conti corrente bancari il limite del fondo interbancario di tutela dei depositi è di 100.000 euro per depositante e per banca (decreto legislativo n. 30 del 15 febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 56 dell’8 marzo 2016).\nIn sintesi i vantaggi del Libretto postale Smart sono:\nricevere bonifici SEPA ordinari e istantanei dal proprio conto corrente bancario, disporre il trasferimento di somme dal proprio Libretto Smart ad un conto corrente BancoPosta o ad un Libretto, Ordinario o Smart, con la stessa intestazione, ricevere somme sul proprio Libretto Smart da proprio conto corrente BancoPosta (c.d. Girofondo), versare assegni, ricaricare la propria Carta Postepay, sottoscrivere le Offerte Supersmart (praticamente un Conto di Deposito analogo a quello bancario), sottoscrivere e rimborsare buoni fruttiferi postali dematerializzati, sottoscrivere Titoli di Stato o altri titoli. Approfittate degli sconti Black Friday sui migliori monitor leggendo qui la nostra recensione.\nFate attenzione al fatto che a differenza dei conti correnti on line o delle carte di credito/debito, quando si parla di trasferimenti di somme in entrata o uscita dal Libretto Smart si parla di trasferimenti solo tra rapporti con la stessa intestazione. Quindi il Libretto postale Smart non può mai essere utilizzato per inviare soldi a terzi, potete solo spostare i risparmi fra i vostri rapporti.\nFate attenzione anche al fatto che non si possono fare bonifici SEPA in uscita dal Libretto Smart ma solo in ingresso. Questo vuol dire che per rientrare in possesso dei propri contanti dovrete usare altri canali che vi spieghiamo in seguito.\nIl Libretto postale Smart può essere aperto completamente digitale (dematerializzato) oppure nella vecchia forma cartacea. In entrambi i casi viene emessa insieme al Libretto Smart una carta Libretto Smart elettronica identica nella forma ad una normale carta di debito/credito bancaria. La consegna della carta e del pin per utilizzarla avverrà in ufficio Postale al momento dell’apertura. Nel caso di apertura tramite i canali on line invece la carta ed il pin saranno spediti a casa o dovranno essere successivamente ritirati presso un ufficio postale da voi scelto al momento dell’apertura.\nSe il Libretto Smart ha più intestatari ad almeno uno dei titolari dovrà essere rilasciata una carta Libretto postale Smart nominativa e personale. Conservate ben la vostra carta perché sarà indispensabile per eseguire operazioni in ufficio postale o presso gli sportelli automatici Postamat (ATM). Per l’operatività on line invece, come vedremo in seguito, la carta Libretto postale Smart non è indispensabile.\nRicordate che per tutti i titolari della Carta Libretto Postale che accreditano la pensione c’è un’assicurazione gratuita contro il furto di contante. Se prelevate presso gli uffici postali o presso gli sportelli automatici Postamat sarete coperti, nelle due ore successive, da un’assicurazione gratuita contro il furto fino a un massimo annuo di 700 euro.\nLibretto postale Supersmart: come aprirlo Il Libretto postale Smart di fatto è un pacchetto composto da 3 elementi:\nUn Libretto nominativo postale Smart Una carta Libretto postale nominativa Smart per compiere le operazioni in ufficio Postale a agli ATM I servizi online web e App per gestire le somme sul Libretto postale Smart (Risparmio Postale On Line). In automatico vengono abilitate le funzioni informative, su richiesta anche quelle dispositive. Libretto postale Supersmart, conosciuto com libretto Smart, è solo nominativo (come anche il Libretto Ordinario) e può essere aperto da chiunque sia maggiorenne**.** Vi accenniamo al fatto che per i minorenni esistono dei libretti postali specifici dedicati specificatamente ai minori di età che hanno caratteristiche specifiche. Questa tipologia di libretti postali sarà oggetti di un nostro articolo separato.\nE’ possibile aprire il Libretto postale Smart direttamente online se avete già un conto corrente bancario oppure andando fisicamente in ufficio postale. In entrambi i casi vi verrà richiesto di identificarvi con un documento di identità. In ufficio postale dovrete mostrare anche la tessera del codice fiscale. Se siete già clienti di Poste italiane con altri prodotti la pratica di apertura sarà meno lunga.\nSe volete aprite un Libretto Smart con altre persone (fino ad un massimo di 3) dovete andare necessariamente in ufficio postale.\nUn consiglio che viene dalla nostra esperienza personale: il modo più rapido e semplice per aprire il Libretto postale Smart ed usufruire di tutti i suoi vantaggi è utilizzare l’App Bancoposta. Se non siete già clienti e non l’avete nel vostro Smartphone scaricatela e seguite le istruzioni.\nDopo avere immesso tutti i vostri dati e la foto del documento di identità dovrete fare un bonifico da pochi euro da un vostro conto corrente bancario verso l’IBAN del vostro Libretto postale Smart. All’accredito delle somme la vostra pratica sarà completata e potrete accedere al vostro Libretto postale Smart. Non dimenticate di fare attenzione alla ricezione della carta Libretto Smart e del pin collegato.\nDurante il processo on line di apertura vi verrà chiesto di scegliere un ufficio postale di riferimento. Scegliete un UP per voi comodo perché in caso di problemi dovrete recarvi personalmente all’ufficio scelto per provare a risolverli.\nA prescindere da quale canale aprirete il Libretto postale supersmart vi verrà sempre richiesto di iscrivervi ai servizi on line di Poste italiane e di associare un vostro numero di telefono cellulare personale al Libretto. Questo legame vi permetterà di operare on line con maggiore sicurezza ma ricordate che potete usare il vostro numero solo per un rapporto. Non potete ad esempio usare lo stesso numero di cellulare per il vostro Libretto e quello vi vostra mamma. Infine ricordate che se cambiate numero o anche solo telefono cellulare dovete seguire tutta una serie di procedure per accedere al vostro Libretto postale Smart.\nPrima di sottoscrivere il Libretto postale Supersmart leggete sempre i fogli informativi vigenti e le condizioni generali di contratto.\nLibretto postale Supersmart: come funziona Oltre che in ufficio postale Potete accedere e gestire il Libretto postale supersmart direttamente dall’App BancoPosta, dal sito Web di Porte Italiane e dagli sportelli ATM tramite l’apposita carta Libretto Smart. I versamenti ed i prelievi di denaro contante possono essere effettuati in ufficio postale o attraverso gli ATM abilitati (non ce ne sono tantissimi in giro purtroppo).\nAnche online potete scegliere di aderire ad una o più offerte Supersmart ottenendo un tasso di interesse più elevato sulle somme accantonate, partendo da un minimo di 1000 euro, per il numero di giorni previsto dall’offerta. Oggi c’è una offerta Supersmart sulla nuova liquidità che paga addirittura il 3%. Comunque potete leggere qui in nostro articolo per essere sempre aggiornati sulle offerte in corso.\nPotete anche sottoscrivere on line uno o più Buoni Fruttiferi Postali dematerializzati per investire in sicurezza a medio lungo termine. Per sapere quali sono i buoni con i tassi reali più alti potete leggere questo nostro articolo sui buoni più convenienti.\nLibretto postale Supersmart: i vantaggi I vantaggi del Libretto postale Supersmart non sono certo i rendimenti ordinari. Parliamo dello 0,001% di interesse annuo lordo dal quale dovete anche sottrarre la tassazione al 26% degli interessi maturati, praticamente zero. Il vero vantaggio da questo punto di vista è la possibilità di sottoscrivere le Offerte Supersmart periodicamente offerte ai titolari di Libretto postale Smart (praticamente il conto deposito di Poste italiane) ed i buoni fruttiferi postali. Questi ultimi non hanno tassi elevatissimi ma spesso offrono un buon compromesso fra rendimento e sicurezza. Potete trovare tutti i dettagli nel foglio informativo presso tutti gli uffici postali o sui siti di Poste italiane e Cassa depositi e Prestiti.\nGestione semplice e completa on line via web e App del Libretto Smart; Assenza di un supporto fisico da dover conservare e proteggere dell’usura; Possibilità di spostare i soldi dal Libretto sul proprio conto Bancoposta (funzione Giroconto); Possibilità di spostare i soldi dal Libretto sulla propria carta Postepay anche Evolution (funzione Giroconto); Assenza assoluta di costi; Possibilità di sottoscrivere on line Offerte Supersmart e Buoni fruttiferi postali dematerializzati; Possibilità di sottoscrivere on line Titoli di Stato a valere sul conto di deposito del Libretto. Riepilogando, come abbiamo visto, oltre la comodità di gestire on line i propri risparmi, il vantaggio principale del Libretto postale Supersmart è certamente la sicurezza data dalla garanzia dello Stato italiano in caso di default di Cassa depositi e Prestiti. Questa tutela è su tutte le somme mentre come abbiamo detto sopra la garanzia sui conti correnti bancari è si 100.000 euro per depositante.\nSe già usate un Libretto Ordinario, magari cartaceo, passare ad un Libretto Smart dematerializzato vi semplificherà moltissimo la vita facendovi accedere a nuovi vantaggi e semplificazioni senza dover andare più fisicamente in ufficio postale.\nLibretto postale Supersmart: gli svantaggi Gli svantaggi del Libretto postale Supersmart secondo noi sono:\nRedditività praticamente nulla, il tasso di interesse è inesistente, tranne in caso di vincolo del denaro con l’opzione Supersmart; Impossibilità di ricevere bonifici SEPA o versamenti da libretti o conti intesti ad altre persone; Impossibilità di effettuare bonifici SEPA in uscita verso i propri conti correnti; Impossibilità di effettuare RID o mandati di pagamento; Imposta di bollo annuale di 34,2 € l’anno se la giacenza media del conto supera i 5.000 €. Questa imposta però è applicata anche su conti correnti bancari e prodotti analoghi; Estrema complicazione in caso di smarrimento o di scadenza della carta Libretto Smart o del PIN. Si può restare senza poter accedere ai propri soldi anche per molti giorni. Ricapitolando, mentre alcuni limiti del Libretto postale Smart sono comuni anche ad altri prodotti assimilabili, l’impossibilità di fare bonifici in uscita anche verso i propri conti correnti è un limite che proprio non si spiega nel 2023. Anche l’assistenza clienti in caso di problemi con la carta è molto problematica e spesso costringe a file infinite in ufficio postale. Il che per un prodotto che si proclama digitale e Smart è proprio un controsenso.\nLibretto postale Supersmart: i costi Il Libretto postale supersmart è completamente gratuito. Non c’è nessun costo di gestione, le operazioni sono gratuite e anche la carta per le operazioni ATM è senza canone. L’unico costo da pagare è in caso di smarrimento del Libretto fisico (quindi Libretto postale Smart non dematerializzato) la sua duplicazione cartacea. Questa operazione viene a costare 1,55 euro.\nRicordate però che ci possono essere dei costi indiretti legati all’uscita dei vostri soldi dal Libretto. Se volete rientrare in possesso delle vostre somme potete passare di prelievi ATM o dalla vostra Postepay. Se però volete somme superiori ai limiti di questi due strumenti o le volete subito probabilmente dovrete farvi emettere dall’ufficio postale dei vaglia postali da incassare poi presso la vostra banca. L’emissione di questi vaglia ha un costo che dipende dal loro valore ed è anche aumentato recentemente.\nE’ inutile ribadire che la possibilità di fare bonifici in uscita come tutti gli altri prodotti risolverebbe questo problema ed eviterebbe questo costo.\nLibretto postale Supersmart: l’App per usarlo Non c’è un’App che gestisce il Libretto da solo, si tratta di un servizio incluso nell’App BancoPosta, con la quale potrete sfruttare tutti i servizi del vostro conto presso questo istituto bancario.\nPer valutare l’app vi consigliamo di leggere qualche recensione lasciata dagli utenti che la utilizzano abitualmente sui propri Smartphone, o di leggere il paragrafo che abbiamo inserito in questa guida.\nLibretto postale: gli interessi Gli interessi del Libretto Smart, come avete visto, sono dello 0,001% lordo annuo. Per curiosità vi informiamo che l’interesse del Libretto postale Ordinario è, in proporzione, enormemente più alto: è infatti lo 0,01%. Questa differenza, che nella sostanza non cambia nulla, non riusciamo a capirla e forse non ha un vero senso finanziario.\nNon sappiamo quali siano i vostri obiettivi in termini di rendimento, ma questi interessi sono davvero troppo bassi per chiunque, soprattutto in questo periodo di inflazione galoppante. Valutate quindi sempre la possibilità di sottoscrivere una offerta Supersmart per ottenere un tasso di interesse almeno accettabile.\nIl Libretto postale Supersmart cointestato La cointestazione del Libretto Postale Smart è ammessa per un massimo di 4 intestatari per singolo Libretto nominativo Smart e soltanto con facoltà di firma disgiunta, pertanto, ciascun cointestatario potrà operare autonomamente rispetto gli altri. In caso di problemi non si potranno contestare i prelievi e le operazioni effettuate.\nIn ambito familiare questo tipo di Libretto cointestato può essere utile, ed è anche molto diffuso, ma considerando i costi nulli di ogni Libretto Smart, probabilmente è più utile operare aprendo singoli libretti.\nVi ricordiamo che non è possibile cambiare l’intestazione di un Libretto Smart aperto. Se volete fare delle modifiche negli intestatari l’unica soluzione è aprire un Libretto nuovo con l’intestazione desiderata.\nL’App per utilizzare il Libretto postale Supersmart: opinioni e recensioni Per gestire on line il Libretto postale supersmart è necessario usare l’App Bancoposta dove sono raccolti anche gli altri prodotti finanziari di Poste. Le recensioni e le opinioni lasciate dagli utenti che utilizzano quotidianamente l’App sono contrastanti, comunque nel complesso quest’App e questo servizio di Poste Italiane ha ottenuto un giudizio complessivo medio sempre molto alto sia su Iphone che su Android.\nLa nostra esperienza personale è di un App nel complesso forse un po’ troppo ricca di possibilità ma efficace nell’utilizzo dei singoli prodotti.\nLe conclusioni sul Libretto postale Supersmart Abbiamo visto insieme alla nostra redazione di esperti i vantaggi e gli svantaggi del Libretto postale Smart. Quest’ultimo può essere uno strumento molto utile per chi utilizza già i servizi di Poste italiane. Sostituire un Libretto postale Ordinario cartaceo con un Libretto Smart dematerializzato può semplificare la vita a queste persone. Ricordate però che non potete trasformare quello che avete in Smart ma dovrete aprirne uno nuovo.\nNon è uno strumento che può sostituire un conto corrente bancario o un conto bancoposta a causa delle limitazioni che ancora ha sui bonifici in ingresso ma soprattutto su quelli in uscita.\nMolto positiva l’assenza di costi ma il tasso di interesse inesistente costringe ad inseguire continuamente le offerte Supersmart disponibili che in genere sono di breve durata.\nConcludendo possiamo dire che il Libretto postale supersmart porta decisamente il risparmio postale nei tempi moderni rendendolo, quasi, al passo con i tempi. Un piccolo sforzo sul tasso di interesse base, tenendo presente gli obiettivi generali di tutela del risparmio di Cassa depositi e Prestiti, potrebbe rendere il prodotto veramente interessante. Nel frattempo bisogna inseguire le offerte Supersmart sperando che continuino ad offrire tassi di interesse interessanti.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo su quanto rende oggi il Libretto Postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/libretto-postale-supersmart/","summary":"\u003cp\u003eIl Libretto postale supersmart di Poste Italiane è l’evoluzione in digitale del tradizionale Libretto postale Ordinario di \u003ca href=\"https://www.cdp.it/sitointernet/it/homepage.page\"\u003eCassa depositi e Prestiti\u003c/a\u003e che il \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003eGruppo Poste Italiane\u003c/a\u003e propone dal 1876 in esclusiva ai suoi clienti. Certamente molti di voi si ricorderanno di questo \u003cstrong\u003eLibretto di cartone che le nonne usavano per riscuotere la pensio\u003c/strong\u003ene e che custodivano gelosamente in qualche cassetto nel comò della camera da letto.\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eOggi il mondo è cambiato ma questo oggetto, anche nella forma più moderna di Libretto postale Smart con i suoi vantaggi e svantaggi, viene ancora usato e custodito gelosamente da milioni di persone in Italia. Infatti la raccolta complessiva del risparmio postale a metà del 2022, seppur in calo, ammontava comunque a 279,996 miliardi di euro come potete verificare dal bilancio di Cassa depositi e Prestiti che \u003ca href=\"https://www.cdp.it/sitointernet/it/bilanci_e_presentazioni_2022.page\"\u003etrovate a questo link\u003c/a\u003e.\u003c/p\u003e","title":"Libretto postale Supersmart: Come Funziona, Costi, Vantaggi e Svantaggi"},{"content":"E’ apparso sul sito di Poste italiane un banner con la pubblicità della Nuova Offerta Supersmart di maggio 2023. Da oggi 23 maggio fino al 5 luglio è disponibile questa nuova offerta sul libretto smart garantito dallo Stato italiano. Il tasso di interesse è del 3% lordo annuo, come per l’offerta precedente. La durata dell’accantonamento è di 300 giorni ma in caso di necessità le somme si possono svincolare in ogni momento.\nL’offerta supersmart conto di deposito di Poste italiane Indice Cos’è l’Offerta Supersmart conto di deposito L’Offerta Supersmart conto di deposito nuova liquidità L’Offerta Supersmart e l’imposta di bollo Perchè conviene l’Offerta Supersmart di maggio I rischi della nuova Offerta Supersmart di maggio 2023 Cos’è l’Offerta Supersmart conto di deposito L’Offerta Supersmart sul libretto postale smart è il conto di deposito di Poste italiane garantito da CdP e dallo Stato italiano. Seguendo questo link trovate il nostro articolo sull’ultima offerta sul libretto Supersmart al 3% lordo annuo. Anche questa volta l’orizzonte di investimento proposto è di 300 giorni o meno.\nL’Offerta Supersmart conto di deposito nuova liquidità Questa nuova offerta su libretto Supersmart premium conto di deposito di Poste italiane emessa da CdP è riservata alla “nuova liquidità“. Questo vuol dire che per sottoscriverla dovete portare soldi da banche diverse da Poste italiane spa. Il 18 maggio Poste ha calcolato il vostro saldo complessivo sul conto bancoposta ed i vostri libretti postali. Se oggi il vostro nuovo saldo sarà più alto di questa somma potrete spostare l’eccesso nel conto di deposito supersmart nuova liquidità.\nAncora non sappiamo la data di questa “fotografia” dei saldi, potremo scoprirla solo al momento della pubblicazione delle condizioni contrattuali del libretto postale smart sul sito di Poste italiane o leggendo le affissioni all’interno degli uffici postali.\nL’Offerta Supersmart e l’imposta di bollo L’imposta di bollo sull’Offerta Supersmart viene applicata nel caso in cui il singolo accantonamento sia presente ancora alla data del 31 dicembre. Viene calcolata sul relativo saldo e rapportata al numero di giorni intercorsi tra l’accensione di ciascun accantonamento ed il 31 dicembre. Le somme accantonate sono assoggettate al regime di imposta di bollo proporzionale (pari allo 0,2% annuo).\nlibretto postale smart vantaggi e svantaggi\nNel caso in cui al 31 dicembre non risultino attivi degli accantonamenti ma ci siano state movimentazioni nell’anno solare (accantonamenti scaduti o disattivati nel periodo), verrà applicata l’imposta minima di 1 euro. L’imposta di bollo sull’Offerta Supersmart viene applicata al 31 dicembre di ogni anno o al momento di chiusura del rapporto sul totale dell’importo accantonato. Anche nel caso di chiusura del Libretto Smart nel corso dell’anno è applicata l’imposta minima di 1 euro.\nPerchè conviene l’Offerta Supersmart di maggio Abbiamo già detto che questa offerta è praticamente il conto di deposito di Poste italiane. Le somme sono garantite da CdP e dallo Stato italiano ed il vincolo si può rimuovere in ogni momento senza perdere il capitale ma solo gli interessi. Il tasso di interesse è molto interesasnte: 3% lordo annuo l’offerta è allinata a quelle di mercato. Con la garanzia in più dello Stato italiano sulle somme a parità di tasso pensiamo che questa offerta supersmart sia più conveniente rispetto a quelle analoghe delle banche tradizionali.\nI rischi della nuova Offerta Supersmart di maggio 2023 L’offerta supersmart è adatta alla liquidità che abbiamo sul libretto smart, sul conto Bancoposta oppure su altri conti correnti bancari. E’ un modo intelligente di far fruttare i nostri soldi liquidi in questo periodo di alta inflazione. In questo caso i rischi che possiamo correre sono più bassi degli altri conti di deposito bancari perchè le somme sono garantite dello Stato italiano.\nSe volete sapere invece quali sono oggi gli investimenti più convenienti in Poste leggete qui il nostro articolo.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/nuova-offerta-supersmart-di-maggio-2023/","summary":"\u003cp\u003eE’ apparso sul sito di Poste italiane \u003cstrong\u003eun banner con la pubblicità della Nuova Offerta Supersmart di maggio 2023\u003c/strong\u003e. 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La durata dell’accantonamento è di 365 giorni ma in caso di necessità le somme si possono svincolare in ogni momento.\nL’offerta supersmart conto di deposito di Poste italiane Cos’è l’Offerta Supersmart Rinnova conto di deposito L’Offerta Supersmart Rinnova conto di deposito L’Offerta Supersmart e l’imposta di bollo Perchè conviene l’Offerta Supersmart di luglio I rischi della nuova Offerta Supersmart di luglio 2023 Cos’è l’Offerta Supersmart Rinnova conto di deposito L’Offerta Supersmart sul libretto postale smart è il conto di deposito di Poste italiane garantito da CdP e dallo Stato italiano. Seguendo questo link trovate il nostro articolo sull’ultima offerta sul libretto Supersmart al 3% lordo annuo. Questa volta l’orizzonte di investimento proposto è di 365 giorni.\nLa sottoscrizione dell’offerta non ha costi o spese come del resto il libretto postale smart.\nsupersmart rinnova 365 di luglio 2023\nL’Offerta Supersmart Rinnova conto di deposito Questa nuova offerta su libretto Supersmart Rinnova conto di deposito di Poste italiane emessa da CdP, è riservata a chi aveva offerte supersmart Premium 270 e 300 scadute a partire dal 15 giugno. Questo vuol dire che per sottoscriverla dovete aver già sottoscritto una delle due offerte scadute**.** La somma massima che potete investire è la somma delle precedenti Supersmart scadute a partire da metà giugno.\nL’Offerta Supersmart e l’imposta di bollo L’imposta di bollo sull’Offerta Supersmart viene applicata nel caso in cui il singolo accantonamento sia presente ancora alla data del 31 dicembre. Viene calcolata sul relativo saldo e rapportata al numero di giorni intercorsi tra l’accensione di ciascun accantonamento ed il 31 dicembre. Le somme accantonate sono assoggettate al regime di imposta di bollo proporzionale (pari allo 0,2% annuo).\nNel caso in cui al 31 dicembre non risultino attivi degli accantonamenti ma ci siano state movimentazioni nell’anno solare (accantonamenti scaduti o disattivati nel periodo), verrà applicata l’imposta minima di 1 euro. L’imposta di bollo sull’Offerta Supersmart viene applicata al 31 dicembre di ogni anno o al momento di chiusura del rapporto sul totale dell’importo accantonato. Anche nel caso di chiusura del Libretto Smart nel corso dell’anno è applicata l’imposta minima di 1 euro.\nPerchè conviene l’Offerta Supersmart di luglio Abbiamo già detto che questa offerta è praticamente il conto di deposito di Poste italiane. Le somme sono garantite da CdP e dallo Stato italiano ed il vincolo si può rimuovere in ogni momento senza perdere il capitale ma solo gli interessi. Il tasso di interesse è molto interessante: 3% lordo annuo l’offerta è allineata a quelle di mercato. Con la garanzia in più dello Stato italiano sulle somme a parità di tasso pensiamo che questa offerta supersmart sia più conveniente rispetto a quelle analoghe delle banche tradizionali. Peccato che sia riservata a chi aveva già attivato le offerte precedenti e che abbia un limite di importo.\nI rischi della nuova Offerta Supersmart di luglio 2023 L’offerta supersmart è adatta alla liquidità che abbiamo sul libretto smart. E’ un modo intelligente di far fruttare i nostri soldi liquidi in questo periodo di alta inflazione. In questo caso i rischi che possiamo correre sono più bassi degli altri conti di deposito bancari perchè le somme sono garantite dello Stato italiano.\nSe volete sapere invece quali sono oggi gli investimenti più convenienti in Poste leggete qui il nostro articolo.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/nuova-offerta-supersmart-di-luglio-2023/","summary":"\u003cp\u003eE’ apparso sul sito di Poste italiane \u003cstrong\u003euna Nuova Offerta Supersmart Rinnova di luglio 2023\u003c/strong\u003e. Da oggi 6 luglio \u003cstrong\u003efino al 7 settembre 2023\u003c/strong\u003e è disponibile questa nuova offerta sul libretto smart garantito dallo Stato italiano. Il tasso di interesse è del \u003cstrong\u003e3%\u003c/strong\u003e lordo annuo come per l’offerta precedente. La durata dell’accantonamento è di \u003cstrong\u003e365 giorni\u003c/strong\u003e ma in caso di necessità le somme si possono svincolare in ogni momento.\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"lofferta-supersmart-conto-di-deposito-di-poste-italiane\"\u003eL’offerta supersmart conto di deposito di Poste italiane\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#conto-di-deposito\"\u003eCos’è l’Offerta Supersmart Rinnova conto di deposito\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#nuova-liquidit%C3%A0-supersmart\"\u003eL’Offerta Supersmart Rinnova conto di deposito\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#imposta\"\u003eL’Offerta Supersmart e l’imposta di bollo\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#offerta-supersmart-maggio-23\"\u003ePerchè conviene l’Offerta Supersmart di luglio\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#rischi-offerta-supersmart\"\u003eI rischi della nuova Offerta Supersmart di luglio 2023\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"conto-di-deposito\"\u003eCos’è l’Offerta Supersmart Rinnova conto di deposito\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eL’Offerta Supersmart sul libretto postale smart è il conto di deposito di \u003ca href=\"http://www.poste.it/\"\u003ePoste italiane\u003c/a\u003e garantito da CdP e dallo Stato italiano. \u003ca href=\"/conto-deposito-poste-supersmart-rinnova-365/\"\u003eSeguendo questo link\u003c/a\u003e trovate il nostro articolo sull’ultima offerta sul libretto Supersmart al 3% lordo annuo. 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Sono stati aumentati invece anche i tassi di interesse intermedi del BFP Buono Ordinario.\nE’ stato invece sospeso il BFP Buono 4×4 che non sarà più sottoscrivibile.\nI nuovi tassi per i Buoni Fruttiferi Postali I tassi di interesse modificati sono stati aumentati per renderli più vicini ai tassi di mercato dei Buoni del Tesoro Pluriennali (BTP) che come sappiamo sono sempre più alti di quelli dei BFP. Vediamo ora nel dettaglio i nuovi tassi per i Buoni Fruttiferi Postali.\nBFP 3 anni plus: 2% tasso effettivo annuo lordo; BFP 3×2: 2,25% tasso effettivo annuo lordo; BFP 3×4: 2,75% tasso effettivo annuo lordo; BFP Ordinario: 3% tasso effettivo annuo lordo nell’ultimo anno invece del precedente 2,5% Per il BFP Ordinario sono stati modificati anche i tassi intermedi dei diversi anni, potete trovare qui il dettaglio sul sito di Poste italiane.\nAumento dei tassi di interesse dei BFP dal 6 giugno 2023\nConclusioni sui nuovi tassi per i BFP Questa nuova manovra di giugno di Poste italiane e CDP cerca di allineare meglio i tassi di interesse dei buoni postali a quelli che sono i tassi reali sul mercato. E’ certamente un passo positivo anche se forse qualcosa in più si poteva fare soprattutto sul BFP Ordinario che ha un orizzonte così lungo (20 anni). Peccato per l’eliminazione del BFP 4×4, poteva essere un prodotto ancora valido per una migliore diversificazione.\nSe volete scegliere il buono fruttifero postale con il migliore tasso di interesse potete leggere qui il nostro articolo completo.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/nuovi-tassi-per-i-buoni-fruttiferi-postali/","summary":"\u003cp\u003eOggi 6 giugno 2023 sono stati pubblicati i nuovi tassi di interesse per i Buoni Fruttiferi Postali. 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Ricordiamo che il tasso base del libretto di risparmio è dello 0,001%, quindi praticamente uguale a zero, per cui questa promozione risulta molto accattivante.\nIn realtà l’offerta non è nuova, Poste italiane e Cassa depositi e Prestiti, infatti, l’hanno già lanciata. Quello che cambia di volta in volta è la durata ed il tasso. In questo caso l’accantonamento delle somme deve essere di 300 giorni ed il tasso è il 3%.\nCome attivare quindi l’offerta e per chi è pensata? Non è infatti disponibile per tutti i titolari di libretto postale ma solo per chi il libretto smart a porta nuovi soldi sul libretto dall’esterno di Poste. Vediamo tutti i dettagli con gli esperti della nostra redazione.\nOfferta Supersmart Premium 300 sulla nuova liquidità La nuova offerta di primavera lanciata oggi da Poste Italiane è dedicata a chi possiede un libretto postale Smart e si chiama Supersmart Premium 300. Come si evince dal nome, quindi, l’accantonamento durerà 300 giorni al termine dei quali si riceverà un tasso lordo annuo del 3% sulle nuove somme accantonate (nuova liquidità).\nCome detto quest’offerta prende il via oggi 21 marzo 2023 primo giorno di primavera e durerà fino all’8 maggio 2023.\nOltre a possedere un libretto di risparmio Smart, per sottoscrivere tale promozione sarà necessario apportare nuova liquidità, nuovi soldi. Con questo termine si intendono le somme versate a partire dal 16 marzo scorso fino all’8 maggio 2023 su libretto Smart e non solo. Anche sugli altri libretti postali o conti correnti postali intestati alla stessa persona che ha il libretto Smart. Le somme versate, vengono considerate nuove solo se versate mediante: bonifico bancario, assegno bancario oppure circolare, accredito di stipendio o di pensione. I versamenti in contanti non permettono di sottoscrivere l’offerta. Non ci chiedete il perchè di questa scelta, non la comprendiamo neanche noi.\nNel caso in cui si versi nuova liquidità sul conto bancoposta con la stessa intestazione del libretto Smart (entrambi della stessa persona), le somme si potranno trasferire sul libretto immediatamente e senza costi mediante girofondo.\nIl foglio informativo dell’offerta ricorda che i prelievi che si effettuano dal 17 marzo fino all’adesione all’offerta premium 300 giorni su libretti (anche Smart) o conti postali con la stessa intestazione del libretto Smart riducono la nuova liquidità accumulata. Quindi se prelevate dei soldi potete sottoscrivere meno offerta.\nCosa bisogna sapere L’importo minimo per sottoscrivere l’offerta Supersmart Premium 300 è di 1000 euro incrementabile per 50 euro e multipli. L’ammontare complessivo degli accantonamenti sul singolo libretto Smart, invece, non potrà essere superiore a 3.000.000,00 euro. Si può sottoscrivere in ufficio postale, via web, da App.\nGli interessi su ogni accantonamento, poi, saranno calcolati al tasso di interesse dell’offerta (3% annuale) in regime di capitalizzazione semplice (dalla data di sottoscrizione inclusa a quella di scadenza esclusa) e saranno accreditati alla data della scadenza sul libretto Smart al netto della ritenuta fiscale sugli interessi del 26%. Se si disattiverà l’accantonamento in anticipo, però, Poste Italiane comunica che non maturerà nessun interesse se non quello irrisorio del libretto smart.\nConclusioni della redazione Sicuramente l’offerta al 3% annuo è molto interessante anche se offre interessi per solo 300 giorni. La garanzia dello Stato italiano è un plus che non ritroviamo in nessun altro prodotto analogo. Peccato che per portare poi fuori i soldi dal libretto smart non si può usare un bonifico in uscita ma bisogna passare per il conto Bancoposta, In alternativa bisogna usare un vaglia postale.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/offerta-di-primavera-su-libretto-di-risparmio-con-un-tasso-alto/","summary":"\u003ch2 id=\"e-arrivata-lofferta-di-primavera-di-poste-italiane-e-cassa-depositi-e-prestiti-sul-libretto-di-risparmio-postale-ecco-perche-il-tasso-del-3-e-un-offerta-da-non-perdere\"\u003eE’ arrivata l’offerta di primavera di Poste italiane e Cassa depositi e Prestiti sul libretto di risparmio postale: ecco perché il tasso del 3% è un offerta da non perdere.\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#e-arrivata-lofferta-di-primavera-di-poste-italiane-e-cassa-depositi-e-prestiti-sul-libretto-di-risparmio-postale-ecco-perche-il-tasso-del-3-e-un-offerta-da-non-perdere\"\u003eE’ arrivata l’offerta di primavera di Poste italiane e Cassa depositi e Prestiti sul libretto di risparmio postale: ecco perché il tasso del 3% è un offerta da non perdere.\u003c/a\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#offerta-supersmart-premium-300-sulla-nuova-liquidita\"\u003eOfferta Supersmart Premium 300 sulla nuova liquidità\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#cosa-bisogna-sapere\"\u003eCosa bisogna sapere\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#conclusioni-della-redazione\"\u003eConclusioni della redazione\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePoste Italiane\u003c/strong\u003e l’aveva annunciata e oggi, primo giorno di primavera, è arrivata. 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Pagare l’imposta di bollo sui buoni postali e sui libretti, quindi sui nostri risparmi che sono frutto di redditi tassati, sicuramente è uno di questi. Ma come e quando si paga l’imposta di bollo buoni postali e sui libretti postali? Possiamo pagare di meno? Vediamolo insieme in questo articolo di approfondimento realizzato dalla nostra redazione di avvocati, fiscalisti ed esperti del settore.\nAnalizziamo adesso prima quando e come si paga l’imposta di bollo sui libretti postali e poi quando e come si paga l’imposta di bollo buoni postali. Faremo anche un focus sull’imposta di bollo sui libretti ed i buoni fruttiferi postali dedicati ai minorenni comprati in ufficio postale.\nIndice Un ambito giuridico fiscale complesso da analizzare Su cosa si paga l’imposta di bollo sui libretti postali? Come si calcola l’imposta di bollo sui buoni fruttiferi postali? Quando si paga l’imposta di bollo sui buoni postali e libretti postali? I libretti fruttiferi postali per i minori di età pagano l’imposta di bollo? Come si applica in caso di buoni fruttiferi postali per minori? Quando si applica in caso di buoni fruttiferi postali per minori? Come non pagare l’imposta di bollo sui buoni fruttiferi postali? Quali sono le caratteristiche dell’imposta di bollo buoni postali comprati prima del 2009? Come si applica Quando si applica Quali sono le caratteristiche dell’imposta di bollo buoni postali comprati dopo il 2009? Come pagare meno imposta di bollo sui libretti postali Conclusioni Un ambito giuridico fiscale complesso da analizzare Non è stato facile per la nostra redazione di esperti mettere insieme tutte le informazioni necessarie per poi essere corretti e chiari nella spiegazione. Le fonti principali che abbiamo utilizzato sono il sito di Cassa depositi e Prestiti (CDP) emittente del prodotto, il sito di Poste italiane distributore in esclusiva dei buoni e libretti postali, la modifica del decreto 6 ottobre 2004 del 5 ottobre 2020, la manovra del dicembre 2011 del MEF e la giurisprudenza con i suoi orientamenti più recenti. Nei link sopra riportati potete trovare il collegamento diretto a queste fonti ufficiali per controllare personalmente le nostre deduzioni.\nQuando si paga l’imposta di bollo sui buoni e libretti postali, elaborazione su immagine di StellrWeb\nSu cosa si paga l’imposta di bollo sui libretti postali? L’imposta di bollo sui libretti fruttiferi postali si applica sulla giacenza media complessiva calcolata come media dei saldi giornalieri del periodo in cui il libretto risulta aperto. Può sembrare complicato da leggere e comprendere ma semplificando possiamo dire che l’imposta si paga sui soldi liquidi che abbiamo in media sul libretto durante l’anno.\nL’imposta si paga solo se la giacenza media complessiva è superiore ai 5.000 euro. Il costo dell’imposta è di 34,20 euro se l’intestatario è una persona fisica altrimenti l’imposta è di 100 euro, in questo caso a prescindere dal valore della giacenza media. Le persone giuridiche pagano 100 euro anche se hanno depositato milioni di euro. Questo avviene perché ci sono altri tipi di tassazione su queste aziende.\nDobbiamo quindi fare molta attenzione al saldo liquido sul libretto che deve salire oltre i 5.000 euro solo per brevi periodi se non vogliamo pagare l’imposta. Se facciamo un po’ di attenzione possiamo modificare la quantità di soldi sul libretto nel corso dell’anno per tenere il nostro saldo medio dell’anno sotto i 5.000 euro. Ricordate che gli interessi che maturano sul libretto a fine anno vanno ad aumentare la giacenza media successiva se non vengono ritirati.\nFacendo qualche esempio semplificando il calcolo in mesi, se il mio libretto postale è stato aperto per tutto l’anno e per i primi 6 mesi ha avuto in media un saldo di 5.001 euro e per i restanti 6 mesi un saldo di 4.500 euro, la mia giacenza media mensile sarà inferiore ai 5.000 euro e quindi non dovrò pagare l’imposta (5.001*6 + 4.500*6 = 57.006 / 12 = 4.751 euro di giacenza media mensile). Questo se ho solo 1 libretto ma questo dettaglio lo vedremo dopo.\nCome si calcola l’imposta di bollo sui buoni fruttiferi postali? Quando la giacenza media complessiva è superiore ai 5.000 euro, l’imposta di 34,20 euro è dovuta per ogni libretto. Per calcolare la giacenza media bisogna sommare la giacenza media di tutti i libretti con la stessa intestazione. Quindi se apriamo 10 libretti a nostro nome e su ognuno depositiamo 501 euro, la giacenza media finale si farà sommando la giacenza di tutti i libretti e quindi sarà di 5.010 euro, indipendentemente dal singolo saldo o giacenza media. Quindi nel nostro esempio pagheremo 342 euro, 34,2 euro per ognuno dei 10 libretti.\nL’imposta è proporzionale al periodo annuale di apertura del libretto con un minimo di 1 euro. Quindi se aprite e chiudete un libretto postale per solo 1 giorno e la vostra giacenza media è superiore ai 5.000 euro, dovrete pagare 1 euro di imposta di bollo al momento della chiusura.\nQuando si paga l’imposta di bollo sui buoni postali e libretti postali? L’imposta di bollo viene calcolata ed applicata il 31 dicembre di ogni anno o al momento di chiusura del rapporto. In quest’ultimo caso l’imposta viene proporzionate al numero di giorni in cui il libretto è rimasto aperto dall’inizio dell’anno. Ricordiamo che l’imposta non è dovuta se la giacenza media complessiva è inferiore o uguale a Euro 5.000\nCome abbiamo detto sopra in caso di estinzione del libretto fruttifero postale durante l’anno, l’imposta dovuta è applicata alla data di chiusura del libretto ed è proporzionale ai giorni di apertura dell’anno di chiusura. Per quanto riguarda l’offerta supersmart il calcolo è un po’ più complesso e lo trovate in questo nostro articolo di approfondimento\nI libretti fruttiferi postali per i minori di età pagano l’imposta di bollo? L’imposta di bollo, purtroppo aggiungiamo noi, si applica anche ai libretti postali dedicati ai minori di età. E’ sempre una brutta esperienza per un ragazzo che finalmente dopo tanti anni può usare i propri risparmi trovare una somma più bassa di quella sperata perché deve pagare un’imposta annuale. purtroppo già dalla culla si pagano le imposte.\nDato che questi libretti restano aperti per molti anni, fruttano interessi ed in genere sono poco movimentati, è molto probabile che nel corso dell’anno superino i 5.000 euro di saldo medio. Controllate periodicamente e nel caso riducete adeguatamente il saldo del libretto con i metodi che vi spieghiamo sotto.\nCome si applica in caso di buoni fruttiferi postali per minori? Anche sui buoni si calcola un’altra imposta di bollo anche per i minori. Il 31 dicembre di ogni anno viene calcolato il valore totale del patrimonio in buoni fruttiferi postali. Se tale valore risulta superiore a 5.000 Euro l’imposta viene calcolata, per ciascun anno, sul valore nominale di ciascun buono non ancora incassato e viene accantonata. L’imposta minima da pagare è di 1 euro.\nQuando si applica in caso di buoni fruttiferi postali per minori? L’imposta di bollo si paga quando si rimborsano i buoni fruttiferi postali. Se al 31 dicembre il valore di rimborso del patrimonio in buoni risulta inferiore a 5.000 euro, l’imposta per quell’anno non si paga. Se i buoni sono intestati a soggetti che non sono persone fisiche è prevista un’imposta massima pari a 14.000 euro a partire dal 2014. Per il 2013 il massimo è di 4.500 euro.\nCome non pagare l’imposta di bollo sui buoni fruttiferi postali? L’unico modo per non pagare l’imposta di bollo sui libretti postali è tenere il saldo medio sempre sotto o al massimo uguale ai 5.000 euro. Nel caso in cui le nostre disponibilità siano superiori bisogna diminuire il saldo medio del libretto spostando dei soldi da qualche altra parte. Una alternativa può essere spostare i soldi sui buoni fruttiferi postali. In quest’ultimo caso diminuiremo il saldo sul libretto. Ricordate però che aumenteremo anche il valore complessivo dei nostri buoni che pagheranno lo 0,2% di imposta di bollo se questo valore supererà i 5.000 euro. Nelle nostre conclusioni troverete maggiori dettagli.\nForse vi può interessare questo articolo su quali sono i buoni 2023 con i rendimenti reali più alti.\nQuali sono le caratteristiche dell’imposta di bollo buoni postali comprati prima del 2009? L’imposta di bollo buoni postali viene applicata a partire dal 2012, con le seguenti aliquote per i diversi anni:\n0,1% (nei decreti troverete 0,01 per mille ma vuol dire la stessa cosa) solo per il 2012 con un minimo di 34,20 euro e un massimo di 1.200 euro; 0,15% (nei decreti troverete 0,015 per mille ma vuol dire la stessa cosa) solo per il 2013 con un minimo di 34,20 euro; 0,2% (nei decreti troverete 0,02 per mille ma vuol dire la stessa cosa) dal 2014 in poi per ogni anno successivo. Quindi se avete un buono postale acquistato prima del 2012 l’imposta di bollo buoni postali si applica per ogni anno di possesso a partire dal 1° gennaio 2012.\nI buoni postali emessi prima del 1° gennaio 2009 non vengono cumulati con altri prodotti finanziari eventualmente detenuti. Il loro valore non deve essere considerato ai fini della verifica complessiva del limite di esenzione dei 5.000 Euro.\nCome si applica L’imposta di bollo buoni postali è proporzionale e si applica al valore nominale del singolo buoni fruttifero postale per ogni 31 dicembre in cui il BFP è in vita a partire dal 2012. L’imposta di bollo buoni postali è dovuta nella misura minima di 2 euro per singolo buono.\nQuando si applica L’imposta di bollo buoni postali è calcolata e pagata al momento del rimborso, del pagamento del buono fruttifero postale.\nQuali sono le caratteristiche dell’imposta di bollo buoni postali comprati dopo il 2009? L’imposta di bollo buoni postali è sempre calcolata sul valore nominale di tutti i buoni con la stessa intestazione, solo se il loro valore di rimborso, tolti gli oneri fiscali, supera complessivamente i 5.000 euro. Quindi è inutile, ai fini del calcolo dell’imposta, comprare diversi buoni ognuno con valore inferiore ai 5.000 euro, saranno tutti sommati per calcolare se il loro valore è superiore od inferiore alla soglia.\nRicordate che gli interessi maturati aumentano il valore dei buoni postali ai fini del calcolo della soglia dei 5.000 euro ma non entrano nel calcolo dell’imposta dovuta.\nCome pagare meno imposta di bollo sui libretti postali Comprando dei buoni postali possiamo ridurre la giacenza media del libretto per farlo scendere sotto i 5.000 euro. Dobbiamo però sempre fare attenzione al valore complessivo del nostro patrimonio di buoni postali. Fino a 17.000 euro è conveniente spostare la liquidità superiore ai 5.000 euro dal libretto in buoni postali perché l’imposta di bollo che risparmiamo sul libretto (34,20 euro) sarebbe più alta di quella che invece paghiamo per il buono (circa 34 euro).\nConclusioni Abbiamo visto insieme quando si paga l’imposta di bollo sui buoni e libretti postali. Abbiamo capito anche che l’imposta di bollo buoni postali si paga diversamente per i libretti postali e per i buoni postali. Per entrambi abbiamo una soglia di esenzione di 5.000 euro che ci aiuta a regolarci meglio su come movimentare i nostri investimenti.\nC’è anche un altro fattore molto importante da tenere in considerazione quando parliamo dell’imposta di bollo buoni postali. Se l’imposta di bollo da pagare è superiore agli interessi maturati dai buoni questa somma non viene pagata dal consumatore ma da Poste italiane o Cassa depositi e Prestiti. Questo per evitare che vi sia restituito un capitale più basso di quello che avete investito inizialmente. Questo è un caso unico nel panorama dei prodotti finanziari ed in un periodo interessi dei buoni molto vicini allo zero è certamente una buona opportunità per il risparmiatore.\nConcludendo possiamo dire che le imposte, anche quelle sui risparmi, bisogna sempre pagarle. Però sapere chiaramente ed in anticipo quanto si pagherà e perché si pagherà, ci aiuta a pagarle con migliore consapevolezza ed attenzione. E forse ci aiuta anche a non pagarne troppe.\nForse potrebbe interessarvi questo nostro articolo sui buoni postali più convenienti.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quando-si-paga-limposta-di-bollo-sui-buoni-e-libretti-postali/","summary":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNon è mai piacevole pagare le tasse\u003c/strong\u003e anche se è un dovere fondamentale che ogni cittadino deve rispettare per permettere allo Stato di funzionare. E’ innegabile però che in alcuni casi questo dovere risulti più spiacevole che in altri. Pagare l’imposta di bollo sui buoni postali e sui libretti, quindi sui nostri risparmi che sono frutto di redditi tassati, sicuramente è uno di questi. 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Poste si limita a svolgere le operazioni necessarie all’utilizzo delle somme depositate sui libretti per conto di Cassa depositi e Prestiti spa.\nQuindi per tutti i prodotti del Risparmio Postale (buoni fruttiferi postali, libretti postali, offerte supersmart), Poste italiane spa provvede solo a pagare materialmente quanto dovuto ai propri clienti. In Italia Non c’è una regola fissa per stabilire quale tasso di interesse debba essere pagato sui libretti. Questo a differenza di altri Paesi come ad esempio la Francia che ha una formula di calcolo pubblica che fa riferimento ad altri tassi di interesse di mercato. Per inciso oggi in Francia il tasso di interesse del Livret A, l’equivalente del Libretto Postale italiano, è al 2%.\nIndice Quanto rende il Libretto Postale Smart Quanto rende il Libretto Postale Ordinario Quanto rende il Libretto Postale per i minori di età La carta libretto postale Conclusioni Forse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i rendimenti più alti Quanto rende il Libretto Postale Smart Ma andiamo nel dettaglio, quanti interessi paga il Libretto Smart sulle somme depositate sui libretti? Il tasso base di interesse del Libretto Smart è oggi lo 0,001%. Avete letto bene, oltre lo zero iniziale ci sono altri due zero dopo la virgola. Praticamente il rendimento è un po’ meno di niente. La conferma di questo rendimento lo potete leggere voi stessi al punto 5 sui fogli informativi disponibili sul sito di Poste o presso l’ufficio postale. Il perché di questo tasso di interesse formale offerto da Cassa depositi e Prestiti è presto detto: offrire zero senza dirlo, in questo modo il Libretto di risparmio Postale Smart è sempre fruttifero in teoria pur non essendolo di fatto. La forma è così salva.\nSe siete interessati ad aprire un Libretto Smart ed avere maggiori informazioni, potete anche seguire qui la nostra guida. Ricordiamo che il libretto non costi di apertura gestione ed estinzione salvo gli oneri fiscali. Se sceglierete il libretto smart digitalizzato avrete anche una carta libretto Smart che vi permetterà di prelevare direttamente dagli sportelli automatici di Poste (ATM). In questo modo non dovrete fare la fila in ufficio postale secondo le disponibilità di cassa.\nSe volete sapere tutto sul libretto smart potete leggere qui il nostro articolo completo.\nQuanto rende il Libretto Postale Ordinario Vediamo invece quant’è oggi il rendimento del Libretto Ordinario. Il tasso base di interesse del Libretto Ordinario è oggi lo 0,01%. In questo caso, oltre lo zero iniziale c’è solo uno zero dopo la virgola. Magra consolazione, praticamente il rendimento è sempre un po’ meno di niente. La conferma di questo rendimento del Libretto Ordinario lo potete leggere voi stessi al capitolo 5 sul foglio informativo pubblicato sul sito di Poste oppure nei fogli informativi disponibili presso negli uffici postali. Il perché di questo tasso di interesse formale offerto da Cassa depositi e Prestiti lo abbiamo già spiegato: offrire zero senza dirlo, in questo modo il Libretto di risparmio Postale Ordinario è sempre fruttifero in teoria.\nSe volete sapere perché il rendimento del Libretto Postale Ordinario è più alto del rendimento del Libretto Postale Smart è presto detto. Il Libretto Postale Smart ha un tasso base più basso perché, a differenza del Libretto Postale Ordinario, può usufruire di Offerte Supersmart che possono aumentare il tasso di interesse base. Se volete approfondire potete leggere il nostro articolo sulle due offerte in corso, quella Supersmart 300 dedicata alla nuova liquidità e l‘Offerta Supersmart 180.\nQuanto rende il Libretto Postale per i minori di età Il Libretto dedicato ai bambini ed ai ragazzi fino a 18 anni rende ugualmente lo 0,01% come potete leggere qui sul foglio informativo dove sono riportate tutte le condizioni economiche contrattuali. Il vantaggio di questo prodotto e la possibilità di sottoscrivere dei Buoni Fruttiferi Postali dedicati ai minori con dei tassi di interesse più alti rispetto agli altri Buoni fruttifero Postali. Se volete ulteriori informazioni su questo prodotto di risparmio per i più piccoli potete leggere tutto qui sul sito di Poste italiane.\nLa carta libretto postale Come abbiamo detto sopra la carta libretto postale vi verrà data obbligatoriamente se sottoscriverete un libretto smart. E’ uno strumento utile per prelevare o versare somme sul vostro libretto dagli sportelli automatici (ATM) di Poste italiane. Anche se è molto simile ad una carta di credito o debito, oppure ad una carta postamat legata al conto corrente bancoposta, ricordate che non potete usarla per fare acquisti nei nogozi oppure on line. Il suo uso all’esterno del circuito di Poste è limitato.\nUna caratteristica della carta libretto che non tutti conoscono è la sua copertura assicurativa. Per tutti i titolari della Carta Libretto Postale che accreditano la pensione c’è un’assicurazione gratuita contro il furto di contante. Se prelevate presso gli uffici postali o presso gli sportelli automatici Postamat sarete coperti, nelle due ore successive, da un’assicurazione gratuita contro il furto fino a un massimo annuo di 700 euro. Ricordate che in ufficio potrete prelevare in contanti allo sportello usando la vostra carta libretto smart secondo le disponibilità di cassa di quel momento. In alternativa potrete farvi fare un vaglia postale che però dovrete pagare.\nConclusioni Come abbiamo visto il tasso base delle somme depositate sui libretti è praticamente zero come quello dei conti correnti delle banche. Rispetto a questi ultimi però i Libretti hanno almeno due vantaggi: l’assenza assoluta di costi di apertura gestione ed estinzione salvo gli oneri fiscali e la possibilità di sottoscrivere per periodi di tempo limitato offerte Supersmart, qui trovate il nostro articolo su quelle in corso, con un tasso di interesse maggiorato.\nQuesti due vantaggi, uniti alla possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali, rendono il Libretto Postale ancora un prodotto interessante per risparmiare o parcheggiare la propria liquidità, forse anche più di un conto di deposito bancario.\nSe volete approfondire con le fonti originali potete leggere qui cosa dice il portale dell’educazione finanziaria del Ministero dell’Economia e della Finanze.\nForse ti può interessare il nostro articolo sui Buoni del 2023 che hanno i tassi più alti. Articoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quanto-rende-libretto-postale/","summary":"\u003cp\u003eState pensando a come far fruttare al meglio i vostri risparmi? Oppure avete ritrovato un vecchio \u003ca href=\"/libretto-postale-smart-vantaggi-e-svantaggi/\"\u003eLibretto Postale\u003c/a\u003e aperto a vostro nome dai genitori tanti anni fa? In entrambi i casi vi starete chiedendo quanto rende oggi il Libretto Postale emesso da \u003cem\u003eCassa depositi e Prestiti\u003c/em\u003e e distribuito in esclusiva da \u003cem\u003ePoste italiane\u003c/em\u003e \u003cem\u003eSPA\u003c/em\u003e. Cominciamo con il dire che il \u003cstrong\u003etasso\u003c/strong\u003e di remunerazione del Libretto Postale \u003cstrong\u003eè stabilito autonomamente da \u003cem\u003eCassa depositi e Prestiti\u003c/em\u003e\u003c/strong\u003e spa che paga i relativi interessi ai risparmiatori. Poste si limita a svolgere le operazioni necessarie all’utilizzo delle somme depositate sui libretti per conto di \u003cem\u003eCassa depositi e Prestiti spa\u003c/em\u003e.\u003c/p\u003e","title":"Quanto rende il Libretto Postale Ordinario e Smart?"},{"content":"Gli italiani sono consapevoli di una cosa: è importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale del 1996.\nI Buoni Fruttiferi Postali accompagnano dal 1925 il piccolo risparmio degli italiani che li scelgono per la loro garanzia e la loro semplicità.\nMolte persone sottoscrivono in Poste Italiane questi tioli perché li considerano una garanzia per i propri risparmi. Sia perché sono emessi da Cassa depositi e prestiti ma sono garantiti dallo Stato italiano sia per la semplicità di sottoscrizione e gestione. Senza dimenticare che i costi di apertura e rimborso sono pari a zero (restano solo gli oneri fiscali) e la certezza che il capitale, insieme agli interessi maturati, sarà rimborsato al 100% alla scadenza.\nIndice Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale in lire del 1996. Ma oggi, quanto vale? Cosa sono i buoni fruttiferi postali La risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 1996 Attenzione però ai buoni fruttiferi postali a termine del 1996 Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale in lire del 1996. Ma oggi, quanto vale? Una persona può riscoprire per caso di avere dei Buoni Ordinari acquistati molti anni prima come è successo a una nostra lettrice che ha scritto alla nostra redazione:\n“Buongiorno, preparandomi ad un trasloco, ho scoperto che molti anni fa, il 10 gennaio 1996, avevo sottoscritto un Buono Ordinario cartaceo di 1 milione di lire di cui mi ero completamente dimenticata. Erano i soldi di un regalo importante che avevo ricevuto dai miei genitori. Questo BFP che ho trovato oggi, è ancora valido? Quanto vale un buono fruttifero postale del 1996? Posso ancora incassarlo? Grazie”.\nQuesto caso non è così raro, come può sembrare. La lunga scadenza può portare a dimenticarsi dell’investimento fatto. Ogni anno milioni di euro di buoni fruttiferi postali vanno in prescrizione senza essere riscossi dai legittimi proprietari.\nCosa sono i buoni fruttiferi postali Oggi, i buoni fruttiferi postali hanno una scadenza di 20 anni e durante questo periodo maturano degli interessi. Il rimborso può avvenire in qualsiasi momento, anche in anticipo, però in questo caso sarà restituito l’intero capitale investito, ma gli interessi solo quelli maturati alla data del rimborso. Al momento della prescrizione che per tutti in buoni postali è di 10 anni, si perde tutto il capitale e gli interessi maturati.\nGli interessi maturano dopo il primo anno dalla sottoscrizione e poi ogni bimestre. Il tasso di interesse alla scadenza non è in genere molto alto, ma essendo un titolo lungo 20 anni e con rendimenti fissi e crescenti nel tempo può essere considerato un’ottima scelta per non toccare i propri risparmi e farli fruttare. Ricordiamo anche che il Buono Ordinario, come tutti i buoni postali non sono influenzati dalle variazioni dei mercati finanziari. Proprio per questo il capitale e gli interessi maturati saranno restituiti sempre al 100%, anche se richiesti prima della scadenza del titolo.\nSe volete sapere tutto sul buono postale ordinario oggi disponibile, potete leggere il nostro articolo qui.\nLa risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 1996 Ritornando alla nostra Lettrice possiamo darle una buona notizia: il Buono Ordinario di un milione di lire sottoscritto nel 1996 è ancora valido e per questo sta continuando a maturare interessi. Questo è possibile perché, come comunica Poste Italiane, “i buoni ordinari fino al 27 dicembre 2000 hanno una scadenza di 30 anni“.\nNello specifico per conoscere il valore attuale del Buono ordinario si può utilizzare il calcolatore messo a disposizione sia da Poste Italiane sia da Cassa depositi e prestiti. Noi vi consigliamo il primo perchè è più preciso e completo. Vediamo come calcolare quanto vale un buono fruttifero postale del 1996 con questo strumento.\nAl calcolatore di Poste Italiane si accede seguendo seguendo questo link. In seguito, sarà necessario compilare i seguenti campi:\ndata sottoscrizione: inserire 10/01/1996; valore nominale: 1.000.000 lire; tipologia: Buono Ordinario; data di rimborso: per la simulazione abbiamo inserito la data di scadenza: il 31 dicembre 2026. Il calcolatore ci restituirà il seguente risultato:\nserie “R”; data di scadenza: 31/12/2026; data di prescrizione: 01/01/2037; valore netto a scadenza: 4.808,51 euro (5.421,66 euro lordi); ritenuta fiscale a scadenza: 613,15 euro. A questo punto la scelta della Lettrice può essere o il rimborso anticipato oppure aspettare la scadenza del buono per ottenere il massimo degli interessi maturati. In entrambi i casi la somma totale finale in euro non è niente male per un buono postale da 1.000.000 di lire, soprattutto perchè è spuntato fuori all’improvviso. Una bella sorpresa!\nAttenzione però ai buoni fruttiferi postali a termine del 1996 Nel caso della nostra Lettrice abbiamo parlato di un buono ordinario sottoscritto nel 1996 ma attenzione perchè nello stesso anno erano in vendita anche dei buoni fruttiferi postali cosiddetti a temine che scadevano dopo 10 anni. In questo caso infatti il buono a termini di un milione di lire sarebbe risultato prescritto e la nostra amica avrebbe perso sia il suo capitale che gli interessi maturati. Fate attenzione quindi a cosa trovate scritto sul titolo che avete ritrovato.\nVi ricordiamo che potete porre dei quesiti alla nostra redazione scrivendo all’indirizzo: [email protected]\nForse vi può interessare il nostro articoli sui buoni fruttiferi postali con i tassi di rendimenti più alti oggi\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quanto-vale-un-buono-postale-del-1996/","summary":"\u003cp\u003eGli italiani sono consapevoli di una cosa: \u003cstrong\u003eè importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile\u003c/strong\u003e, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale del 1996.\u003c/p\u003e","title":"Quanto vale un buono fruttifero postale del 1996"},{"content":"Gli italiani sono consapevoli di una cosa: è importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale di un milione del 1998.\nI Buoni Fruttiferi Postali accompagnano dal 1925 il piccolo risparmio degli italiani che li scelgono per la loro garanzia e la loro semplicità.\nMolte persone sottoscrivono in Poste Italiane questi tioli perché li considerano una garanzia per i propri risparmi. Sia perché sono emessi da Cassa depositi e prestiti ma sono garantiti dallo Stato italiano sia per la semplicità di sottoscrizione e gestione. Senza dimenticare che i costi di apertura e rimborso sono pari a zero (restano solo gli oneri fiscali) e la certezza che il capitale, insieme agli interessi maturati, sarà rimborsato al 100% alla scadenza.\nIndice Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale in lire del 1998. Ma oggi, quanto vale? Cosa sono i buoni fruttiferi postali La risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 1998 Attenzione però ai buoni fruttiferi postali a termine del 1998 Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale in lire del 1998. Ma oggi, quanto vale? Una persona può riscoprire per caso di avere dei Buoni Ordinari acquistati molti anni prima come è successo a una nostra lettrice che ha scritto alla nostra redazione:\nbuonielibrettipostali.it\n“Buongiorno, preparandomi ad un trasloco, ho scoperto che molti anni fa, il 10 gennaio 1998, avevo sottoscritto un Buono Ordinario cartaceo di 1 milione di lire di cui mi ero completamente dimenticata. Erano i soldi di un regalo importante che avevo ricevuto dai miei genitori. Questo BFP che ho trovato oggi, è ancora valido? Quanto vale un buono fruttifero postale del 1998? Posso ancora incassarlo? Grazie”.\nQuesto caso non è così raro, come può sembrare. La lunga scadenza può portare a dimenticarsi dell’investimento fatto. Ogni anno milioni di euro di buoni fruttiferi postali vanno in prescrizione senza essere riscossi dai legittimi proprietari.\nCosa sono i buoni fruttiferi postali Oggi, i buoni fruttiferi postali hanno una scadenza di 20 anni e durante questo periodo maturano degli interessi. Il rimborso può avvenire in qualsiasi momento, anche in anticipo, però in questo caso sarà restituito l’intero capitale investito, ma gli interessi solo quelli maturati alla data del rimborso. Al momento della prescrizione che per tutti in buoni postali è di 10 anni, si perde tutto il capitale e gli interessi maturati.\nGli interessi maturano dopo il primo anno dalla sottoscrizione e poi ogni bimestre. Il tasso di interesse alla scadenza non è in genere molto alto, ma essendo un titolo lungo 20 anni e con rendimenti fissi e crescenti nel tempo può essere considerato un’ottima scelta per non toccare i propri risparmi e farli fruttare. Ricordiamo anche che il Buono Ordinario, come tutti i buoni postali non sono influenzati dalle variazioni dei mercati finanziari. Proprio per questo il capitale e gli interessi maturati saranno restituiti sempre al 100%, anche se richiesti prima della scadenza del titolo.\nSe volete sapere tutto sul buono postale ordinario oggi disponibile, potete leggere il nostro articolo qui.\nLa risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 1998 Ritornando alla nostra Lettrice possiamo darle una buona notizia: il Buono Ordinario di un milione di lire sottoscritto nel 1998 è ancora valido e per questo sta continuando a maturare interessi. Questo è possibile perché, come comunica Poste Italiane, “i buoni ordinari fino al 27 dicembre 2000 hanno una scadenza di 30 anni“.\nNello specifico per conoscere il valore attuale del Buono ordinario si può utilizzare il calcolatore messo a disposizione sia da Poste Italiane sia da Cassa depositi e prestiti. Noi vi consigliamo il primo perchè è più preciso e completo. Vediamo come calcolare quanto vale un buono fruttifero postale del 1998 con questo strumento.\nAl calcolatore di Poste Italiane si accede seguendo seguendo questo link. In seguito, sarà necessario compilare i seguenti campi:\ndata sottoscrizione: inserire 10/01/1998; valore nominale: 1.000.000 lire; tipologia: Buono Ordinario; data di rimborso: per la simulazione abbiamo inserito la data di scadenza: il 31 dicembre 2028. Il calcolatore ci restituirà il seguente risultato:\nserie “U”; data di scadenza: 31/12/2028; data di prescrizione: 01/01/2039; valore netto a scadenza: 1.389,24 euro (1.513,92 euro lordi); ritenuta fiscale a scadenza: 613,15 euro. A questo punto la scelta della Lettrice può essere o il rimborso anticipato oppure aspettare la scadenza del buono per ottenere il massimo degli interessi maturati. In entrambi i casi la somma totale finale in euro non è niente male per un buono postale da 1.000.000 di lire, soprattutto perchè è spuntato fuori all’improvviso. Una bella sorpresa!\nAttenzione però ai buoni fruttiferi postali a termine del 1998 Nel caso della nostra Lettrice abbiamo parlato di un buono ordinario sottoscritto nel 1998 ma attenzione perchè nello stesso anno erano in vendita anche dei buoni fruttiferi postali cosiddetti a temine che scadevano prima di 30 anni. In questo caso infatti il buono a termini di un milione di lire sarebbe risultato prescritto e la nostra amica avrebbe perso sia il suo capitale che gli interessi maturati. Fate attenzione quindi a cosa trovate scritto sul titolo che avete ritrovato.\nVi ricordiamo che potete porre dei quesiti alla nostra redazione scrivendo all’indirizzo: [email protected]\nForse vi può interessare il nostro articoli sui buoni fruttiferi postali con i tassi di rendimenti più alti oggi\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quanto-vale-un-buono-postale-del-1998/","summary":"\u003cp\u003eGli italiani sono consapevoli di una cosa: \u003cstrong\u003eè importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile\u003c/strong\u003e, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale di un milione del 1998.\u003c/p\u003e","title":"Quanto vale un buono fruttifero postale del 1998."},{"content":"Gli italiani sono consapevoli di una cosa: è importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale del 2003 di 500 euro.\nI Buoni Fruttiferi Postali accompagnano dal 1925 il piccolo risparmio degli italiani che li scelgono per la loro garanzia e la loro semplicità.\nMolte persone sottoscrivono in Poste Italiane questi tioli perché li considerano una garanzia per i propri risparmi. Sia perché sono emessi da Cassa depositi e prestiti ma sono garantiti dallo Stato italiano sia per la semplicità di sottoscrizione e gestione. Senza dimenticare che i costi di apertura e rimborso sono pari a zero (restano solo gli oneri fiscali) e la certezza che il capitale, insieme agli interessi maturati, sarà rimborsato al 100% alla scadenza.\nIndice dei contenuti Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale. Ma oggi quanto vale un buono fruttifero postale del 2003 Cosa sono i buoni fruttiferi postali La risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 2003 Attenzione però ai buoni fruttiferi postali a termine del 2003 Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale. Ma oggi quanto vale un buono fruttifero postale del 2003 Una persona può riscoprire per caso di avere dei Buoni Ordinari acquistati molti anni prima come è successo a una nostra lettrice che ha scritto alla nostra redazione:\nquanto vale un buono fruttifero postale del 2003\n“Buongiorno, preparandomi ad un trasloco, ho scoperto che molti anni fa, il 10 gennaio 2003, avevo sottoscritto un Buono Ordinario cartaceo di cui mi ero completamente dimenticata. Erano i soldi di un regalo importante che avevo ricevuto dai miei genitori. Questo BFP che ho trovato oggi, è ancora valido? Quanto vale un buono fruttifero postale del 2003? Posso ancora incassarlo? Grazie”.\nQuesto caso non è così raro, come può sembrare. La lunga scadenza può portare a dimenticarsi dell’investimento fatto. Ogni anno milioni di euro di buoni fruttiferi postali vanno in prescrizione senza essere riscossi dai legittimi proprietari.\nCosa sono i buoni fruttiferi postali Oggi, i buoni fruttiferi postali hanno una scadenza di 20 anni e durante questo periodo maturano degli interessi. Il rimborso può avvenire in qualsiasi momento, anche in anticipo, però in questo caso sarà restituito l’intero capitale investito, ma gli interessi solo quelli maturati alla data del rimborso. Al momento della prescrizione che per tutti in buoni postali è di 10 anni, si perde tutto il capitale e gli interessi maturati.\nGli interessi maturano dopo il primo anno dalla sottoscrizione e poi ogni bimestre. Il tasso di interesse alla scadenza non è in genere molto alto, ma essendo un titolo lungo 20 anni e con rendimenti fissi e crescenti nel tempo può essere considerato un’ottima scelta per non toccare i propri risparmi e farli fruttare. Ricordiamo anche che il Buono Ordinario, come tutti i buoni postali non sono influenzati dalle variazioni dei mercati finanziari. Proprio per questo il capitale e gli interessi maturati saranno restituiti sempre al 100%, anche se richiesti prima della scadenza del titolo.\nSe volete sapere tutto sul buono postale ordinario oggi disponibile, potete leggere il nostro articolo qui.\nLa risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 2003 Ritornando alla nostra Lettrice possiamo darle una buona notizia: il Buono Ordinario di un milione di lire sottoscritto nel 2003 è ancora valido anche se ha smesso di maturare interessi. Questo è possibile perché, come comunica Poste Italiane, “i buoni ordinari fino al 27 dicembre 2000 hanno una scadenza di 30 anni” dopo questa data la scadenza è diventata di 20 anni.\nNello specifico per conoscere il valore attuale del Buono ordinario si può utilizzare il calcolatore messo a disposizione sia da Poste Italiane sia da Cassa depositi e prestiti. Noi vi consigliamo il primo perchè è più preciso e completo. Vediamo come calcolare quanto vale un buono fruttifero postale del 2003 con questo strumento.\nAl calcolatore di Poste Italiane si accede seguendo seguendo questo link. In seguito, sarà necessario compilare i seguenti campi:\ndata sottoscrizione: inserire 10/01/2003; valore nominale: 500 euro; tipologia: Buono Ordinario; data di rimborso: per la simulazione abbiamo inserito la data di scadenza: il 10 gennaio 2023. Il calcolatore ci restituirà il seguente risultato:\nserie “A5”; data di scadenza: 10/01/2023; data di prescrizione: 11/01/2033; valore netto a scadenza: 1.234,90 euro (1.339,89 euro lordi); ritenuta fiscale a scadenza: 104,99 euro. A questo punto la scelta della Lettrice può essere solo il rimborso del buono che ha ormai raggiunto il massimo degli interessi maturati. La somma totale finale in euro non è molto alta per un buono postale da 500 euro, ma ameno è spuntato fuori all’improvviso. Una bella sorpresa!\nAttenzione però ai buoni fruttiferi postali a termine del 2003 Nel caso della nostra Lettrice abbiamo parlato di un buono ordinario sottoscritto nel 2003 ma attenzione perchè nello stesso anno erano in vendita anche dei buoni fruttiferi postali cosiddetti a temine che scadevano prima di 20 anni. In questo caso infatti il buono a termini di un 500 euro sarebbe risultato prescritto e la nostra amica avrebbe perso sia il suo capitale che gli interessi maturati. Fate attenzione quindi a cosa trovate scritto sul titolo che avete ritrovato.\nVi ricordiamo che potete porre dei quesiti alla nostra redazione scrivendo all’indirizzo: [email protected]\nForse vi può interessare il nostro articoli sui buoni fruttiferi postali con i tassi di rendimenti più alti oggi\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quanto-vale-un-buono-postale-del-2003/","summary":"\u003cp\u003eGli italiani sono consapevoli di una cosa: \u003cstrong\u003eè importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile\u003c/strong\u003e, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale del 2003 di 500 euro.\u003c/p\u003e","title":"Quanto vale un buono fruttifero postale del 2003."},{"content":"Gli italiani sono consapevoli di una cosa: è importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale di 500 euro del 2005.\nI Buoni Fruttiferi Postali accompagnano dal 1925 il piccolo risparmio degli italiani che li scelgono per la loro garanzia e la loro semplicità.\nMolte persone sottoscrivono in Poste Italiane questi tioli perché li considerano una garanzia per i propri risparmi. Sia perché sono emessi da Cassa depositi e prestiti ma sono garantiti dallo Stato italiano sia per la semplicità di sottoscrizione e gestione. Senza dimenticare che i costi di apertura e rimborso sono pari a zero (restano solo gli oneri fiscali) e la certezza che il capitale, insieme agli interessi maturati, sarà rimborsato al 100% alla scadenza.\nIndice Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale in lire del 2005. Ma oggi, quanto vale? Cosa sono i buoni fruttiferi postali La risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 2005 Attenzione però ai buoni fruttiferi postali a termine del 2005 Una bella sorpresa in un cassetto: un buono fruttifero postale in lire del 2005. Ma oggi, quanto vale? Una persona può riscoprire per caso di avere dei Buoni Ordinari acquistati molti anni prima come è successo a una nostra lettrice che ha scritto alla nostra redazione:\n“Buongiorno, preparandomi ad un trasloco, ho scoperto che molti anni fa, il 10 gennaio 2005 avevo sottoscritto un Buono Ordinario cartaceo di 1 milione di lire di cui mi ero completamente dimenticata. Erano i soldi di un regalo importante che avevo ricevuto dai miei genitori. Questo BFP che ho trovato oggi, è ancora valido? Quanto vale un buono fruttifero postale del 2005? Posso ancora incassarlo? Grazie”.\nQuesto caso non è così raro, come può sembrare. La lunga scadenza può portare a dimenticarsi dell’investimento fatto. Ogni anno milioni di euro di buoni fruttiferi postali vanno in prescrizione senza essere riscossi dai legittimi proprietari.\nCosa sono i buoni fruttiferi postali Oggi, i buoni fruttiferi postali hanno una scadenza di 20 anni e durante questo periodo maturano degli interessi. Il rimborso può avvenire in qualsiasi momento, anche in anticipo, però in questo caso sarà restituito l’intero capitale investito, ma gli interessi solo quelli maturati alla data del rimborso. Al momento della prescrizione che per tutti in buoni postali è di 10 anni, si perde tutto il capitale e gli interessi maturati.\nGli interessi maturano dopo il primo anno dalla sottoscrizione e poi ogni bimestre. Il tasso di interesse alla scadenza non è in genere molto alto, ma essendo un titolo lungo 20 anni e con rendimenti fissi e crescenti nel tempo può essere considerato un’ottima scelta per non toccare i propri risparmi e farli fruttare. Ricordiamo anche che il Buono Ordinario, come tutti i buoni postali non sono influenzati dalle variazioni dei mercati finanziari. Proprio per questo il capitale e gli interessi maturati saranno restituiti sempre al 100%, anche se richiesti prima della scadenza del titolo.\nSe volete sapere tutto sul buono postale ordinario oggi disponibile, potete leggere il nostro articolo qui.\nLa risposta della redazione su quanto vale un buono fruttifero postale del 2005 Ritornando alla nostra Lettrice possiamo darle una buona notizia: il Buono Ordinario di un milione di lire sottoscritto nel 2005 è ancora valido anche se ha smesso di maturare interessi. Questo è possibile perché, come comunica Poste Italiane, “i buoni ordinari fino al 27 dicembre 2000 hanno una scadenza di 30 anni” dopo questa data la scadenza è diventata di 20 anni.\nNello specifico per conoscere il valore attuale del Buono ordinario si può utilizzare il calcolatore messo a disposizione sia da Poste Italiane sia da Cassa depositi e prestiti. Noi vi consigliamo il primo perchè è più preciso e completo. Vediamo come calcolare quanto vale un buono fruttifero postale del 2005 con questo strumento.\nAl calcolatore di Poste Italiane si accede seguendo seguendo questo link. In seguito, sarà necessario compilare i seguenti campi:\ndata sottoscrizione: inserire 10/01/2005; valore nominale: 500 euro; tipologia: Buono Ordinario; data di rimborso: per la simulazione abbiamo inserito la data di scadenza: il 10 gennaio 2025. Il calcolatore ci restituirà il seguente risultato:\nserie “B3”; data di scadenza: 10/01/2025; data di prescrizione: 10/01/2035; valore netto a scadenza: 919,85 euro (979,83 euro lordi); ritenuta fiscale a scadenza: 59,98 euro. A questo punto la scelta migliore della Lettrice può essere il rimborso del buono alla scadenza quando raggiungerà il massimo degli interessi maturati. La somma totale finale in euro non è molto alta per un buono postale da 500 euro, ma almeno è spuntato fuori all’improvviso. Una bella sorpresa!\nAttenzione però ai buoni fruttiferi postali indicizzati a scadenza del 2005 Nel caso della nostra Lettrice abbiamo parlato di un buono ordinario sottoscritto nel 2005 ma attenzione perchè nello stesso anno erano in vendita anche dei buoni fruttiferi postali indicizzati a scadenza che scadevano prima di 20 anni. In questo caso infatti il buono a termini di un 500 euro sarebbe risultato prescritto a gennaio del 2022 e la nostra amica avrebbe perso sia il suo capitale che gli interessi maturati. Fate attenzione quindi a cosa trovate scritto sul titolo che avete ritrovato.\nVi ricordiamo che potete porre dei quesiti alla nostra redazione scrivendo all’indirizzo: [email protected]\nForse vi può interessare il nostro articoli sui buoni fruttiferi postali con i tassi di rendimenti più alti oggi\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/quanto-vale-un-buono-postale-del-2005/","summary":"\u003cp\u003eGli italiani sono consapevoli di una cosa: \u003cstrong\u003eè importante conservare e far fruttare i propri risparmi il più possibile\u003c/strong\u003e, soprattutto in questo periodo di inflazione. La scelta di quale strumento di investimento e risparmio scegliere dipende dal singolo investitore. Di solito, le opzioni più semplici per i piccoli risparmiatori sono due: i titoli di Stato, come BOT e BTP, oppure i buoni fruttiferi postali (BFP). Vediamo come hanno pagato queste scelte nel passato e quanto vale un buono fruttifero postale di 500 euro del 2005.\u003c/p\u003e","title":"Quanto vale un buono fruttifero postale del 2005."},{"content":"Da oggi 18 luglio 2023 è disponibile una nuova offerta supersmart in Poste premium conto di deposito in Poste al tasso più alto mai visto: 3,5%\nQuesta offerta supersmart è stata sospesa. L’offerta supersmart in corso la trovate in questo articolo.Conto di deposito in Poste: l’Offerta Supersmart 360 su libretto\nIndice La nuova Offerta Supersmart in Poste Premium di luglio 2023 Come funziona l’Offerta Supersmart in Poste Premium 270 Conclusioni La nuova Offerta Supersmart in Poste Premium di luglio 2023 Non sono finite le novità per il mese di luglio in Poste italiane. Da oggi è disponibile anche una nuova offerta Supersmart Premium con un tasso del 3,5%: il più alto di sempre. Si tratta di una offerta dedicata a chi porta nuova liquidità in Poste quindi soldi freschi da altre banche attraverso:\nBonifico bancario Assegni bancari e circolari Accredito di stipendi e pensioni Come funziona l’Offerta Supersmart in Poste Premium 270 L’Offerta è sottoscrivibile dal 18 luglio al 6 settembre 2023 e permette di ottenere il tasso agevolato del 3,5% per 270 giorni su tutte le nuove somme versate dal 14 luglio 2023. Portate le somme sul vostro libretto smart con i mezzi che abbiamo elencato sopra e poi scegliete l’offerta per un massimo dell’importo versato. Ovviamente non dovete toccare i soldi investiti nella supersmart fino alla scadenza se volete avere gli interessi. E’ lo stesso meccanismo del conto di deposito. Su tutte le somme c’è sempre la garanzia dello Stato italiano.\nL’offerta è di Cassa depositi e Prestiti ed è disponibile in Poste italiane sul cui sito trovate tutti i dettagli. Potete sottoscriverla in ufficio postale o tramite i canali online.\nSupersmart Premium in Poste al 3,5%\nConclusioni Per chi ha la possibilità di portare soldi in Poste l’offerta supersmart premium 270 di Poste italiane spa è sicuramente un’offerta molto conveniente. Il tasso del 3,5% è in linea con la concorrenza e la garanzia dello Stato è un plus che non si trova negli altri conto di deposito.\nForse vi potrebbe interessare il nostro articolo sul migliori buoni fruttiferi postali del 2023.\nArticoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/supersmart-in-poste-al-35/","summary":"\u003cp\u003e\u003cem\u003e\u003cstrong\u003eDa oggi 18 luglio 2023 è disponibile una nuova offerta supersmart in Poste premium conto di deposito in Poste al tasso più alto mai visto: 3,5%\u003c/strong\u003e\u003c/em\u003e\u003c/p\u003e\n\u003cp\u003eQuesta offerta supersmart è stata sospesa. \u003ca href=\"http://360/\"\u003eL’offerta supersmart in corso la trovate in questo articolo.\u003c/a\u003e\u003ca href=\"/conto-di-deposito-in-poste-offerta-supersmart-360/\"\u003eConto di deposito in Poste: l’Offerta Supersmart 360 su libretto\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"indice\"\u003eIndice\u003c/h2\u003e\n\u003cul\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#la-nuova-offerta-supersmart-in-poste-premium-di-luglio-2023\"\u003eLa nuova Offerta Supersmart in Poste Premium di luglio 2023\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#come-funziona-l-offerta-supersmart-in-poste-premium-270\"\u003eCome funziona l’Offerta Supersmart in Poste Premium 270\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003cli\u003e\u003ca href=\"#conclusioni\"\u003eConclusioni\u003c/a\u003e\u003c/li\u003e\n\u003c/ul\u003e\n\u003ch2 id=\"la-nuova-offerta-supersmart-in-poste-premium-di-luglio-2023\"\u003eLa nuova Offerta Supersmart in Poste Premium di luglio 2023\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eNon sono finite le novità per il mese di luglio in Poste italiane. 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Per aprirlo dovete avere un libretto postale.\nAttenzione, l’offerta Supersmart Premium 270 è stata sospesa la nuova offerta in vigore oggi è la Supersmart che trovate qui\nI conti di deposito ci possono aiutare In questi casi conti di deposito bancari sono una ottima possibilità: ci offrono un tasso di interesse, richiedono brevi periodi di investimento, sono garantiti fino a 100.000 euro dal fondo interbancario di tutela dei depositi (FITD) oppure dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGDCC). Ma se questo non ci bastasse? Se volessimo la garanzia dello Stato italiano oltre un tasso del 3%? Davvero Poste italiane non ha un conto di deposito con queste caratteristiche? A guardare bene bene un conto di deposito con la garanzia dello Stato italiano c’è: si chiama Offerta Supersmart Premium 270 giorni (OSS per gli amici), è un conto di deposito a tempo non vincolato che paga il 3% annuo per 270 giorni; lo trovate in Poste italiane.\nIndice Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 270 di Poste italiane e CdP Come funziona l’Offerta Supersmart Premium nuova liquidità 270 Quanto si guadagna con l’OSS Premium 270 giorni Quali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito di Poste Supersmart Premium 270 Come si attiva l’Offerta Supersmart Premium 270 giorni Pro, Contro e Conclusioni Pro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 270 giorni Contro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 270 giorni Conclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart Che cos’è il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 270 di Poste italiane e CdP Poste italiane oltre ai propri prodotti finanziari distribuisce anche i prodotti di Cassa depositi e Prestiti (CdP) più conosciuti come prodotti del Risparmio Postale, Buoni Fruttiferi Postali e Libretti Postali. Sono i prodotti di risparmio tipici di Poste, sottoscritti da oltre 30 milioni di italiani da sempre. Sono la prima forma di risparmio degli italiani ed offrono la garanzia dello Stato italiano anche se non sono tecnicamente dei Titoli di Stato italiano come BOT, BTP, etc. In passato offrivano anche dei tassi di interesse particolarmente interessanti mentre oggi sono rimasti un po’ indietro rispetto al recente incremento però mantengono la caratteristica di restituire il denaro in ogni momento senza perdita di capitali, di non avere nessun tipo di costo, di avere una tassazione agevolata sugli interessi al 12,5% come i Titoli di Stato. A questo link potete trovare la pagine di Poste italiane relative a questi prodotti.\nOra ai fini del nostro conto di deposito ci focalizzeremo sul Libretto Smart del Risparmio Postale. Questo libretto è assimilabile ad un normale conto corrente con qualche limitazione, la principale è quella di poter effettuare e ricevere bonifici solo da conti correnti con la stessa intestazione del Libretto Smart. Praticamente posso spostare i soldi fra i miei conti correnti ed il Libretto postale, non posso mandare o ricevere denaro da altri. Questa limitazione si può però aggirare facilmente associando al Libretto fino a tre carte Postepay e poi fare i trasferimenti da queste ma sul tema faremo un approfondimento in un altro post.\nQuindi il Libretto Smart è come un conto corrente e su questo Libretto Postale Smart posso vincolare una somma per un certo periodo ed ottenere un tasso di interesse più alto come un normale Conto di Deposito. Questa modalità si chiama Offerta Supersmart (OSS) e se offre il tasso solo a chi apporta nuovi fondi sul Libretto Smart, si chiama Offerta Supersmart Premium.\nCome funziona l’Offerta Supersmart Premium nuova liquidità 270 Nelle offerte Supersmart ordinarie basta decidere quanti soldi sul Libretto spostare sull’Offerta ed attivarla. Nelle offerte Premium nuova liquidità invece è possibile spostare sull’Offerta soltanto somme nuove portate dall’esterno di Poste italiane: nuova liquidità appunto. Facciamo un esempio, se io ho 1000 euro di saldo sul mio Libretto Smart alla data di “fotografia” dell’Offerta e sposto da un mio conto corrente bancario 600 euro, potrò mettere a frutto nell’OSS solo le somme aggiunte al saldo di 1.000 euro quindi solo 600. La nuova liquidità, le nuove somme, possono essere versate attraverso: bonifici bancari, assegni bancari e circolari, accredito di stipendi e pensioni. Attenzione ricordate che l’intestazione dei conti da cui provengono i soldi deve essere la stessa del Libretto Smart su cui fare l’Offerta.\nL’Offerta dura 270 giorni al termine dei quali le somme ritornano sul Libretto Smart con gli interessi maturati. Il periodo di sottoscrizione dell’Offerta va dal 15 novembre al 20 dicembre 2022. Ricordate che il bonifico o il versamento degli assegni richiedono qualche giorno per essere accreditati sul Libretto Smart, non vi riducete agli ultimi giorni per spostare i fondi altrimenti potrebbero arrivare dopo la scadenza. Di seguito vi elenchiamo le modalità di trasferimento fondi sul Libretto ed i relativi tempi di accredito/disponibilità delle somme:\nAssegno bancario: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno bancario circolare: somme disponibili a partire dal settimo giorno lavorativo bancario Assegno postale: somme disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Assegno postale vidimato: somme disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario Vaglia ordinario e circolare: somme fino a € 4.999,99 disponibili a partire dal primo giorno lavorativo bancario, somme da € 5.000,00 disponibili a partire dal quarto giorno lavorativo bancario Bonifico SEPA: somme disponibili nello stesso giorno di ricezione dei fondi da parte di Poste Italiane Bonifico SEPA Istantaneo (o SEPA Instant Credit Transfer): somme disponibili in tempo reale 24 ore su 24, 7 giorni su 7, festivi compresi L’importo minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro ed i tagli possono essere multipli di 50 euro. Non si possono attivare più di 10 accantonamenti Supersmart al giorno e complessivamente non più di 60 accantonamenti attivi con questa offerta o con altre. L’importo massimo sottoscrivibile fra tutte le Offerte non può superare i 3 milioni.\nPer i già Clienti di Poste italiane la nuova liquidità è rappresentata dalle somme eccedenti i saldi al 9 novembre 2022 dei libretti di risparmio postale e/o conti correnti postali aventi la medesima intestazione del Libretto Smart, versate dal 10 novembre 2022.\nQuanto si guadagna con l’OSS Premium 270 giorni Il tasso di interesse riconosciuto al termine dei 270 giorni è del 3% annuo. Attenzione ricordate che se investite 1.000 euro non avrete 30 euro di interesse ma di meno perchè i soldi non sono depositati per tutto l’anno, 365 giorni, ma solo 270.\nQuali sono i costi e le tasse di questo conto di deposito di Poste Supersmart Premium 270 I Libretti Postali non hanno costi, restano da pagare gli oneri fiscali. Agli interessi maturati dovete sottrarre il 26% di tasse. Per l’imposta di bollo i casi sono due: se al 31/12 dell’anno avete delle Offerta Supersmart attive, pagate lo 0,2% sul capitale di tutte le Offerte per i giorni in cui sono state aperte. Se invece al 31/12 non avete nessuna Offerta in corso ma avete una o più Offerte Supersmart scadute nel corso dell’anno, pagate solo 1 euro a prescindere dalla somma che avevate investito. Quindi in questo caso specifico diventa conveniente fare in modo che l’Offerta Supersmart scada prima della fine dell’anno.\nCome si attiva l’Offerta Supersmart Premium 270 L’OSS si può attivare on-line se siete clienti di Poste abilitati oppure direttamente in Ufficio Postale dove sapranno anche dirvi esattamente la somma massima che potrete sottoscrivere in base alla vostra nuova liquidità.\nPro, Contro e Conclusioni Pro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 270 giorni Tasso di interesse al 3%, vincolo a 270 giorni, garanzia dello Stato Italiano.\nContro conto di deposito Offerta Supersmart Premium 270 giorni Solo per le somme portate in Poste italiane sul Libretto Supersmart dall’esterno, non è possibile fare un bonifico in uscita dal Libretto Supersmart ad un conto corrente. In questi casi bisogna utilizzare un conto Bancoposta, una PostePay o un vaglia postale.\nConclusioni sul conto di deposito di Poste Supersmart Premium 270 Sicuramente il conto di deposito Offerta Supersmart Premium 270 di Poste italiane sul Libretto Postale è il Conto di Deposito più sicuro di tutti. Anche il tasso del 3% è un tasso oggi molto interessante. Il Libretto Smart è uno strumento comodo per risparmiare in quanto utilizzabile completamente on-line e anche perchè offre la possibilità di sottoscrivere Buoni Fruttiferi Postali. Peccato che ancora oggi non si possa fare un bonifico in uscita dal Libretto Smart verso un proprio conto corrente bancario.\nForse potrebbe interessarti il buono postale soluzione eredità 2022 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Il conto di deposito di Poste: deposito Offerta Supersmart 540 giorni Il conto di deposito di Poste: l’Offerta deposito Supersmart Premium 366 Deposito Supersmart Pensione Il conto di deposito di Poste: l’Offerta Supersmart premium 366 ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/conto-deposito-poste-supersmart-premium-270/","summary":"\u003ch2 id=\"linflazione-cresce-mentre-diminuisce-il-valore-dei-nostri-soldi\"\u003eL’inflazione cresce mentre diminuisce il valore dei nostri soldi\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eIn questo periodo di inflazione e crescita dei tassi interesse siamo tutti alla ricerca del maggior rendimento possibile per i nostri soldi liquidi. 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Tuttavia, come ogni investimento, le criptovalute presentano una serie di vantaggi e svantaggi. In questo articolo esploreremo i pro e i contro dell’investimento in criptovalute per aiutarvi a prendere una decisione consapevole.\nVantaggi dell’investimento in criptovalute Le criptovalute offrono diversi vantaggi che le rendono un’opzione di investimento interessante per molti.\nPotenziale di alti rendimenti:\nUno degli aspetti più allettanti delle criptovalute è il loro potenziale di rendimento elevato. Il mercato ha registrato forti impennate dei prezzi, che hanno permesso ai primi investitori di ottenere profitti consistenti. Criptovalute come Bitcoin ed Ethereum hanno registrato una crescita esponenziale, creando opportunità per gli investitori di capitalizzare la volatilità del mercato.\nDecentralizzazione e privacy:\nLe criptovalute operano su reti decentralizzate, riducendo la dipendenza dai sistemi bancari tradizionali. Questa natura decentralizzata offre agli utenti un maggiore controllo sulle proprie finanze e migliora la privacy. Le transazioni sono pseudonime e offrono un livello di anonimato che potrebbe mancare ai sistemi finanziari tradizionali.\nDiversificazione:\nLe criptovalute offrono una possibilità unica di diversificazione del portafoglio di investimento. Poiché non sono direttamente correlate agli asset tradizionali come azioni e obbligazioni, l’aggiunta di criptovalute al portafoglio può potenzialmente mitigare il rischio complessivo.\nContro dell’investimento in criptovalute Nonostante i potenziali vantaggi, l’investimento in criptovalute presenta una buona dose di rischi e svantaggi.\nVolatilità del mercato:\nI mercati delle criptovalute sono notoriamente volatili, con prezzi soggetti a fluttuazioni rapide e imprevedibili. Se da un lato la volatilità può creare opportunità di profitto, dall’altro comporta un rischio significativo di perdite consistenti. Gli investitori devono essere preparati all’instabilità intrinseca del mercato.\nIncertezza normativa:\nL’ambiente normativo per le criptovalute è ancora in evoluzione e comporta incertezza e potenziali rischi legali. I governi di tutto il mondo sono alle prese con la regolamentazione di questi asset digitali e i cambiamenti normativi possono avere un impatto sul valore e sulla legalità di alcune criptovalute.\nProblemi di sicurezza:\nLe transazioni in criptovalute si basano sulla tecnologia blockchain, generalmente considerata sicura. Tuttavia, la natura digitale delle criptovalute le rende suscettibili di hacking e frodi. Si sono verificate violazioni della sicurezza di alto profilo che hanno causato la perdita di ingenti quantità di beni digitali.\nPrendere una decisione informata Prima di decidere di investire in criptovalute, è fondamentale considerare la propria tolleranza al rischio, gli obiettivi finanziari e lo stato attuale del mercato.\nCondurre una ricerca approfondita:\nComprendere le complessità del mercato delle criptovalute è essenziale. Ricercate le varie criptovalute, i loro casi d’uso e la tecnologia che le sostiene. Rimanete informati sulle tendenze del mercato, sulle novità e sugli sviluppi normativi.\nDiversificare il portafoglio:\nSebbene le criptovalute possano offrire vantaggi di diversificazione, è essenziale trovare un equilibrio. Evitate di concentrare tutti i vostri investimenti in un’unica classe di attività e diversificati tra vari tipi di investimenti per gestire efficacemente il rischio.\nConsultare i consulenti finanziari:\nPrima di prendere qualsiasi decisione in materia di investimenti, è sempre consigliabile consultare un consulente finanziario. 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Questo spazio nasce dalla voglia di rendere il mondo dei servizi al cittadino più comprensibile e più facile. Pubblichiamo le nostre analisi, li nostre personali opinioni e quelle dei lettori. Siamo orgogliosamenti indipendenti e siamo sempre dalla parte del cittadino.\nChi siamo Siamo un gruppo di cittadini, giornalisti, esperti di finanza, avvocati che conoscono tutti gli aspetti dei servizi necessri al cittadino e provano i prodotti e servizi di cui ti parliamo nei nostri articoli. Siamo indipendenti e vogliamo che i cittadini facciano le loro libere scelte avendo tutte le informazioni che gli servono. La pubblicità che mettiamo sul nostro sito non influisce in alcun modo sui nostri contenuti.\nCome vogliamo farlo Vogliamo utilizzare una comunicazione facile che risponda alle vere domande del risparmiatore. 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Siamo orgogliosamenti indipendenti e siamo sempre dalla parte del cittadino.\u003c/p\u003e\n\u003ch2 id=\"chi-siamo\"\u003eChi siamo\u003c/h2\u003e\n\u003cp\u003eSiamo un gruppo di cittadini, giornalisti, \u003cstrong\u003eesperti\u003c/strong\u003e di finanza, avvocati che conoscono tutti gli aspetti dei servizi necessri al cittadino e provano i prodotti e servizi di cui ti parliamo nei nostri articoli. Siamo \u003cstrong\u003eindipendenti\u003c/strong\u003e e vogliamo che i cittadini facciano le loro libere scelte avendo tutte le informazioni che gli servono. La pubblicità che mettiamo sul nostro sito non influisce in alcun modo sui nostri contenuti.\u003c/p\u003e","title":"Chi siamo"},{"content":"Per informazioni scrivere a: legale(chiocciola)losportellodelcittadino.it\nPer ottenere l’email sostituire (chiocciola) con @\nNel seguente documento si indicheranno i termini e le condizioni di servizio per l’utilizzo di ogni funzionalità del sito “losportellodelcittadino.it“. 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Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso il 24 gennaio 2023. fi-TF116A221027\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-4x4-serie-tf116a221027/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-44-serietf116a221027\"\u003eBuono 4×4 serieTF116A221027\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-27102022-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-27-ottobre-2022-n-252\"\u003eFoglio informativo emesso il 27/10/2022 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2022/10/27/252/SG/html\"\u003eGazzetta Ufficiale 27/ ottobre 2022 n. 252\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"in-questo-post-potete-leggere-il-foglio-informativo-del-buono-fruttifero-postale-44-con-tutti-i-dettagli-sul-titolo\"\u003eIn questo post potete leggere il foglio informativo del Buono fruttifero postale 4×4 con tutti i dettagli sul titolo.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-ordinario-emesso-il-24-gennaio-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buono-fruttifero-postale-ordinario/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale ordinario emesso il 24 gennaio 2023\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/01/fi-TF116A221027.pdf\"\u003efi-TF116A221027\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; padding: 1.5em; background-color: #f5f5f5; border-left: 4px solid #007bff; border-radius: 4px;\"\u003e\n  \u003ch3 style=\"margin-top: 0;\"\u003e📚 Articoli correlati\u003c/h3\u003e\n  \u003cul style=\"margin: 1em 0; padding-left: 1.5em;\"\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2024/\"\u003eBuoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/riduzione-rendimenti-dicembre-23/\"\u003eNuovi rendimenti per i buoni postali\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/buono-postale-premium/\"\u003eUn nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003cli style=\"margin: 0.5em 0;\"\u003e\n      \u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eBuoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti\u003c/a\u003e\n    \u003c/li\u003e\u003c/ul\u003e\n\u003c/div\u003e","title":"Foglio informativo del Buono Fruttifero Postale 4×4 serieTF116A221027"},{"content":"Buono Soluzione Eredità serie TF404A221108 Foglio informativo emesso il 24/01/2023 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 24 gennaio 2023 n. 19 Per conoscere tutti i dettagli del buono fruttiero postale Soluzione Eredità potete leggere qui di seguito il suo foglio informativo. Potete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023. fi-TF404A221108\nQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023 Articoli correlati 📚 Articoli correlati Buoni Fruttiferi Postali luglio 2024: quelli con il rendimento reale più alto Nuovi rendimenti per i buoni postali Un nuovo Buono Postale mai visto: Buono Premium Buoni Fruttiferi Postali 2023: quelli con i rendimenti reali più alti ","permalink":"https://8981d9c6.losportellodelcittadino.pages.dev/foglio-informativo-del-buono-soluzione-eredita-serie-tf404a221108/","summary":"\u003ch2 id=\"buono-soluzione-eredita-serie-tf404a221108\"\u003eBuono Soluzione Eredità serie TF404A221108\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"foglio-informativo-emesso-il-24012023-e-pubblicato-sulla-gazzetta-ufficiale-24-gennaio-2023-n-19\"\u003eFoglio informativo emesso il 24/01/2023 e pubblicato sulla \u003ca href=\"https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2023/01/24/19/sg/html\"\u003eGazzetta Ufficiale 24 gennaio 2023 n. 19\u003c/a\u003e\u003c/h2\u003e\n\u003ch2 id=\"per-conoscere-tutti-i-dettagli-del-buono-fruttiero-postale-soluzione-eredita-potete-leggere-qui-di-seguito-il-suo-foglio-informativo\"\u003ePer conoscere tutti i dettagli del buono fruttiero postale Soluzione Eredità potete leggere qui di seguito il suo foglio informativo.\u003c/h2\u003e\n\u003ch3 id=\"potete-leggere-qui-il-nostro-articolo-sul-nuovo-buono-fruttifero-postale-soluzione-eredita-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buono-postale-soluzione-eredita-2023/\"\u003ePotete leggere qui il nostro articolo sul nuovo buono fruttifero postale soluzione eredità 2023\u003c/a\u003e.\u003c/h3\u003e\n\u003cp\u003e\u003ca href=\"/wp-content/uploads/2023/01/fi-TF404A221108.pdf\"\u003efi-TF404A221108\u003c/a\u003e\u003c/p\u003e\n\u003ch3 id=\"qui-potete-leggere-il-nostro-articolo-sui-buoni-fruttiferi-postali-migliori-del-2023\"\u003e\u003ca href=\"/buoni-fruttiferi-postali-2023-ecco-quelli-con-i-rendimenti-piu-alti/\"\u003eQui potete leggere il nostro articolo sui buoni fruttiferi postali migliori del 2023\u003c/a\u003e\u003c/h3\u003e\n\u003ch2 id=\"articoli-correlati\"\u003eArticoli correlati\u003c/h2\u003e\n\u003cdiv style=\"margin: 2em 0; 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